Ivan Carmellino, re del ghiaccio

Carmellino si conferma il Re del ghiaccio: la decima volta

Di certo è stata una stagione che difficilmente sarà dimenticata quella di Ice Challenge – Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2022. Tre gare disputate nonostante l’inverno sia assomigliato troppo spesso alla primavera, sfide senza paragone e una classifica che alla fine ha regalato i suoi verdetti.

Il re del ghiaccio italiano è ancora Ivan Carmellino, che pur non avendo vinto nessuno degli appuntamenti disputati ha concluso il campionato con i punti necessari a fregiarsi del decimo titolo. Un record. Lo si sapeva già prima di iniziare che la sua supremazia sarebbe stata difficile da contrastare, eppure se si fosse disputata La Finale lui stesso ha ammesso che forse avrebbe faticato. Due gare con la Grande Punto Abarth Proto, una con la Mitsubishi Lancer Evo Proto e 157 punti che, in fin dei conti, gli permettono di guardare ancora una volta tutti dall’alto, con merito. La speranza di tutti è che ora che ha chiuso il conto tondo non perda la voglia di confrontarsi con il ghiaccio, sarebbe un gran peccato.

Grandi applausi anche per Aldo Pistono, secondo, che con la doppia vittoria a Pragelato sembrava essere il contendente più lanciato a rete con la sua oramai leggendaria Opel Astra ex Snobeck. Il pilota altoatesino è uno dei più esperti e sicuramente ha concretizzato una delle migliori stagioni da quando prende parte in pianta stabile ad Ice Challenge. Rimane, per lui, un pizzico di amaro in bocca che, sicuramente, tradurrà in determinazione il prossimo anno.

Prestazione notevole quella di Rachele Somaschini. La campionessa di Cusano Milanino ha tratto davvero il meglio da un’esperienza di grande spessore al volante della Kio Rio RX preparata da Gigi Galli. Saltata da un’R5 al prototipo travestito da Kia Rachele ha subito intuito le potenzialità del mezzo, le ha studiate con cautela, ha migliorato gara dopo gara e solo la sfortuna, è il caso di dirlo, le ha impedito di conquistare almeno una vittoria. Tre podi pesanti che l’hanno però consacrata tra il pubblico del ghiaccio, pronto a sostenerla con forza in tutte le lunghe dirette Facebook. Il terzo posto finale, per lei, è un biglietto da visita, un ticket d’ingresso da spendere speriamo già nella prossima stagione.

In due ruote motrici buon sangue non mente. Jean-Claude Vallino ha riportato l’Opel Astra di famiglia a conquistare l’alloro. Ci era riuscito papà Claudio nel 2020, e proprio Vallino Sr. lo ha supportato in un ottimo lavoro di squadra per consentire al forte e giovanissimo successore di arrivare davanti. Non è stato facile, perché Edoardo Nolasco e la sua Panda Kit ci hanno provato alla grande e dopo Livigno erano pure in testa, ma alla fine questa è stata la storia.

Assolo assordante tra i kart-cross per un super Christian Tiramani. Già vincitore lo scorso anno, il pilota emiliano questa volta si è superato e non ha lasciato davvero niente agli avversari. Tre vittorie su tre, sempre davanti, giri veloci a ripetizione: il portacolori della Griusrallysport ha apposto un sigillo meritatissimo e mai in discussione, testimonianza di un talento cristallino del quale, siamo sicuri, sentiremo ancora parlare. Complimenti anche a Raffaele Silvestri, per averci provato e aver messo in piedi una delle sue migliori stagioni, arrivando ad un soffio dalla vittoria a Livigno, davanti al pubblico di casa.

BMG Motor Events, in collaborazione con Yokohama Italia, OMP Racing, MAK Performance Wheels e Bell Helmets sta ora organizzando la serata conclusiva di premiazioni della quale saranno comunicati i dettagli prossimamente.

Classifica Vetture 4RM in fase di approvazione
1. Ivan Carmellino pt. 157; 2. Aldo Pistono pt. 141; 3. Rachele Somaschini pt. 117; 4. Rudi Bicciato pt. 95; 5. Emanuele Lagrotteria pt. 87

Classifica Vetture 2RM in fase di approvazione
1. Jean-Claude Vallino pt. 68.5; 2. Edoardo Nolasco pt. 56; 3. Claudio Vallino pt. 17

Classifica Kart Cross in fase di approvazione
1. Christian Tiramani pt. 155; 2. Raffaele Silvestri pt. 111; 3. Paolo Lunardi pt. 60; 4. Robert Gaerber Buonomo pt. 54; 5. Roberta Gamper pt. 39