Articoli

La Michelin Zone Rally Cup 2020 è di Andrea Nucita

Successo doppio per Andrea Nucita, affiancato dal fratello Giuseppe sulla Hyundai i20 R5, che nella finale della Rally Cup Italia, valida anche come gara finale della Michelin Zone Rally Cup si è aggiudicato sia il successo nel Primo Raggruppamento della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, sia la vittoria in gara conquistando con autorevolezza un doppio trionfo. Classificatosi per la finale grazie al doppio successo di Raggruppamento in Terza Zona (San Martino di Castrozza e Due Valli), nella gara lariana il pilota catanese ha segnato il miglior tempo assoluto in tre delle sei prove speciali. In seconda posizione di Primo Raggruppamento, con protagoniste le vetture di Classe R5, si classifica il piemontese Massimo Marasso, affiancato dal figlio d’arte Tiziano Pieri su Škoda Fabia R5, concreto alla sua prima esperienza sulle strade lariane, precedendo sull’ideale podio di raggruppamento della Michelin Zone Rally Cup, Alberto Biggi, con Marco Nari al quaderno delle note, che si è ritirato nel corso della quarta prova speciale della gara.

Nel Secondo Raggruppamento gara solitaria di Francesco Aragno (che aveva ottenuto l’accesso alle finali qualificandosi sia nella Prima sia nella Seconda Zona) capace di conquistare con la sua Clio S1600, affiancato da Andrea Segir, un’ottima seconda piazza di categoria in gara. Nel Terzo Raggruppamento, che ha visto confrontarsi le vetture di Classe R2B e A6 successo del cuneese Matteo Giordano, con Luca Verzino alle note, che aveva ottenuto il passaporto alle finali grazie alla vittoria di Raggruppamento ad Alba. Giordano ha dovuto contenere con la sua Peugeot 208 R2B l’assalto del modenese Lorenzo Grani, affiancato da Chiara Lombardi, che dopo aver vinto la Michelin Rally Cup con la Škoda Fabia R5, ha tentato di bissare la vittoria nelle coppe Michelin con la Peugeot 106 Rallye di Classe A6.

Anche se ha dovuto cedere il successo di Raggruppamento nella Michelin Zone Rally Cup alla più performante Peugeot 208 R2B di Giordano, al portacolori della Maranello Corse resta la soddisfazione di essere il dominatore incontrastato in gara della Classe A6, segnando il miglior tempo in tutte le prove speciali. Seguono in classifica della finale della Michelin Zone Rally Cup Nicola e Diego Bennati, con la seconda Peugeot 106 A6, quindi l’equipaggio femminile formato da Sara Micheletti-Erica Badinelli, su Peugeot 208 R2B che hanno la meglio sulla vettura gemella di Marco Ambrosio e Sara Castelli.

Il Quarto Raggruppamento della finale comasca della Michelin Zone Rally Cup è una sfida mono modello di Clio RS di Classe N3. Ad avere la meglio sono Emanuele Corti-Arianna Catalano (vincitori della loro classe anche in gara), che si impongono in quattro delle cinque prove speciali disputate, avendo la meglio sui regolarissimi Alain Cittadino-Luca Santi che chiudono staccati di appena 9”2 di ritardo. Quindi l’Under 25 Giorgio Liguori, affiancato da Camilla Carini, che si prende anche la soddisfazione di segnare il miglior tempo di categoria nella prima prova di sabato mattina, che precedono sul traguardo i liguri Alberto Verardo-Cristina Rinaldis. Più staccati concludono Davide Cagni-Daniele Benedetti, mentre si fermano sull’ultima speciale Davide Scarso-Alberto Marcon.

Il Quinto e ultimo Raggruppamento della Michelin Zone Rally Cup si dimostra come al solito vivacissimo e combattuto con il confronto delle Peugeot 106 Rallye di Classe N2 e le Renault Clio Rally 5 e Twingo di Classe R1. Successo sia nel Trofeo Michelin, sia nella classifica di Classe in gara per Michele Spagnoli-Nicolò Micheletti, che dopo una partenza prudente in notturna venerdì sera, prendono autorevolmente il comando sabato mattina, per mantenerlo fino al termine aumentando il vantaggio sugli inseguitori. Alle spalle dei portacolori di G.R. Motorsport si classificano Paolo Iraldi e Marco Amerio con la seconda Peugeot 106 Rallye. La terza piazza va a Enrico Spreafico-Giovanni Frigero che portano al traguardo la loro Clio Rally 5 di Classe R1, davanti a Giordano Formolli-Debora Duico, con la Peugeot 106 di Classe N2. Quindi Gabriele Catalini-Maicol Rossi che con la loro Twingo sono gli assoluti dominatori della Classe R1A Nazionale. Chiudono la classifica della Michelin Zone Rally Cup di Quinto Raggruppamento Marco Palombi-Fabrizio Mallozzi, Peugeot 106 Rallye, che si fermano dopo la quinta prova speciale

