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CRZ2, Rally Il Grappolo: stop a alle ricognizioni abusive

Ricognizioni abusive

Crescente la frustrazione sul territorio per gli eccessi delle ricognizioni abusive e urgente la necessità di mantenere l’ordine e il rispetto delle regole da parte di tutti i partecipanti e degli appassionati degli sport motoristici.

La tensione è alle stelle nell’organizzazione del Rally Il Grappolo, e non per i brividi della competizione imminente, ma a causa di ricognizioni abusive sulle prove speciali della gara. Secondo quanto riferito da alcuni residenti locali, la situazione è diventata insostenibile, sia di giorno che di notte, con lamentele e pressioni che stanno riversandosi sull’organizzazione. Quest’ultima rischia ora ritorsioni, nonostante l’amore indiscusso della comunità per i rally e la manifestazione stessa. Tuttavia, c’è una differenza fondamentale tra amare lo sport e tollerare comportamenti vietati dai regolamenti e dal Codice della Strada.

L’organizzazione del Rally Il Grappolo, evento valido per la Coppa Rally di Zona 2 e ambientato nella suggestiva cornice astigiana, ha espresso il proprio sconforto tramite una pubblicazione sulla pagina Facebook ufficiale. Nel post, l’organizzazione ha fatto eco alle crescenti preoccupazioni, dichiarando: “Nonostante le raccomandazioni, qualcuno sta rovinando la vigilia del Grappolo. Siamo stufi di ricevere segnalazioni di personaggi che transitano sulle prove speciali a velocità non consentite. Fortunatamente ognuno di noi ha sempre un telefono in mano e abbiamo già molte targhe a disposizione. Occhio! Ultimo avvertimento! Non si tollera più nulla! Se sei un concorrente, non è il caso che ti dico in cosa vai in contro, se sei un cog……ne che fa lo stupido, fai la fine di uno di ieri sera che abbiamo pizzicato grazie alla collaborazione dei cittadini (se lo ricorderà per un bel po’, si stuferà di rimanere senza patente!). Cerchiamo di rispettare i territori che ci ospitano”.

Questa dichiarazione riflette chiaramente la crescente frustrazione e l’urgente necessità di mantenere l’ordine e il rispetto delle regole da parte di tutti i partecipanti e degli appassionati degli sport motoristici. Le ricognizioni abusive non solo mettono a rischio la sicurezza degli abitanti locali e dei partecipanti stessi, ma minano anche l’integrità dell’intero evento rallystico. È fondamentale che tutti coloro che partecipano o sono coinvolti nell’organizzazione del rally comprendano l’importanza di rispettare le normative e di comportarsi in modo responsabile.

L’appello dell’organizzazione del Rally Il Grappolo è un richiamo chiaro e deciso alla responsabilità individuale e collettiva. È un monito che sottolinea l’importanza di rispettare i territori che ospitano tali eventi e di mantenere un comportamento civile e rispettoso delle leggi. Solo attraverso un impegno condiviso per il rispetto delle regole e per la sicurezza di tutti si potrà garantire il successo continuato e la reputazione positiva del Rally Il Grappolo e di tutti gli eventi motoristici simili.