Diretta CIAR – Rally Targa Florio 2026
In Sicilia si corre il secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally, il Rally Targa Florio. Tante le emozioni da vivere durante l’edizione 110 di una gara leggendaria, che la redazione di RS seguirà tappa per tappa con notizie e approfondimenti.
Classifica finale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo Totale | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Roberto Daprà / Luca Guglielmetti | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:15’10.3 | — |
| 2 | Andrea Crugnola / Luca Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:15’25.4 | +15.1 |
| 3 | Simone Campedelli / Tania Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:15’48.0 | +37.7 |
| 4 | Andrea Nucita / Maurizio Messina | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:16’46.0 | +1’35.7 |
| 5 | Antonio Rusce / Gabriele Zanni | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:16’58.7 | +1’48.4 |
| 6 | Marco Runfola / Daniele Michi | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:17’37.4 | +2’27.1 |
| 7 | Liberato Sulpizio / Manuel Fenoli | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:19’10.9 | +4’00.6 |
| 8 | Benjamin Boulenc / Chloé Barozzi | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:19’17.3 | +4’07.0 |
| 9 | Davide Porta / Nicolò Lazzarini | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:20’18.6 | +5’08.3 |
| 10 | Carmine Tribuzio / Danilo Darderi | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:20’53.7 | +5’43.4 |

Day2 – Sabato 16 maggio 2026
La seconda e decisiva giornata della Targa Florio si è aperta nel segno delle polemiche e dei colpi di scena ancora prima che i motori tornassero ad accendersi sulle strade delle Madonie. Durante la notte, infatti, la direzione gara ha ufficializzato una lunga serie di penalità per il mancato rispetto dei limiti imposti nelle Slow Zone delle prove speciali 2 e 5. Le sanzioni hanno modificato sensibilmente la classifica maturata sul campo al termine del venerdì, cambiando l’inerzia stessa della corsa.
Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno conservato la leadership con la loro Skoda Fabia RS Rally2, ma il vantaggio è improvvisamente lievitato da sei a sedici secondi nei confronti di Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Ancora più pesante l’impatto per Simone Campedelli e Tania Canton, scivolati addirittura in quarta posizione dietro a Bostjan Avbelj, con un ritardo salito a 37.1 secondi dalla vetta. Le penalità hanno quindi costretto Crugnola e Campedelli a cambiare completamente approccio, obbligandoli ad attaccare fin dalla prima speciale del sabato per tentare di rientrare in corsa.
La giornata si è aperta in condizioni meteo completamente diverse rispetto al caldo asciutto della sera precedente. Una perturbazione aveva interessato Palermo e le Madonie nelle ore notturne, lasciando temperature basse, asfalto umido e un fondo molto insidioso nelle prime ore del mattino. La pioggia, prevista fino a metà mattinata, ha aumentato ulteriormente la tensione tra i protagonisti.
La PS8 “La Montedoro 2” è stata subito decisiva nel ridefinire gli equilibri della gara. Quando i primi equipaggi sono entrati in prova il sole aveva già iniziato ad asciugare rapidamente l’asfalto, ma le condizioni rimanevano delicate e richiedevano precisione assoluta. Crugnola, consapevole di dover recuperare secondi preziosi, ha attaccato immediatamente segnando un notevole 6’56.2 che sembrava sufficiente per vincere la speciale. Ma Daprà, ancora una volta, ha risposto con freddezza glaciale. Il trentino ha abbassato il riferimento di appena un decimo, fermando il cronometro in 6’56.1 e dimostrando di avere il pieno controllo della situazione.
Quel margine minimo ha avuto però un peso enorme: invece di perdere terreno, Daprà è riuscito addirittura ad aumentare il vantaggio in classifica generale, portandolo a 16.1 secondi. Simone Campedelli, autore di un ottimo 6’57.2, ha confermato di avere ancora il passo per lottare almeno per il podio, ma il distacco dalla vetta restava superiore ai 38 secondi.
La “Montedoro” del sabato mattina ha però soprattutto segnato il momento chiave dell’intera Targa Florio. Bostjan Avbelj, che dopo le penalità era salito al terzo posto assoluto e sembrava in grado di giocarsi il podio finale, è uscito di strada finendo in una scarpata. Lo sloveno ha provato a ripartire ma è stato costretto al ritiro definitivo. Nessuna conseguenza fisica per equipaggio, ma gara conclusa. Il suo stop ha spalancato la strada verso il podio a Campedelli e ha permesso ad Andrea Nucita di salire virtualmente in quarta posizione assoluta.
