Diretta CIRT – San Marino Rally
Cronaca, approfondimenti e notizie in diretta dalla quarta tappa stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, il San Marino Rally, con tutti gli aggiornamenti della redazione di RS.
Vittoria finale di Bulacia
Terra internazionale, terra di forti emozioni. Il 54° San Marino Rally, quarto capitolo del Campionato Italiano Rally Terra, incorona sul gradino più alto del podio l’equipaggio boliviano composto da Marquito Bulacia e José Murado. Sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team One Dream Racing con i colori Meteco Corse, il pilota sudamericano ha firmato un vero e proprio capolavoro agonistico, prendendo in mano le redini della corsa fin dalle prime battute e infliggendo distacchi pesanti a tutti i diretti inseguitori della serie tricolore. La sua progressione è stata implacabile e ha trovato il perfetto coronamento con il successo nella Power Stage “Torrente Apsa”, che gli ha permesso di incamerare il massimo dei punti disponibili e di chiudere con un margine rassicurante di oltre 36 secondi sul primo degli inseguitori. Per il boliviano si tratta di un felice ritorno al successo a San Marino dopo l’affermazione del 2020, la stagione che lo consacrò campione italiano della specialità.
La piazza d’onore è andata a un solido e concreto Alberto Battistolli. Il vicentino, coadiuvato alle note dall’esperto Simone Scattolin sulla Fabia RS Rally2 della Delta Rally, ha provato nelle fasi centrali della giornata a replicare ai parziali del battistrada ma, preso atto del passo insostenibile dello scatenato leader, ha preferito non rischiare oltre, blindando un secondo posto fondamentale in ottica campionato. A completare il podio, confermando lo spessore internazionale della gara, è stato il giovane francese Louis Constant. Nonostante un problema alla pompa della benzina nella prima tappa gli sia costato dieci secondi netti, il transalpino, navigato da Martini sulla vettura della MS Munaretto, ha espresso grande entusiasmo per questo nuovo piazzamento di prestigio ottenuto sulle strade italiane.
Ai piedi del podio si è fermata la corsa di Matteo Fontana, ritornato sugli sterrati tricolori con la Toyota GR Yaris Rally2 e Alessandro Arnaboldi. Per lui la possibilità di agguantare la top 3 si è infranta contro un testacoda sulla quarta prova speciale, un brivido che lo ha irrimediabilmente allontanato dalla scia dei primi tre. Buona quinta piazza per un altro giovane di belle speranze, Mattia Scandola, assistito da Nicolò Gonella sulla Skoda Fabia RS targata PA Racing, capace di soffiare la posizione per appena sei decimi di secondo a Christian Tiramani, che divideva l’abitacolo della vettura boema di Erreffe con Sauro Farnocchia.
Il finale di gara ha invece riservato un amaro arretramento per il pluricampione Paolo Andreucci. Il pilota garfagnino, in coppia con Rudy Briani sull’ennesima Skoda Fabia, è incappato in una serie di disavventure dopo una prima parte di gara semplicemente straordinaria; a condizionare la sua classifica sono stati la rottura di un ammortizzatore prima, e una foratura lenta poi, subita quando gli pneumatici erano ormai privi di battistrada al termine di quattro prove consecutive. Fine settimana da archiviare in fretta per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni: la striscia positiva di due vittorie consecutive si è bruscamente interrotta sulla terza speciale, dove la loro Skoda è finita in un piccolo fosso danneggiando la ruota in modo irreparabile. Il medesimo tratto cronometrato è stato fatale anche per le ambizioni di Angelo Pucci Grossi e Francesco Cardinali. Il riminese, attesissimo dopo il podio del Rally Adriatico, ha preferito d’accordo con il navigatore e con il team Delta Rally scegliere la via del ritiro precauzionale, non trovandosi al meglio delle condizioni fisiche per affrontare in sicurezza le insidie del percorso.
Siccardi-Sappracone firmano il successo nel CIAR Junior
Sulle selettive strade bianche sammarinesi si sono sfidati anche i sei equipaggi del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, la serie voluta da ACI Team Italia per lanciare i giovani talenti, tutti al volante delle Lancia Ypsilon Rally4 curate da Motorsport Italia.
