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M-Sport ha un progetto a lungo termine per Esapekka Lappi

Rich Millener, team principal di M-Sport Ford, ha fiducia in Esapekka Lappi ed è convinto che alla ripresa del WRC il pilota finlandese darà il meglio di sé. Lappi ha marcato punti importanti nelle prime gare con la Fiesta ufficiale, con il quarto posto al Rally di MonteCarlo e il quinto al Rally di Svezia. Il suo Messico è stato interrotto da un incendio.

“Sa cosa serve per andare forte con una macchina nuova – ha detto Millener – E abbiamo visto come va veloce quando è concentrato. Quella vittoria in Finlandia nel 2017 è stata davvero impressionante per la Toyota. E l’anno scorso, era sempre lì, quando la macchina glielo permetteva”.

“Sta ancora cercando il ritmo e il giusto equilibrio con noi. Proprio mentre stavamo iniziando a costruire un feeling, siamo fermati dal lockdown e non siamo stati in grado di fare alcun test. Sono sicuro che non ci vorrà molto a recuperare una volta tornato in macchina”. Millener ha aggiunto che Lappi è parte integrante dei progetti a lungo termine di M-Sport. Che M-Sport ha un progetto a lungo termine per Esapekka Lappi.

“Non c’è dubbio che Esapekka stia ancora crescendo. Questo è stato uno dei motivi principali per cui l’abbiamo portato nella squadra. Volevamo un pilota che fosse ancora in fase di crescita”, ha affermato. “Lo abbiamo portato qui con un progetto a lungo termine per il team. È un pilota con cui possiamo lavorare in futuro e con la prossima generazione di WRC”.

Esapekka Lappi stupito dalla volontà di Sebastien Ogier

Esapekka Lappi si dice sorpreso da Sebastien Ogier, che ha scelto di continuare nel 2020 dopo aver perso il titolo 2019 contro Ott Tanak. In realtà c’è poco da stupirsi, Ogier non è un campione qualunque, ha vinto sei volte il Mondiale Rally e nel 2019 ha avuto una stagione sfortunata e negativa per cause indipendenti da lui.

Quindi, da ottimo sportivo qual è ha deciso di concedersi un riscatto. Non doveva dimostrare nulla a nessuno, non ne avrebbe bisogno con quel curriculum, ma uno sportivo vero non rifiuta una sfida con se stesso. E lui così ha fatto. In ogni caso, Lappi dice: “Sono rimasto sorpreso dal fatto che Seb abbia continuato questa stagione. Pensavo che avrebbe smesso”, ha detto Lappi.

“Sembra che aver perso il titolo a Tanak la scorsa stagione sia stato una spinta per lui. Non so cosa voglia fare dopo quest’anno, ma a questo punto credo che continuerà a guidare. Sono stato fortunato a lavorare con diversi piloti di valore negli ultimi tre anni e lo scorso anno il migliore è stato Seb”, ha aggiunto Lappi.

Lappi è attualmente al settimo posto nella classifica WRC del 2020, dopo essersi ritirato al Rally del Messico, perché la sua Fiesta ha preso fuoco ed bruciata.

Lappi, Suninen e Greensmith in Messico con nuovi obiettivi

Esapekka Lappi, Teemu Suninen e Gus Greensmith del Ford World Rally Team puntano in alto per il Rally del Messico prima prova sterrata Oltreoceano. La Ford Fiesta WRC ha già un record di partecipazioni a questo evento, dove non ha mai mancato il podio, e la squadra è fiduciosa sulla conquista ancora di nuova vette.

Concentrato all’interno e nei dintorni del sito di Guanajuato, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, il Rally del Messico vanta uno splendido scenario in mezzo a un terreno impegnativo. Le temperature superiori a 30°C possono arrivare a 50°C nell’abitacolo, e le PS salgono fino ad oltre 2.700 metri sul livello del mare, dove l’aria è povera di ossigeno e può ridurre le prestazione dei motori di un buon 20%.

Le PS sterrate sono difficili e gli equipaggi devono adattare la loro guida per far fronte alla potenza ridotta. Gli errori sono meno facili da perdonare, e gli ingegneri devono essere sicuri di ottenere il massimo delle prestazioni in ogni momento. Eppure, nonostante sia uno degli eventi più impegnativi del calendario, il Rally del Messico è anche uno dei più vivaci e i tifosi messicani hanno preso questo sport nel cuore.

Per prepararsi al meglio alle sfide, la squadra ha condotto un test di ricerca e sviluppo di due giorni, perfezionando le mappe dei motori e confermando le prestazioni ottimali ad alta quota e ad alte temperature. Il tutto è stato completato da un test nel sud della Spagna la scorsa settimana, che ha permesso agli equipaggi di riaffermare la sensazione di guidare sulla ghiaia, ottimizzando gli allestimenti per le massime prestazioni, e permettendo al novellino Lappi di provare per la prima volta quest’anno la sua Fiesta su ghiaia.

“E’ ora di vedere cosa possiamo fare sulla terra, siamo ottimisti sulle nostre possibilità per la prossima settimana. Abbiamo un buon record in Messico, con la vittoria nel 2018 e i podi ogni anno dal lancio delle vetture attuali. Il team ha fatto le sue ricerche e siamo ben preparati dopo aver completato un test di quattro giorni di prove in quota in Spagna la scorsa settimana”.

“Questa sarà la prima volta che Esapekka gareggia al volante di una Fiesta in assetto terra, ma sta migliorando con sempre più chilometri sulle spalle e si sta avvicinando ai primi tre posti. Teemu non ha avuto il miglior inizio d’anno e ha bisogno di un risultato solido, ma qui ha già vinto e quando entra nel suo ritmo non c’è modo di fermarlo. E non sottovalutate nemmeno Gus. È già stato qui solo una volta, ma si è comportato bene e questo è uno di quegli eventi in cui tutto può succedere!”.