Latvala, Brusori e Pedersoli leader del day 2 di Rallylegend

Ad arricchire il “parterre de roi”, a Rallylegend anche la Kimera Evo37, in livrea Sparco-Martini Racing con cui Alen, Kankunnen e Biasion si sono cimentati durante le sessioni di “Experience”, per mettere in luce le performance di uno dei più interessanti progetti di “restomod” presenti sul palcoscenico motorsport, curato in prima persona dall’ex pilota Luca Betti.

Sostanzialmente invariata la situazione in testa alle varie categorie di vetture di Rallylegend, quando mancano due prove al termine della seconda tappa di gara, svoltasi nel pomeriggio di oggi.

Nella categoria Classic, Jari-Matti Latvala, con Janne Ferm su Toyota Celica ST 165 del 1967, continua ad arginare i tentativi di attacco “Zippo”, con Denis Piceno e la Subaru Impreza del 1996, passati al secondo posto, con Simone Romagna e Cristina Caldart (Lancia Delta Integrale del 1990) a chiudere il podio.

Nella categoria Historic è Simone Brusori, con Enzo Zafferani (Porsche 911 RS del 1981), a confermarsi leader con un ampio vantaggio sui francesi Valliccioni-Raffaelli su BMW M3 del 1986 e sui sammarinesi Bonfè-Bizzocchi su Ford Escort RS del 1978.

Nella categoria WRC Luca Pedersoli, con Anna Tomasi sulla Citroen DS3 2011, è sempre in testa davanti alla Ford Fiesta WRC Plus del 2017 dell’elvetico “Il Valli”-Cirillo, mentre l’altro equipaggio svizzero Puricelli-Medici (Citroen DS3 del 2011) è ancora terzo.

Nella categoria Heritage Mauro Argenti, con Roberta Amorosa (Porsche 911 S del 1969) si aggiudicano la gara di regolarità, davanti alla Fiat 131 Abarth del 1977 di Sandro Giacomelli, con Zancanella.

Consueto, grande spettacolo dai protagonisti della categoria Legend Stars e CK Legend, solo show, senza rilevamento dei tempi: non si sono risparmiati, tra questi Kalle Rovanpera, Markku Alen, Miki Biasion.

È trascorsa tra altri grandi incontri a Rally Village la mattinata che ha portato fino alla partenza della seconda tappa del rally, nel primo pomeriggio. Rallylegend ha ritrovato l’abbraccio di un pubblico immenso e – si attende la conferma nei prossimi giorni – potrebbe essere superato il record di presenze della edizione 2019.

Renè Arnoux, Arturo Merzario e Giacomo Agostini: tre grandi piloti che hanno scolpito il loro nome nella storia della velocità in pista. In Formula One Legend, un incontro organizzato presso lo stand Sparco, hanno raccontato, insieme a Cesare Fiorio, pagine indelebili della loro carriera, con Giacomo Agostini che ha anche analizzato analogie e differenze tra rally e velocità, tra motociclisti e piloti auto, vista la sua esperienza di pluricampione del mondo in moto tra 500cc e 350cc, con importanti esperienze anche a quattro ruote, al massimo livello. Di grande interesse, con aneddoti noti e anche meno noti, anche quanto esposto da Merzario e Arnoux, con il tratto comune a tutti e tre, di avere scoperto, con stupore e ammirazione, una realtà come Rallylegend.

Giusto quaranta anni fa Tonino Tognana e Massimo De Antoni conquistavano il titolo italiano rally, corso in gran parte con la Ferrari 308 GTB e nel finale con la nuova Lancia 037. Una Ferrari nei rally era, a quel tempo, un evento strano quanto affascinante, che lo stesso Enzo Ferrari seguì con interesse. I ricordi, gli aneddoti, le sfide di quella stagione indimenticabile sono state rivissute a Rallylegend Expò dai due protagonisti, cui Rallylegend ha affiancato molti dei loro rivali dell’epoca. Come Adartico Vudafieri, Tony Fassina, Federico Ormezzano, Miki Biasion, Gigi Pirollo.

Spettacolo da non perdere quello che va in scena sul percorso della prova speciale “The Legend” nel sabato e alla domenica di Rallylegend. La “Parade” riservata alla Lancia 037 della celebrazione dei quaranta anni dal debutto agonistico, la “Parade” della Lancia Delta, la sfilata delle Subaru Impreza, con i modelli più importanti della sua storia agonistica e le Best Impreza del progetto di Carlo Boroli. Al volante di tutte queste meraviglie da rally, tanti campioni: Juha Kankkunen, Adartico Vudafieri, Piero Liatti, Jimmy McRae. I grandi campioni di Formula 1 René Arnoux e Arturo Merzario. Andrea Aghini ha ritrovato e guidato di nuovo la sua Lancia Delta Integrale del team Martini Racing con cui, giovanissimo, vinse il rallye di Sanremo 1992.

Ad arricchire il “parterre de roi”, a Rallylegend anche la Kimera Evo37, in livrea Sparco-Martini Racing con cui Alen, Kankunnen e Biasion si sono cimentati durante le sessioni di “Experience”, per mettere in luce le performance di uno dei più interessanti progetti di “restomod” presenti sul palcoscenico motorsport, curato in prima persona dall’ex pilota Luca Betti. La vettura è inoltre a disposizione degli appassionati per tutta la durata di Rallylegend presso lo stand Sparco, che è partner tecnico del progetto Kimera Evo37.

Foto RaceEmotion