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Vittalini conquista il Rally del Sebino

Vittalini Sebino 2023

E’ la DS3 R3T del comasco Alex Vittalini a vincere il Rally del Sebino. Sul podio anche Luca Tosini e Mattia Targon

Il Rally del Sebino ha un nuovo vincitore. E’ il 42enne comasco Alex Vittalini, assieme a Roberto Zambetti, ad iscrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della corsa loverese grazie ad una cavalcata da protagonista dal primo all’ultimo metro. A bordo della Citroen DS3 R3T della Bluthunder, il driver di Albiolo ha chiuso uno degli ultimi RallyDay della storia nazionale con il tempo di 23’30”8 staccando la nutrita concorrenza e salendo sul gradino più alto del podio posto al Porto Turistico di Lovere. Il quinto successo in carriera – dopo le vittorie del Colli Morenici 2008, del Città di Camaiore 2017, del Rally Aci Lecco 2017 e del Salsomaggiore 2018 – è arrivato in una giornata in cui la scelta della giusta mescola di pneumatici e una condotta in piena fiducia del proprio mezzo hanno fatto la differenza.

Partito subito forte, Vittalini (Wita Team) ha dovuto tenere a bada Luca Tosini, il driver camuno che con il bresciano Roberto Peroglio puntava alla cinquina sulla sua Clio R3C; la vittoria di una prova speciale non è bastata al driver di Ceto che però firma un ennesimo podio del Rally del Sebino a 5“2 dalla vetta. Bella lotta per il podio finale con i veronesi Mattia Targon ed Anna Dusi (Renault Clio S1600 Dream Racing-Top Rally), ottimi interpreti di una sfida che hanno vissuto da protagonisti al debutto su queste strade; primi di S1600 hanno mostrato di avere ritmi di primissimo livello.

Se da una parte ci sono i “musi abbacchiati” dei vari Bendotti, D’Arcio e Mauri, per non parlare dei ritirati Ronchi o Bocchio, dall’altra ci sono i sorrisi del camuno Ilario Bondioni che insieme a Morgan Polonioli ha concluso una gara in forte crescendo sulla Renault Clio Rally4: per i due lombardi un 4° posto che sa di vittoria alla seconda volta in questa classe! Aggettivi finiti per “l’aviatore” Manuel Bracchi al debutto con Andrea Dresti: il driver di Ardenno (SO) ed il naviga di Malesco (VB) hanno strabiliato tutti con il 5° tempo assoluto maturato a bordo della Peugeot 106 numero 115 e due vittorie di prove speciali sui passaggi della Gleno 100°; ancora una volta il talento della A6 si è stagliato in un nugolo di vetture ben più potenti! E che dire allora del pilota bergamasco Giacomo Perego che, con Nico Mostacchi, ha letteralmente messo le ali alla Peugeot 208 Rally4 stabilendo tempi di primissimo spessore firmando anche podi parziali perdendo il 5° per un veniale errore nel finale.

Molto bravo il bresciano Fabio Rivaldi con il varesino Paolo Tiziani (Citroen DS3 R3T), ancora una volta competitivi su strade a loro congeniali: 6° assoluto con la vettura auto-preparata dalla sua struttura, la Mediaprom Racing. Bene il giovane Grimaldi con la Morini, 7° e secondo di S1600 davanti al locale Alessandro Casano (Clio Twister con Capilli), bravo nella prima parte di gara ma poi arretrato per una scelta non felice di gomme. Bendotti-Vaerini e D’Arcio-Romei chiudono la top ten. Nelle altre classi vanno evidenziate le prove di Tognini-Trinca Colonel, primi di A7 e 15° assoluti a bordo di una sempre verde Renault Clio Williams, dei piemontesi Varetto-Magi, primi di Rally5 con la Clio (18°) o i camuni Giorgio Mendeni e Bruno Zendra (Peugeot 208 autopreparata), leader della R2B.

Dei 136 partiti dalla pedana, 105 sono i concorrenti classificati a questa 11esima edizione del Rally del Sebino. La gara assegnava anche due Memorial. Il Trofeo dedicato al navigatore Bruno Banaudi è stato consegnato a Roberto Peroglio in quanto navigatore (di Luca Tosini) autore del miglior tempo sulla prova di Rogno: 3’33”6 il parziale segnato dal loro cronometro durante il secondo passaggio della prova. Quello intitolato invece a Francesco Maggioni se lo è aggiudicato la veneta Anna Dusi (copilota di Targon) che è risultata la prima donna al traguardo.