Diretta CIAR – Rally Il Ciocco 2026
In Toscana ricomincia il Campionato Italiano Assoluto Rally con il primo appuntamento del 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. 104 gli iscritti per l’inizio della serie tricolore e della CRZ7 che la redazione di RS seguirà tappa per tappa con notizie e approfondimenti.
Classifica finale assoluta
| Pos. | Pilota (Navigatore) | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Crugnola – Beltrame | Lancia Ypsilon Rally2 | 1:36’29.3 | — |
| 2 | Daprà – Guglielmetti | Skoda Fabia RS | 1:36’47.1 | +17.8 |
| 3 | Nucita – Pollet | Skoda Fabia RS | 1:36’53.7 | +24.4 |
| 4 | Campedelli – Canton | Toyota GR Yaris | 1:37’10.4 | +41.1 |
| 5 | Avbelj – Andrejka | Skoda Fabia RS | 1:37’10.5 | +41.2 |
| 6 | Andolfi – Menchini | Toyota GR Yaris | 1:37’57.5 | +1’28.2* |
| 7 | Pisani – Biagi | Skoda Fabia RS | 1:38’17.8 | +1’48.5 |
| 8 | Rusce – Zanni | Skoda Fabia RS | 1:39’56.5 | +3’27.2 |
| 9 | Joona – Linnaketo | Skoda Fabia RS | 1:40’28.3 | +3’59.0 |
| 10 | Testa – Bizzocchi | Skoda Fabia RS | 1:40’44.2 | +4’14.9 |
Day 2 – domenica 29 marzo 2026
La seconda giornata del 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio si è aperta con un primo giro di prove subito molto impegnativo, capace di indirizzare fin dalle prime battute gli equilibri della gara e mettere in evidenza le difficoltà legate a un fondo spesso insidioso e con grip variabile. Sulla PS6 “Puglianella 1”, prima prova della domenica, le condizioni dell’asfalto – freddo e scivoloso in diversi tratti – hanno sorpreso più di un equipaggio: Bostjan Avbelj è stato il più efficace con il miglior tempo, mentre Andrea Crugnola ha risposto con una prestazione solida senza esporsi a rischi, confermando subito la propria leadership. Alle loro spalle Roberto Daprà e Simone Campedelli hanno contenuto i distacchi, mentre Andrea Nucita non è riuscito a esprimersi al meglio pur restando vicino ai primi, e diversi piloti hanno lamentato difficoltà tecniche o di feeling, come Rusce alle prese con il cambio e Testa con problemi elettronici.
Il livello si è alzato ulteriormente sulla PS7 “Careggine 1”, la prova più lunga e selettiva del rally, dove la pulizia di guida e la precisione nelle traiettorie hanno fatto la differenza. Qui Crugnola ha imposto il proprio ritmo con il miglior tempo in 12’34.2, consolidando la leadership grazie a una prestazione completa su quasi venti chilometri molto tecnici. Avbelj e Daprà hanno confermato un passo elevato restando vicini, mentre Nucita ha perso terreno scivolando momentaneamente fuori dal podio, pagando qualche difficoltà in una fase chiave della gara. Campedelli, non soddisfatto a fine prova, ha ceduto secondi preziosi, mentre la speciale ha fatto registrare anche l’uscita di strada di La Torre, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio.

Il primo giro si è chiuso con la PS8 “Il Ciocco TV 2”, breve ma spettacolare all’interno della tenuta, dove i distacchi ridotti hanno esaltato la precisione e la reattività. In questo contesto è stato Nucita a fare la differenza, firmando il miglior tempo in 1’30.8 e rilanciandosi con decisione dopo le difficoltà precedenti. Avbelj e Crugnola hanno chiuso molto vicini, mentre Campedelli ha pagato caro un problema nelle curve più strette, perdendo ulteriore terreno. Al termine del primo giro, Crugnola ha mantenuto saldamente il comando, Daprà si è consolidato in seconda posizione e la lotta per il podio è rimasta apertissima con Nucita in rimonta e gli altri inseguitori ancora compatti.
