CRZ4 – Il Bardolino sorride a Avbelj-Andrejka
L’equipaggio sloveno vince d’autorità la gara veronese superando Pedersoli-Tomasi mentre il terzo posto è di Pasa-Brugnaro. A Guglielmi-Marcolini la prova storica.
Il Rally del Bardolino 2026 si chiude nel segno dell’internazionalità, abbattendo per la prima volta il tabù del vincitore straniero. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione gardesana sono stati Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, protagonisti di una cavalcata solitaria che ha messo in luce tutto il potenziale della loro Skoda Fabia RS Rally2. Il pilota sloveno, assistito tecnicamente dal team MS Munaretto, ha imposto un ritmo insostenibile per il resto del gruppo fin dalle prime battute, collezionando ben sette vittorie parziali su nove tratti cronometrati e chiudendo la pratica con un distacco rassicurante di 36.3 secondi. Una prestazione che suona come un chiaro avvertimento per i rivali del Campionato Italiano Assoluto Rally, dove Avbelj si presenterà tra due settimane con le ambizioni di chi punta dritto al vertice.
La piazza d’onore è andata a un veterano delle sfide tricolori, il bresciano Luca Pedersoli. In coppia con Anna Tomasi, ha saputo gestire con la consueta intelligenza tattica le insidie del percorso, bissando il secondo posto ottenuto nella passata edizione. Decisamente più movimentata è stata la lotta per l’ultimo gradino del podio, risolta solo nelle battute finali da Giacomo Pasa. Il pilota padovano, insieme ad Andrea Brugnaro, è stato l’autore della rimonta più entusiasmante della giornata, riuscendo a scavalcare proprio sul traguardo l’idolo locale Federico Bottoni. Nonostante la beffa finale per il podio assoluto, Bottoni e Sofia Peruzzi possono comunque vantare il titolo di miglior equipaggio veronese in una top ten che ha visto brillare anche la costanza di Rudy Andriolo e Giovanni Costenaro.
Il fine settimana veronese ha regalato soddisfazioni anche alla “linea verde” del rallysmo italiano e internazionale. Giovanni Trentin, portacolori di ACI Team Italia, ha confermato le sue doti velocistiche conquistando il settimo posto assoluto e il primato tra gli Under 25, nonostante una toccata sulla prova di Caprino Veronese che gli è costata secondi preziosi. In chiave internazionale, spicca anche il giovanissimo talento finlandese Aatu Hakalehto, Lancia Ypsilon HF Rally4, che ha vinto tra le due ruote motrici. Sorprendente anche la prova di Matteo Ceriali in Rally3, che ha sfidato i “big” con una prestazione maiuscola sotto il diluvio dell’ultima speciale.
Nel capitolo riservato alle vetture storiche, il 5° Rally del Bardolino Historic ha visto il trionfo della Porsche 911 SC di Giulio Guglielmi e Davide Marcolini. L’equipaggio della Pro Energy Motorsport ha interrotto il lungo dominio delle BMW M3, imponendosi con autorità nel III Raggruppamento e nell’assoluta davanti a Gianfranco Panato e Michele Solfa.









