Nasce il Circuit Rally Trophy tra Lombardia e Campania
Al via una serie che punta a restituire prestigio alle sfide negli autodromi, offrendo una palestra per gli Under 18 e colmando il vuoto lasciato dai grandi show del passato attraverso un calendario di cinque tappe.
Il motorsport italiano accende i riflettori su una nuova realtà destinata a rinvigorire il settore delle competizioni in pista: il Circuit Rally Trophy 2026. Il progetto, curato dalla società Formula Due Italian Trophy e ufficialmente riconosciuto da ACI Sport, nasce dalla volontà di Piero Longhi di trasformare nuovamente i circuiti permanenti in teatri di sfida per le vetture da rally, recuperando quell’interesse mediatico e sportivo che un tempo caratterizzava eventi leggendari come il Motorshow di Bologna e il Monza Rally Show. Con il supporto tecnico di Pirelli, il trofeo si propone come una soluzione concreta per piloti e team che cercano nuove sfide in pista.
Il calendario 2026
Il calendario della stagione inaugurale è stato studiato per offrire varietà e stimoli agonistici, con cinque appuntamenti distribuiti tra Lombardia e Campania. Si parte a febbraio con il Nivola Rally Show, per poi toccare il Motors Rally Show a marzo e lo Special Rally Circuit a novembre, chiudendo l’anno con il Pavia Rally Circuit. La vera scommessa del 2026 è però la tappa estiva di Sarno, prevista per il 25 e 26 luglio: un evento voluto per portare la specialità in un territorio ricco di potenziale. Per sottolineare l’importanza della trasferta campana, alla gara di Sarno è stato assegnato un coefficiente di 1,5, rendendola il crocevia fondamentale per chi punta alla vittoria finale.
- 14-15 febbraio: Nivola Rally Show (coeff. 1)
- 14-15 marzo: Motors Rally Show (coeff. 1)
- 25-26 luglio: Sarno Rally Circuit (coeff. 1,5)
- 07-08 novembre: Special Rally Circuit (coeff. 1)
- 12-13 dicembre: Pavia Rally Circuit (coeff. 1)
Regolamento e classifiche
Il trofeo accoglie tutte le vetture di tipologia Rally conformi alle normative ACI Sport per la specialità. La struttura delle iscrizioni prevede quote d’adesione distinte tra le vetture a trazione integrale 4×4 (€500 + Iva) e quelle a due ruote motrici 2RM (€450 + IVA). Il sistema di punteggio si articola su diverse categorie: oltre alla classifica Assoluta, sono previsti raggruppamenti specifici per le 4×4 (classi RC2N / RC3N), per le 2RM (classi RC3N / RC4N e altri gruppi), oltre ai trofei dedicati a Under 18, Over 55 e Dame. Un elemento chiave di ogni appuntamento sarà la Power Stage, identificata nell’ultima prova speciale del percorso, che garantirà punti addizionali ai primi cinque classificati di ogni categoria tra gli iscritti al trofeo. Ai fini della graduatoria finale, verranno conteggiati i cinque migliori piazzamenti conseguiti durante la stagione.
Obiettivi e prospettive
Nonostante il lancio del trofeo sia avvenuto con tempistiche molto serrate e a ridosso del debutto stagionale, il riscontro di interesse registrato nei primi giorni è stato immediato. L’intento del Promoter per il futuro è consolidare stabilmente il format, con l’obiettivo di arricchire il montepremi — attualmente composto da trofei d’onore — attraverso incentivi più consistenti, quali forniture di pneumatici Pirelli o premi in denaro. L’intera operazione punta inoltre a inviare un segnale forte agli autodromi storici come Imola, Misano o Varano, stimolandoli a investire nuovamente nell’organizzazione di rally in circuito.