La PS9 “Chiozza 1” ha poi chiuso la prima parte di giornata prima dell’assistenza, confermando la crescita di Nucita che ha ottenuto il miglior tempo avvicinandosi ulteriormente a Daprà, mentre Crugnola ha continuato a gestire con intelligenza il proprio vantaggio. Il riordino di Castelnuovo ha così sancito una situazione ancora fluida alle spalle del leader, con diversi piloti pronti a giocarsi le posizioni decisive nel secondo giro.
Alla ripartenza, sulla PS10 “Puglianella 2”, è stato Daprà a cambiare ritmo firmando il miglior tempo e accorciando leggermente le distanze, mentre Crugnola ha continuato a controllare e Nucita si è confermato stabilmente tra i più veloci. La successiva “Careggine 2” ha rappresentato un altro momento chiave: Crugnola ha nuovamente fatto la differenza con il miglior tempo, rafforzando la leadership, mentre Daprà e Avbelj hanno mantenuto alta la pressione e Nucita ha perso qualche secondo pur restando terzo.
Sulla “Il Ciocco TV 3” è arrivata un’altra zampata di Nucita, autore del miglior tempo e del miglior passaggio dell’intero weekend su questo tratto, confermando un feeling totale con la prova spettacolo, ma senza modificare gli equilibri della classifica generale. Tutto si è quindi deciso sull’ultima prova, la PS13 “Chiozza 2” Power Stage, dove Daprà ha attaccato con decisione conquistando il miglior tempo e i punti bonus, davanti ad Avbelj e Nucita, mentre Crugnola ha gestito senza correre rischi, chiudendo con il quarto tempo e mettendo definitivamente al sicuro la vittoria.

La classifica finale premia così Andrea Crugnola e Luca Beltrame, vincitori con 1:36’29.3 grazie a una gara costruita su costanza e controllo, sempre in grado di rispondere agli attacchi degli avversari. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti chiudono secondi a 17.8 secondi, protagonisti di una prestazione in crescendo culminata con il successo nella Power Stage, mentre Andrea Nucita e Rudy Pollet completano il podio a 24.4 secondi, autori di una domenica in progressione soprattutto nella seconda parte. Alle loro spalle Simone Campedelli difende la quarta posizione per appena un decimo su Bostjan Avbelj, a testimonianza di un equilibrio rimasto vivo fino all’ultimo chilometro.
Anche per i campionati la Power Stage assegna punti importanti, con Daprà, Avbelj e Nucita nei primi tre del CIAR Assoluto, mentre Crugnola e Daprà escono appaiati al vertice della classifica generale con 15 punti, seguiti da Nucita a quota 11. Nel Due Ruote Motrici, infine, il successo va a Gabriel Di Pietro, che gestisce con autorità e conquista la vittoria davanti a Simone Di Giovanni ed Edoardo De Antoni, completando un weekend solido e senza sbavature.

Classifica dopo la PS5 (fine Day1)
| Pos. | Pilota / Co-Pilota | Vettura | Classe | Tempo Totale | Distacco |
| 1 | CRUGNOLA Andrea / BELTRAME Luca | Lancia Ypsilon | RC2N/RALLY2 | 43’53.8 | – |
| 2 | NUCITA Andrea / POLLET Rudy | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 44’10.1 | +16.3 |
| 3 | CAMPEDELLI Simone / CANTON Tania | Toyota GR Yaris | RC2N/RALLY2 | 44’10.5 | +16.7 |
| 4 | DAPRA’ Roberto / GUGLIELMETTI Luca | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 44’13.9 | +20.1 |
| 5 | AVBELJ Bostjan / ANDREJKA Damijan | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 44’35.7 | +41.9 |
| 6 | ANDOLFI Fabio / MENCHINI Marco | Toyota GR Yaris | RC2N/RALLY2 | 44’50.1 | +56.3 |
| 7 | PISANI Gianandrea / BIAGI Nicola | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 45’03.2 | +1’09.4 |
| 8 | RUSCE Antonio / ZANNI Gabriele | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 45’42.6 | +1’48.8 |
| 9 | JOONA Lauri / LINNAKETO Antti | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 45’58.1 | +2’04.3 |
| 10 | TESTA Giuseppe / BIZZOCCHI Massimo | Skoda Fabia RS | RC2N/RALLY2 | 46’01.3 | +2’07.5 |
Day 1 – Sabato 28 marzo 2026
La prima giornata del 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio si chiude nel segno dell’equilibrio e dell’incertezza, con Andrea Crugnola che riesce a portare la sua Lancia Ypsilon Rally2 al comando dopo cinque prove speciali, ma con un margine tutt’altro che rassicurante su un gruppo di inseguitori racchiuso in pochi secondi.
