Max Rendina replica a Daniele Settimo
Max Rendina, organizzatore del Rally Roma Capitale (ERC) e del Rally del Lazio (CIR), ha voluto replicare alle dichiarazioni contenute nell’intervista che RS ha fatto a Daniele Settimo. E ha fatto un chiaro invito allo stesso presidente…
Senza colpo ferire a pochi minuti di distanza dalla pubblicazione dell’intervista al presidente della Commissione Rally, Daniele Settimo, che si dice preoccupato per il futuro, arriva al nostro giornale la replica di Max Rendina, il principale organizzatore di rally in Italia, con una gara nell’ERC e una gara nel CIR, entrambe nel Lazio. Ed è proprio questo il “nodo” centrale della replica di Rendina a Settimo.
“Io non capisco cosa c’è da sindacare sulla mia gara promossa nel CIR dopo attente e rigorose valutazioni fatte dal massimo organo sportiva che c’è in Italia, che non è lui. Io non credo che i rapporti ispettivi delle due gare in questione siano molto differenti tra loro. Però, se l’ex presidente della Commissione Rally è convinto di ciò che dice, che renda pubblici i rapporti ispettivi del Rally del Lazio e del Rally San Martino. Io non ho nulla in contrario”, ci spiega Max Rendina.
“Se parliamo di logiche, allora, mi chiedo e vi chiedo: perché dei calendari gare fatti a novembre 2024, l’ex presidente Daniele Settimo ne parla solo a marzo 2025, dopo quattro mesi? Non se n’era accorto prima? Non poteva giustamente e motivatamente lamentarsi a partire dal giorno successivo all’approvazione? Se si è trattato di un’ingiustizia, andava rivelata subito e non ora. E mi chiedo anche, perché per una volta che la Giunta Sportiva Aci Sport decide cose diverse da quella segnalate dalla Commissione Rally, il presidente della Commissione in questione punta i piedi? E’ possibile che non la si possa pensare diversamente da lui? Se fosse passato il San Martino nel CIR al posto del Rally del Lazio, sportivamente non mi sarei lamentato, anche perché è una bellissima gara”, aggiunge Rendina.
“E mi chiedo ancora: per quale motivo Settimo fa queste rivelazioni poche ore dopo la mia proposta pubblica di introdurre il voto elettronico per le elezioni di Aci e Aci Sport? Lo dica pubblicamente, il presidente, cosa ne pensa del voto elettronico, perché a me è sembrato di capire che lui è contrario a questa forma di votazione. A chi fa paura questo voto elettronico? A me certamente no. Allora, se non fa paura neppure a lui, chiedo pubblicamente al presidente Settimo di sostenermi nel portare avanti il progetto del voto elettronico, oppure mandare una mail a votoelettronico2025@gmail.com, sarò molto felice di inviargli il modulo di adesione. Detto questo, non so con chi ce l’abbia di preciso Settimo quando parla di prepotenza, ma se si riferisse a me, scusate mi viene da ridere”.