Il successo finale ha premiato la condotta di Alberto Siccardi e Stefano Sappracone, abili a districarsi senza errori tra le insidie del percorso. Alle loro spalle si è piazzato Matteo Scalet con Zortea, mentre sul terzo gradino del podio è salito Geronimo Nerobutto, in coppia con Zaramella, autore di una rimonta di carattere dopo essere capottato nel corso della terza prova speciale. La stessa sorte ha purtroppo tolto dai giochi Lorenzo Varesco e Isabel Goss, mentre il pilota locale Giacomo Marchioro, navigato da Conti, ha visto svanire la leadership iniziale a causa di una foratura che lo ha pesantemente attardato.
Bruno Pelliccioni re indiscusso del 11° San Marino Historic Rally
Nell’11° San Marino Historic Rally, round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, si è assistito al monologo assoluto dei sammarinesi Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani. A bordo della fiammante Ford Escort RS 2000 della Scuderia San Marino, l’equipaggio di casa ha letteralmente dominato la scena, firmando il miglior tempo in tutte le prove speciali in programma. Un successo perentorio che riscatta la delusione dello scorso anno, quando il ritiro arrivò a un passo dal traguardo, e che regala a Pelliccioni anche l’affermazione tra le vetture a Due Ruote Motrici.
Il trionfo della Repubblica del Titano è stato completato dal secondo posto assoluto e di categoria di Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi, anch’essi su Ford Escort. Il podio storico si è tinto interamente con i colori della casa dell’ovale blu grazie alla Escort MK2 di Sergio Bartolini e Massimo Sansone. Tra i colpi di scena si registrano le uscite di strada di Andrea Tonelli e Debbi, che stavano lottando per il podio, e dei sammarinesi Pellegrini-Fabbri su Lancia Delta Integrale 16V, costretti alla resa mentre si trovavano saldamente al comando della classifica riservata alle Quattro Ruote Motrici.
Il vuoto lasciato da questi ultimi ha innescato un duello rusticano tra Nicolò Fedolfi, navigato da Gigi Pirollo su Lancia Delta Integrale 16V, e l’esperto Bruno Bentivogli, assistito da Cecchi su Ford Sierra Cosworth; il confronto si è risolto solo sull’ultima speciale a favore di Fedolfi per la discriminante dei tempi. Grande ammirazione, infine, per il passaggio di due splendide Subaru Impreza WRC del 2000 nella categoria “Classic”, portate in gara da Marco Bianchini con Cirillo e da Nicholas Ciacci con Ceci, con quest’ultimo equipaggio unico a superare indenne le dure fatiche del rally.
La classifica finale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | Bulacia – Murado | Škoda Fabia RS | 1:05:09.4 | — |
| 2 | Battistolli – Scattolin | Škoda Fabia RS | 1:05:45.6 | +36.2 |
| 3 | Constant – Martini | Škoda Fabia RS | 1:05:50.1 | +40.7 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota GR Yaris | 1:05:55.6 | +46.2 |
| 5 | Scandola – Gonella | Škoda Fabia RS | 1:06:24.3 | +1:14.9 |
| 6 | Tiramani – Farnocchia | Škoda Fabia RS | 1:06:24.9 | +1:15.5 |
| 7 | Andreucci – Briani | Škoda Fabia RS | 1:07:08.3 | +1:58.9 |
| 8 | Gezevičius – Kvederis | Škoda Fabia RS | 1:07:18.9 | +2:09.5 |
| 9 | Marchioro – Marchetti | Citroën C3 | 1:08:50.0 | +3:40.6 |
| 10 | Romagna – Lamonato | Škoda Fabia RS | 1:08:58.1 | +3:48.7 |
Day1, cosa è successo
La prima frazione del 54° San Marino Rally si chiude nel segno dell’esperienza e della velocità di Paolo Andreucci. Il pilota garfagnino, affiancato da Rudy Briani sulla Skoda Fabia RS Rally2 gommata MRF, ha conquistato la vetta della classifica provvisoria nel round d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra, confermando subito il proprio ruolo di riferimento per il fine settimana sul fondo sterrato.