La gara era partita già con grande intensità sin dallo shakedown, dove Andrea Nucita aveva mostrato subito un ottimo feeling con la Skoda Fabia RS, confermato poi nella breve ma insidiosa PS1 “Il Ciocco TV”, dove il siciliano aveva firmato il primo scratch stagionale. Alle sue spalle si erano subito messi in evidenza Bostjan Avbelj e lo stesso Crugnola, mentre la penalità di 10 secondi per partenza anticipata aveva complicato l’avvio di Fabio Andolfi.
La PS2 aveva poi segnato il primo vero cambio di inerzia, con Crugnola capace di prendersi la leadership grazie a un tempo di riferimento solido e costante, iniziando a costruire un piccolo margine su Nucita e sugli altri diretti rivali, tra cui Simone Campedelli e Roberto Daprà.
La PS3 “Calomini 1”, una delle più temute per il fondo scivoloso e i continui cambi di grip, ha ulteriormente rimescolato le carte con Campedelli autore del miglior tempo, mentre Crugnola e Daprà hanno limitato i danni e Nucita ha gestito con intelligenza una prova corsa in gran parte al buio.

Con la ripetizione di “Fabbrica di Vergemoli” nella PS4, Crugnola ha ribadito il proprio stato di forma, migliorandosi sensibilmente rispetto al primo passaggio e consolidando la leadership, mentre alle sue spalle Daprà, Avbelj e Nucita hanno mantenuto un passo molto vicino, lasciando presagire una sfida serrata. La giornata si è poi conclusa con la lunga e selettiva “Calomini 2”, disputata in notturna e resa ancora più complicata da ritardi e condizioni di grip precarie, dove è stato Nucita a imporsi con il miglior tempo davanti a Crugnola, Campedelli e Daprà, tutti racchiusi in poco più di tre secondi, a conferma di un livello altissimo e di distacchi minimi tra i protagonisti. Più attardati Andolfi e Avbelj, mentre Gianandrea Pisani ha perso terreno dopo una girata su fondo sporco, e Giuseppe Testa ha vissuto una giornata complicata tra errori e difficoltà di feeling; problemi tecnici anche per Antonio Rusce, alle prese con un cambio non perfetto, e per Benjamin Korhola, rallentato da una foratura.

Al termine della prima tappa, la classifica generale vede quindi Crugnola in testa con 43’53.8, seguito da Nucita a 16.3 secondi e da Campedelli a 16.7, con Daprà quarto a 20.1 e Avbelj quinto, mentre Andolfi resta in corsa nonostante la penalità iniziale. Le dichiarazioni dei protagonisti raccontano bene il clima della gara: Crugnola ammette qualche difficoltà iniziale ma si dice soddisfatto, Daprà evidenzia i miglioramenti sull’assetto e la compattezza della classifica, Nucita sottolinea la bontà del ritmo e delle gomme Hankook, mentre altri come Andolfi e Avbelj parlano di una giornata difficile e ancora da interpretare.
La sensazione, condivisa da tutti dal parco assistenza, è che le prove del Ciocco – in particolare Calomini – abbiano messo in evidenza un fondo estremamente insidioso, capace di fare la differenza tra chi riesce a trovare fiducia e chi invece paga anche il minimo errore. Con distacchi così ridotti e tre marchi diversi – Lancia, Skoda e Toyota – perfettamente in lotta, la seconda giornata si preannuncia apertissima, con almeno quattro piloti pronti a giocarsi la vittoria e una gara ancora tutta da scrivere.
Shakedown 2,02 km
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è entrato nel vivo con lo shakedown del 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. Sul breve ma impegnativo tracciato di circa 2 km all’interno della Tenuta Il Ciocco, i piloti hanno avuto modo di provare assetti e gomme prima del via ufficiale della gara.
A dominare la classifica dei tempi è stato Andrea Nucita con la Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto e le note di Rudy Pollet. Il siciliano ha fermato il cronometro su 1’31.1 al settimo passaggio, risultando il più rapido di tutti.