La speciale ha avuto conseguenze pesantissime anche per Fabio Andolfi. Il ligure è incappato in una violenta toccata che ha piegato una ruota della sua Toyota GR Yaris Rally2. Costretto a fermarsi per sostituire lo pneumatico, Andolfi ha chiuso con un pesantissimo 10’50.5, lamentando subito problemi alla vettura che “non va dritta”. I danni alla sospensione si sono poi rivelati irreparabili e il pilota è stato costretto al ritiro durante il trasferimento successivo.
Dietro ai battistrada, Andrea Nucita ha proseguito la propria gara estremamente concreta. Con il tempo di 7’00.7 il siciliano ha blindato il quarto posto assoluto e soprattutto consolidato la leadership nel Campionato Promozione. Antonio Rusce, autore di un regolare 7’08.2, si è invece portato stabilmente in quinta posizione assoluta. Ottima anche la prova del locale Marco Runfola, sesto nella generale nonostante problemi tecnici accusati fin dalla giornata precedente.
Nelle categorie minori Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti hanno continuato a dominare tra le Rally4 con la Peugeot 208 GT Line, mentre nel CIAR Junior Lorenzo Varesco ha amministrato con intelligenza il vantaggio accumulato nella prima giornata nonostante una penalità di dieci secondi.
Con Avbelj e Andolfi fuori dai giochi, la gara si è avviata verso un confronto diretto tra Daprà e Crugnola. Sulla PS9 “Scillato-La Generosa 3”, disputata ormai in condizioni ideali, il pluricampione italiano ha tentato il tutto per tutto. Crugnola ha firmato il miglior tempo assoluto in 8’56.1, riuscendo a migliorare il riferimento stabilito da Daprà il giorno precedente. “Abbiamo spinto tanto, però abbiamo fatto anche tante sbavature, ci stiamo provando ma il ritmo è veramente alto”, ha dichiarato il driver della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Campedelli ha confermato il proprio ottimo stato di forma con un 8’56.6, spiegando all’arrivo: “È andata bene, siamo stati attenti alla chicane”. Ma ancora una volta Daprà ha gestito la situazione con maturità, senza cedere alla pressione. Il leader della corsa ha chiuso in 8’57.1, perdendo soltanto un secondo netto da Crugnola e mantenendo saldamente il controllo della generale. “Abbiamo cercato di fare del nostro meglio nel limite del possibile, siamo stati attenti nella Slow Zone”, ha commentato il trentino.
Dopo la PS9 il margine di Daprà su Crugnola era sceso a 15.1 secondi, mentre Campedelli rimaneva terzo a 37.7. Dietro di loro la classifica appariva ormai consolidata, con Nucita quarto, Rusce quinto e Runfola sesto.
L’ultima prova della 110ª Targa Florio, la PS10 “La Montedoro 3”, valida come Power Stage, si è disputata davanti a un pubblico impressionante. Tantissimi appassionati hanno affollato le strade delle Madonie per assistere al gran finale del secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Andrea Crugnola ha deciso di giocarsi tutto fino all’ultimo chilometro. Il varesino ha attaccato con decisione, fermando il cronometro su uno straordinario 6’52.171 che gli ha regalato la vittoria della Power Stage e i tre punti supplementari per il campionato. Nonostante il successo di speciale, Crugnola ha riconosciuto apertamente il valore dell’avversario: “Daprà ha fatto un weekend incredibile, è andato fortissimo. Noi siamo contenti, io forse sono stato l’anello debole del mio pacchetto. Vedremo di rifarci a Verona”.
Daprà non ha avuto bisogno di rischiare oltre il necessario. Con un solido 6’54.273 ha ottenuto il secondo tempo assoluto nella Power Stage, sufficiente per conquistare sia due punti bonus sia soprattutto il successo nella Targa Florio. All’arrivo il trentino ha espresso tutta la propria emozione: “È stata una grandissima gara, ci siamo impegnati tantissimo, un grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno supportato”.
Alle loro spalle Simone Campedelli ha completato la speciale in 6’54.333, conquistando il terzo tempo e l’ultimo punto disponibile nella Power Stage. Il pilota Toyota ha commentato senza nascondere un po’ di amarezza: “Ho preso anche dei rischi, serviva per i punti. Sono contento perché abbiamo una buona velocità ora, anche se non è ancora abbastanza. Ieri un errore ci ha portato via la leadership, non voglio commentare le penalità”.
