CRZ4 – Paganella Rally: i motori riaccendono il Trentino
L’Altopiano della Paganella si prepara a ospitare la terza edizione della competizione organizzata da TT Corse e Scuderia Trentina. La gara, valida per la Coppa di Quarta Zona, si snoderà tra le vette del Gruppo del Brenta e i frutteti in fiore della Val di Non.
Sarà ancora una volta il Paganella Rally a inaugurare ufficialmente la stagione dei rally in Trentino per l’anno 2026. La competizione, frutto della sinergia tra TT Corse e Scuderia Trentina, ha confermato le date di sabato 18 e domenica 19 aprile, posizionandosi come secondo appuntamento di un fitto calendario che conta sette gare totali. La validità per la Coppa di quarta zona, già ottenuta lo scorso anno, è stata rinnovata da Aci Sport, consolidando il prestigio di un evento che l’anno scorso ha visto il trionfo dell’equipaggio formato da Alessandro Zanolli e Denis Pozzo, attuali detentori unici dell’albo d’oro.
Il percorso di gara si svilupperà tra i panorami del Trentino occidentale, toccando i territori comunali di Andalo, Fai, Cavedago, Sporminore, Spormaggiore, Campodenno e Ton. Sebbene i tracciati definitivi non siano ancora stati ufficializzati, l’organizzazione prevede di ricalcare il disegno del 2025 con un totale di sette prove speciali, distribuite tra le tre del sabato e le quattro della domenica. La cornice ambientale sarà quella caratteristica del periodo pasquale, con il contrasto visivo tra le cime innevate e la fioritura dei meli che caratterizza la Val di Non.
Il programma tecnico inizierà giovedì 16 e venerdì 17 aprile con la consegna del road book e le ricognizioni del percorso. Nelle stesse giornate prenderanno il via le verifiche sportive e tecniche per i gruppi RC1N, RC2N e RC4N, mentre il sabato mattina sarà riservato ai gruppi RC3N, RC5N, RC6N e alle vetture storiche. Dopo lo shakedown mattutino, la prima vettura lascerà ufficialmente la pedana di partenza in piazza Dolomiti alle ore 16 di sabato. Le procedure di iscrizione apriranno giovedì 19 marzo e resteranno disponibili fino al 10 aprile per le auto moderne e fino all’11 aprile per le storiche.