A determinare l’esito della prima tappa è stato il netto successo siglato da “Ucci” nella prima prova speciale della giornata. Il vantaggio accumulato nel tratto iniziale si è rivelato decisivo a causa di un colpo di scena verificatosi nella seconda PS in programma. Il capottamento della vettura dell’equipaggio formato da Fabio Farina e Sergio Raccuia ha infatti costretto la Direzione di gara a sospendere la prova. L’inevitabile assegnazione di un tempo imposto a tutti i concorrenti dell’alta classifica ha congelato le posizioni maturate nel passaggio precedente, bloccando i distacchi e cristallizzando la situazione della serata.
Alle spalle del battistrada si è insediato il boliviano Marquito Bulacia, in coppia con Murado, staccato di appena 2”2 dal vertice della generale. A completare un podio provvisorio interamente di marca boema ci sono Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, terzi su una vettura gemella. L’unica eccezione nelle posizioni di vertice è rappresentata dal comasco Matteo Fontana che, insieme ad Alessandro Arnaboldi, ha portato la Toyota GR Yaris Rally2 al quarto posto assoluto. Dietro di lui si apre un lungo monologo Skoda, con ben sette Fabia RS a occupare le piazze dalla quinta all’undicesima posizione, un gruppo guidato con regolarità da Alberto Battistolli e Simone Scattolin.
Sulle strade bianche della Repubblica del Titano non sono mancate le emozioni nel confronto dedicato ai giovani talenti del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Davanti al pubblico di casa, il sammarinese Giacomo Marchioro, assistito alle note da Conti, ha imposto un ritmo selettivo guidando la sua Lancia Ypsilon HF Rally4 al vertice della categoria e staccando gli altri cinque equipaggi inseguitori impegnati nel monomarca della casa torinese.
Nelle sfide destinate alle vetture storiche, l’11° San Marino Historic Rally ha registrato la decisa progressione di un altro pilota locale. Il sammarinese Bruno Pelliccioni, navigato da Ercolani, ha dominato la prima frazione siglando il miglior tempo assoluto in entrambe le prove speciali disputate. La prestazione ha proiettato la sua Ford Escort RS al comando della classifica generale e della graduatoria riservata alle Due Ruote Motrici. Nel ruolo di primi inseguitori, sia nell’assoluta che tra le vetture a due ruote motrici, ci sono il reggiano Andrea Tonelli e Debbi, autorevoli interpreti sulla Ford Escort RS2000. Il podio virtuale dello storico si completa interamente nel segno della casa dell’ovale blu, grazie a una Escort MK2 che ha conquistato la terza piazza provvisoria al termine della prima giornata.
Day1, la classifica a fine giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Gr. – Pe. | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | Andreucci – Briani | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’05.5 | — |
| 2 | Bulacia – Murado Gonzales | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’07.7 | +2.2 |
| 3 | Ciuffi – Cigni | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’08.8 | +3.3 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota Yaris GR | RC5N – Rally2 | 10’09.2 | +3.7 |
| 5 | Battistolli – Scattolin | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’10.6 | +5.1 |
| 6 | Tiramani – Farnocchia | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’11.0 | +5.5 |
| 7 | Gezevicius – Kvederis | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’14.3 | +8.8 |
| 8 | Scandola – Gonella | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’15.0 | +9.5 |
| 9 | Grossi – Cardinali | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’19.4 | +13.9 |
| 10 | Constant – Martini | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’23.8 | +18.3 |
Qualifying Stage
È iniziato sotto un caldo intenso il 54° San Marino Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, ma a scaldare ulteriormente l’atmosfera ci hanno pensato i protagonisti della serie tricolore con una prova di qualificazione spettacolare e combattuta fino all’ultimo decimo.
Sui 2 chilometri esatti del tratto allestito in località Acquaviva, il più veloce è stato il boliviano Marquito Bulacia, affiancato alle note da Jose Murado, che sulla Skoda Fabia RS equipaggiata con pneumatici Pirelli ha fermato il cronometro sull’1’22″430. Un risultato che gli consente di scegliere per primo la posizione nell’ordine di partenza e di iniziare nel migliore dei modi il weekend sammarinese.