Molto positiva anche la conclusione della gara di Andrea Nucita, autore di un 6’57.306 che gli ha permesso di festeggiare il successo nel Campionato Promozione: “Abbiamo vinto il Promozione. Siamo molto contenti, grazie a tutti, macchina fantastica”. Soddisfatto anche Antonio Rusce, protagonista di una gara regolare e priva di errori: “Siamo stati sempre regolari e abbiamo cercato di essere sempre lì. Tutto quello che potevamo raccogliere l’abbiamo raccolto”.
Con questa vittoria Roberto Daprà e Luca Guglielmetti iscrivono meritatamente il proprio nome nell’albo d’oro della Targa Florio. Un successo costruito con velocità, gestione e freddezza, ma anche favorito dalla capacità di evitare errori e penalità in un weekend dove ogni dettaglio ha avuto un peso enorme. Il trionfo permette inoltre al giovane trentino di balzare in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally con 39.5 punti, davanti ai 36 di Crugnola.
Dietro ai protagonisti dell’assoluta, Lorenzo Varesco e Isabel Goss hanno dominato il CIAR Junior sulla Lancia Ypsilon Rally4, mentre Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti hanno conquistato il successo tra le Due Ruote Motrici grazie a una gara velocissima e praticamente perfetta
Penalità: come cambia la gara
A fine tappa la direzione di gara che ha sancito le penalità relative al mancato rispetto dei limiti di velocità imposti all’interno delle Slow Zone durante lo svolgimento della seconda e della quinta prova speciale. I provvedimenti presi dai commissari sportivi si sono rivelati particolarmente numerosi e pesanti dal punto di vista del computo dei secondi inflitti, al punto da esercitare un impatto profondo sulla fisionomia delle graduatorie e da rimescolare le carte in tavola.
Classifica aggiornata a fine prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Gruppo / Classe | Tempo Totale | Distacco |
| 1 | R. Daprà / L. Guglielmetti | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 59’17.1 | — |
| 2 | A. Crugnola / L. Beltrame | Lancia Ypsilon | RC2N / Rally2 | 59’33.1 | +16.0 |
| 3 | B. Avbelj / D. Andrejka | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 59’51.3 | +34.2 |
| 4 | S. Campedelli / T. Canton | Toyota GR Yaris | RC2N / Rally2 | 59’54.2 | +37.1 |
| 5 | A. Nucita / M. Messina | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 1:00’37.7 | +1’20.6 |
| 6 | A. Rusce / G. Zanni | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 1:00’38.0 | +1’20.9 |
| 7 | M. Runfola / D. Michi | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 1:01’18.3 | +2’01.2 |
| 8 | F. Andolfi / M. Menchini | Toyota GR Yaris | RC2N / Rally2 | 1:02’09.9 | +2’52.8 |
| 9 | L. Sulpizio / M. Fenoli | Skoda Fabia RS | RC2N / Rally2 | 1:02’29.8 | +3’12.7 |
| 10 | B. Boulenc / C. Barozzi | Toyota GR Yaris | RC2N / Rally2 | 1:03’04.0 | +3’46.9 |
Penalità PS5
| Conduttore | Dettaglio Penalità | Penalità Totale |
| Avbelj Bostjan | 10” | 10” |
| Andolfi Fabio | 60” + 10” | 1’10” |
| Ferrarotti Ivan | 20” + 10” | 30” |
| Nucita Andrea | 10” + 10” | 20” |
| Tribuzio Carmine | 10” | 10” |
| Sulpizio Liberato | 10” | 10” |
| Porta Davide | 10” | 10” |
| Boulenc Benjamin | 60” | 1’00” |
| Di Giovanni Simone | 10” | 10” |
| De Marco Luca | 10” | 10” |
| Maresco Lorenzo | 10” | 10” |
| Nicelli Junior Davide | 10” | 10” |
| Nicoletti Giuseppe | 10” + 10” + 10” | 30” |
| Aquilino Lorenzo | 10” | 10” |
| Vitali Stefano | 10” + 10” | 20” |
| La Cola Andrea | 10” + 10” | 20” |
| Corradi Basso Giorgio | 10” | 10” |
Penalità PS2
| Conduttore | Dettaglio Penalità | Penalità Totale |
| Crugnola Andrea | 10” | 10” |
| Campedelli Simone | 10” + 20” | 30” |
| Avbelj Bostjan | 10” | 10” |
| Andolfi Fabio | 10” + 10” + 20” | 40” |
