CRZ1 – Carmellino bissa il trionfo al Rally di Santo Stefano Belbo
Ivan Carmellino e Max Minazzi dominano la “Gil Calleri Cup” 2026 e conquistano anche la Coppa Roberto Botta per il secondo anno consecutivo sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Roger Tuning-Easi. Secondi Elwis Chentre e Max Bay, terzi Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi.
Il Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup”, primo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1 per il 2026, ha incoronato ancora una volta Ivan Carmellino e Max Minazzi. Il pilota di Borgosesia, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 del team Roger Tuning, ha bissato il successo assoluto ottenuto nel 2025, imponendosi in una gara resa insidiosa dalla pioggia caduta nella prima parte della giornata. Carmellino ha vinto tre delle sei prove speciali disputate, costruendo un vantaggio solido che ha saputo gestire con autorità fino al traguardo.
Il fondo viscido ha subito messo in evidenza le qualità di guida del portacolori della scuderia Easi. Già nelle prime tre prove speciali Carmellino ha firmato i migliori tempi, staccando gli avversari e prendendo il comando della classifica generale con un passo che si è rivelato difficile da contrastare. Una leadership autorevole che ha permesso all’equipaggio di controllare il ritorno dei rivali senza correre rischi inutili, sfruttando al meglio le caratteristiche della Fabia RS su un terreno reso particolarmente impegnativo dalle condizioni atmosferiche.
Alle spalle dei vincitori si è piazzato il duo valdostano formato da Elwis Chentre e Max Bay, al debutto sulla Fabia RS di Miele Racing-New Driver’s Team. Dopo un avvio prudente, Chentre ha saputo reagire nel corso del secondo giro, firmando due successi parziali sulle prove di “Cossano – Rochetta” e San Carlo. Questi crono gli hanno consentito di risalire in classifica e di chiudere al secondo posto assoluto, confermando la competitività della sua vettura e la determinazione dell’equipaggio nonostante le insidie del percorso bagnato.
Terzo gradino del podio per Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi, su un’altra berlinetta ceca con i colori di Meteco Corse. I due hanno offerto una prestazione di alto livello, mantenendo un ritmo costante e concludendo la gara senza commettere errori significativi.
La battaglia per la quarta posizione ha visto prevalere Mattia Perosino e Alessia Binello (Easi), i quali hanno conquistato anche la classifica riservata agli “under 25”. Un risultato doppiamente significativo per il giovane equipaggio torinese, capace di tenere testa a piloti più esperti in condizioni difficili.
Il giovane torinese Davide Porta (New Driver’s Team), in coppia con la sammarinese Daiana Darderi sulla Fabia RS di Roger Tuning, era in lotta per le posizioni di vertice quando una toccata ha provocato una foratura. Costretti a sostituire il pneumatico a fine prova, i due sono scivolati dal secondo al quinto posto finale, perdendo terreno prezioso proprio nel momento più delicato della competizione. Più sfortunati i fratelli Federico e Tatiana Santini (New Driver’s Team), al debutto sulla Hyundai i20 di Roger Tuning: una toccata ha costretto l’equipaggio toscano a interrompere la gara.
Sesto posto per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo (Turismotor’s), tornati alla Fabia evo dopo qualche gara con la Toyota GR Yaris, davanti ai locali Ezio Grasso e Marco Icardi, che hanno archiviato l’appuntamento di casa con una prestazione solida. Ottavi hanno concluso Angelo Morino e Igor D’Herin (New Driver’s Team) su una delle diciassette Skoda iscritte. Nono assoluto e primi tra le Rally3 sono stati Ennio Bini e Alex Bocciardo, autori di una gara di alto livello che ha esaltato le potenzialità della loro vettura, nonostante le condizioni meteo difficili.
Decimo posto per i liguri Alberto Siccardi e Stefano Soppracone su Lancia Ypsilon HF Rally4, in allenamento per il CIAR Junior. I due hanno mantenuto alta la concentrazione, controllando il ritorno di altri equipaggi e chiudendo una gara intelligente. Tra i protagonisti sfortunati spiccano Gianluca Quaderno e Lara Zanolo, rallentati da un testacoda sulla seconda prova, e Matteo Giordano e Manuela Siragusa, penalizzati prima da un problema al tergicristallo e poi da una foratura.
La manifestazione ha visto al via un numero importante di equipaggi e ha registrato 66 vetture al traguardo, segno di una gara tecnicamente impegnativa ma ben organizzata. La pioggia ha reso il rally ancora più selettivo, esaltando le capacità di adattamento dei piloti e trasformando ogni prova speciale in una sfida contro il tempo e le condizioni del fondo stradale.
Ivan Carmellino e Max Minazzi hanno così messo in bacheca un altro trofeo di prestigio, confermando il loro status di riferimento nella Coppa Rally di Zona 1. Il bis del 2025 non è stato casuale: è il frutto di una strategia intelligente, di una guida precisa e di una vettura perfettamente preparata. Roger Tuning può festeggiare un nuovo successo, mentre gli avversari si preparano già alla prossima prova del campionato, il Rally della Valle d’Aosta, consapevoli che il livello della competizione rimane altissimo.
Il Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup” 2026 e la Coppa Roberto Botta si sono conclusi all’insegna dello spettacolo e della sportività. Un appuntamento che, nonostante le difficoltà meteo, ha saputo regalare emozioni forti e confermare il valore di un territorio che da anni ospita una delle gare più amate del panorama rallistico piemontese e nazionale. Carmellino e Minazzi escono da Santo Stefano Belbo con due trofei in più e la consapevolezza di essere, ancora una volta, i più forti.