Alle sue spalle si è subito messo in evidenza Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani. L’equipaggio della Skoda Fabia RS gommata MRF Tyres ha chiuso la qualifica con il secondo miglior tempo, accusando un ritardo di appena 0″777 dal leader.
Distacchi minimi anche per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, terzi assoluti nonostante un piccolo errore nel corso della prova. L’equipaggio toscano ha infatti concluso a meno di due decimi dal tempo di Andreucci, confermando il grande equilibrio che caratterizza la lotta al vertice del campionato.
Quarta posizione per Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi sulla Toyota GR Yaris Rally2 equipaggiata Michelin, mentre a completare la top five sono stati i lituani Gezevicius-Kvederis.
| Pos | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Bulacia – Murado Gonzales | Skoda Fabia RS | 1’22.430 | — |
| 2 | Andreucci – Briani | Skoda Fabia RS | 1’23.207 | +0.777 |
| 3 | Ciuffi – Cigni | Skoda Fabia RS | 1’23.334 | +0.904 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota Yaris GR | 1’23.875 | +1.445 |
| 5 | Gezevicius – Kvederis | Skoda Fabia RS | 1’24.365 | +1.935 |
| 6 | Battistolli – Scattolin | Skoda Fabia RS | 1’24.611 | +2.181 |
| 7 | Tiramani – Farnocchia | Skoda Fabia RS | 1’24.843 | +2.413 |
| 8 | Grossi – Cardinali | Skoda Fabia RS | 1’25.466 | +3.036 |
| 9 | Farina – Raccuia | Skoda Fabia RS | 1’25.573 | +3.143 |
| 10 | Constant – Martini | Skoda Fabia RS | 1’25.720 | +3.290 |
| 11 | Scandola – Gonella | Skoda Fabia RS | 1’26.371 | +3.941 |
| 12 | Muller – Hirsch | Skoda Fabia RS | 1’27.067 | +4.637 |
| 13 | Hoelbling – Grassi | Skoda Fabia RS | 1’28.021 | +5.591 |
| 14 | Marchioro – Marchetti | Citroen C3 | 1’28.202 | +5.772 |
| 15 | Memeo – Scartabelli | Skoda Fabia | 1’29.823 | +7.393 |
| 16 | Romagna – Lamonato | Skoda Fabia RS | 1’30.116 | +7.686 |
| 17 | Vagnini – Tasselli | Skoda Fabia RS | 1’30.633 | +8.203 |
| 18 | Zorzi – Franzoni | Skoda Fabia Evo | 1’31.605 | +9.175 |
| 19 | Dini – Mari | Skoda Fabia | 1’35.908 | +13.478 |
| 20 | Spanu – Spanu | Skoda Fabia RS | 1’40.005 | +17.575 |
Un fine settimana sugli sterrati del Titano
Il fine settimana del 19 e 20 giugno segna il ritorno di uno degli appuntamenti più attesi del motorsport italiano. Il 54° San Marino Rally e l’11° San Marino Historic Rally, organizzati con la consueta maestria dalla FAMS – Federazione Auto Motoristica Sammarinese, promettono due giorni intensi di agonismo puro. Gli iconici sterrati tra la Repubblica del Titano e il Montefeltro, nella provincia di Pesaro Urbino, ospiteranno il quarto round del Campionato Italiano Rally Terra, un giro di boa cruciale per la stagione. Accanto alle vetture moderne, le affascinanti auto d’epoca del Campionato Italiano Rally Terra Storico e le giovani promesse del CIAR Junior debutteranno sulla terra, rendendo l’evento un appuntamento imperdibile per gli appassionati di rally. In totale, 69 equipaggi si daranno battaglia su un percorso unificato di 89,19 km, con quartier generale e parco assistenza al Multieventi Sport Domus di Serravalle.
Protagonisti al via
La massima attenzione sarà catalizzata dalla caccia al leader provvisorio del Campionato Italiano Rally Terra, il boliviano Marquito Bulacia. In coppia con Murado sulla Skoda Fabia RS Rally2, il pilota sudamericano – già vincitore del San Marino Rally nel 2020 – comanda la classifica grazie alla costanza dei piazzamenti, pur essendo ancora a caccia del primo successo assoluto del 2026. A sole due lunghezze di distacco lo insegue il fiorentino Tommaso Ciuffi, navigato da Cigni, l’unico capace finora di centrare due vittorie in campionato. Al terzo posto figura il giovane francese Louis Constant con Martini, altrettanto determinato a rompere il ghiaccio.