| Ferrarotti Ivan | 60” + 20” | 1’20” |
| Nucita Andrea | 20” | 20” |
| Sulpizio Liberato | 10” | 10” |
| Boulenc Benjamin | 60” + 10” | 1’10” |
| Carra Sara | 20” | 20” |
| Di Giovanni Simone | 10” | 10” |
| Lorallini Lorenzo | 20” | 20” |
| Nicelli Junior Davide | 10” + 10” + 10” + 10” | 40” |
| Riolo Ernesto | 10” | 10” |
| Zanotti Maira | 10” + 10” + 10” | 30” |
| Nicoletti Giuseppe | 20” + 10” + 10” | 40” |
| Fichera Giorgio | 20” + 10” + 10” | 40” |
| Vitali Stefano | 10” + 10” + 10” | 30” |
| La Cola Andrea | 10” + 10” + 10” | 30” |
| Vilardi Giovanni | 10” + 10” | 20” |
Day 1 – Venerdì 15 maggio 2026
La prima giornata della 110ª edizione della Targa Florio ha mantenuto tutte le promesse della vigilia, consegnando agli appassionati una sfida serratissima, giocata sul filo dei decimi tra i protagonisti del Campionato Italiano. Dopo oltre cento chilometri cronometrati sulle strade delle Madonie, al comando della classifica generale si è issato Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally con i colori di ACI Team Italia, autori di una prestazione costruita con lucidità, velocità e soprattutto con una gestione impeccabile delle fasi decisive della gara, in particolare nella notte.
L’avvio della corsa, sulla PS1 “La Montedoro”, aveva subito messo in chiaro il livello tecnico del confronto. Daprà è partito forte, fermando il cronometro in 7’01.0 e prendendosi il primo scratch della manifestazione. Il trentino, pur soddisfatto, aveva subito lasciato intendere che il margine di miglioramento fosse ancora ampio. Alle sue spalle Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka su un’altra Skoda Fabia, aveva limitato il distacco a 1.6 secondi, nonostante un piccolo errore che gli era costato tempo prezioso. Più prudente l’approccio di Simone Campedelli e Tania Canton, terzi con la Toyota GR Yaris Rally2 a 3.3 secondi dalla vetta.
La vera sorpresa della prova inaugurale era però arrivata dal ritardo accusato da Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Sulla nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, il duo Easi aveva pagato immediatamente 5.7 secondi da Daprà a causa di un errore nella prima parte della speciale. “Ho trovato difficoltà e ho fatto un errore nel primo tratto. Il fondo era più scivoloso di quello che mi aspettassi”, aveva spiegato il varesino all’arrivo, mostrando già però la volontà di reagire.
La risposta di Crugnola è arrivata immediatamente nella PS2 “Scillato-La Generosa”. In quel tratto, lungo e tecnico, Simone Campedelli ha sfoderato una prestazione straordinaria. Con un tempo di 8’59.2 il cesenate della Toyota è stato l’unico a scendere sotto il muro dei nove minuti, prendendosi scratch e leadership della gara con 1.3 secondi di margine su Daprà. Il trentino, autore di un solido 9’03.8, ha però limitato i danni confermando grande consistenza. Crugnola, con 9’02.9, ha iniziato a recuperare terreno, risalendo verso le posizioni di vertice nonostante un distacco ancora superiore ai sei secondi. Più staccato Avbelj, che con 9’06.2 ha perso il secondo posto assoluto.

La terza prova speciale, “Geraci-Castelbuono”, ha ulteriormente acceso la lotta per il primato. Crugnola ha mostrato tutto il potenziale della Lancia Ypsilon Rally2, firmando il miglior tempo in 8’42.4. Campedelli ha risposto immediatamente con un incredibile 8’42.5, appena un decimo più lento, sufficiente però per conservare la testa della classifica generale. Daprà, autore di un 8’44.6, ha perso qualcosa dai due rivali ma è rimasto pienamente in partita, scivolando a 3.4 secondi dalla leadership. In quella fase della gara il gruppo di testa era racchiuso in pochi secondi, mentre Avbelj continuava a mantenersi stabilmente ai piedi del podio virtuale.
