Diretta CIAR – Rally Lazio-Cassino 2026
Il sesto appuntamento del Tricolore assoluto andrà in scena sugli asfalti del Lazio meridionale. Come sempre la redazione di RS seguirà in diretta la gara con informazioni, news, immagini e video.
La classifica a fine gara
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Gr/Cl | Tempo | Distacco |
| 1 | Avbelj – Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:32:53.9 | – |
| 2 | Nucita – Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:33:43.9 | +50.0 |
| 3 | Daprà – Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2/Rally2 | 1:33:45.0 | +51.1 |
| 4 | Kovalainen – Öhman | Citroën C3 Rally2 | RC2/Rally2 | 1:37:22.4 | +4:28.5 |
| 5 | Ferrari – Angilletta | Citroën C3 Rally2 | RC2/Rally2 | 1:37:43.0 | +4:49.1 |
| 6 | Ogata – Korhonen | Renault Clio Rally3 | RC3/Rally3 | 1:38:07.8 | +5:13.9 |
| 7 | Boulenc – Barozzi-Gauze | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2/Rally2 | 1:39:01.1 | +6:07.2 |
| 8 | Di Pietro – Dresti | Peugeot 208 Rally4 | RC4/Rally4 | 1:40:26.9 | +7:33.0 |
| 9 | Ardizzone – Scartabelli | Lancia Ypsilon Rally4 HF | RC4/Rally4 | 1:40:39.5 | +7:45.6 |
| 10 | Yanaguida – Mannisenmäki | Renault Clio Rally3 | RC3/Rally3 | 1:41:43.9 | +8:50.0 |
Day2 – Sabato 19 settembre 2026
Un colpo di scena all’ultimo respiro ha caratterizzato il Rally del Lazio-Cassino 2026, una gara che ha riaperto la corsa al tricolore, posticipando qualsiasi verdetto definitivo al decisivo appuntamento del Rallye Sanremo. A festeggiare sul gradino più alto del podio, al termine di una prestazione di grande autorevolezza e solidità, sono stati Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka al volante della Škoda Fabia gestita da MS Munaretto e gommata Pirelli. Alle loro spalle, l’ultimo tratto cronometrato ha stravolto la classifica: Andrea Nucita e Maurizio Messina, sulla Škoda Fabia firmata MS Munaretto con pneumatici Hankook, hanno chiuso in seconda posizione con un ritardo di 50″0, un risultato che ha permesso loro di conquistare ufficialmente il Campionato Italiano Rally Promozione. A completare il podio, distanziato di solo un secondo e un decimo da Nucita, si è piazzato l’equipaggio composto da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Škoda Fabia della Delta Rally gommata Pirelli (+51″1). Il grande rammarico di giornata è andato invece ad Andrea Crugnola, costretto al ritiro per un’uscita di strada nella prova conclusiva mentre occupava stabilmente la seconda piazza.
La seconda e decisiva giornata di gara si è aperta nella mattinata di sabato con la temibile Torre di Cicerone 1 di ben 29,93 km, una prova destinata a rimescolare subito le carte in tavola. Boštjan Avbelj ha imposto immediatamente un ritmo indiavolato, completando i quasi trenta chilometri in 18’41.8 alla media di 96,05 km/h e balzando in testa alla classifica generale. Lo sloveno ha staccato di dieci secondi Andrea Crugnola, il quale, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, precede di otto decimi Roberto Daprà e difendendo la seconda piazza assoluta con un margine di 31,8 secondi sulla Škoda del trentino. Dal canto suo, Andrea Nucita ha alzato saggiamente il piede dopo l’ottima prima tappa del venerdì per gestire la corsa in ottica Promozione, chiudendo quarto di prova in 19’07.7 davanti a Simone Campedelli (19’11.7). La frazione ha registrato anche lo stop di Nikara per un’uscita di strada. Nelle categorie minori, tra gli Junior Scalet ha firmato il miglior tempo riducendo a 13,4 secondi il ritardo dal leader Varesco, mentre nel 2 Ruote Motrici Gabriel Di Pietro ha consolidato il primato su Nicolò Ardizzone, con Rio Ogata capace di inserirsi all’ottavo posto assoluto. All’uscita dalla speciale, la generale vedeva Avbelj al comando con 12,6 secondi su Crugnola, 24,9 su Nucita, 44,4 su Daprà e 1’22.3 su Campedelli, seguito nell’ordine da Sulpizio, Ferrari, Ogata, Kovalainen e Boulenc.
