ERC – Il ritorno di Giandomenico Basso a vent’anni dal titolo
Il pilota veneto ha deciso di concentrare la stagione 2026 su un programma parziale nel FIA European Rally Championship. Il Campione italiano in carica inizierà la sua avventura all’Andalusia Rally Sierra Morena ad aprile e parteciperà ad almeno altri due round.
Giandomenico Basso è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga carriera. Il pilota veneto, eletto dai fan come il più grande di sempre nel FIA European Rally Championship (G.O.A.T.) nel 2023, ha scelto di non difendere il titolo italiano assoluto conquistato nella stagione precedente e di spostare il suo focus sul panorama europeo.
Con 55 partecipazioni all’ERC alle spalle e ben 21 vittorie assolute, Basso vanta un curriculum di assoluto rispetto nel campionato continentale. Ha conquistato due titoli europei, l’ultimo dei quali esattamente vent’anni dopo il primo successo. In Italia è stato un protagonista fisso del Rally di Roma Capitale dal 2018, vincendolo tre volte, con l’ultimo trionfo arrivato nella stagione 2025.
L’ultima apparizione di Basso in un round ERC fuori dai confini nazionali risaliva al 2011, quando chiuse al secondo posto tra i piloti iscritti al campionato sul difficile asfalto del Barum Czech Rally Zlín. Ora, dopo tanti anni, il ritorno all’estero è ufficiale e fortemente voluto.
Il debutto nella stagione 2026 avverrà dal 17 al 19 aprile al 43° Andalusia Rally – Sierra Morena – Córdoba World Heritage Site, prima prova del calendario ERC. Basso correrà ancora con il team Delta Rally e la scuderia Movisport, affiancato dal fidato navigatore Lorenzo Granai a bordo della Škoda Fabia RS Rally2.
“Siamo contenti di annunciare che gareggeremo al Rally Sierra Morena, primo round del campionato europeo, ancora con Delta Rally e Scuderia Movisport, con Lorenzo Granai“, ha dichiarato il pilota. “Non abbiamo ancora definito completamente i nostri piani per il 2026, ma parteciperemo sicuramente a due o tre round del campionato europeo, e poi vedremo come andrà“.
Basso ha espresso tutta la sua soddisfazione per questa scelta: “Tornare a correre l’ERC all’estero è meraviglioso. È passato tanto tempo dall’ultima volta, ma ho sempre desiderato confrontarmi con i piloti stranieri sul palcoscenico internazionale. Vincere a Roma l’anno scorso è stato davvero speciale“.
Oltre all’impegno principale in Europa, il 52enne veneto ha manifestato il desiderio di disputare almeno una gara in Italia con una vettura che ha segnato parte della sua storia: l’Abarth Grande Punto S2000. L’idea è di scegliere uno degli eventi classici del calendario nazionale, come il Due Valli, la 1000 Miglia o il Sanremo, per condividere nuovamente l’abitacolo con alcuni dei ragazzi con cui ha corso negli anni passati.
La decisione di saltare completamente il CIAR 2026 è stata maturata con calma e senza rimpianti. Basso ha spiegato che si tratta di una scelta presa da tempo, motivata dal desiderio di vivere nuove esperienze internazionali dopo aver coronato con successo il percorso nel campionato italiano.
A 52 anni Basso continua a dimostrare una passione intatta per il rally. Il suo ritorno nel FIA European Rally Championship, a distanza di vent’anni dal primo titolo, rappresenta un ponte ideale tra l’esperienza accumulata in carriera e la voglia di misurarsi ancora una volta con i migliori specialisti europei su palcoscenici diversi da quelli italiani.
Il programma resta ancora aperto ad eventuali aggiunte, ma l’obiettivo è chiaro: tornare a competere all’estero, confrontarsi con piloti di nazionalità diverse e godersi al massimo questa nuova avventura continentale.
Con la sua Škoda Fabia RS Rally2 e il supporto consolidato di Delta Rally, Giandomenico Basso è pronto a far parlare ancora di sé nel FIA ERC 2026, confermando di essere uno dei piloti più longevi e amati del rallismo europeo.







