Il Michelin Trofeo Italia National 2026 è pronto
Il monomarca della Casa di Clermont-Ferrand si concentra sulla Coppa Rally di Zona, con 59 gare dal Rally dei Laghi alla finale di Lucca e un montepremi superiore a 175.000 euro.
Mancano pochissimi giorni al via della nuova stagione e il Michelin Trofeo Italia si presenta completamente rinnovato per il 2026. La kermesse organizzata da Michelin Competizioni Italia parte ufficialmente con il Rally dei Laghi, in programma nel fine settimana a Varese, e da quest’anno assume la denominazione di Michelin Trofeo Italia National, concentrando tutti gli sforzi sulla Coppa Rally di Zona (CRZ). Dal primo marzo al 15 novembre i concorrenti si sfideranno in ben 59 gare distribuite sulle dieci Zone italiane, con l’obiettivo di conquistare una fetta del montepremi che supera la ragguardevole cifra di 175.000 euro.
Sembra ieri che i piloti equipaggiati Michelin si contendevano la vittoria finale al Rally del Tirreno di Messina, appuntamento conclusivo della CRZ 2025. Invece sono già trascorsi tre mesi e l’entusiasmo è palpabile: piloti con il casco in testa e navigatori con le tabelle punteggi pronte sono pronti a scendere in prova speciale. Nei mesi invernali lo staff del Michelin Trofeo Italia non si è limitato a festeggiare le vacanze di fine anno: ha lavorato intensamente per ridisegnare la struttura del campionato, elaborare nuove strategie e rinnovare completamente il sito ufficiale https://trofeo.michelin.it, con l’obiettivo di rendere la stagione 2026 ancora più avvincente e coinvolgente per partecipanti e appassionati.
La principale novità è la compattezza del format: dopo le esperienze delle edizioni precedenti, i vertici di Michelin Competizioni Italia hanno deciso di unificare tutto in un unico trofeo nazionale denominato Michelin Trofeo Italia National. Il campionato si svilupperà interamente all’interno del calendario della Coppa Italia di Zona, coinvolgendo le gare delle dieci Zone CRZ. Possono partecipare piloti italiani e stranieri, con l’unica esclusione riservata ai piloti prioritari FIA, ai prioritari del Primo elenco Internazionale ACI Sport e ai vincitori assoluti dei Campionati Italiani Rally. L’iscrizione al trofeo rimane gratuita, come avvenuto nelle annate passate.
Per tutti i concorrenti vige l’obbligo di montare esclusivamente pneumatici Michelin bollinati per l’intera durata della gara e di applicare sugli autoveicoli gli adesivi promozionali del trofeo. Le vetture sono suddivise in quattro raggruppamenti (come specificato all’articolo 11 del regolamento, consultabile sul sito ufficiale), una scelta che garantisce omogeneità nelle prestazioni e favorisce battaglie equilibrate all’interno di ogni categoria.
Il calendario parte domenica 1° marzo con il Rally dei Laghi, valido per la Zona in cui ricade Varese (il comunicato cita anche Como, ma la sede principale è Varese), e si concluderà il 15 novembre con la finale nazionale CRZ, la Coppa Città di Lucca, alla quale potranno prendere parte tutti gli iscritti al Michelin Trofeo Italia National.
Il sistema di punteggio rappresenta un’altra importante differenza rispetto al regolamento federale CRZ. I piloti Michelin accumuleranno punti attraverso una classifica avulsa dedicata esclusivamente agli iscritti al trofeo: i coefficienti gara standard non vengono applicati, mentre il punteggio viene moltiplicato per un coefficiente calcolato in base al numero di iscritti Michelin e al piazzamento ottenuto nel proprio raggruppamento. Solo la finale di Lucca godrà di un coefficiente maggiorato a 1,75.
Per rendere la stagione ancora più strategica, ai concorrenti è consentito utilizzare un “Jolly” in una delle 18 gare a massimo coefficiente ACI Sport: in quell’occasione il proprio punteggio personale verrà moltiplicato per 1,5, indipendentemente dal numero di partenti Michelin presenti in quella specifica manifestazione. Ulteriori bonus punti arrivano ai vincitori di classe, con un coefficiente calcolato in base al numero totale di partenti (anche non iscritti al trofeo Michelin) nella gara.
Ma l’aspetto economico non è secondario: il trofeo mette in palio un montepremi che supera i 175.000 euro, un incentivo concreto che premia costanza, strategia e risultati sul campo. “La gloria è buona cosa, ma anche i soldini sono importanti”, si legge nel comunicato ufficiale, e proprio per questo il montepremi rappresenta uno dei punti di forza della stagione 2026.
Un motivo in più, quindi, per accendere i motori già dalla prima gara. Il Rally dei Laghi, con le sue prove speciali impegnative sulle strade varesine, sarà il banco di prova ideale per testare assetti, gomme Michelin e strategie di stagione. Da lì in poi, sessanta gare totali (considerando anche la finale) offriranno a piloti e navigatori l’opportunità di mettersi in luce in tutta Italia.