La Pico 1, disputata nella versione lunga da 9,21 km, ha ribadito la grande forma di Avbelj, autore del miglior tempo in 5’25.3. Crugnola ha risposto fermando il cronometro sul 5’28.2, preceduto sul tempo parziale di prova da Daprà (5’26.5), mentre Nucita ha siglato un 5’27.9 che gli ha consentito di mantenere la terza piazza. Daprà si è fatto sempre più minaccioso portandosi a 18,1 secondi dal siciliano e a 45,6 dalla vetta. Tra le Due Ruote Motrici, Di Pietro ha rifilato altri 1,8 secondi ad Ardizzone estendendo il margine a 13,1 secondi, mentre tra gli Junior Varesco ha resistito agli attacchi di Scalet con Nerobutto in terza posizione. La graduatoria dopo sette prove vedeva così Avbelj salire a +15,5 secondi su Crugnola, Nucita terzo a 27,5 secondi, Daprà quarto a 45,6 e Campedelli quinto a 1’31.8.
A chiudere il giro mattutino sono stati i 7,05 km della Itri 1, il cui svolgimento è stato però fortemente condizionato da una lunga interruzione causata da un’uscita di strada di Sulpizio, la cui vettura ha perso una ruota intralciando la carreggiata. Prima dello stop, Campedelli aveva fatto segnare 3’41.4, Boulenc 3’43.1, Kovalainen 3’45.7 e Ferrari 3’46.9. A seguito dell’ostacolo, Daprà si è dovuto fermare e gli è stato assegnato un tempo imposto di 3’36.8, il medesimo attribuito a Crugnola, entrato in prova con ben 36 minuti di ritardo rispetto al proprio orario teorico. Avbelj ha invece fermato il cronometro sul 3’38.1, ma la zampata vincente è stata quella di Andrea Nucita, primo in 3’36.1 alla media di 117,45 km/h, precedendo di sette decimi la coppia Daprà-Crugnola e di due secondi lo sloveno. Il passaggio su Itri ha visto diversi equipaggi faticare a ritrovare il ritmo: Di Pietro ha sottolineato come la lunga sosta abbia reso difficile riprendere il passo, Ardizzone ha evidenziato la presenza di un’insidiosa e profonda buca nel punto dell’incidente di Sulpizio, mentre Rendina ha pagato le conseguenze di un precedente testacoda sulla Pico costatogli circa 15 secondi. Al riordino di metà giornata, la classifica vedeva Avbelj sempre leader con 14,2 secondi su Crugnola, Nucita terzo a 25,5 secondi, Daprà quarto a 44,3 e Campedelli quinto a 1’35.1, con Kovalainen e Ferrari separati da soli due decimi e Ogata ottavo assoluto sulla Clio Rally3 davanti a Boulenc e Di Pietro.
Nel pomeriggio, la seconda tornata sulle medesime prove ha acceso la resa dei conti definitiva. La PS9 Torre di Cicerone 2 si è aperta sotto un cielo minacciato da nuvoloni che fortunatamente non hanno scaricato acqua. Oltre ai già ritirati Dello Russo, Nikara, De Marco e Sulpizio, la speciale ha visto lo stop di Campedelli per un problema tecnico. Andrea Crugnola ha tirato fuori gli artigli firmando la prova in 18’11″9 con un secondo di vantaggio su Avbelj (18’12″9), che mantiene il comando con 13″2 di margine. Daprà ha stampato il terzo crono in 18’20″6, ricucendo lo strappo su Nucita (18’35″3) e portandosi a soli 4″1 dal podio. Nello Junior, Varesco ha vinto la speciale confermandosi leader su Nerobutto (+47″8), Scalet (+50″1), Siccardi e Marchioro, mentre nel 2 Ruote Motrici Di Pietro ha regolato Ardizzone di 1″5 allungando al vertice.
La PS10 Pico 2 (9,21 km) ha confermato lo strapotere di Avbelj, primo in 5’21″2. Lo sloveno ha così portato a 15″2 il vantaggio su Crugnola (5’23″2). Alle loro spalle, Daprà ha fatto registrare un ottimo 5’21″5 rosicchiando 1″1 a Nucita (5’22″6) e riducendo il divario a soli 3″0 dal terzo posto, rendendo incandescente la lotta per il podio anche in ottica scarti di punteggio per il campionato.
L’atto finale della gara si è consumato sulla PS11 Itri 2, valida come Power Stage e teatro di un epilogo drammatico. Daprà ha stampato un impressionante 3’31″456, risultato poi il riferimento più veloce di tutta la Power Stage. Subito dopo si è verificato il colpo di scena decisivo: Andrea Crugnola è finito fuori strada. Con l’equipaggio fortunatamente illeso, le partenze sono state bloccate e la prova è stata sospesa per permettere l’ingresso del carro attrezzi e la rimozione della vettura. Dopo il transito di Avbelj sul luogo dell’incidente (autore del secondo tempo in 3’32″630) e una snervante attesa protrattasi fino all’uscita del mezzo di soccorso alle 18:08, la speciale è ripartita alle 18:15 per l’ultimo e decisivo assalto di Andrea Nucita. Fermando le lancette sul 3’33″355 (terzo parziale di prova), il pilota siciliano è riuscito a difendere la seconda piazza finale per appena 1″1 su Daprà, regalando a sé e a Maurizio Messina la vittoria del Campionato Italiano Rally Promozione 2026 e lasciando la corsa al tricolore assoluto aperta più che mai.
