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Prs Group: Adriatico, Nido dell’Aquila, Marche e Master Show Terra

Sarà un 2019 ricco di impegni e certamente di conferma della grande passione per le corse su strada, ma soprattutto dei rally su terra, l’essenza della specialità. Ecco lo scenario che si presenta davanti a Prs Group, da anni impegnata nell’organizzazione e nella promozione delle gare su strada bianca, tanto da farla diventare un vero e proprio punto di riferimento su scala nazionale.

Saranno tre, gli appuntamenti che la struttura romagnola facente capo a Oriano Agostini organizzerà nel 2019, tutti di alto spessore tecnico e di lunga tradizione, componenti essenziali per dare ulteriore stimolo all’immagine dei rally italiani. Ad essi si aggiungerà, a marzo, un nuovo evento, il Master Show Terra dei piloti, per il quale Prs Group fornirà collaborazione, vista la significativa esperienza organizzativa acquisita negli anni.

Il primo impegno diretto sarà il 26° Rally Adriatico e 1° Rally Storico del Medio Adriatico, gara valida per il Campionato Italiano Rally Terra al quale si aggiunge la piacevole novità della riconosciuta validità del neonato Trofeo Tradizione Terra Rally Storici. Si svolgerà dal 3 al 4 maggio a Cingoli, da anni l’icona dei rally sterrati italiani, vera e propria capitale nazionale. Partenza alla sera di venerdì 3 maggio e gara tutta l’indomani, sabato 4. Sono previste 11 prove speciali totali per circa 95 chilometri cronometrati.

Da maggio a settembre. Fine settembre, per il Nido dell’Aquila 2019 e per la Cronoscalata Nido dell’Aquila 2019. Due gare in una. Gara rally che si svolgerà tra venerdì 27 e sabato 28 settembre valida per il tricolore su terra, che si presenta sulla scena nazionale in una veste “doppia”, tornando al passato. Domenica 29 settembre, infatti, sul percorso del Pennino ci sarà la gara di velocità in salita su terra (valida anche per il Campionato Italiano Velocità su Terra), aperta a tutti i tipi di auto rally, vst, kart cross, proto…

Si andrà poi a novembre, il 9 e 10 del mese, per il 13° Rally delle Marche e 1° Rally delle Marche Storico. Dal nome si evince che la gara avrà la novità delle vetture storiche, che anche in questo caso concorreranno per il  Trofeo Tradizione Terra Rally Storici, oltre alla auspicabile validità per il Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020.

La novità, peraltro imminente, è quella che Prs Group sarà coinvolta nell’organizzazione del 1° Master Show Terra dei Piloti. L’evento, gestito dal Team RCM,che ha sempre organizzato le precedenti cinque edizioni dell’evento con il nome di Rally Drift Show, si svolgerà a Talacchio di Vallefoglia (PU) il 15-17 marzo. La notizia principale è che si svolgerà una gara riservata ad otto WRC e otto R5 con sfide a coppie, tipo Memorial Bettega. E’ un evento che nelle edizioni passate ha coinvolto moltissimi spettatori (la media è stata di 10.000 per ogni edizione, con punte di 18.000, vista la grande spettacolarità che la competizione produce). Inoltre, sono previste anche esibizioni di Proto e vetture drifting, condotte anche dai piloti del motomondiale per i quali è prevista presenza.

Challenge Raceday Rally Terra: si guarda al Prealpi Master Show

Il Rally delle Marche 2018, organizzato da Prs Group insieme al Comune di Cingoli, si è concluso con un risultato davvero positivo per il Challenge Raceday Rally Terra, undicesima stagione. Dei settandadue partenti cinquantuno sono stati i piloti iscritti alla serie terraiola. Alla fine dei 46 chilometri di strada competitivi (165 inclusi i trasferimenti) per i settandadue concorrenti che hanno preso parte alla sfida, è stato il vicentino Andrea Smiderle, al volante della Ford Fiesta WRC e navigato da Alberto Bordin, ad aggiudicarsi la vittoria. Al secondo posto ha chiuso l’umbro Francesco Fanari, al via del “Marche” con la Skoda Fabia R5 con cui ha mancato di un soffio la vittoria al recente “Nido dell’Aquila”. Fanari, affiancato dall’esperto navigatore Silvio Stefanelli, anche in questa occasione ha chiuso a soli 9” dalla vittoria, nella quale aveva creduto fino alla quarta prova speciale.