Alle sue spalle, a stretto giro, si sono piazzati due dei grandi favoriti della vigilia: Bostjan Avbelj (Skoda Fabia RS-MS Munaretto) ha ottenuto il secondo tempo con 1’31.3, mentre Andrea Crugnola, al debutto sulla nuova Lancia Ypsilon Rally2 con Luca Beltrame, ha chiuso terzo con 1’31.4.
Quarto crono per Fabio Andolfi su Toyota GR Yaris (1’31.4), seguito da Simone Campedelli (Toyota GR Yaris – T-Racing) con 1’31.5. Entrambi i piloti Toyota hanno mostrato di avere un buon passo già dal primo giorno di azione.
Nella top ten dello shakedown troviamo poi Gianandrea Pisani (1’31.7), Roberto Daprà (1’31.8), Benjamin Korhola (1’32.3), Giuseppe Testa (1’32.5) e Antonio Rusce (1’32.6), tutti su Skoda Fabia RS. Da segnalare anche la presenza dell’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen su Citroen C3 Rally2, che ha chiuso con un discreto 1’32.9.
Tra le altre categorie, nella Rally3 il migliore è stato Paolo Moricci su Renault Clio con 1’39.9. Tra le Rally4, dominio delle Lancia Ypsilon con Christopher Lucchesi che ha fatto segnare il miglior tempo di classe in 1’42.0. Nella Rally5 ha brillato Davide Nicelli Jr. su Renault Clio Rally5 con 1’47.7.
Lo shakedown ha confermato un altissimo livello di competitività per questa prima prova del CIAR 2026, con tante Skoda Fabia RS, le Toyota GR Yaris, la nuova Lancia Ypsilon HF e diverse altre vetture pronte a darsi battaglia.
Il 49° Rally Il Ciocco scatterà ufficialmente nelle prossime ore con il via cerimoniale a Lucca. La gara si preannuncia molto combattuta, con Crugnola chiamato a difendere i colori Lancia contro un nutrito gruppo di pretendenti italiani e internazionali.

Gli equipaggi al via
Al 49° Rally Il Ciocco sono complessivamente 104 gli iscritti, suddivisi fra 59 nella gara CIAR e 45 nella gara CRZ che disputerà solamente la giornata di sabato. Tra i protagonisti che lotteranno per il campionato CIAR assoluto ci sono Andrea Crugnola su Lancia, Roberto Daprà, Bostjan Avbelj, Antonio Rusce, Giuseppe Testa, Lauri Joona, Benjamin Korhola, Andrea Nucita, Liberato Sulpizio, Emanuele La Torre, Davide Porta, Carmine Tribuzio, Vittorio Ceccato e Sara Carra su Skoda, Simone Campedelli, Fabio Andolfi e Benjamin Boulenc su Toyota, Ivan Ferrarotti su Hyundai, Heikki Kovalainen e Alex Ferrari su Citroen.
Questi nomi, tranne Crugnola, Daprà, Andolfi, Avbelj e Joona, li troveremo anche nel campionato Promozione CIRP. Presente come pilota prioritario ma non iscritto al CIAR è Gianandrea Pisani, campione due motrici in carica, che al Ciocco esordirà sulla Skoda Fabia RS di Lion Team. Non ci sarà invece von Thurn und Taxis, iscritto al CIAR ma impegnato a recuperare dall’incidente subito al rally tedesco Rebenland.

Nel CIAR Due Ruote Motrici, riservato alle vetture Rally4, su Peugeot 208 Rally4 ci sarà Gabriel Di Pietro mentre tutti gli altri saranno su Lancia Ypsilon Rally4: Simone Di Giovanni, Roberto Gobbin, Edoardo De Antoni, Nicolò Ardizzone, Michael Rendina, Federico Francia, Emanuele Fiore, Christopher Lucchesi, Mattia Vita, Moreno Cambiaghi, Federico Gangi, Salvatore Lo Cascio, Matteo Greco, Lorenzo Lorallini e Asia Vidori.
Nel Trofeo Lancia Rally4, primo round della stagione, i 17 partecipanti sono suddivisi in Junior (Ardizzone, Gangi, Müller, Surroca, Urundulm, Vidori), Master (Cambiaghi, De Antoni, Di Giovanni, Francia, Greco, Lo Cascio, Lucchesi, Vita) ed Expert (Casadei, Fiore, Gobbin).
