Tutto pronto per La Grande Corsa 2026
Sabato e domenica la gara valida per il TRZ torna a Castelnuovo Don Bosco con 91 equipaggi al via, il ritorno del rally di regolarità e due prove speciali dedicate alla memoria di Giorgio Vergnano e Bruno Baron.
Sono 91 gli equipaggi che animeranno l’edizione 2026 de La Grande Corsa, il rally per auto storiche, classiche e di regolarità in programma sabato 12 e domenica 13 settembre con quartier generale a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti. Le iscrizioni, chiuse martedì scorso, hanno fatto segnare un netto miglioramento rispetto allo scorso anno: 72 equipaggi si contenderanno il rally storico e classico, mentre altri 19 parteciperanno al rally storico di regolarità, tornato in calendario dopo la forzata assenza del 2025.
Per gli organizzatori, l’associazione chierese Amici di Nino e il Club della Ruggine, che curano rispettivamente la parte promozionale e quella organizzativa, logistica e amministrativa della manifestazione, la cifra è motivo di soddisfazione: i 91 iscritti rappresentano infatti un incremento rispetto ai 63 del 2025, tanto più significativo se si considera che nello stesso weekend si disputano altri rally storici.
Un’edizione con diverse novità
Rispetto alle passate edizioni, solitamente disputate tra venerdì e sabato, quest’anno La Grande Corsa si corre nel fine settimana di sabato e domenica. Cambia anche la sede del quartier generale, che si sposta interamente a Castelnuovo Don Bosco, chiamato a ospitare partenza, arrivo e direzione gara.
Il programma prevede sette prove speciali complessive. Ad aprire le danze sarà, nel tardo pomeriggio di sabato, la prova dedicata alla memoria di Giorgio Vergnano, un percorso di 9.800 metri che gli organizzatori hanno voluto trasformare in un “doppio aperitivo”: quello competitivo, lungo lo speciale, e quello conviviale, presso la Cantina Terre dei Santi, dove gli equipaggi troveranno una ricca merenda in concomitanza con l’ingresso nel riordino notturno.
La manifestazione ha voluto anche ricordare due figure storiche dell’associazione scomparse negli ultimi tempi. Oltre all’omaggio a Giorgio Vergnano – a cui è dedicata la prova d’apertura, con un premio speciale per chi otterrà il miglior tempo – un tributo andrà a Bruno Baron, storico factotum degli Amici di Nino venuto a mancare lo scorso marzo: a lui sono intitolate le prove speciali 4 e 7, denominate Robella, il cui premio sarà assegnato, come già avvenuto in passato, all’equipaggio che otterrà il minor scarto di tempo tra il primo e il secondo passaggio.
Il ritorno del rally di regolarità
Dopo la mancata disputa dello scorso anno, dovuta alla concomitanza con un’altra manifestazione simile, torna anche il rally di regolarità, molto atteso dagli specialisti della “media”, articolato nelle due categorie “60” e “50”. La gara è valida come sesto dei nove appuntamenti del Campionato Italiano della specialità, oltre che per il TRZ della Prima Zona – di cui rappresenta il terzo dei quattro round – e per il Michelin Trofeo Storico. Per gli iscritti al Memory Fornaca, l’appuntamento ha un peso particolare: è infatti l’unica delle nove gare in calendario con coefficiente maggiorato a 1,5, un dettaglio che può risultare decisivo per le classifiche finali del trofeo, giunto alla sua 15ª edizione e dedicato alla figura di Nino Fornaca.
Tra gli iscritti alla gara a media spiccano nella categoria “60” i leader del Campionato Italiano Fabio e Paolo Verdona, su Peugeot 309 GTI, e i detentori del titolo Giorgio Garghetti e Barbara Giordano, su BMW 320; nella “50” saranno presenti i capiclassifica Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce, al volante di una Honda Civic. Qualche assenza è comunque da mettere in conto, complice un calendario che vede La Grande Corsa incastonata tra il recente Rally Due Valli e l’imminente Rally Elba Storico, con tre gare in appena ventotto giorni.
I protagonisti del rally storico
Nel rally storico e classico partiranno con il numero 1 Marco Bertinotti e Andrea Rondi, vincitori dell’edizione 2025, al volante della loro Porsche 911 RS. Tra i principali avversari figurano le BMW M3 di Alessandro Gino e Corrado Bonato, quella di Paolo “Il Valli” Vallivero con Stefano Cirillo, quella di Mattia Perosino e Alessia Binello, oltre alle vetture di Luca Prina Mello – Simone Bottega e di Mauro Lenci – Matteo Zanetti. Al via anche Roberto Rimoldi, in coppia con Marina Frasson su Porsche 911 RS, mentre in versione “Gruppo B” la stessa vettura sarà portata in gara da Ermanno Sordi e Francesco Zambelli. Massimo Ferrari, affiancato da Christian Soriani, proseguirà con la sua SC RS l’inseguimento al TRZ, mentre è confermata la presenza di Giuseppe Collura, attuale leader del Memory Fornaca, su Lancia Delta Integrale con Daniela Marocco alle note.
Di prestigio anche la presenza annunciata di un equipaggio belga su una Ferrari 308 GTB preparata da Michelotto, mentre tra le vetture “classiche” spicca la Renault Clio Maxi di Sergio Mano e Vittorio Bianco.