Crugnola esce di strada
Sorpresa nella Power Stage finale. Crugnola-Beltrame escono di strada (nessun danno fisico per l’equipaggio) e si devono ritirare. Erano secondi dietro a Bostjan Avbelj
Classifica a fine prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Nucita – Maurizio Messina | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’01.0 | — |
| 2 | Bostjan Avbelj – Andrejka | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’02.0 | +1.0 |
| 3 | Andrea Crugnola – Pietro Elia Ometto | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 38’04.6 | +3.6 |
| 4 | Roberto Daprà – Luca Guglielmetti | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’35.6 | +34.6 |
| 5 | Fabrizio Sulpizio – Fenoli | Škoda Fabia RS Rally2 | 38’46.4 | +45.4 |
| 6 | Simone Campedelli – Tania Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 38’54.4 | +53.4 |
| 7 | Heikki Kovalainen – Öhman | Citroën C3 Rally2 | 39’27.8 | +1’26.8 |
| 8 | Osamu Ogata – Korhonen | Renault Clio Rally3 | 39’32.7 | +1’31.7 |
| 9 | Alex Ferrari – Angilletta | Citroën C3 Rally2 | 39’34.3 | +1’33.3 |
| 10 | Yanaguida – Mannisenmäki | Renault Clio Rally3 | 40’09.6 | +2’08.6 |
Day1 – venerdì 18 settembre 2026
È stato un venerdì in continua evoluzione quello del Rally Lazio Cassino, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Le prime cinque prove speciali hanno prodotto una classifica estremamente compatta al vertice, ma anche profondamente condizionata dal passaggio della pioggia sulla prima Terelle. Alla fine della giornata Andrea Nucita e Maurizio Messina hanno mantenuto la leadership con la Škoda Fabia RS Rally2, con appena un secondo su Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka e 3,6 su Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Una situazione che racconta bene quanto sia cambiato il volto della gara nel corso delle 59,12 chilometri cronometrati del venerdì.
A rompere il ghiaccio era stato Roberto Daprà, autore del miglior tempo sulla breve Pico Short: 1’41.8 sui 2,62 chilometri, con 9 decimi di vantaggio su Nucita e 1,3 secondi sulla coppia formata da Crugnola e Avbelj, accreditati dello stesso tempo. Il distacco tra i principali protagonisti era quindi ancora ridottissimo, con Campedelli quinto a 2,5 secondi. La prima prova aveva però rappresentato soltanto l’antipasto di una giornata nella quale il meteo avrebbe avuto un ruolo determinante.
Sulla Viticuso 1 è arrivata infatti la prima vera svolta. Nucita ha preso il comando della classifica generale, mentre Crugnola, Avbelj e Daprà hanno perso terreno rispetto al pilota della Škoda. La situazione è poi esplosa sulla prima Terelle, quando un improvviso e violento passaggio di pioggia ha colpito la prova durante il transito dei primi equipaggi. Le condizioni sono rapidamente cambiate, rendendo particolarmente pesante il distacco per alcuni dei protagonisti. Nucita ha sfruttato la situazione per consolidare la prima posizione, mentre Avbelj, Sulpizio e Crugnola sono rimasti alle sue spalle con distacchi ormai più consistenti.
La seconda metà della giornata ha però restituito un quadro molto più ravvicinato. Sulla Viticuso 2 Crugnola ha firmato il miglior tempo in 8’23.5, precedendo di 2,1 secondi Daprà e di 2,4 Avbelj. Nucita ha chiuso quarto a 13,2 secondi, ma il risultato gli ha comunque permesso di conservare la vetta. Avbelj è salito a 8,7 secondi dalla leadership, mentre Crugnola si è portato a 14,4. Daprà ha invece recuperato terreno fino al quinto posto assoluto, a 45,2 secondi dal leader.
L’ultima prova del venerdì, la seconda Terelle, ha confermato la reazione di Crugnola. La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha chiuso ancora davanti a tutti in 9’13.3, ma questa volta Daprà è stato vicinissimo, appena due decimi più lento. Avbelj ha completato il podio della speciale a 3,1 secondi, mentre Nucita ha accusato 10,8 secondi dal vincitore. Il pilota della Škoda ha comunque difeso la prima posizione e ha terminato il venerdì con un vantaggio minimo, mentre Crugnola ha completato la rimonta fino a portarsi a soli 3,6 secondi dalla vetta.
Alle spalle del terzetto di testa, Daprà chiude la giornata quarto a 34,6 secondi, pagando soprattutto il passivo accumulato sulla prima Terelle ma mostrando una reazione nelle ultime due prove, entrambe concluse al secondo posto. Sulpizio è quinto a 45,4 secondi, mentre Campedelli occupa la sesta posizione a 53,4. Più staccati Kovalainen, settimo a 1’26.8, e Ogata, ottavo assoluto a 1’31.7 con la Renault Clio Rally3. Il giapponese è stato una delle presenze più costanti nelle posizioni alte delle singole prove, riuscendo a inserirsi tra le Rally2. Ferrari è nono a 1’33.3 e Yanaguida completa la top ten a 2’08.6.
