CRZ2 – Genova è pronta a riaccendere i motori
Tutto pronto per il 42° Rally della Lanterna tra storia, prove selettive e 87 iscritti. La classica ligure, organizzata dall’Asd Lanternarally, torna a splendere con la sfida per la Coppa Rally di Zona. Tra i favoriti Marco Varetto e Vittorio Bianco, a caccia del tris stagionale.
Sotto l’ombra del faro più celebre d’Italia, Genova si prepara a vivere due giorni intensi di sport e passione motoristica. Il 42° Rally della Lanterna, tornato in città nel 2024 dopo dieci anni di assenza, si appresta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia gloriosa. Organizzato dall’ASD Lanternarally con il supporto costante dell’Automobile Club di Genova, l’evento rappresenta un importante momento di promozione turistica e di valorizzazione del territorio, capace di muovere un significativo volano economico per le attività locali.
Il percorso, disegnato tra le colline dell’Appennino Ligure, propone caratteristiche molto diverse rispetto alle gare precedenti della Coppa Rally di Zona 2. Le tortuose e selettive strade dell’entroterra genovese metteranno a dura prova piloti e navigatori, confrontando specialisti locali con i migliori interpreti provenienti dal Piemonte, dalla Toscana, dall’Emilia-Romagna e da altre regioni. Dopo i primi tre round della serie — dominati da Marco Varetto a Vigneti Monferrini e Il Grappolo e da Giuseppe Dipalma al Valli Ossolane — la quarta prova su sei si preannuncia decisiva.
La risposta degli equipaggi è stata eccellente: 87 adesioni, un numero importante che premia il lavoro intenso degli organizzatori. Marco Gallo e il suo team hanno completato in queste settimane tutti gli equipaggiamenti di sicurezza sulle prove speciali, confermando ancora una volta che la priorità assoluta rimane la sicurezza. Il quartier generale della manifestazione sarà nuovamente ospitato presso la sede ACI Genova in Viale Brigate Partigiane, luogo simbolo dell’impegno dell’Automobile Club per lo sport automobilistico locale. Il presidente Carlo Bagnasco ha salutato con soddisfazione il ritorno della gara, evidenziando come essa rappresenti un punto di riferimento per l’intero panorama del motorsport.
L’elenco iscritti è di qualità elevata. Nella classe Rally2 saranno presenti quattro marchi diversi, con dieci Skoda Fabia a fare la parte del leone. Marco Varetto partirà con i favori del pronostico, ma troverà di fronte avversari agguerriti come Araldo, Federici, Guastavino e altri piloti pronti a dare battaglia. A rendere ancora più interessante la classe regina ci penseranno la Hyundai i20 di Carlo Berchio, la Toyota GR Yaris dello svizzero Olivier Burri e la Citroen C3 del genovese Maurizio Rossi. Ottimi numeri anche nelle altre categorie: otto Rally3, dodici Rally4, dieci Rally5, sette R2 e tante altre vetture, oltre a una R4 kit, una N5 e una S2000.
Spiccano le dodici Fiat 600 del Trofeo 600 2 Regioni, che vivranno la seconda delle quattro sfide tra Liguria e Toscana, e i tanti iscritti al Trofeo Open, al Michelin Trofeo Italia e al Pirelli Accademia CRZ. Un parterre di trofeisti che arricchisce ulteriormente il panorama della gara.
Il programma è stato studiato per coinvolgere la città e il suo entroterra. Le operazioni preliminari iniziano giovedì 9 luglio con la distribuzione dei materiali presso ACI Genova. Venerdì 10 luglio saranno possibili ricognizioni e l’ingresso dei mezzi nel parco assistenza di Marassi. Sabato 11 luglio lo shakedown su “Sant’Eusebio” dalle 11 alle 15 darà modo ai piloti di testare le vetture, prima della partenza alle 17.30 dallo stadio Luigi Ferraris e della prima prova speciale alle 18. La serata si concluderà con il riordino in Piazza della Vittoria, nel cuore di Genova.
Domenica 12 luglio il rally entrerà nel vivo con sei prove speciali: Portello, Brugneto e Laccio da ripetersi due volte ciascuna, per un totale di 69 chilometri cronometrati. L’arrivo finale e la premiazione sono previsti sempre in Piazza della Vittoria alle 17.45, sotto l’Arco dei Caduti, in una cornice suggestiva che permetterà a cittadini e turisti di ammirare da vicino le vetture.
Primocanale garantirà una copertura mediatica di altissimo livello, con diretta su canale 10, streaming e produzioni dedicate. Un maxischermo nel parco assistenza consentirà a team e addetti ai lavori di seguire le fasi di gara in tempo reale. Il Rally della Lanterna non è soltanto una competizione sportiva: è un evento che unisce sport, territorio, economia e passione, pronto a regalare emozioni forti a tutti gli appassionati.