Il primo vero colpo di scena della Targa Florio è arrivato sulla PS4 “Pollina”. Campedelli, fino a quel momento impeccabile, è incappato in un testacoda in un bivio stretto che lo ha costretto a fare manovra, compromettendo il suo vantaggio. Daprà ne ha approfittato immediatamente. Il trentino ha attaccato con decisione, stampando un impressionante 8’26.0 che gli ha permesso di riprendersi la leadership della corsa. “È stato importante prendere questo vantaggio. Nella prova precedente avevamo sofferto il fatto di non conoscerla bene, ma qui siamo riusciti a fare la differenza su un tratto molto veloce. Bisogna continuare così e tenere i nervi saldi”, ha dichiarato il pilota ACI Team Italia.
Campedelli, rallentato dall’errore, ha chiuso in 8’35.1, recriminando per una sbavatura costata carissima: “Purtroppo mi sono girato in un bivio stretto e ho dovuto fare manovra. Siamo ancora in lotta, anche se ci siamo complicati la vita da soli”. Crugnola, secondo in prova con 8’29.0, non era ancora pienamente soddisfatto del feeling con la vettura: “Ho faticato con le note nel primo tratto. La macchina va bene, sono io che devo migliorare”. Straordinario invece quanto accaduto ad Avbelj, capace di segnare un eccellente 8’28.5 nonostante il navigatore fosse costretto a leggere le note direttamente dallo smartphone dopo la perdita del tablet verificatasi al termine della PS1.
A metà giornata la classifica generale raccontava di un Daprà leader in 33’15.4, con Crugnola e Campedelli racchiusi in appena un decimo alle sue spalle. Avbelj rimaneva agganciato ai primi quattro, mentre Nucita consolidava la quinta posizione assoluta davanti ad Andolfi e Rusce.
Nel secondo giro sulle speciali del pomeriggio il ritmo si è ulteriormente alzato. Sulla PS5 “Scillato-La Generosa 2” Crugnola ha cercato il forcing, migliorando di quasi sei secondi il proprio riferimento del mattino e chiudendo in 8’57.0. Ma ancora una volta Daprà ha risposto da leader vero, limando un ulteriore decimo e vincendo la prova in 8’56.9. Quel margine minimo gli ha consentito di incrementare il vantaggio in classifica a 5.7 secondi sul rivale della Lancia. Campedelli, con 8’58.5, ha mantenuto saldamente il terzo posto assoluto, restando comunque pienamente in corsa per il successo finale.
Nel frattempo iniziavano ad ampliarsi i distacchi alle spalle del quartetto di testa. Andrea Nucita, autore di una gara estremamente regolare, consolidava il quinto posto con la Skoda Fabia RS. “Il nostro passo è sempre stato quello da quinta posizione. Stiamo cercando di mantenerlo, l’obiettivo è il Promozione e siamo in testa”, avrebbe poi spiegato a fine giornata. Fabio Andolfi, invece, continuava a faticare nel trovare il ritmo con la Toyota GR Yaris Rally2.
La PS6 “Geraci-Castelbuono 2” ha offerto uno dei confronti cronometrici più spettacolari dell’intera giornata. Crugnola ha sfoderato un impressionante 8’38.8, abbassando di quasi quattro secondi il riferimento del mattino e riportandosi a soli 2.3 secondi da Daprà nella generale. Campedelli ha risposto con 8’39.5, restando pienamente agganciato alla lotta per la vittoria, mentre Avbelj ha confermato la sua straordinaria solidità con un 8’40.2. Daprà, pur senza cercare il colpo ad effetto, ha gestito con intelligenza il vantaggio grazie a un concreto 8’42.2.
La giornata si è decisa definitivamente nell’ultima speciale notturna, la PS7 “Pollina 2”. Con l’asfalto asciutto ma reso insidioso dal buio, Daprà ha piazzato la zampata più importante dell’intera tappa. Dopo che Crugnola aveva completato la prova in 8’26.3, il trentino ha letteralmente demolito il riferimento cronometro con uno straordinario 8’22.6, rifilando 3.7 secondi diretti al campione italiano e portando il proprio vantaggio a sei secondi netti. “Siamo andati a duemila. Siamo contenti che siamo riusciti a recuperare il tempo perso nella prova precedente. Con la notte forse gli altri non erano tanto abituati”, ha commentato un Daprà visibilmente entusiasta all’arrivo.
