Con la Ypsilon Racing nasce in Italia la Rally6
Lancia ha presentato, sulla falsariga di quanto fatto quest’anno in Francia, la nuova vettura pensata per garantire l’accesso dei giovani al mondo dei rally.
Lancia compie un nuovo passo verso il rilancio della propria identità sportiva con la presentazione della Ypsilon HF Racing, la versione da competizione ispirata al regolamento Rally6, introdotto quest’anno in Francia e pensato per offrire un accesso professionale ma sostenibile al mondo dei rally.
L’annuncio è arrivato durante l’evento organizzato al centro prove Stellantis di Balocco, nel corso del quale il marchio torinese ha svelato anche la Ypsilon HF elettrica stradale da 280 CV e la HF Line ibrida da 110 CV, a conferma della volontà di rinnovare profondamente la gamma in chiave sportiva.
Derivata dalla Ypsilon Rally4, la nuova HF Racing adotta la stessa scocca, oltre a componenti condivisi come l’elettronica e l’assetto, ma si distingue per la scelta di un motore 1.2 turbo a tre cilindri da 145 CV, limitato per regolamento. Il propulsore è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti prodotto internamente al gruppo Stellantis, mentre il comparto tecnico comprende differenziale meccanico, freni anteriori da 302 mm e posteriori da 290 mm, cerchi in ferro e pneumatici Michelin Pilot stradali. Il tutto è proposto a un prezzo d’ingresso molto competitivo: 38.900 euro IVA esclusa.
L’obiettivo dichiarato è quello di creare una piattaforma formativa e accessibile per i piloti emergenti, ma anche per chi intende avvicinarsi ai rally senza affrontare investimenti proibitivi. A spiegarlo è Eugenio Franzetti, direttore di Lancia Corse HF: “La Rally6 è una categoria pensata soprattutto per i giovani, ma anche per chi vuole divertirsi senza costi eccessivi. Abbiamo già avviato un dialogo con ACI Sport per proporre la Rally6 anche in Italia“,“. Eventualmente con un trofeo dedicato o solo come nuova classe tecnica.
Il nuovo regolamento Rally6 si inserisce in modo coerente tra le esistenti categorie Rally5, Rally4 e Rally2, offrendo un progresso prestazionale lineare che può facilitare l’apprendimento e lo sviluppo del pilota. “Tra Rally5 e Rally4 ci sono due secondi al chilometro di differenza, mentre tra Rally4 e Rally2 il divario sale a quattro secondi. La nostra Rally6 vuole posizionarsi a quattro secondi dalla Rally4, offrendo così un percorso di crescita coerente e graduale” – ha concluso Franzetti.
Con la HF Racing, Lancia non solo rilancia il proprio legame con il mondo delle corse, ma si propone anche come promotrice attiva dello sviluppo sportivo giovanile. Se il progetto prenderà piede, l’introduzione della Rally6 in Italia potrebbe rappresentare una svolta concreta per il vivaio del rally nazionale, offrendo una formula accessibile, formativa e coinvolgente.