Il venerdì del Rally Lazio Cassino lascia quindi una classifica ancora apertissima. Nucita ha mantenuto la leadership senza riuscire a costruire un margine significativo, Avbelj è a un solo secondo e Crugnola, dopo le difficoltà della prima parte della giornata, ha chiuso con due vittorie consecutive di prova e appena 3,6 secondi da recuperare. Daprà, quarto, paga invece 34,6 secondi, ma ha mostrato nelle ultime due speciali un passo sufficiente per ridurre almeno in parte il distacco accumulato nel passaggio più difficile della giornata. La gara ripartirà quindi con tre equipaggi racchiusi in meno di quattro secondi, dopo un venerdì nel quale la pioggia ha completamente rimescolato le gerarchie iniziali.

Lo shakedown
| Pos | Pilota / Copilota | Vettura / Scuderia | Rg/Gr/Pe/Cl | T1 | T2 | T3 | T4 | T5 | Time |
| 1 | Avbelj Bostjan / Andrejka Damijan | Skoda Fabia RS (Spot Up) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.9 | 1’38.8 | 1’38.9 | 1’37.5 | – | 1’37.5 |
| 2 | Nucita Andrea / Messina Maurizio | Skoda Fabia RS (Team Automobilistico Phoenix) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.7 | 1’39.4 | 1’38.2 | 1’37.6 | – | 1’37.6 |
| 3 | Dapra’ Roberto / Guglielmetti Luca | Skoda Fabia (Pintarally Motorsport) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’40.7 | 1’39.7 | 1’39.8 | 1’39.3 | 1’38.5 | 1’38.5 |
| 4 | Crugnola Andrea / Beltrame Luca | Lancia Ypsilon HF (Easi Srl) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’41.5 | 1’39.8 | 1’39.4 | 1’38.8 | 1’38.7 | 1’38.7 |
| 5 | Campedelli Simone / Canton Tania | Toyota Yaris RS (T-Racing) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’41.8 | 1’40.5 | 1’40.0 | 1’38.8 | 1’38.7 | 1’38.7 |
| 6 | Kovalainen Heikki / Ohman Patric Gustaf | Citroen C3 | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’44.5 | 1’42.1 | 1’41.5 | 1’41.0 | – | 1’41.0 |
| 7 | Sulpizio Liberato / Fenoli Manuel | Skoda Fabia RS (Bb Competition) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’48.7 | 1’43.8 | 1’43.0 | 1’41.6 | 1’42.2 | 1’41.6 |
| 8 | Boulenc Benjamin / Barozzi Gauze Chloè | Toyota Yaris RS (T-Racing) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’48.5 | 1’44.5 | 1’43.6 | 1’44.3 | 1’43.3 | 1’43.3 |
| 9 | Ferrari Alex / Angilletta Nicola | Citroen C3 (Movisport) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’46.4 | 1’47.5 | 1’44.4 | 1’43.4 | – | 1’43.4 |
| 10 | Ceccato Vittorio Andrea / Tiraboschi Stefano | Skoda Fabia RS (Rally Team New Turbomark) | RC2N/RALLY2 > 2000 | 1’51.0 | 1’50.0 | 1’47.8 | 1’46.7 | – | 1’46.7 |
| 11 | Moricci Paolo / Garavaldi Paolo | Ford Fiesta (Porto Cervo Racing Team) | RC3N/RALLY3 2000a/1600t | 1’52.8 | 1’50.4 | 1’49.7 | 1’48.7 | – | 1’48.7 |
| 12 | Ardizzone Nicolò / Scartabelli Alessandro | Peugeot 208 (Gass Racing) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’54.0 | 1’52.9 | 1’52.1 | 1’49.9 | – | 1’49.9 |
| 13 | Di Pietro Gabriel / Dresti Andrea | Peugeot 208 (Bluthunder Racing Italy) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’51.7 | 1’51.0 | 1 mezza | 1’50.1 | – | 1’50.1 |
| 14 | Rendina Michael / Colella Mario | Lancia Ypsilon | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’58.5 | 1’55.0 | 1’51.5 | 1’50.7 | – | 1’50.7 |
| 15 | Varesco Lorenzo / Goss Isabel | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’56.2 | 1’53.5 | 1’51.4 | 1’51.8 | 1’51.3 | 1’51.3 |
| 16 | Siccardi Alberto / Musiari Martina | Lancia Ypsilon (Alma Racing) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’54.8 | 1’52.7 | 1’51.5 | – | – | 1’51.5 |
| 17 | Marchioro Giacomo / Conti Daniele | Lancia Ypsilon (M.R.C. Sport) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’59.5 | 1’54.6 | 1’53.1 | 1’51.5 | – | 1’51.5 |
| 18 | Nerobutto Geronimo Ermanno / Zaramella Matteo | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’59.5 | 1’55.1 | 1’52.9 | 1’52.2 | – | 1’52.2 |
| 19 | Scalet Matteo / Cervi Alessandro | Lancia Ypsilon (Hawk Racing Club) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’00.3 | 1’58.1 | 1’55.7 | 1’53.3 | – | 1’53.3 |
| 20 | Lorallini Lorenzo / Magrini Francesco | Lancia Ypsilon (Easi Srl) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’00.3 | 1’56.7 | 1’54.4 | – | – | 1’54.4 |
