CIRT – Rally delle Marche 2025 annullato
La scelta è stata determinata dal numero ridotto di iscrizioni pervenute, insufficiente a giustificare i costi necessari per allestire e realizzare la gara, garantendo al contempo gli standard di sicurezza e qualità che hanno sempre contraddistinto gli eventi organizzati da PRS Group.
Con grande rammarico PRS Group ha annunciato la cancellazione dell’edizione numero 18 del Rally delle Marche, originariamente in programma per l’8 e 9 novembre, che avrebbe dovuto chiudere la stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Una decisione sofferta, maturata a seguito del numero ridotto di iscrizioni ricevute, giudicato insufficiente a coprire i costi necessari per garantire l’allestimento e lo svolgimento della manifestazione secondo gli standard di sicurezza e qualità che hanno sempre contraddistinto gli eventi organizzati dalla società marchigiana.
“Pur comprendendo le difficoltà del momento e le dinamiche del calendario sportivo, siamo costretti ad annullare la gara: il numero di adesioni registrato non consente di sostenere economicamente un evento di questo livello – ha dichiarato Oriano Agostini, patron dell’organizzazione – Siamo profondamente rammaricati e delusi, perché avevamo progettato una manifestazione inedita e ricca di contenuti. Il territorio aveva accolto favorevolmente l’iniziativa, aspettandosi una grande festa di chiusura del campionato, il cui titolo si sarebbe assegnato proprio a Urbino. Per questa gara avevamo anche ipotizzato una prosecuzione importante nella prossima stagione. Adesso dovremo riflettere attentamente sulla possibilità di continuare a investire nelle gare su terra: è la nostra passione, ma come dimostra questa esperienza, non sempre l’impegno organizzativo trova corrispondenza nei numeri di partecipazione.”
L’annullamento del Rally delle Marche evidenzia alcune criticità che il rally italiano sta affrontando negli ultimi anni, nonostante il Campionato Italiano Rally Terra resti uno dei più appassionanti e combattuti a livello nazionale. La decisione di PRS Group sottolinea quanto la sostenibilità economica e la partecipazione degli equipaggi siano elementi fondamentali per poter garantire una manifestazione all’altezza delle aspettative, sia per gli appassionati sia per gli stessi piloti.
Nonostante la cancellazione, l’organizzazione ha voluto sottolineare il supporto ricevuto dal territorio. “Un ringraziamento particolare va alla Provincia di Pesaro-Urbino e a tutte le amministrazioni comunali coinvolte – Urbino, Fermignano, Acqualagna e Urbania – che hanno creduto nel progetto, mettendo a disposizione risorse, competenze e collaborazione. Il loro contributo è stato fondamentale e dimostra l’attenzione verso lo sport motoristico e la capacità di promuovere i luoghi attraversati dall’evento”, conclude Agostini.
La cancellazione dell’evento lascia un vuoto nella stagione del Campionato Italiano Rally Terra, sia per i piloti che per i fan delle strade bianche italiane, poiché la gara marchigiana era attesa come conclusione spettacolare e potenzialmente decisiva per l’assegnazione del titolo. Rimane ora aperto il dibattito sul futuro delle competizioni su terra in Italia e sulle modalità con cui organizzatori e istituzioni locali potranno sostenere eventi di alto livello, capaci di attrarre equipaggi nazionali e internazionali, senza compromettere la sicurezza e la qualità dell’esperienza sportiva.









