Dakar: Beppe Simonato pronto a dare battaglia
L’esperto torinese sarà ancora al via della gara in Arabia Saudita con il camion Iveco del team Gealife Motorsport rivisto e migliorato.
Il conto alla rovescia per la Dakar 2025 è iniziato, il team Gealife Motorsport sta lavorando a ritmo serrato per prepararsi a uno dei raid più leggendari e impegnativi al mondo. Beppe Simonato è una figura di spicco nel panorama del motorsport italiano. Con dieci partecipazioni alla Dakar come pilota e altre otto in vari ruoli, Simonato porta con sé una vasta esperienza. Per molti anni è stato “l’uomo del motorsport” per Iveco, un marchio che ha fortemente inciso nel suo percorso professionale. Ora, con il “Musone”, il camion italiano che ha costruito un suo pezzo di storia alla Dakar, si prepara a vivere una nuova avventura.

“Fin da bambino, la mia passione per il motorsport ha guidato la mia carriera,” racconta Simonato. “Il mio amore per i camion e la competizione ha forgiato un legame unico con l’universo dei raid, sin dagli anni ’90.” Le sue esperienze non si limitano solo alla competizione, includendo anche partecipazioni a progetti unici come la spedizione “Overland”, che ha arricchito il suo bagaglio personale e professionale.
La Dakar 2025 non è solo un appuntamento da segnare sul calendario; rappresenta una nuova sfida. Simonato sottolinea come abbia avuto la fortuna di vivere tre epoche diverse della Dakar. “Dalla prima edizione in Africa, passando per il Sud America, arrivando all’Arabia Saudita. Ognuna di queste esperienze ha portato con sé bellezze diverse e sfide uniche.” L’85% del percorso 2025 sarà nuovo, e questo rappresenta una significativa sfida per il team: “Sappiamo che ogni tappa presenterà le sue insidie,” afferma Simonato.
In preparazione per la Dakar 2025 Simonato, in collaborazione con Claudio Picchio, il General Manager di Gealife Motorsport, sta lavorando su un nuovo progetto per il “Musone”. “Stiamo sviluppando una versione evoluta del nostro camion, con aggiornamenti significativi che includono un cassone aerodinamico, un assetto migliorato e un propulsore più potente.” Inoltre, l’adozione di nuovi pneumatici Prometeon rappresenta un ulteriore passo avanti nella competitività del team. “Ogni dettaglio è cruciale, e ci aspettiamo di riportare a casa risultati di cui essere orgogliosi, anche in ottica 2026,” prosegue Simonato.
Accanto a Simonato in gara ci sarà Alessio Bentivoglio, fidato meccanico di bordo. “Con Alessio ho sviluppato un ottimo feeling. La nostra sinergia è cruciale per la gestione tecnica del camion in gara,” spiega Simonato, aggiungendo che il terzo componente del team, il navigatore, non è ancora stato svelato.
Un aspetto fondamentale della Dakar 2025 è l’adozione di un carburante sostenibile. “Utilizzeremo un biodiesel a bassissimo impatto, prodotto al 100% da scarti di lavorazione e materiali non utilizzabili per l’alimentazione,” rivela Claudio Picchio. Questo approccio riflette un impegno verso la sostenibilità che è sempre più cruciale nel mondo moderno del motorsport.
La preparazione per la Dakar 2025 è già in fase avanzata. Il trasferimento del camion da Torino a Barcellona avverrà il 30 novembre, dove inizieranno le verifiche preliminari. Il viaggio verso l’Arabia Saudita culminerà con l’inizio della gara il 3 gennaio, con una tappa inaugurale intorno a Bisha e l’arrivo finale il 17 gennaio a Shubaytah.