| 21 | De Marco Luca / Pessot Andrea | Lancia Ypsilon (Casarano Rally Team) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 1’57.0 | 1’56.0 | 1’54.8 | – | – | 1’54.8 |
| 22 | Vidori Asia / Tasselli Alice | Lancia Ypsilon (Meteco Corse) | RC4N/RALLY4 2000a/1300t | 2’03.7 | 2’05.2 | 2’02.1 | 2’01.1 | – | 2’01.1 |
| 23 | Pelle’ Roberto / Franceschini Luca | Suzuki Swift Sport Hybrid (Destra 4) | RC4N/RSTB14P 1400t | 2’07.9 | – | – | – | – | 2’07.9 |
| 24 | Villardi Giovanni / Andrian Fabio | Suzuki Swift Sport Hybrid (Alma Racing) | RC4N/RSTB14P 1400t | 2’11.6 | – | – | – | – | 2’11.6 |
Tutto pronto per il finale di stagione
Il Rally del Lazio Cassino, in programma dal 17 al 19 settembre, arriva in uno dei momenti più caldi della stagione tricolore. Con gli elenchi iscritti ormai pubblicati, la gara organizzata da M33 e World Events Racing prende forma definitiva: 77 equipaggi al via, suddivisi tra i 39 del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e i 38 della Coppa Rally di 8ª Zona. Sesto e penultimo round del CIAR Sparco 2026, oltre che decimo appuntamento del FIA European Rally Trophy, l’evento laziale rappresenta un crocevia decisivo: dopo Cassino resterà solo il Rallye Sanremo (16-18 ottobre) ad assegnare il titolo italiano.
Il programma di gara
L’edizione 2026 del Rally del Lazio Cassino si aprirà ufficialmente mercoledì alle 19 con la conferenza stampa al Teatro Romano di Cassino, seguita giovedì alle 20 dalla cerimonia di partenza in Corso della Repubblica.
Le prove speciali entreranno nel vivo tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, per un totale di 11 prove speciali e 151,50 chilometri cronometrati su una distanza complessiva di 635 km.
Dopo lo shakedown di Pico, il programma prevede:
- Venerdì 18 settembre: la “Pico Short” in apertura, seguita dal doppio passaggio sulle prove di Viticuso e Terelle, per un totale di 59,12 km cronometrati nella prima tappa. Rientro dei concorrenti a Cassino in serata, con regolarità e parco assistenza in Corso della Repubblica.
- Sabato 19 settembre: seconda tappa da 92,38 km cronometrati, imperniata sulla lunga Torre di Cicerone (29,93 km), prova regina della manifestazione, ripetuta due volte insieme alla versione lunga di Pico e alla Itri, il cui secondo passaggio funge da Power stage conclusiva.
L’arrivo finale è fissato per sabato 19 settembre alle 19 a Cassino.
Per gli equipaggi della Coppa Rally di Zona il percorso è leggermente ridotto: dopo lo shakedown, venerdì affronteranno la sola prova di “Pico”, mentre sabato percorreranno tutte le speciali in coda al gruppo CIAR, con la Torre di Cicerone ridotta a 14,99 km.

Tabella tempi e distanze
| Giorno | Orario | Descrizione | km |
| Giovedì 17 Settembre | 20:00 | Cerimonia di partenza – Cassino – Corso della Repubblica | – |
| Venerdì 18 Settembre | 07:30 – 10:30 | Shakedown – Pico – per i Piloti Prioritari e iscritti al CIAR | 2,62 |
| 10:30 – 12:30 | Shakedown – Pico – per i piloti rimanenti | 2,62 | |
| 13:30 | Partenza – Cassino – Uscita Parco Assistenza | – | |
| 14:21 | PS.1 “Pico Short” | 2,62 | |
| 15:23 | Riordino Cassino – C.so Repubblica (20 minuti) | – | |
| 16:13 | PS.2 “Viticuso” | 13,60 | |
| 17:18 | PS.3 “Terelle” | 14,65 | |
| 18:09 | Riordino Cassino – C.so Repubblica (30 minuti) | – | |
| 18:49 | Parco Assistenza “A” Cassino (30 minuti) | – | |
| 19:49 | PS.4 “Viticuso” | 13,60 | |
| 20:54 | PS.5 “Terelle” | 14,65 | |
| 21:45 | Parco Chiuso Cassino – P.za Labriola | – | |
| Sabato 19 Settembre | 07:30 | Uscita Parco Chiuso | – |
| 07:40 | Parco Assistenza “B” Cassino (30 minuti) | – | |
| 09:03 | PS.6 “Torre di Cicerone” | 29,93 | |
| 10:36 | PS.7 “Pico” | 9,21 | |
| 11:18 | PS.8 “Itri” | 7,05 | |
| 11:48 | Riordino Itri (30 minuti) | – | |
| 13:43 | Parco Assistenza “C” Cassino (30 minuti) | – | |
| 15:06 | PS.9 “Torre di Cicerone” | 29,93 | |
| 16:39 | PS.10 “Pico” | 9,21 | |
| 17:21 | PS.11 “Itri” (Power Stage) | 7,05 | |
| 19:00 | Arrivo Cassino – C.so Repubblica | – |
I protagonisti al via
Alla vigilia della gara, la testa della classifica generale è di Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2 di ACI Team Italia. Il pilota trentino arriva a Cassino da leader con 84 punti, forte delle vittorie alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale.
