Due Valli Historic – Pierangioli, trionfo col brivido a Soave
Il pilota toscano conquista il 20° Rally Due Valli Historic al volante della Ford Sierra Cosworth, resistendo a un’uscita di strada nel finale e regolando Travaglia per soli 16.5 secondi. Sugli scudi anche Solfa, terzo assoluto. Nel Classic, Verdona conquista la vetta del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche.
Si chiude con un finale da cardiopalma la ventesima edizione del Rally Due Valli Historic, andata in scena nel weekend tra Soave e le colline circostanti sotto l’organizzazione dell’Automobile Club Verona, in collaborazione con ACI Verona Sport, A.C. Verona Historic e il Comune di Soave. A imporsi sono l’ilcinese Valter Pierangioli e la grossetana Michela Baldini, al volante della Ford Sierra Cosworth della Scuderia Proracing, che si sono presi la rivincita dopo il ritiro dello scorso anno chiudendo con 16.5 secondi di vantaggio sugli inseguitori.
Una vittoria tutt’altro che semplice, arrivata al termine di una gara condotta con pazienza e capacità di gestione. Pierangioli, infatti, era partito in salita, perdendo oltre 23 secondi nelle fasi iniziali, ma la coppia toscana ha saputo rimontare progressivamente, portandosi sotto agli avversari prova dopo prova. Il momento più delicato è arrivato nel finale, quando un’uscita di strada sulla penultima speciale ha rischiato di compromettere l’intera gara: alla fine, solo qualche ammaccatura alla vettura e la vittoria comunque saldamente in tasca.
“È bizzarro vincere nella patria del Soave per uno come me che produce Brunello di Montalcino, ma è un bel gemellaggio“, ha scherzato Pierangioli al traguardo, sottolineando l’importanza dell’appuntamento veronese in vista del finale di stagione tra Elba e Sanremo e ricordando i duelli sulla terra con Travaglia ai tempi delle Mitsubishi.
Proprio Renato Travaglia, in coppia con Massimo Nalli, ha chiuso al secondo posto assoluto al volante di una Ford Sierra Cosworth appena restaurata dal Team 88 per i colori dell’A.C. Verona Historic. Nonostante un avvio di gara molto in salita, che gli è costato secondi preziosi, il pluricampione italiano ed europeo si è tolto comunque la soddisfazione di vincere quattro prove speciali su sei, chiudendo la gara soddisfatto del proprio riscontro cronometrico.
Grande protagonista anche Michele Solfa, in coppia con Nicolò Salgaro su BMW M3 della Pro Energy Motorsport: il veronese ha chiuso terzo assoluto, primo di IV Raggruppamento nello stesso ordine dell’assoluta e vincitore di classe 2.5, coronando un sogno coltivato fin da bambino, come dichiarato ai microfoni di fine gara.
A completare la top five, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, quarti con la Ford Sierra Cosworth del Team Bassano, e Matteo Bergamo con Giorgio Simioni, quinti al fotofinish su BMW M3 (Easi Srl), davanti a Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone, sesti assoluti e primo equipaggio ACI Verona al traguardo.
A privare la gara di un altro possibile protagonista per la vittoria assoluta è stato un contrattempo tecnico: il trentino Maurizio Visintainer, vincitore dell’edizione 2025, in coppia con la veronese Federica Lonardi su BMW M3 per Laurora Corse, era partito fortissimo sulla PS1, ma un problema al cambio alla fine della PS3 lo ha costretto al ritiro anzitempo.
Sul fronte dei raggruppamenti, il III è andato ad Alberto Ugo Beretta e Maurizio Barone su Porsche 911 Carrera SC (Scuderia Milano Autostoriche), mentre il II ha premiato Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro su Porsche 911 RS per il Team Bassano. Degna di nota la prestazione di “Tony” Fassina, navigato da Marco Verdelli: a 79 anni, il vincitore del Rallye Sanremo 1979 con la Lancia Stratos ha chiuso terzo di III Raggruppamento su una Opel Ascona 400, la stessa vettura con cui conquistò l’Italiano 1981 e l’Europeo 1982, ricevendo un lungo applauso all’arrivo.
Tra le vetture Classiche, hanno dominato Mirco Avesani e Michele Facchini su Peugeot 106 Rally (HRT Corse), mentre Lisa Meggiarin e Haianes Tania Bertasini si sono imposte nella classifica femminile con la Fiat 127 CL, chiudendo quarte di III Raggruppamento e vincendo la classe 1150. Nella categoria Over 60 successo per lo stesso Pierangioli, nell’Under 40 per Mattia Bombieri e Linda Tripi su BMW M3 (Laurora Corse), mentre la Coppa Scuderie è andata al Team Bassano.
“È andato tutto bene – ha commentato il presidente dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso –. Ce la stiamo mettendo tutta per far crescere questa manifestazione, e il supporto del Comune di Soave è stato fondamentale, così come quello di tutti i partner, dello staff e degli ufficiali di gara“. A premiare i primi tre classificati sono stati il sindaco di Soave Denis Adami, lo stesso Baso e il direttore Riccardo Cuomo.
Verdona vola al comando del Tricolore Regolarità

Parallelamente all’Historic, si è disputato anche il 13° Due Valli Classic, valido per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche. Nella Regolarità 60 il successo è andato a Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 309 GTI 16V (Scuderia Grifone ASD), che hanno costruito la vittoria proprio nelle ultime prove speciali, chiudendo con 165 penalità davanti ad Antonella Monza-Susanna Nicolini (Porsche 911 Carrera SC, 187 penalità) e a Paolo Concari-Marco Frascaroli (Opel Kadett GSI, 218). Un risultato che ha un peso specifico importante anche in chiave campionato: grazie ai punti raccolti a Soave, Verdona scavalca infatti Antonella Monza al vertice della classifica generale, assumendo la leadership a quattro gare dal termine della stagione.
Nella Regolarità 50 si sono imposti Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce su Honda Civic (Scuderia Grifone ASD) con 160 penalità, davanti a Francesco Previti-Santi De Pasquale (Lancia Fulvia Montecarlo, Messina Classic Team ASD, 196) e Marco Gandino-Fausto De Marchi (Lancia Fulvia Coupé, Scuderia Grifone ASD, 221). Tra le Classiche, infine, successo per Fabio Vergamini e Maurizia Angela Bortolucci su Volkswagen Golf (Scuderia Grifone ASD), davanti a Marco Morari-Marta Ruberti su Ford Escort Cosworth (AC Verona Historic).