Dietro di loro regna un equilibrio quasi perfetto, con sei piloti racchiusi in appena cinque punti. A guidare questo folto gruppo c’è il veterano Paolo Andreucci, che si alterna alle note con Rudy Briani e Silvia Gallotti: uno specialista di queste strade, detentore del record di vittorie assolute (cinque, in coabitazione con Piero Longhi). Seguono il finlandese Benjamin Korhola con Kristian Temonen sulla vettura vincitrice del round di apertura a Foligno, e due giovani in netta crescita appaiati a pari punti: il veronese Mattia Scandola con Gonella e il riminese Angelo Pucci Grossi con Cardinali, reduce da un ottimo secondo posto assoluto al Rally Adriatico.
Cercano una svolta decisiva anche il Campione terra 2024 Alberto Battistolli con Scattolin, finora sotto le aspettative, e Christian Tiramani con Sauro Farnocchia. Un focus particolare merita il comasco Matteo Fontana, campione in carica e leader del Mondiale WRC3, decimo in campionato con la Toyota GR Yaris Rally2: dopo un positivo debutto a Foligno e un ritiro all’Adriatico, punta al riscatto. Nel folto elenco di partenti in classe regina spiccano anche Fabio Farina con Raccuia, Nicolò Marchioro con Marchetti su Citroen C3 Rally2 e l’esperto pilota di casa Jader Vagnini con Alice Tasselli su Skoda Fabia RS, pronto a sfruttare la conoscenza delle strade amiche. Il contingente estero sarà completato da Deividas Gezevicius, Victor Cartier su Toyota GR Yaris e Liam Muller.
Nelle Due Ruote Motrici del CIRT Rally4, la leadership provvisoria è saldamente nelle mani del giovane sammarinese Giacomo Marchioro con Conti sulla Lancia Ypsilon HF, che dovrà difendersi dagli attacchi ravvicinati di Nicola Cazzaro con Budoia e di un nutrito gruppo di inseguitori tra cui Mattia Ricciu, Giorgio Cogni, Alessandro Lani, Emanuele Rosso e Davide Pesavento. Nel tricolore Rally3 comanda Alex Lorenzato su Ford Fiesta ST, mentre in Rally5 l’uomo da battere è Manuele Stella su Renault Clio RS Line.
Secondo atto anche per il CIAR Junior: i sei equipaggi supportati da ACI Team Italia, tutti su Lancia Ypsilon Rally4 di Motorsport Italia, debuttano sulla terra dopo il round siciliano della Targa Florio. Al comando provvisorio c’è Lorenzo Varesco con Isabel Goss, seguito da Geronimo Nerobutto, Matteo Scalet, Alberto Siccardi e Luca De Marco. Occhi puntati sul pilota di casa Giacomo Marchioro, atteso a un pronto riscatto dopo il ritiro in Sicilia.
Tra le storiche del CIRTS, i sammarinesi reciteranno un ruolo da protagonisti. Nella Due Ruote Motrici Bruno Pelliccioni con Ercolani su Ford Escort RS2000 condivide la vetta con Andrea Tonelli, mentre Corrado Costa e Samanta Grossi completano il podio virtuale. Nella Quattro Ruote Motrici si affronteranno Bruno Bentivogli su Ford Sierra Cosworth e Nicolò Fedolfi su Lancia Delta Integrale 16V. Spettacolo assicurato anche dalle due Subaru Impreza WRC “Classic” del 2000 affidate a Marco Bianchini e Nicholas Ciacci.
Programma di gara
L’evento scatterà ufficialmente venerdì 19 giugno. La mattinata sarà dedicata ai concorrenti del CIRT con Qualifying Stage dalle 8:30 e Shakedown fino alle 13:15, mentre le vetture storiche avranno a disposizione lo shakedown dalle 13:15 alle 14:15. La partenza della prima tappa è fissata dal Centro Storico di San Marino alle 14:30: gli equipaggi affronteranno per due volte la prova speciale “Terra di San Marino” prima del riordino notturno alle 19:30.