Terzo posto per il sorprendente ventiquattrenne bresciano Jacopo Trevisani, per la prima volta su una vettura come la Skoda Fabia R5, affiancato da Alessia Muffolini. I tre vincitori sono tutti iscritti al Challenge Raceday Rally Terra 2018-2019, che al “Marche” ha visto corrersi la prima di cinque avvincenti gare tutte su terra. Ora il Challenge Raceday Rally Terra si sposta in Veneto per il consueto appuntamento con il Prealpi Master Show (15/16 dicembre), giunto alla ventesima edizione e che quest’anno propone una prova speciale rinnovata. Il Motoring Club ha preparato una prova speciale lunga 9.23 chilometri, con un tratto iniziale rinnovato nei primi 3000 metri con l’aggiunta di uno sterrato molto veloce che poi va a ricongiungersi alla prova classica.

Confermato il passaggio nella cava di Edilscavi e la fine a ridosso di Sernaglia della Battaglia. Le iscrizioni rimarranno aperte sino al 5 novembre e, vista l’affluenza (già oltre settanta iscritti in questi primi giorni), i piloti Raceday avranno priorità d’iscrizione sino al 26 novembre, chi è già iscritto alla gara potrà ancora iscriversi a Raceday entro le verifiche sportive. La gara Veneta è stata soprannominata il “Mondiale tra i campi” e raccoglie sempre il massimo di adesioni, che è stato fissato a 140. Ecco come vede questa gara Alberto Pirelli, anima del Challenge per piloti terraioli:” ‘Il campionato del mondo nei campi’, questo è il nome vero del Prealpi Master Show. Una gara tra asfalto e terra, spesso con ghiaccio sulla prima PS e sempre con migliaia di spettatori entusiasti di vedere sino a centoquaranta vetture in gara. Primo anno in cui Gabriele Favero delega ai suoi ragazzi l’organizzazione, ma Gabriele pur delegando è il cuore del Prealpi. Se siete spettatori vi assicuriamo ottimo vino Brûlé, vista sui dossi e mega passione. Il Motoring Club e Raceday vi aspettano per una giornata bellissima”

Al Rally delle Marche trionfa Andrea Smiderle

Una due giorni all’insegna del meteo invernale, con temperature molto rigide, ha contrassegnato la dodicesima edizione del Rally delle Marche, svoltosi a Cingoli nella giornata odierna, con l’organizzazione della Prs Group, primo atto del Challenge Raceday Rally Terra. Alla fine dei 46 chilometri competitivi è stato il vicentino Andrea Smiderle, al volante della Ford Fiesta WRC e navigato da Alberto Bordin, ad aggiudicarsi la vittoria di una gara tanto tirata quanto anche spettacolare. ”Una gara dura, ma veramente bella – ha commentato Smiderle all’arrivo – abbiamo combattuto per tutta la giornata con avversari veloci ed è una gioia poter essere sul gradino più alto del podio. Continuerò a correre nel Challenge Raceday Rally Terra”.

Al secondo posto ha chiuso l’umbro Francesco Fanari, al via del “Marche” con la Skoda Fabia R5 con cui ha mancato di un soffio la vittoria al recente Nido dell’Aquila. Fanari, affiancato dall’esperto navigatore sammarinese Silvio Stefanelli, ha chiuso a soli 9” dal pilota scledense, confermando una prestazione altisonante nella quale aveva creduto fino alla quarta prova speciale. “Sembra che io mi sia abbonato al secondo posto – argomenta Fanari – ma è andata bene così. Ho patito un po’ sulla “piesse” Dei Laghi e all’inizio ho fatto una scelta di gomme non appropriata. Vedremo come andrà nelle prossime gare della serie”.

Terzo posto d’effetto per il sorprendente ventiquattrenne bresciano Jacopo Trevisani, per la prima volta su una vettura di vertice, la Skoda Fabia R5, affiancato da Alessia Muffolini. ”Per me una gara che non dimenticherò – esordisce raggiante Trevisani – sono anche riuscito a vincere due prove speciali ed è stata una grande soddisfazione farlo proprio in una gara di Raceday, campionato con il quale ho iniziato a correre. Ovviamente la mia intenzione è di proseguire il campionato e fare sempre più esperienza!”.

I tre del podio sono anche i vincitori della speciale classifica riservata al Challenge Raceday Rally Terra 2018-2019, che al “Marche” ha visto corrersi la prima di cinque avvincenti gare tutte su terra. Le condizioni del fondo sono progressivamente migliorate nel corso della gara – come affermato da vari piloti durante le assistenze – fatto testimoniato anche dal costante abbassarsi dei tempi assoluti sui vari passaggi (due le speciali, ripetute ciascuna per tre volte: la Panicali e quella “Dei Laghi”).

