Massimo Ercolani e Loris Roggia

20 giugno 2003: il rallysmo perde Loris Roggia

Loris Roggia era copilota ufficiale da oltre venti anni quando il 20 giugno 2003 muore al Rally del Salento, a circa metà della PS3, a causa di un terribile impatto tra la Peugeot 206 Super 1600 ufficiale guidata da Andrea Aghini e una pajara, una sorta di trullo costruito in pietra. Nato a Pianezze il 4 settembre 1953 muore a Castrignano del Capo, verso Santa Maria di Leuca.

Ha esordito in gare ufficiali nel 1973. È stato il navigatore di importanti piloti di rally quali Vittorio Caneva, Giovanni del Zoppo, Massimo Ercolani, Andrea Aghini, Gilberto Pianezzola, Fabio Frisiero, Michele Rayneri ed altri. In carriera ha preso parte a 41 gare del World Rally Championship. Futerzo nel 1986 in Portogallo con Del Zoppo (Fiat Uno Turbo) e quarto al Rally di Sanremo nel 1993 con Pianezzola (Lancia).

Nel 2000 un grave incidente al Rally d’Argentina, con conseguente intervento alla spina dorsale, lo costringe ad un anno di inattività. In questo periodo si dedica anche all’organizzazione di gare automobilistiche: a lui si devono la struttura di due gare tricolori: San Marino e San Martino di Castrozza. Insieme all’amico informatico Claudio Carusi è ideatore e fondatore di Rallylink.it.

Perde la vita il 20 giugno 2003 in un tragico incidente nella terza prova speciale del Rally del Salento, quando la Peugeot 206 Super 1600 della Racing Lions, all’epoca il braccio sportivo di Peugeot Italia nei rally italiani, guidata da Andrea Aghini si schianta su un muretto a secco nei pressi di Santa Maria di Leuca. Dalla moglie Cristina Larcher aveva avuto tre figli: Matteo Christian e Alessandro.