Nella CRZ tra le sette Rally2 iscritte ci sono Rudy Michelini, Stefano Bizzarri, Fabio Pinelli, Stefano Gaddini, Claudio Arzà, Lorenzo Sardelli su Skoda e Maurizio Rossi su Citroen. Non mancherà “Dedo” con la Peugeot 207 Super 2000.
Che tempo farà?
Nevica sulla Power Stage: come da previsioni, stamane è in corso una bufera di neve e vento a 1.574 m s.l.m. di San Pellegrino in Alpe, sede dell’arrivo della Power Stage “Chiozza” prevista per domenica. Le previsioni danno neve fino a questo pomeriggio, poi venerdì e sabato sole e domenica nuvoloso. Le temperature rimarranno rigide: tra meno due e meno sei gradi domani, tra meno quattro e più quattro sabato e tra meno due e tre gradi domenica.
Il forte vento calerà solo nella giornata di sabato per tornare, almeno secondo le previsioni attuali, domenica. Sabato si preannuncia sole e senza precipitazioni, con temperature che passano da 6 gradi fino a una massima di 12 gradi sulle prove. Domenica il cielo sarà nuvoloso e senza precipitazioni, con temperature dagli 8 fino ai 13 gradi nella maggior parte del percorso, ma sulla Power Stage a San Pellegrino in Alpe la temperatura non supererà i 2-3 gradi in entrambi i passaggi.
Il punto di domanda sulle previsioni a cinque giorni dalla gara rimane, ma la linea di tendenza indica due giornate distinte: una abbastanza serena sabato e una con cielo nuvoloso domenica. Durante le ricognizioni di venerdì sarà opportuno prestare attenzione al tratto di San Pellegrino in Alpe, dove per giovedì è prevista neve e vento molto forte.
Due giornate di grande agonismo
Il 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio riparte da Lucca a causa dei ritardi nel rilascio dell’autorizzazione da parte del Comune di Viareggio. La cerimonia di partenza si svolgerà sabato 28 marzo dal Caffè delle Mura con la vettura zero che lascerà il Piazzale Vittorio Emanuele intorno alle 15. La prima tappa, interamente concentrata nella giornata di sabato per il CIAR Sparco, prevede cinque prove speciali con questi orari indicativi: partenza da Lucca alle 15, PS 1 “Il Ciocco TV 1” alle 16:03 (2,02 km), riordino 1 alle 16:16, PS 2 “Fabbriche di Vergemoli 1” alle 17:36 (14,50 km), PS 3 “Calomini 1” alle 18:09 (14,81 km), riordino 2 alle 19:14, parco assistenza a Castelnuovo alle 19:39 (30 minuti), PS 4 “Fabbriche di Vergemoli 2” alle 20:59 (14,50 km) e PS 5 “Calomini 2” alle 21:32 (14,81 km), con riordino notturno alle 22:25 allo Stadio de Il Ciocco.

La gara CRZ disputerà solo la giornata di sabato, ricalcando il percorso del CIAR con l’aggiunta di un secondo passaggio sulla “Il Ciocco TV” dopo la PS3 e concludendosi con un arrivo allo Stadio de Il Ciocco, novità attesa dai piloti che permette di guadagnare circa un’ora sugli orari di arrivo.
Domenica 29 marzo la seconda e decisiva tappa partirà dalla Tenuta Il Ciocco dopo il riordino notturno alle 07:15 e proporrà quattro prove speciali da ripetere due volte per un totale di otto tratti cronometrati: “Puglianella” (7,29 km), la classica “Careggine” (19,76 km, la più lunga del rally), “Il Ciocco TV” e la nuova “Chiozza” (11,91 km), il cui secondo passaggio, che termina poco prima di San Pellegrino in Alpe, fungerà da Power Stage conclusiva. L’arrivo finale è previsto nel pomeriggio di domenica in piazza a Castelnuovo Garfagnana, mentre il cuore logistico rimane alla Tenuta Il Ciocco. Grazie al cambio di sede di partenza, la gara CIAR guadagna complessivamente 30 minuti sugli orari di arrivo.