Sabato 20 giugno la gara ripartirà alle 7:10 per la seconda e più intensa porzione del percorso. In programma la tripla ripetizione dei tratti “Piandimeleto-Lunano” e “Torrente Apsa”, con arrivo finale e cerimonia di premiazione sul palco del Centro Storico a partire dalle 17:35. Il quartier generale e il parco assistenza resteranno localizzati presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle per tutta la durata dell’evento.
Le prove speciali
I tre teatri sterrati del 2026 offriranno contesti tecnici profondamente differenti e passaggi spettacolari per il pubblico. La prova “Terra di San Marino”, della lunghezza di 8,670 km, scatterà in località Piandavello nei pressi del Parco Tematico Oasi Verde. Il tratto iniziale in discesa su fondo largo condurrà verso il celebre guado cementato, punto storico della manifestazione. Dopo un restringimento e un bivio a destra, un tratto veloce in forte salita immetterà in una sezione inedita con continui cambi di superficie tra asfalto e terra. Superato l’innesto di località Carigo, la speciale proporrà una veloce e spettacolare discesa all’interno di un canalone, ideale per gli spettatori, per poi concludersi nella zona industriale di Faetano con inversioni su asfalto e un tratto finale pianeggiante che include l’attraversamento di un ponte privo di sponde laterali.
La “Piandimeleto-Lunano”, di 9,820 km, prenderà il via da Pietrarubbia, a ridosso del ristorante Il Torrione. I primi 500 metri pianeggianti e veloci lasceranno spazio a una rapida discesa di due chilometri e mezzo fino al bivio di Petrelle. Da lì, un fondo duro e compatto in salita per circa 2,5 km si trasformerà in una discesa guidata con sequenza ritmata di curve e piccoli dossi. Gli ultimi due chilometri vedranno la sede stradale allargarsi, aumentando le velocità medie fino alle porte di Lunano, dove un tornante a destra introdurrà gli ultimi 600 metri in discesa con due dossi spettacolari. Un punto di grande interesse per media e pubblico sarà al secondo chilometro, raggiungibile da Petrelle, con un dosso e salto.
A chiudere il programma sarà la “Torrente Apsa”, il tratto più lungo con i suoi 14,450 km, il cui ultimo passaggio varrà anche come Power Stage per il CIRT. La prova evoca le grandi pagine del rallismo mondiale degli anni ’80 e ’90, ricalcando fedelmente i primi 4 km dello storico disegno originario. Lo start è posizionato subito fuori Lunano, nei pressi del ponte sul torrente. I primi 4,5 km si svilupperanno su carreggiata larga in salita con pendenze decise e un restringimento centrale, prima di un raccordo asfaltato di 980 metri che collega a una sezione sterrata di 5 km in discesa a carreggiata ridotta, caratterizzata da una successione di tornanti stretti a 180° ad altissimo contenuto spettacolare. In località San Lorenzo la strada si allargherà diventando veloce e guidata, per poi innestarsi sulla porzione conclusiva della vecchia prova “Pieve di Cagna” del 2025, con fine prova al bivio per l’Agriturismo Ca’ Cecchino.
Meteo previsto
Le previsioni per il fine settimana del 19 e 20 giugno indicano condizioni tipicamente estive con tempo soleggiato o poco nuvoloso e temperature elevate. Venerdì 19 sono attese massime intorno ai 32°C, mentre sabato 20 le temperature potrebbero raggiungere i 33°C. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno con bassa probabilità di precipitazioni. Queste condizioni renderanno le prove speciali polverose e veloci, aumentando il fascino ma anche le difficoltà per piloti e navigatori, che dovranno gestire al meglio l’aderenza su sterrato caldo.
Un fine settimana all’insegna dello spettacolo puro attende dunque gli appassionati: tra traversi controllati, salti spettacolari e duelli serrati, il San Marino Rally 2026 si candida ancora una volta come uno degli eventi imperdibili del calendario rallystico nazionale.