Il vincitore assoluto Smiderle ha da subito voluto imprimere un ritmo notevole alla corsa, imponendosi con il miglior tempo nelle prime due prove speciali; a rendere concreta per Fanari la possibilità di raggiungere il leader, ha inciso anche la debacle dell’altra vettura WRC in gara, quella del trevigiano Alex Bruschetta, solo diciannovesimo nella terza speciale, nella quale ha ammesso di non aver brillato, complice una scelta poco adatta di pneumatici.

Fanari, prendendo progressivamente familiarità con ogni centimetro del percorso di gara, ha fatto suo il miglior tempo nella terza e nella quinta prova speciale (la Panicali), mantenendosi costantemente inarrivabile per il terzo. Intensa la lotta per il terzo posto: Trevisani ha iniziato a brillare a partire dalla seconda metà gara, quando ha cominciato a fermare i cronometri sul terzo e secondo posto di speciale (nella Panicali) e due volte addirittura sul primo (nella speciale “Dei Laghi”). Alle sue “costole” un buon quarto posto a sorpresa per Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo (Peugeot 207), maturato grazie a uno “sprint” finale che ha visto il duo sammarinese chiudere in terza posizione le ultime due prove speciali.

Oltre alle WRC in gara, tra le vetture di classe R5 è stato proprio Fanari il miglior interprete degli sterrati marchigiani; tra le S2000 si è aggiudicato la vittoria invece Christian Marchioro con la sua bella performance assoluta. Tra le N4, la Subaru Impreza STI di Guerra-Ceci è stata la più performante, mentre in N3 è stata la Renault Clio di Bucci-Barbieri a firmare la vittoria. Chiesura-Lovisa hanno ottenuto il successo su Honda Civic Ek4 in classe N2, mentre tra le gruppo A8 la “regina” è stata la Lancia Delta 16v di Romagna-Lamonato. Moretti-Graffieti hanno detto la loro nel Gruppo A7 su Opel Astra OPC ed in A5 la Peugeot 205 di Morgantini-Orietti si è aggiudicata il miglior risultato.

Al via il Rally di Marche: il programma di gara

Dici “Marche” e subito per l’appassionato di motorsport, di rally viene in mente lo sterrato, quello vero. Quello che trasmette sensazioni indescrivibili e soprattutto passione. Quelli che saranno I caratteri del dodicesima Rally delle Marche, in programma questo fine settimana, organizzato a Cingoli (Macerata) da Prs Group, in collaborazione con la locale amministrazione comunale. La gara, con il rinvio del Rally Val d’Orcia è di fatto diventata la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2018-2019, proponendo un plateau di 73 iscritti, andando a dare ulteriore conferma della già da tempo certezza che il “Balcone delle Marche” é riferimento concreto nazionale delle corse su strada bianca in Italia.

Notevole, come consuetudine, il lavoro lavoro svolto sul territorio da Prs Group, insieme all’Amministrazione Comunale cingolana per ribadire il ruolo importante che la zona ha avuto negli anni proprio per lo sviluppo dei rallies su terra oltre che aver dato un forte impulso economico e di imagine al territorio. Proprio gli estimatori dello sterrato potranno contare su un appuntamento snello, con il format rimasto invariato rispetto alla passata edizione, caratterizzato da due distinte prove speciali da ripetersi tre volte. La lunghezza totale del percorso è di 165 chilometro di cui 46 di distanza competitiva.

L’elenco iscritti parla chiaro, l’ediizone duemiladiciotto del Marche ha un elenco iscritti di alto livello, con 73 adesioni, delle quali 26 già registrate come iscritti alla serie Raceday, tutti pronti a dare spettacolo sulle sei “piesse” in programma. Due le vetture WRC in gara, entrambe Ford Fiesta, una per il trevigiano Alex Bruschetta e l’altra per il vicentino Andrea Smiderle. Sono I favoriti, sia per qualità di piloti che per potenza di vetture, ma ci sono diversi altri che puntano all’attico del podio, a partire dall’umbro Francesco Fanari, di nuovo al via con la Skoda Fabia R5, deciso a riscattare in pieno il recente secondo posto al “Nido dell’Aquila”, il cui successo gli é sfuggito all’ultimo tuffo per un’inezia.

