Mondovì e Motori celebra vent’anni di passione
La storica manifestazione dedicata alle auto d’epoca torna il 18 e 19 luglio. Presentata l’edizione 2026 con un programma ricco di appuntamenti. Tra le novità il passaggio a Fossano e una “Salita in Alta Quota” dedicata alle Lotus. Confermato anche il cofanetto editoriale “La Storia Siamo Noi”.
Vent’anni di storia, di passione e di motori. Mondovì e Motori si prepara a celebrare un traguardo importante con l’edizione 2026 del “Week End con le Vecchie Signore”, la manifestazione che nel corso degli anni è diventata uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati di automobilismo storico. La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta nella sala Luigi Scimè, dove organizzatori, istituzioni e protagonisti della manifestazione hanno illustrato il programma del ventennale, in calendario sabato 18 e domenica 19 luglio.
Nata nel 2006 grazie all’intuizione e alla passione di Mario Garbolino, la manifestazione continua oggi il proprio percorso grazie all’impegno della figlia Nadia, mantenendo intatto lo spirito originario che ha contribuito a far crescere un evento capace di coniugare cultura, promozione del territorio e amore per le vetture storiche.
Coordinata dall’Associazione La Funicolare con il supporto della Città di Mondovì, la manifestazione nasce dalla consolidata collaborazione con il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori e con l’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Per il ventesimo anniversario gli organizzatori hanno scelto di confermare la formula che ha decretato il successo delle passate edizioni, arricchendola però con alcune novità che guardano sia alla valorizzazione del territorio sia al coinvolgimento del pubblico.
Le protagoniste assolute saranno ancora una volta le “Vecchie Signore”, autentici gioielli della meccanica del Novecento, che arriveranno a Mondovì per essere ammirate dagli appassionati e dai visitatori. Il programma prenderà il via sabato 18 luglio con una delle principali novità dell’edizione 2026: un itinerario che porterà gli equipaggi nel Fossanese. Il percorso attraverserà il territorio fino a raggiungere Fossano, scelta dal comitato organizzatore per rendere omaggio alle origini di Mario Garbolino e per creare un collegamento ideale tra due delle “sette sorelle” della provincia di Cuneo.
Nel corso della tappa è prevista anche una visita al castello di Fossano, individuato come simbolo culturale della città e inserito nel programma quale momento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico del territorio.
La giornata di sabato si concluderà poi nel cuore di Mondovì Breo. A partire dalle 20.30 Piazza Ellero ospiterà infatti la tradizionale presentazione degli equipaggi in costume d’epoca, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Il quartier generale dedicato all’accoglienza delle vetture e dei partecipanti sarà invece allestito tra il centro di Vicoforte e gli spazi di Casa Regina Montis Regalis.
Nel corso della presentazione è intervenuta Nadia Garbolino, che ha sottolineato il significato di questo ventesimo anniversario per la propria famiglia e per tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita della manifestazione. “Una grande emozione. Questo traguardo significa molto per la mia famiglia, per mio padre e per le numerose persone che in questi anni sono state al nostro fianco per rendere omaggio al Week End con Le Vecchie Signore“, ha dichiarato, ricordando anche il percorso della collana editoriale “La Storia Siamo Noi”, nata per valorizzare i protagonisti che dal Monregalese hanno raggiunto risultati di rilievo internazionale.
Durante la conferenza stampa è stato infatti ripercorso il cammino dei cinque volumi pubblicati negli ultimi anni e oggi raccolti in un unico cofanetto. La collana ha preso il via nel 2021 con “I Fratelli Ceirano”, scritto dal giornalista Raffaele Sasso, per proseguire con “I Bertone” di Gianni Scarpace, “Giugiaro” firmato da Paola Scola, “Montezemolo sulle orme di Ferrari” e “Flavio Briatore, il manager della Formula 1”, entrambi realizzati da Marco Volpe.
L’iniziativa editoriale rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione, nata con l’obiettivo di raccontare le figure che hanno lasciato un segno nella storia dell’automobile partendo proprio dal territorio monregalese.

La giornata di domenica 19 luglio sarà invece dedicata alla “Salita in Alta Quota”. Dopo l’esperienza dell’ultima edizione, che aveva avuto come protagoniste le Alpine, quest’anno il testimone passerà alle Lotus. Grazie alla collaborazione tra l’Associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, le celebri sportive inglesi saranno protagoniste di un itinerario che prenderà il via da Piazza Maggiore a Mondovì Piazza, dove le vetture formeranno la tradizionale composizione scenografica.
Successivamente gli equipaggi attraverseranno le Valli Monregalesi fino a raggiungere Prato Nevoso, dove è previsto un aperitivo offerto dall’associazione Uniti per Prato Nevoso. Da qui i partecipanti saliranno a bordo della cabinovia “La Rossa” per raggiungere il comprensorio di Prato Nevoso Ski oltre i duemila metri di quota, scenario scelto per i saluti conclusivi e la tradizionale fotografia finale.
In contemporanea con gli eventi dinamici tornerà anche la storica mostra scambio di Piazza Ellero, appuntamento dedicato agli appassionati di ricambi d’epoca e presente fin dalla prima edizione della manifestazione.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche il sindaco Luca Robaldo e l’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno, che hanno evidenziato come in vent’anni Mondovì e Motori abbia saputo consolidare la propria autorevolezza, incrementare il proprio richiamo turistico e trasformarsi in un’importante occasione di promozione per il Monregalese e per l’intera provincia di Cuneo. Nel loro intervento hanno inoltre ricordato il contributo di Mario Garbolino, l’impegno di Nadia Garbolino e il lavoro svolto dai volontari e dai professionisti coinvolti nell’organizzazione, sottolineando anche le collaborazioni con il CFP Cebano-Monregalese e con l’Istituto Cigna-Baruffi-Garelli.
A portare il saluto dell’Associazione La Funicolare e di Confcommercio As.com Monregalese è stato infine il presidente Mattia Germone, che ha definito il ventesimo anniversario un compleanno particolarmente significativo, ringraziando Mario Garbolino per aver creduto nel progetto sin dall’inizio, Nadia Garbolino per averne raccolto il testimone e Enzo Garelli per il costante impegno a favore del territorio. Un riconoscimento al lavoro di un comitato organizzativo già proiettato verso questa nuova edizione, con l’obiettivo di continuare a valorizzare il territorio attraverso una manifestazione che, in vent’anni, ha saputo costruire un’identità riconosciuta anche oltre i confini locali.