Campedelli, autore di un eccellente 8’25.1, ha chiuso la giornata in terza posizione assoluta a soli 1.1 secondi da Crugnola e a 7.1 dalla vetta. “Siamo tutti molto tirati. Siamo lì e domani ce la giochiamo”, ha dichiarato il pilota Toyota, lasciando intendere che la sfida sia ancora apertissima. Più staccato Avbelj, quarto a 14.2 secondi, ma comunque autore di una gara estremamente consistente e priva di errori: “Abbiamo fatto un buon giro, migliorando su tutte le prove. Soddisfatti come primo giorno, senza troppi errori. Domani proviamo a spingere al massimo”.
Dietro ai primi quattro, Andrea Nucita ha consolidato la leadership nel Campionato Italiano Promozione, chiudendo quinto assoluto davanti ad Andolfi, Rusce e Boulenc. Nella top ten anche Ferrarotti e Sulpizio, mentre Marco Runfola ha perso terreno nel finale pur restando tra i protagonisti più brillanti della giornata.
Nel Campionato Italiano Junior è stato dominio di Lorenzo Varesco e Isabel Goss sulla Lancia Ypsilon Rally4 preparata da Motorsport Italia. Il giovane equipaggio ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, accumulando oltre quaranta secondi di vantaggio su Matteo Scalet e Alessandro Cervi. Più combattuta invece la sfida per il secondo posto, con Geronimo Nerobutto rimasto pienamente in corsa.
Tra le Due Ruote Motrici, Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 hanno costruito un margine importante grazie a una prestazione velocissima e regolare, favorita anche dalla sfortuna di Simone Di Giovanni, rallentato da una foratura che gli ha fatto perdere diversi minuti.
Dopo una prima giornata così intensa, la Targa Florio si prepara ora a vivere un sabato decisivo. Restano ancora quaranta chilometri cronometrati e soprattutto una Power Stage che assegnerà punti pesanti per il campionato. Ma dopo quanto visto sulle Madonie, la sensazione è che la lotta per la vittoria sia ancora completamente aperta.
Classifica a fine prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo Totale | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Roberto Daprà / Luca Guglielmetti | Skoda Fabia RS Rally2 | 59’17.1 | — |
| 2 | Andrea Crugnola / Luca Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 59’23.1 | +6.0 |
| 3 | Simone Campedelli / Tania Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | 59’24.2 | +7.1 |
| 4 | Bostjan Avbelj / Damijan Andrejka | Skoda Fabia Rally2 | 59’31.3 | +14.2 |
| 5 | Andrea Nucita / Maurizio Messina | Skoda Fabia RS Rally2 | 59’57.7 | +40.6 |
| 6 | Fabio Andolfi / Marco Menchini | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:00’19.9 | +1’02.8 |
| 7 | Antonio Rusce / Gabriele Zanni | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:00’38.0 | +1’20.9 |
| 8 | Benjamin Boulenc / Chloé Barozzi | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:00’54.0 | +1’36.9 |
| 9 | Ivan Ferrarotti / Fabio Grimaldi | Hyundai i20 N Rally2 | 1:02’00.5 | +2’43.4 |
| 10 | Liberato Sulpizio / Manuel Fenoli | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:02’09.8 | +2’52.7 |
Shakedown
Si sono finalmente accesi i motori sulle strade delle Madonie con lo shakedown della Targa Florio, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Sui poco più di 2 chilometri della prova di “Poggio San Francesco”, i protagonisti del Tricolore hanno iniziato a prendere confidenza con gli asfalti siciliani, tradizionalmente insidiosi e molto scivolosi, lavorando soprattutto sull’assetto e sulla ricerca del feeling con le vetture.
Il miglior riferimento assoluto della sessione è stato fatto segnare da Bostjan Avbelj insieme a Damijan Andrejka sulla Skoda Fabia RS del team Ms Munaretto. Lo sloveno ha fermato il cronometro in 1’17”4 nel quarto passaggio, risultando l’unico equipaggio capace di scendere sotto il muro dell’1’18”.
Alle sue spalle si è inserito Simone Campedelli navigato da Tania Canton su Toyota GR Yaris Rally2, staccato di quattro decimi grazie al tempo di 1’17”8 ottenuto nell’ultimo run disponibile.
Terza piazza per il siciliano Andrea Nucita con Maurizio Messina sulla Skoda Fabia RS del Team Phoenix, autore di un convincente 1’18”1. Alle sue spalle hanno chiuso appaiati in 1’18”4 Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, mentre Andrea Crugnola ha progressivamente abbassato il proprio riferimento fino a 1’18”5 con la Lancia Ypsilon Rally2.

