Curiosità che precedono il Rallye Monte-Carlo
Come da tradizione recente, il numero massimo di vetture ammesse è 70, di cui 10 appartenenti alla categoria Rally1. Tra i dettagli più interessanti spicca l’uso del numero 1 da parte di Thierry Neuville. Questa possibilità, che in passato era stata sfruttata da Sébastien Ogier, era stata ignorata da Ott Tänak e Kalle Rovanperä.
Siamo ormai al 3 gennaio 2025, e l’atmosfera della nuova stagione del World Rally Championship (WRC) è palpabile. Il primo grande appuntamento dell’anno, il Rally Monte-Carlo, sta per partire, e con l’uscita della lista degli iscritti, le aspettative sono alle stelle. La gara, che tradizionalmente segna l’inizio della stagione del WRC, si svolgerà dal 23 al 26 gennaio e vedrà la partecipazione di un parco macchine ricco e variegato, con ben 70 vetture iscritte, di cui 10 appartenenti alla categoria Rally1, quella che offre il massimo livello di competizione.
Un aspetto particolarmente interessante di questa edizione del Rally Monte-Carlo è la presenza di Thierry Neuville, che ha scelto di usare il numero 1 sulla sua vettura, una decisione che non può passare inosservata. L’uso di questo numero è una consuetudine per il campione in carica o per chi ottiene il miglior piazzamento nell’anno precedente, e Neuville si aggiunge alla lista di piloti che lo hanno scelto in passato, come Sébastien Ogier. Questa possibilità era stata ignorata da altri nomi illustri come Ott Tänak e Kalle Rovanperä, ma il pilota belga ha deciso di sfruttarla per questa stagione, segno della sua determinazione e dell’importanza che dà alla sua posizione nel campionato.
Un’altra curiosità riguarda Joshua McErlean, che debutta nel campionato con il numero fisso “55” sulla sua vettura. Questo è un aspetto che si riflette nella crescente attenzione per i giovani talenti del rally, che continuano a farsi spazio tra i big della competizione. McErlean rappresenta una delle nuove leve destinate a farsi notare nei prossimi anni e il suo debutto è sicuramente uno degli eventi da seguire con interesse.
Tra le novità più rilevanti, troviamo anche la presenza di Sami Pajari, pilota iscritto sotto il Toyota Gazoo Racing WRT2. Pajari potrebbe rappresentare una sorta di elemento di disturbo per le squadre di punta come Hyundai e M-Sport, sottraendo loro punti cruciali in determinate circostanze. Questo aggiunge una nuova dimensione strategica al campionato, poiché le dinamiche tra i team e i piloti potrebbero subire dei cambiamenti significativi, soprattutto in un contesto così competitivo come quello del WRC2.
La categoria Rally2, che rappresenta un livello intermedio di competizione, vede ben 33 equipaggi iscritti, con 24 di questi appartenenti al WRC2. Questo testimonia la crescente popolarità della serie e l’interesse dei piloti più giovani per una piattaforma che permette loro di farsi notare nel panorama internazionale del rally. Tra i protagonisti attesi in questa categoria ci sono Nikolay Gryazin e Konstantin Alexandrov, entrambi al volante di una Škoda Fabia RS Rally2. Una novità interessante per il 2025 è che Alexandrov gareggerà sotto la bandiera del Kirghizistan, diventando il primo pilota di questa nazione a partecipare al WRC. Questo fatto rappresenta un traguardo storico e sicuramente genererà molta curiosità tra gli appassionati del motorsport.
Gus Greensmith, noto pilota britannico, è un altro nome da tenere d’occhio in questa stagione. Greensmith ha deciso di continuare a gareggiare al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, ma in una veste un po’ diversa: non è infatti iscritto ufficialmente al WRC2, e gareggerà a titolo personale. Questa scelta potrebbe suscitare sorprese, poiché spesso piloti come Greensmith preferiscono avere il supporto di una squadra ufficiale per le sfide del WRC2, ma la sua determinazione potrebbe rappresentare una delle sorprese della stagione.
Non mancano anche altre novità, come il debutto di Elliott Delecour, figlio del celebre François Delecour, vicecampione del mondo nel 1993. Elliott prenderà parte alla gara con una Škoda Fabia Evo, portando avanti una tradizione familiare che affonda le radici in una carriera di successo nel mondo del rally. Questo debutto rappresenta una connessione tra il passato e il presente, con il giovane pilota che cercherà di fare il suo nome nel campionato mondiale.
Oltre alle vetture Rally1 e Rally2, il parco partenti comprende anche 12 vetture Rally3, 5 Rally4, 6 Rally5 e 3 Alpine A110 RGT, dando così vita a un mix di auto e piloti che promette di offrire spettacolo e competizione di alto livello. La varietà di veicoli e categorie renderà ancora più interessante il rally, con ogni classe che potrà contribuire a rendere la gara più dinamica e imprevedibile.
Il Rally Monte-Carlo, che si svolgerà dal 23 al 26 gennaio, è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Questa edizione del 2025 si preannuncia particolarmente emozionante, con una serie di novità, debutti e sorprese che alimentano l’entusiasmo degli appassionati di rally in tutto il mondo. La gara è un mix perfetto di fascino, tradizione e sfide tecniche, e ogni anno rappresenta una vetrina importante per i piloti che vogliono iniziare la stagione nel migliore dei modi. Con tutte queste novità e con la partecipazione di tanti talenti emergenti, il Rally Monte-Carlo di quest’anno si prospetta come un evento imperdibile per chiunque segua il WRC.








