Cosa è successo a Frank Pozzi e Lele Curto
Era il 24 aprile 2005 quando una tragedia, il mortale incidente di Pozzi-Curto, scosse il rallysmo italiano. Un ricordo, il loro, che non sbiadisce nonostante il passare del tempo.
Quella del 24 aprile 2005, vent’anni fa, resta una data impressa nella memoria di tutti gli appassionati del motorsport italiano. Quel giorno, durante il Rally Valle d’Aosta, se ne andarono per sempre Francesco Pozzi ed Emanuele Curto, due ragazzi che condividevano la passione per i rally e un sogno comune: correre, crescere, arrivare lontano.
Una tragedia – l’impatto contro un garage in muratura nella tratto finale della prova di St.Denis e la morte sul colpo dei due piemontesi – che ha scosso tutto l’ambiente rallistico italiano, sollevando interrogativi, riflessioni e, soprattutto, un grande dolore.
A vent’anni da quel giorno, il ricordo di Francesco ed Emanuele è ancora vivo. Tra chi c’era e tra i più giovani che hanno ascoltato la loro storia, rimane l’esempio di due ragazzi appassionati, leali, profondamente legati allo sport che avevano scelto. Gli amici, e il mondo dei rally non li hanno dimenticati. Il loro nome è ancora citato, ricordato con rispetto e affetto. Memorial o iniziative dedicate a loro hanno contribuito a mantenerne viva la memoria.
Il 24 aprile non è solo una data sul calendario, ma un momento per fermarsi, riflettere e rendere omaggio a due protagonisti sfortunati ma autentici di una disciplina affascinante e complessa.
Ciao Frank, ciao Lele







