CRZ1 – Al via il Rally di Santo Stefano Belbo
Il Cinzano Rally Team ripropone la gara langarola dedicata a Gil Calleri, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. Verifiche e shakedown il sabato, gara su tre prove speciali ripetute per oltre 60 km cronometrati. Favoriti Ivan Carmellino, Elwis Chentre, Federico Santini, Thomas Paperini e diversi piloti locali in un elenco iscritti di alto livello.
La Coppa Rally di Zona 1 riparte esattamente dalle strade che, nell’ottobre 2025, avevano dato la spinta decisiva a Ivan Carmellino e Max Minazzi per conquistare il titolo nazionale assoluto nella finale di Messina. Il pilota di Borgosesia torna dunque da campione in carica della Coppa Italia proprio nel Rally di Santo Stefano Belbo, promosso dal Cinzano Rally Team e in programma sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. La gara, che assegna anche quest’anno la “Gil Calleri Cup” in memoria del compianto componente dell’organizzazione albese scomparso prematuramente nel giugno 2025, si conferma uno degli appuntamenti più attesi e qualificati del calendario zonale.
L’elenco iscritti conta circa ottanta equipaggi e presenta una qualità elevatissima. Al via con i numeri da battere ci sarà naturalmente Carmellino con Max Minazzi sulla Skoda Fabia RS Rally2, ma i pretendenti al successo sono numerosi e agguerriti. Tra i principali favoriti spicca Elwis Chentre, mattatore delle ultime stagioni in Zona 1: il valdostano di Roisan sale per la prima volta sulla Skoda Fabia RS in coppia con Max Bay, arrivando da un 2025 chiuso al comando della classifica di zona grazie anche al terzo posto ottenuto proprio nel rally cuneese.
Attesissimo il debutto stagionale di Federico Santini con Tatiana Santini: il pilota toscano, ormai naturalizzato piemontese, scenderà in gara su una Hyundai i20 dopo aver dimostrato in più occasioni di poter lottare per le posizioni di vertice. Occhi puntati anche sul giovane Davide Porta con Daiana Darderi, su Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, entrambi su Fabia RS, e sui driver locali Massimo Marasso con Tiziano Pieri e Ezio Grasso con Marco Icardi, reduci da successi importanti come quello al Rally Vigneti Monferrini 2023.
La concorrenza si allarga oltre i confini regionali: dalla Toscana arriva Thomas Paperini con Monica Cicognini sulla Fabia RS della Pavel Group. Tra gli altri nomi da cerchiare in rosso figurano Angelo Morino e Igor D’Herin, Mattia Perosino e Alessia Binello, Filippo Serena e Luca Pieri, Matteo Rossi Sebaste, Stefano Pistoresi, Mirko Pettenuzzo, Carmelo Vachetto.
Non mancano le presenze internazionali: spicca quella del giovane finlandese Ville Vatanen (parente alla lontana del mitico Ari, iridato 1981), al via con Joonas Ojala su una Peugeot 106. In classe Rally4 da seguire Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero (vincitori di categoria lo scorso anno su Peugeot 208), Massimo Lombardi e Erika Bologna, Matteo Giordano e Manuela Siragusa (campioni IRC 2025 tra le 4RM con la Lancia Ypsilon), Simone Vacchetto e Davide Gazzera.
Il programma della due giorni motoristica si apre sabato 21 marzo con le verifiche sportive e tecniche e lo shakedown su un tratto nel territorio di Cossano Belbo: prima sessione dalle 10:00 alle 13:00, seconda dalle 15:00 alle 17:00. La gara vera e propria scatterà domenica mattina alle ore 8:00 da Santo Stefano Belbo e si svilupperà su tre prove speciali ripetute due volte ciascuna, per un totale di oltre sessanta chilometri cronometrati.
Si parte con “San Carlo” (7,5 km circa), in programma alle 8:23 e alle 15:25 come apertura e chiusura della gara; a seguire “Cossano – Rocchetta” (11 km), con passaggi alle 9:01 e alle 12:15; infine la più lunga “Santo Stefano” (quasi 12,5 km), transitata alle 11:37 e alle 14:46. L’arrivo finale è previsto in piazza Umberto I a Santo Stefano Belbo alle ore 16, dove si terrà la cerimonia di premiazione.
Oltre alla “Gil Calleri Cup” riservata ai vincitori assoluti, verrà assegnato anche il trofeo intitolato a Roberto Botta per i protagonisti della classifica generale. Il Cinzano Rally conferma così la propria capacità di organizzare un evento di grande significato sportivo, capace di attirare piloti di livello nazionale e internazionale sulle affascinanti strade della Valle Belbo.








