WRC2 Teams, Lancia Corse si aggiudica il titolo
Con il quinto posto di Nikolay Gryazin e il sesto di Yohan Rossel al Rally del Paraguay, è arrivato in anticipo il titolo mondiale Team WRC2, al debutto nel Mondiale Rally. Il dato può sorprendere chi guarda solo i punti totali, dove Toksport è ancora davanti: la spiegazione sta nel meccanismo dei risultati validi previsto dal regolamento del campionato a squadre.
Il titolo mondiale Team WRC2 2026 è andato a Lancia Corse HF. Lo ha deciso il Rally del Paraguay, undicesima tappa del FIA World Rally Championship, chiuso dal marchio torinese con entrambe le vetture ufficiali portate al traguardo in una gara resa complicata da fondo variabile, solchi profondi, tanta polvere e meteo instabile lungo i circa 358 chilometri di prove speciali disputati nella regione di Itapúa.
A conquistare il punteggio decisivo sono stati Nikolay Gryazin, in coppia con Konstantin Aleksandrov, quinto assoluto in WRC2, e Yohan Rossel, affiancato da Arnaud Dunand, sesto. Per entrambi gli equipaggi il weekend non è stato semplice: problemi agli pneumatici hanno condizionato soprattutto la prima giornata di Rossel e Dunand, mentre difficoltà analoghe hanno riguardato anche l’equipaggio Gryazin-Aleksandrov. In un campionato a squadre, però, arrivare al traguardo con entrambe le vetture conta spesso più di un singolo risultato di prestigio, ed è proprio questo che ha permesso a Lancia di chiudere i conti in anticipo rispetto al calendario.
Il nodo dei punti: perché Toksport è “avanti” ma non può più vincere
Chi consulta la classifica generale Teams trova Toksport WRT al comando con 235 punti, contro i 227 di Lancia Corse HF: un dato che, isolato, farebbe pensare a un campionato ancora aperto. Il regolamento WRC2 Teams, tuttavia, non permette di sommare senza limiti tutti i punti raccolti nel corso della stagione: ogni squadra può contare solo un certo numero di risultati validi, calcolati in base alle presenze dichiarate gara per gara. Toksport ha già esaurito i risultati utili a sua disposizione: anche vincendo tutto quello che resta, il suo punteggio non potrebbe più superare quello che Lancia si è già assicurata.
Lancia, al contrario, aveva ancora un risultato utilizzabile da inserire nel computo, ed è bastato il piazzamento di entrambi gli equipaggi in Paraguay per rendere la rimonta di Toksport matematicamente impossibile. In pratica: punti già acquisiti più il massimo teoricamente ottenibile da qui alla fine. Quando questa somma resta comunque inferiore al punteggio minimo già garantito da un’altra squadra, il titolo è assegnato, a prescindere da cosa mostri in quel momento la classifica generale.
Un titolo costruito con continuità più che con singoli exploit
Al di là del capitolo punti, il risultato del Paraguay racconta anche il modo in cui Lancia Corse HF ha costruito la propria stagione d’esordio nel Mondiale Rally. Il calendario ha messo il team di fronte a fondi molto diversi tra loro — sterrato veloce, terreni selettivi, superfici miste — e in questo contesto il fattore che ha inciso di più non sembra essere stato il singolo risultato di vertice, quanto la capacità di portare regolarmente entrambe le vetture al traguardo.
Rossel si è spesso giocato le posizioni di testa, mentre Gryazin ha garantito punti anche nei weekend più complicati, come confermato di nuovo in Paraguay nonostante le difficoltà con gli pneumatici. È questa somma di risultati concreti, più che spettacolari, ad aver permesso al team di arrivare al Paraguay già con un margine sufficiente a chiudere la partita.
A commentare la conquista del titolo è stato il team principal Didier Clément: “In un rally estremamente impegnativo, le forature ci hanno impedito di ottenere il risultato che ci eravamo prefissati, nonostante il ritmo fosse chiaramente presente sia per Nikolay sia per Yohan, come hanno dimostrato per tutto il fine settimana. Ciononostante, conquistare questo titolo per Lancia Corse HF è motivo di grande orgoglio. Ora tutti i nostri pensieri sono rivolti al Cile, dove torneremo al via con entrambi gli equipaggi“.
Alla stagione mancano ancora tre appuntamenti — Cile, Sardegna ed eventualmente Arabia Saudita — che Lancia Corse HF affronterà avendo già archiviato il titolo Teams, con l’obiettivo di proseguire lo sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale e provare a migliorare ulteriormente anche i piazzamenti individuali dei due equipaggi.