Alle sue spalle c’è Andrea Crugnola, in coppia con Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon HF Rally2, secondo con 69 punti. Il pluricampione italiano arriva dal successo al Rally Regione Piemonte di Alba – la sua seconda vittoria stagionale dopo quella al Ciocco – e ha già vinto lo scorso anno proprio a Cassino, gara che si candida dunque come tappa fondamentale per la sua rincorsa al titolo.
Terzo incomodo è Bostjan Avbelj, con Damijan Andrejka sulla Škoda Fabia RS Rally2, terzo in campionato con 59 punti. Lo sloveno ha confermato ad Alba la propria competitività, conquistando il secondo posto assoluto dopo aver vinto la Power Stage e superato Daprà proprio sull’ultima prova speciale.
Completano il quadro delle Rally2 di vertice Andrea Nucita, navigato da Maurizio Messina sulla Škoda Fabia RS Rally2, in corsa per chiudere i conti nel CIAR Promozione dopo la recente vittoria al Rally di Schio, e Simone Campedelli, con Tania Canton sulla Toyota GR Yaris Rally2.
Saranno complessivamente dieci le Rally2 presenti nell’elenco CIAR. Oltre ai cinque nomi di vertice, figurano il francese Benjamin Boulenc, con Chloé Barozzi Gauze su Toyota GR Yaris Rally2, Liberato Sulpizio-Manuel Fenoli su Škoda Fabia RS Rally2, Vittorio Andrea Ceccato-Stefano Tiraboschi su Škoda (in lizza anche per il titolo Over 55), Alex Ferrari-Nicola Angilletta su Citroën C3 Rally2 e l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, vincitore di un Gran Premio iridato, al via con Patric Gustaf Ohman sulla Citroën C3 Rally2.
Nel CIAR Junior saranno sei gli equipaggi al via sulle Lancia Ypsilon Rally4: Lorenzo Varesco-Isabel Goss, Giacomo Marchioro-Daniele Conti, Alberto Siccardi-Martina Musiari, Matteo Scalet-Alessandro Cervi, Luca De Marco-Andrea Pessot e Geronimo Ermanno Nerobutto-Matteo Zaramella. La classifica Junior arriva a Cassino compattissima: dopo Alba, Nerobutto guida con 36 punti, con Varesco e Siccardi appaiati a quota 35. Varesco arriva peraltro dal successo ottenuto proprio al Rally Regione Piemonte.
Tra le Due Ruote Motrici spicca la presenza di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4, già matematicamente Campioni Italiani dopo il successo di Alba con due gare d’anticipo. Al via anche Nicolò Ardizzone, Michael Rendina, Lorenzo Lorallini, Asia Vidori e altri protagonisti della classe Rally4.
Completa il quadro CIAR un consistente schieramento della Suzuki Rally Cup, con nove Suzuki Swift Sport Hybrid al via: Roberto Pellè, Giovanni Villardi, Jean Claude Vallino, Stefano Vitali, Nicola Guerrato, Giorgio Corradi Basso, Marco Scalzotto, Samuel Soletta ed Edoardo Sala.
La Coppa Rally di 8ª Zona
Accanto al CIAR si sviluppa la sfida della Coppa Rally di 8ª Zona, per la quale Cassino avrà coefficiente 1,5. È il quarto dei cinque appuntamenti stagionali, dopo Casarano, Costa del Gargano e Rally del Matese, prima del conclusivo Rally Porta del Gargano.
Guida la classifica di Zona Emanuele Giannetti, con Gianluca Esposito su Škoda Fabia RS Rally2, a quota 16 punti. Alle sue spalle, appaiati a 10 punti, ci sono Francesco Rizzello, Giuseppe Bergantino e Carmine Tribuzio. Il coefficiente maggiorato rende Cassino decisivo anche per la corsa alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport, a cui accedono i primi tre della classifica di Zona: tra gli iscritti figurano Riccardo Di Iuorio-Nicolò Lazzarini e Stefano Liburdi-Valerio Silvaggi, entrambi già a quota 6 punti.
