Rally storici: il Lana riduce le quote
Iscrizioni ridotte per la gara biellese valida per il Campionato Italiano Rally Auto storiche.
Mentre il countdown scandisce i giorni che separano dalla prossima edizione del Rally Lana Storico, in programma venerdì 20 e sabato 21 giugno, l’organizzatore Veglio 4×4 rilancia il proprio impegno verso i partecipanti con una serie di decisioni che ne confermano l’attenzione e la volontà di rendere la manifestazione non solo tecnicamente valida, ma anche sostenibile.
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la rinuncia a richiedere il rimborso della franchigia assicurativa — facoltà prevista ma non obbligatoria — per eventuali danni causati durante la gara, arriva ora un’altra significativa notizia: una riduzione delle tasse d’iscrizione, con percentuali di sconto che variano in base alla cilindrata delle vetture.
Quote ridotte: il dettaglio
Nel concreto, i nuovi importi previsti per l’iscrizione al 14° Rally Lana Storico saranno:
- 790 euro (invece di 930) per vetture fino a 1300 cm³ – riduzione del 16%
- 890 euro (invece di 1010) per vetture fino a 2000 cm³ – riduzione del 12%
- 990 euro (invece di 1100) per vetture oltre 2000 cm³ – riduzione del 10%
A questi importi vanno aggiunti l’IVA e i 100 euro per il noleggio obbligatorio del sistema di Tracking, ormai indispensabile per garantire la sicurezza in gara.
Una scelta forte, soprattutto alla luce dell’aumento generale dei costi che riguarda l’intero settore sportivo e automobilistico: “Abbiamo voluto andare incontro agli equipaggi — spiegano da Veglio 4×4 — perché conosciamo bene i sacrifici che comporta la partecipazione ad un rally storico. Rendere il Lana accessibile e partecipato è la nostra priorità”.
Lana Storico: una gara, tre anime
Il Rally Lana Storico 2025 avrà al seguito la gara di Rally di Regolarità a Media, tornato in grande stile nel 2024 con oltre cinquanta equipaggi al via.
Anche per la regolarità arriva una conferma importante: la gestione del cronometraggio sarà affidata a Blunik, realtà di riferimento nel settore, già apprezzata negli anni precedenti proprio a Biella. Una garanzia di precisione e affidabilità, soprattutto per una disciplina come la media, in cui il tempo è l’essenza stessa della competizione