Da seguire con attenzione il debutto su una vettura di vertice del 24enne bresciano Jacopo Trevisani, al volante di una Skoda Fabia R5. Da tener d’occhio sono anche il friulano Federico Laurencich (Ford Fiesta), alla sua quarta gara con una vettura R5, ed il veneto Tullio Versace (Skoda Fabia R5), quest’ultimo deciso a riscattare invece una stagione sinora per lui non molto fortunata. Ci prova anche l’altro veneto Andrea De Luna (Ford Fiesta R5) ed attenzione anche al giovane padovano Christian Marchioro, il fratello di Niccolò, con una Peugeot 207 S2000. Si annuncia grande battaglia in Gruppo N, con l’inossidabile Bruno Bentivogli e la sua datata, ma sempre efficace, Subaru Impreza pronti a fare la voce grossa davanti ad un discreto numero di pretendenti allo scettro delle vetture “derivate dalla serie”.

Si parla, in questo caso, del sammarinese Stefano Guerra (Subau Impreza), del trentino Maurizio Pioner, del veneto Riccardo Rigo, dello sloveno amante degli sterrati italiani Darko Peljhan, del laziale Emanuele Silvestri (tutti su Mitsubishi Lancer Evo IX) ed anche del siciliano, specialista delle cronoscalate tricolori, Luigi Bruccoleri, anche lui con una Lancer con la quale sarà alla sua seconda esperienza su strada Bianca dopo il “Valtiberina” di inizio anno. Tra I “deb” c’é anche il genovese Luca Fredducci, alla sua prima esperienza sterrata, anche lui con la MItsubishi Grande interesse anche per vedere all’opera – e conoscere sprattutto i suoi riscontri cronometrici – il veneto Simone Romagna, blasonato specialista degli sterrati, che ha deciso di calare nelle Marche con una gloriosa Lancia Delta Integrale 16V, di oltre venti anni.

Appassionante si profila anche lo scenario per le vetture a due ruote motrici: da San Marino cala nelle Marche in cerca di successo lo specialista Jader Vagnini, con una Renault Clio R3 ed a contendergli il primato ci penserà il friulano Fabrizio Martinis, con una Peugeot 208 R2, ma ci saranno anche i varii Uliana (Ford Fiesta R2), Fantini (Opel Adam R2), Epis (Peugeot 208 R2), che sicuramente non staranno a guardare. La scorsa edizione della gara vide sul podio assoluto un tris di Ford Fiesta R5, il primo gradino fu per i bresciani Ricci-Pfister, il secondo per I padovani Marchioro-Marchetti ed il terzo per I trevigiani Trentin-De Marco.

Il programma di gara

Sabato 17 Novembre

08,30/12,30 Verifiche Sportive e Distribuzione Road-book –

Palazzetto dello Sport, Via Cerquatti, Cingoli (Mc)

09,00/13,00 Verifiche Tecniche – Zona Impianti Sportivi, via Cerquatti, Cingoli (Mc)

11,00/14,30 Shakedown

14,00/18,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali sulle Prove Speciali)

19,01 Partenza Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

19,10 Ingresso in Riordino Notturno Viale Valentini, Cingoli (Mc)

Domenica 18 Novembre

08,01 Uscita Riordino Notturno

16,00 Arrivo con Premiazione (sub-judice) Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

Rally delle Marche: il programma di gara

Sono aperte fino al 9 novembre le iscrizioni al 12° Rally delle Marche, prima prova dello Challenge Raceday Rally Terra 2018-2019, in programma il 17 e il 18 novembre con quartier generale a Cingoli e l’organizzazione di Prs Group, con la collaborazione all’amministrazione comunale. La gara apre il Raceday, serie su sterrati articolata in cinque eventi da novembre fino ad aprile 2019. In programma sei prove speciali su due tratti da ripetersi. Nel 2017 si è gesistrata la vittoria di Ricci-Pfister, secondi Marchioro-Marchetti e terzi Trentin-De Marco, tutti su Ford Fiesta R5.

Il programma di gara

Venerdì 19 ottobre

apertura iscrizioni

Venerdì 9 novembre

chiusura iscrizioni

Sabato 17 Novembre

08,30/12,30 Verifiche Sportive e Distribuzione Road-book – Palazzetto dello Sport, Via Cerquatti, Cingoli (Mc)

09,00/13,00 Verifiche Tecniche – Zona Impianti Sportivi, via Cerquatti, Cingoli (Mc)

11,00/14,30 Shakedown

14,00/18,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali sulle Prove Speciali)

19,01 Partenza Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

19,10 Ingresso in Riordino Notturno Viale Valentini, Cingoli (Mc)

Domenica 19 Novembre

08,01 Uscita Riordino Notturno

16,00 Arrivo con Premiazione (sub-judice) Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

Segreteria e Direzione gara

Fortezza del Cassero, Via del Cassero, Cingoli (Mc)