CRZ4 – Ad Andalo la terza edizione del Paganella Rally
Presentato ufficialmente ad Andalo il 3° Paganella Rally, in programma il 18 e 19 aprile. Sette prove speciali distribuite tra Val di Non e Altopiano della Paganella. Novità 2026 il test collettivo a Stenico e il ritorno del riordino sul lago di Molveno. Gara aperta a vetture moderne e storiche, seconda prova della Coppa Rally di Quarta Zona.
Con la presentazione ufficiale andata in scena ad Andalo, il 3° Paganella Rally entra nel vivo e si prepara a diventare uno degli appuntamenti più attesi della stagione rallistica di zona. L’evento, in programma il 18 e 19 aprile, si inserisce per il secondo anno consecutivo nel calendario della Coppa Rally di Quarta Zona, consolidando il proprio ruolo nel panorama motoristico del Nord Italia.
Organizzato da TT Corse, il rally conferma una struttura già apprezzata nel 2025, ma introduce anche alcune interessanti novità. Tra queste spicca il test collettivo libero previsto per giovedì 16 aprile a Stenico, una new entry che amplia l’offerta per equipaggi e team in vista della gara.
Il percorso coinvolgerà ben nove comuni tra la Val di Non e l’Altopiano della Paganella: oltre ad Andalo, saranno attraversati Fai della Paganella, Cavedago, Sporminore, Spormaggiore, Ton e Campodenno. A questi si aggiunge Molveno, sede del riordino domenicale, che torna protagonista dopo un anno di assenza con un suggestivo allestimento previsto, condizioni meteo permettendo, direttamente sulle rive del lago.
Durante la presentazione, ospitata presso il Centro di Aggregazione Andalo Life, gli organizzatori Diego Landolfi e Christian Toscana hanno illustrato nel dettaglio il programma della due giorni, sottolineando la volontà di mantenere un alto livello tecnico e spettacolare. A loro si sono affiancate le istituzioni locali, con numerosi rappresentanti dei comuni coinvolti e il presidente dell’Automobile Club Trento Fiorenzo Dalmeri, che ha evidenziato l’importanza di eventi come questo per la valorizzazione del territorio.
Dal punto di vista sportivo, il Paganella Rally 2026 proporrà sette prove speciali complessive: tre nella giornata di sabato e quattro nella domenica. Il via sarà dato sabato 18 aprile alle ore 16 con la prova “Ton”, lunga 9,6 chilometri. Il tracciato, allungato rispetto al passato sia in partenza che in arrivo, si svilupperà sulla sinistra orografica del fiume Noce, con partenza dalla Rocchetta e arrivo in località Moncovo, attraversando centri abitati come Masi di Vigo, Vigo di Ton e Toss.
Dopo un primo riordino a Spormaggiore, gli equipaggi affronteranno una seconda volta la stessa prova, seguita dalla “Cavedago – Fai della Paganella” di 8,8 chilometri. Questo tratto presenterà un finale particolarmente spettacolare, con passaggio in notturna attraverso l’abitato di Andalo, dove si terrà anche il riordino conclusivo della prima giornata.
La domenica, 19 aprile, la gara riprenderà alle 9.15 con la prova “Campodenno – Sporminore”, la più lunga del rally con i suoi 13,5 chilometri. La speciale partirà nei pressi di Quetta e si concluderà a Crescino, vicino alla Strada Statale 43 della Val di Non. A seguire, i concorrenti affronteranno una versione leggermente modificata della “Cavedago – Fai della Paganella”, accorciata a 7,48 chilometri e differenziata nel tratto finale all’interno del centro di Andalo.
Il riordino di metà giornata a Molveno rappresenterà uno dei momenti più suggestivi dell’evento, grazie alla possibilità di ammirare le vetture affacciate sul lago. Nel pomeriggio, la gara entrerà nella fase decisiva con la ripetizione delle due prove domenicali, prima del gran finale previsto in piazza Dolomiti ad Andalo, dove il primo concorrente è atteso intorno alle 15.40.
La competizione sarà aperta sia alle vetture moderne sia a quelle storiche, ampliando ulteriormente il richiamo per appassionati e partecipanti. Il Paganella Rally rappresenta inoltre la seconda tappa della Coppa Rally di Quarta Zona, dopo la gara di Bardolino vinta dallo sloveno Bostjan Avbelj su Skoda Fabia RS.
Oltre all’aspetto sportivo, l’evento si conferma anche occasione di promozione culturale e sociale. Al termine della presentazione, TT Corse ha infatti omaggiato i comuni presenti con copie del libro “Vite Segrete”, pubblicato dalla Fondazione Trentina per l’Autismo, contenente fotografie di Mauro Mendini dedicate alla natura della Val di Non.
Con un percorso tecnico, un territorio di grande fascino e una macchina organizzativa ormai rodata, il Paganella Rally si prepara dunque a vivere una terza edizione all’insegna della continuità e della crescita, confermandosi come uno degli appuntamenti più interessanti del calendario rallistico locale.