Più staccati ma comunque competitivi Antonio Rusce in 1’18”8 e Fabio Andolfi in 1’19”6. Da segnalare anche il debutto sugli asfalti siciliani dell’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, autore del nono tempo assoluto in 1’20”7 con la Citroen C3 Rally2.
Nelle categorie a due ruote motrici il miglior riferimento è stato ottenuto da Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti su Peugeot 208 GT Line Rally4 con il tempo di 1’26”5, davanti alle numerose Lancia Ypsilon Rally4 impegnate nel monomarca.
La Targa Florio entrerà nel vivo con la cerimonia di partenza serale nel centro di Palermo, prima delle prove speciali decisive del weekend.
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Miglior tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Avbelj / Andrejka | Skoda Fabia RS | 1’17”4 |
| 2 | Campedelli / Canton | Toyota GR Yaris | 1’17”8 |
| 3 | Nucita / Messina | Skoda Fabia RS | 1’18”1 |
| 4 | Daprà / Guglielmetti | Skoda Fabia RS | 1’18”4 |
| 5 | Crugnola / Beltrame | Lancia Ypsilon | 1’18”5 |
| 6 | Rusce / Zanni | Skoda Fabia RS | 1’18”8 |
| 7 | Andolfi / Menchini | Toyota GR Yaris | 1’19”6 |
| 8 | Porta / Lazzarini | Skoda Fabia RS | 1’20”2 |
| 9 | Kovalainen / Ohman | Citroen C3 | 1’20”7 |
| 10 | Ferrarotti / Grimaldi | Hyundai i20N | 1’20”9 |
Programma e percorso di gara
Manca pochissimo al ritorno di uno degli appuntamenti più affascinanti e ricchi di storia del motorsport italiano. Dal 14 al 16 maggio 2026 si disputerà la 110ª edizione della Targa Florio, la gara automobilistica più antica del mondo, che celebra quest’anno 120 anni dalla prima edizione vinta da Alessandro Cagno nel 1906. Valida come secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con coefficiente 1,5, “A Cursa” si appresta a vivere un fine settimana intenso tra agonismo di altissimo livello, tradizione e legame profondo con il territorio siciliano.
L’organizzazione ha scelto ancora una volta Palermo come centro nevralgico dell’evento. Il quartier generale sarà situato al campus dell’Università degli Studi di Palermo in Viale delle Scienze, sede di arrivo, partenza della gara, Direzione Gara, Sala Stampa e centro servizi. Le verifiche tecniche si svolgeranno invece presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Ateneo.
Giovedì 14 maggio è in programma lo shakedown di 2,35 km sulla SP 89 Poggio San Francesco ad Altofonte, seguito in serata dalla suggestiva partenza ufficiale da Piazza Verdi, di fronte al Teatro Massimo. Venerdì 15 maggio prenderà il via la competizione vera e propria con la prima vettura che lascerà il parco assistenza alle 10:30. La prima giornata prevederà quattro prove speciali da percorrere due volte ciascuna per un totale di circa 101 km cronometrati. Al termine della tappa è previsto il rientro a Palermo con un parco assistenza serale accorciato a 30 minuti (dalle 22:45 alle 23:15 per la prima vettura), possibile proprio perché la Targa viene considerata come tappa unica.
Sabato 16 maggio si vivrà la giornata conclusiva, più compatta ma altrettanto selettiva, con l’arrivo finale e le premiazioni previste nel primo pomeriggio sempre in Viale delle Scienze. Il percorso totale della gara misura 798,60 km, di cui 141,70 km di prove speciali suddivise in dieci tratti cronometrati.
Il tracciato è stato disegnato per esaltare lo spirito storico della Targa, concentrandosi sulle strade leggendarie delle Madonie. Tra le prove principali spiccano La Montedoro (circa 12,50 km tra Campofelice di Roccella e Collesano), la tecnica Scillato – La Generosa (circa 14,80 km, probabilmente sede della Power Stage), la storica Geraci – Castelbuono (circa 15 km) e Pollina (circa 14,60 km). Questi tratti, ripetuti secondo il programma di gara, uniscono curve veloci, tornanti impegnativi, dislivelli importanti e un’aderenza mutevole, caratteristiche che hanno reso la Targa Florio unica al mondo per oltre un secolo.