Sono dodici le Rally2 nell’elenco CRZ, tra cui Giuliano Galeti-Luca Cerrito su Citroën C3 Rally2, Antonio Trotta-Giacomo Verrico, Mario Cerro-Mirko Di Vincenzo, Antonio Curatti-Pierpaolo Colella, Gian Mario Menolfi-Fabio Vasta, Simone Taglienti-Mario Pizzuti, Giovanni Ceccato-Enrico Bracchi, Mario Trotta-Marco Lepore e Gianluca Bailonni-Nicolò Barla. L’elenco CRZ conta in totale 38 equipaggi, a conferma della capacità dell’appuntamento laziale di richiamare concorrenti da tutto il Centro-Sud.
Elenco iscritti
| N° | Concorrente | Pilota / Copilota | Naz. | Vettura | Classe / Gruppo | Priorità / Eligg. |
| 1 | Roberto DAPRÀ | Roberto DAPRÀ / Luca GUGLIELMETTI | ITA/ITA | SKODA Fabia | RC2N / Rally2 | ERT |
| 2 | F.P.F. SPORT | Andrea CRUGNOLA / Luca BELTRAME | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon HF | RC2N / Rally2 | ERT |
| 3 | Bostjan AVBELJ | Bostjan AVBELJ / Damijan ANDREJKA | ITA/SLO | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 4 | T-RACING S.R.L. | Simone CAMPEDELLI / Tania CANTON | ITA/ITA | TOYOTA Yaris RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 5 | GINO SCUDERIA | Heikki KOVALAINEN / Patric Gustaf ÖHMAN | FIN/FIN | CITROËN C3 | RC2N / Rally2 | ERT |
| 6 | Andrea NUCITA | Andrea NUCITA / Maurizio MESSINA | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 7 | T-RACING S.R.L. | Benjamin BOULENC / Chloé BAROZZI GAUZE | FRA/FRA | TOYOTA Yaris RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 8 | Liberato SULPIZIO | Liberato SULPIZIO / Manuel FENOLI | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 9 | Alex FERRARI | Alex FERRARI / Nicola ANGILLETTA | ITA/ITA | CITROËN C3 | RC2N / Rally2 | ERT |
| 10 | Vittorio Andrea CECCATO | Vittorio Andrea CECCATO / Stefano TIRABOSCHI | ITA/ITA | SKODA Fabia RS | RC2N / Rally2 | ERT |
| 11 | Paolo MORICCI | Paolo MORICCI / Paolo GARAVALDI | ITA/ITA | FORD Fiesta | RC3N / Rally3 | ERT |
| 12 | Geronimo Ermanno NEROBUTTO | Geronimo E. NEROBUTTO / Matteo ZARAMELLA | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 14 | Lorenzo VARESCO | Lorenzo VARESCO / Isabel GOSS | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 15 | Alberto SICCARDI | Alberto SICCARDI / Martina MUSIARI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 16 | Giacomo MARCHIORO | Giacomo MARCHIORO / Daniele CONTI | SMR/SMR | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 18 | Matteo SCALET | Matteo SCALET / Alessandro CERVI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 19 | Luca DE MARCO | Luca DE MARCO / Andrea PESSOT | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 20 | Gabriel DI PIETRO | Gabriel DI PIETRO / Andrea DRESTI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 21 | GASS RACING | Nicolò ARDIZZONE / Alessandro SCARTABELLI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 22 | Michael RENDINA | Michael RENDINA / Mario COLELLA | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 23 | Lorenzo LORALLINI | Lorenzo LORALLINI / Francesco MAGRINI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 24 | Asia VIDORI | Asia VIDORI / Alice TASSELLI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 25 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Rio OGATA / Mikael KORHONEN | JAP/FIN | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 26 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Kanta YANAGUIDA / Ville Henrik MANNISENMÄKI | JAP/FIN | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 27 | TOYOTA GAZOO RACING WRT | Jarkko Johannes NIKARA / Tomiya MAEKAWA | FIN/JAP | RENAULT Clio RS | RC3N / Rally3 | ERT |
| 28 | Giovanni B. DELLO RUSSO | Giovanni B. DELLO RUSSO / Christian VIZZACCARO | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 29 | Augusto STERPETTI | Augusto STERPETTI / Giorgio GUARNASCHELLI | ITA/ITA | LANCIA Ypsilon | RC4N / Rally4 | ERT |
| 30 | Cesare DI GIORGIO | Cesare DI GIORGIO / Larry TORRICE | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 31 | Leonardo SPIRIDIGLIOZZI | Leonardo SPIRIDIGLIOZZI / Daniele SPIRIDIGLIOZZI | ITA/ITA | PEUGEOT 208 | RC4N / Rally4 | ERT |
| 32 | Emanuele BRUSCINO | Emanuele BRUSCINO / Giuseppe PICCIRILLI | ITA/ITA | RENAULT Clio RS | RC5N / Rally5 | ERT |
| 33 | Roberto PELLÈ | Roberto PELLÈ / Luca FRANCESCHINI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 34 | Giovanni VILLARDI | Giovanni VILLARDI / Fabio ANDRIAN | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 35 | Jean Claude VALLINO | Jean Claude VALLINO / Sandro SANESI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 36 | Stefano VITALI | Stefano VITALI / Maurizio VITALI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 37 | Nicola GUERRATO | Nicola GUERRATO / Pietro BERGAMELLI | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 38 | Giorgio CORRADI BASSO | Giorgio CORRADI BASSO / Nicolò VENTOSO | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 39 | Marco SCALZOTTO | Marco SCALZOTTO / Cristiano ROSINA | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 40 | Samuel U. SOLETTA | Samuel U. SOLETTA / Sandra SALOTTO | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
| 41 | Edoardo SALA | Edoardo SALA / Andrea SALA | ITA/ITA | SUZUKI SWIFT Sport Hybrid | RC4N / RSTB 1.4 P | – |
La situazione nel CIAR Sparco
La stagione 2026 del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco si sta rivelando epica, con uno scontro generazionale che ha coinvolto più equipaggi e più marche gara dopo gara.
