Giovanni Trinca Colonel, i rally a Sondrio e il ''suo'' Coppa

Giovanni Trinca Colonel, i rally a Sondrio e il ”suo” Coppa

Nella serata di lunedì 7 settembre si è spento Giovanni Trinca Colonel, presidente dell’Aci Sondrio che negli anni ha ricoperto svariati incarichi nell’ambito dell’Ente Automobilistico e per parecchi lustri è stato colonna portante e “patron” vecchio stile del Rally Coppa Valtellina.

Un brutto male se lo è portato via all’età di 72 anni dopo una lunga malattia che non gli ha dato scampo. Trinca ha rappresentato il rallysmo della provincia di Sondrio per parecchi anni facendo identificare il Coppa come la “sua” gara. Spesso burbero e scontroso, Trinca era però il classico uomo capace di dare tutto sé stesso per gli amici e per le proprie passioni.

E’ questo un anno in cui la Lombardia rallystica può solo raccogliere i cocci di un epoca che è chiaramente al tramonto. Il Covid ha annullato tutte le gare fin qui a calendario ed il sentore è che alcune resteranno al palo anche nel 2021. Nel frattempo, ben tre dei suoi fari si sono spenti: Gigi Bigatti, icona del motorsport pavese e rappresentante presso gli organi federali, Enrico Manzoni, organizzatore comasco degli anni ’90 e primi 2000 ed ora Giovanni Trinca Colonel.

Con loro se ne va un’epoca fatta di passione cristallina, di pionieri, di gare vere, organizzate “a la moda vegia”- per dirla coma avrebbe detto Enrico Manzoni- e di un modo di concepire le corse che oggi, ahinoi, pare superato. Tutti loro, insieme a Sergio Barelli e ad Eligio Butturini, scomparsi negli scorsi anni, hanno contribuito a portare a grandi livelli l’automobilismo sportivo lombardo, lo stesso che ora langue e pure piange.