Tabella tempi della Targa Florio
| Orari ITA | Descrizione | km |
| GIOVEDÌ 14 MAGGIO | ||
| 12:30 – 15:30 | Shakedown – piloti prioritari e iscritti CIAR | 2,30 |
| 15:31 – 18:00 | Shakedown – rimanenti (Poggio San Francesco) | |
| VENERDÌ 15 MAGGIO | ||
| 10:30 | Partenza – Palermo – Campus UNIPA | |
| 11:48 | PS.1 “LA MONTEDORO 1” | 12,50 |
| 12:23 | PS.2 “SCILLATO – LA GENEROSA 1” | 14,80 |
| 13:29 | PS.3 “GERACI – CASTELBUONO 1” | 15,00 |
| 14:03 | PS.4 “POLLINA 1” | 14,60 |
| 16:15 | Riordino Campus UNIPA (30 min) | |
| 16:45 | Parco Assistenza “A” (30 min) | |
| 18:53 | PS.5 “SCILLATO – LA GENEROSA 2” | 14,80 |
| 19:59 | PS.6 “GERACI – CASTELBUONO 2” | 15,00 |
| 20:33 | PS.7 “POLLINA 2” | 14,60 |
| 22:45 | Parco Assistenza “B” (45 min) | |
| SABATO 16 MAGGIO | ||
| 10:30 | Parco Assistenza “C” (15 min) | |
| 12:02 | PS.8 “LA MONTEDORO 2” | 12,50 |
| 12:37 | PS.9 “SCILLATO – LA GENEROSA 3” | 14,80 |
| 14:24 | PS.10 “LA MONTEDORO 3” | 12,50 |
| 16:15 | Arrivo Campus UNIPA | |
| Totale | Totale km di prove speciali | 141,10 |
I protagonisti al via

L’elenco iscritti del CIAR conta 55 equipaggi di altissimo livello. Andrea Crugnola arriverà da leader del campionato dopo il successo al Rally Il Ciocco con la Lancia Ypsilon HF Integrale, ma dovrà guardarsi da una concorrenza molto agguerrita composta da Roberto Daprà, Simone Campedelli, Andrea Nucita e Bostjan Avbelj. Tra i nomi di spicco internazionale figura l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, mentre saranno presenti due Case ufficiali: Lancia e Toyota.
Nella categoria Due Ruote Motrici (Rally4) saranno protagonisti Gabriel Di Pietro, attuale leader del campionato, insieme a Simone Di Giovanni e altri specialisti. Non mancheranno Paolo Moricci nel Rally3, Davide Nicelli e Alessandro Silvaggi nel Rally5, oltre ai sei equipaggi del neonato Campionato Italiano Assoluto Junior. La Suzuki Rally Cup si presenta con 13 iscritti, tra cui il gradito rientro di Simone Goldoni, vincitore dell’edizione 2021. A rendere ancora più colorito il fine settimana ci saranno anche diversi piloti locali, pronti a recitare un ruolo di primo piano sulle strade di casa.
Previsioni meteo per i giorni di gara
Le condizioni meteorologiche si annunciano generalmente favorevoli ma variabili per il fine settimana di gara sulle Madonie. Giovedì 14 maggio, giornata dedicata allo shakedown e alla partenza da Palermo, il tempo sarà parzialmente nuvoloso con temperature tra i 18 e i 23°C e bassa probabilità di precipitazioni. Venerdì 15 maggio, primo giorno di gara vera e propria, è atteso un miglioramento con cieli da parzialmente nuvolosi a sereni, temperature massime intorno ai 24-26°C in pianura e tra i 18-22°C sulle prove speciali delle Madonie, con venti moderati da nord-ovest.
Sabato 16 maggio, giornata conclusiva, il quadro si farà più incerto: nella mattinata e primo pomeriggio sono possibili rovesci sparsi o locali temporali, soprattutto sul versante tirrenico e nelle zone più elevate delle Madonie, con temperature in lieve calo (massime tra 20 e 23°C). L’umidità elevata e l’eventuale bagnato renderanno le prove speciali ancora più tecniche e insidiose, soprattutto nella Power Stage.
La 110ª Targa Florio si conferma dunque molto più di una semplice gara di rally: è un appuntamento carico di storia, passione e fascino unico. Dal 14 al 16 maggio le Madonie torneranno ad essere il palcoscenico di una leggenda vivente dell’automobilismo italiano.