Tutto era partito dal Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, dove Andrea Crugnola aveva riportato la Lancia alla vittoria nel CIAR a 33 anni di distanza dall’ultimo successo del marchio, al debutto sulla nuova Ypsilon HF Rally2 insieme al nuovo navigatore Luca Beltrame. Alla Targa Florio, però, è esplosa la stella di Roberto Daprà: il pilota di ACI Team Italia ha vinto la 110ª edizione della gara siciliana con 13″ di vantaggio proprio su Crugnola, mettendo a segno punti pesanti grazie al coefficiente maggiorato della prova. Sul podio, in quella occasione, era salito anche l’equipaggio Toyota Gazoo Racing Italy di Simone Campedelli e Tania Canton.
Al Rally Due Valli, sotto l’Arena di Verona, si è imposto invece Bostjan Avbelj, davanti a Crugnola e Daprà. Al successivo Rally di Roma Capitale, Daprà ha vinto davanti a tutti i protagonisti del FIA European Rally Championship, beneficiando anche dell’uscita di strada di Crugnola sulla PS6, arrivando così ad avere oltre 20 punti di vantaggio sul rivale con tre gare ancora da disputare.
La prima vera resa dei conti si è avuta al Rally Regione Piemonte di Alba: Crugnola ha vinto la sua seconda gara stagionale al termine di un duello serratissimo, conquistando anche la Power Stage. Daprà ha comunque risposto con un’ottima prestazione, ma all’ultima prova speciale è stato superato per 1,1″ da uno straordinario Avbelj, che ha vinto la Power stage.
Il risultato di Alba ha ridotto il vantaggio di Daprà su Crugnola a 15 punti in classifica generale, che con il meccanismo dello scarto previsto dal regolamento si riducono a soli 5 punti di margine effettivo. Cassino diventa così, matematicamente, il primo possibile match point per Daprà e al tempo stesso un’occasione fondamentale per Crugnola, che tra l’altro qui ha già vinto lo scorso anno.
Classifica CIAR Sparco 2026 (prima di Cassino)
- Roberto Daprà – 84 punti
- Andrea Crugnola – 69 punti
- Bostjan Avbelj – 59 punti
- Andrea Nucita – 35 punti
- Simone Campedelli – 33 punti
A Cassino potrebbero inoltre definirsi altri titoli italiani: dopo che ad Alba si sono già laureati Campioni Gabriel Di Pietro-Andrea Dresti (Due Ruote Motrici), Davide Nicelli-Martina Bertelegni (Rally5) e Sara Carra (Femminile), anche il CIAR Promozione potrebbe avere il suo nuovo Campione in Andrea Nucita, mentre l’Over 55 è alle battute finali con Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi.
Il meteo previsto
Le previsioni per i giorni di gara indicano condizioni relativamente stabili ma con qualche possibilità di pioggia, soprattutto nella giornata di venerdì. Secondo i dati più aggiornati per l’area di Cassino:
- Giovedì 17 settembre (shakedown e partenza): massime intorno ai 28°C, minime sui 18°C, probabilità di precipitazioni al 15%.
- Venerdì 18 settembre (prima tappa, Pico Short-Viticuso-Terelle): massime più contenute, intorno ai 26°C, minime sui 18°C, con probabilità di pioggia in aumento fino al 35%.
- Sabato 19 settembre (seconda tappa, Torre di Cicerone-Pico-Itri e arrivo finale): massime intorno ai 27°C, minime sui 18°C, probabilità di precipitazioni al 30%.
Il quadro generale suggerisce quindi un weekend di gara con temperature gradevoli per la stagione, ma con un rischio di rovesci non trascurabile che potrebbe incidere sulle scelte di gomme lungo le prove speciali, in particolare sulla lunga “Torre di Cicerone”.









