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Addio a Nicola Zandanel: la Maranello Corse piange il suo presidente

La scuderia Maranello Corse perde il suo timoniere: una improvvisa crisi cardiaca si è portata via Nicola Zandanel, presidente del sodalizio modenese che aveva recentemente compiuto 60 anni. Figura di riferimento del rallysmo emiliano, Zandanel aveva capitanato un’altra scuderia di rilievo nei primi anni 2000, la Black Lions indossando, contemporaneamente la tuta da navigatore affiancando piloti come Alan Scorcioni, Francesco Arati, Lorenzo Gilli, Piergiorgio Bedini molti altri ancora.

Animato da una grandissima passione, Zandanel è stato in grado di far nascere e crescere la Maranello Corse lanciando piloti Lorenzo Grani o Giacomo Guglielmini o lo stesso Francesco Arati, primo pilota a portare in gara i vessilli della scuderia fondata cinque anni fa. “Nicola era un grande amico prima ancora che un navigatore. Un uomo dell’animo buono e generoso che a dato a molti la possibilità di gareggiare in auto, me compreso. Non amava mai apparire o stare al centro dell’attenzione ed anzi, voleva che ad essere protagonisti fossero i membri della scuderia. Sempre gentile e schietto, mai banale o con parole fuori posto: una persona vera; questa è davvero una grave perdita per il nostro sport!” ha raccontato un affranto Francesco Arati.

Imprenditore nel settore delle ceramiche, Zandanel era anche molto attivo, sempre dietro le quinte, nel collaborare con i vari organizzatori pronti a valorizzare il territorio emiliano con eventi motoristici. A nome di tutta la redazione di RallySlalom, le più sentite condoglianze ai famigliari.

Finita la ”pausa” di Davide Nicelli: si torna a Sanremo

Torna ad indossare casco e tuta, Davide Nicelli che nel fine settimana, assieme al suo fidato navigatore Alessandro Mattioda, correrà il Rally di Sanremo, sempre a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse. “Per il secondo anno consecutivo partecipo a questa importante e storica competizione. L’anno scorso era andata veramente molto bene e spero di potermi ripetere. Prevedo una gara difficile ed impegnativa, soprattutto c’è l’incognita meteo che non sempre permette una scelta facile degli pneumatici”.

“Sarà molto importante dunque la strategia, poi ricordo prove speciali molto tecniche,veloci e spesso in strade strette, in cui è facile commettere degli errori. Le prove di quest’anno tra l’altro saranno totalmente diverse rispetto a quelle dell’anno passato, dunque anche questa è un’ulteriore incognita. Abbiamo però bisogno di riscattarci dopo un inizio di stagione con alti e bassi, in particolare al Ciocco. Dovremo partite forte, attaccare. Nel due ruote motrici possiamo ancora fare bene, anche se le nuove Rally 4 si sono dimostrate a volte più veloci delle nostre 208 aspirate”.

“Mentre per quanto riguarda il trofeo Peugeot, non facendo bene al Ciocco, che era la prima prova, la nostra classifica non è delle migliori, quindi a Sanremo dovremo essere dei “martelli pneumatici”, non guardare agli avversari, ma pensare solo a noi stessi, spingendo dal primo all’ultimo metro. Ci sono ancora questa e altre due gare, quindi il campionato è ancora aperto. Sono convinto che possiamo fare bene. Vi aspetto questa settimana al Rally di Sanremo, una gara storica dal fascino mondiale, cui mi fa onore e piacere partecipare”.

Una Peugeot 207 S2000 per sognare la finale di Como

Maranello Corse si assicura un altro pilastro del rallysmo toscano: a rimpolpare le fila della scuderia modenese arriva il 54enne massese Giorgio Sgadò, uno dei piloti più esperti ed apprezzati della propria regione. Attivo dall’ormai lontano 1987, Sgadò ha alle spalle un numero ormai incalcolabile di gare ed un corposo bottino di soddisfazioni (con alcuni piazzamenti a podio nelle classifiche assolute e tantissime vittorie di classe, soprattutto ai tempi delle scorribande sulle Clio Williams gruppo A), ma la voglia di correre e di mettersi in gioco è rimasta quella degli esordi.

Così, in questo 2020 Sgadò ha deciso di tuffarsi in un’avventura inedita e, per farlo, ha scelto Maranello Corse: la nuova frontiera è rappresentata dalla sempre competitiva ed iper-professionale Peugeot 207 di classe S2000 preparata dal team lucchese MM Motorsport, con la quale Giorgio affronterà la Coppa Rally di Zona della Toscana insieme al navigatore (pure lui massese) Gabriele De Angeli; cinque, quindi, gli appuntamenti in calendario, con la sola eccezione dell’Elba, che il sempreverde apuano ha deciso di non disputare.

“Ci affacciamo a questa nuova stagione con un entusiasmo quasi da principiante – esclama Sgadò -. Sebbene in pratica non abbia alcuna confidenza con la Peugeot 207, che ho guidato solo in un ‘formula challenge’, mi sento tranquillo e fiducioso come non mai: ad infondermi questa sicurezza è la consapevolezza di correre per una scuderia di alto livello ed uno dei migliori team in Italia, nonché certamente il migliore in Toscana. Mi affido dunque a Maranello Corse ed MM Motorsport, certo che mi metteranno nelle condizioni ideali per disputare una bella stagione”.

“Il programma che abbiamo allestito è decisamente valido, per un ‘privatissimo’ quale sono io: conosco le gare, tutte molto belle ed impegnative, e correrò con Gabriele De Angeli, un navigatore con il quale c’è ottima intesa e che apprezzo per le qualità umane e per la dedizione che ci mette nella sua attività. L’obiettivo è quello di conquistare il titolo della classe S2000 della Coppa Rally di Zona 6, mentre non ci facciamo illusioni sul fronte della classifica generale, data la presenza di molte vetture della più recente e competitiva classe R5. Diciamo che il sogno sarebbe quello di conquistare il passaporto per la finale di Coppa Italia, a Como: sarebbe una splendida ciliegina sulla torta. Intanto, però, ci concentriamo sull’apprendimento della vettura, puntando anche a divertirci, come sempre. La prima gara, il Ciocco Nazionale di metà marzo, è un rally che conosco ed apprezzo: non vedo l’ora di scoprire le caratteristiche della 207 sugli asfalti lucchesi…”.