A Lorenzo Grani la Michelin Rally Cup al Rally Elba

Seconda gara in classe R5 e prima vittoria assoluta nella Michelin Rally Cup per il giovane modenese Lorenzo Grani che al 53° Rally Elba si impone nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand sulla sua Škoda Fabia R5 affiancato da Chiara Lombardi, dopo una bella battaglia sul filo dei secondi con Stefano Liburdi, che ha condiviso la Škoda Fabia R5 con Andrea Colapietro, alla fine secondo per appena 2”7. Ed è proprio il pilota di Ceccano a tornare sul Continente dall’isola napoleonica il più soddisfatto, in quanto con il risultato elbano, complice l’assenza di Rudy Andriolo, ha preso il largo nella classifica assoluta della Michelin Rally Cup. Anche se con un esiguo margine su Andriolo, rimandando il risultato finale della Serie proposta dalla Casa francese al Rally Due Valli di fine ottobre.

Il Rally Elba ha vissuto sul duello ravvicinato fra i due piloti della Škoda Fabia R5 fin dalla prima prova speciale, la lunghissima Volterraio di 27 km, che ha visto Liburdi precedere Grani di appena 0″7. Liburdi ha dominato la notte del venerdì, vincendo le successive due prove speciali e andando al riposo notturno con 11”7 su Grani. Situazione capovolta al sole di sabato con Grani vincitore delle prime due prove speciali, presentandosi al via dell’ultima prova, la classica del Monte Perone, con appena 0″2 di vantaggio su Liburdi. Anche sui 9,26 della montagna elbana è Grani a fare meglio chiudendo la partita con 2”7 sull’avversario che gli regalano il primo successo nella Michelin Rally Cup, oltre al nono posto nella classifica assoluta e una sempre maggior confidenza con la Škoda Fabia R5.

Terza piazza incontrastata per i fratelli provenienti dalla Corsica Thierry e Didier Agostini, vincitori anche della Classe R3T in gara, che con questo risultato consolidano la loro quarta posizione nella classifica della Michelin Rally Cup. Davanti ai piemontesi Lorenzo Fabiani e Monica Chiacchiera, autori di una positiva prestazione con la loro Subaru WRX, che permette loro di salire al settimo posto della classifica assoluta. Quindi Michele Spagnoli e Miriam Marchetti che chiudono quinti della Michelin Rally Cup (e salgono al quinto posto della classifica assoluta), oltre a imporsi di forza nella classifica di Classe N2 della gara con la loro piccola Peugeot 106 Rallye.

Nel Primo Raggruppamento, che mette a confronto le vetture di Classe R5, N4, S2000, si ripete la lotta al vertice fra Lorenzo Grani e Stefano Liburdi con la vittoria che arride al giovane modenese e il pilota laziale che chiude secondo, ma conquista, seppur con margine ridotto, il vertice della classifica con tre punti di vantaggio sull’assente Rudy Andriolo. La terza piazza di Raggruppamento consente a Lorenzo Fabiani di scavalcare Stefano Callegaro, fermo fin da subito con la sua Peugeot 207 S2000, affiancato da Arianna Faustini.

Il Rally Elba consegna la quasi certa vittoria di Secondo Raggruppamento ai fratelli Agostini, che vantano 23 punti di vantaggio su Ilario Bondioni, assente nell’isola napoleonica. Nel Raggruppamento successivo, il successo di Ivan Stival e Roberto Pais de Libera, Peugeot 106 A6 che bissano la vittoria di San Martino di Castrozza, fatto che permette al pilota di Conegliano di prendere il comando del Terzo Raggruppamento che mette a confronto le vetture di Classe A6, R2 ed N3. Seconda piazza per Simone Giovanelli, con la Peugeot 208 R2B, che in questo modo sale in seconda posizione nella classifica di categoria, mentre il terzo posto in gara è conquistato da Luca Bazzano, Renault Clio N3, davanti a Sara Micheletti, Peugeot 208 R2B, che al terzo tentativo vede finalmente il traguardo, chiudendo in questo modo la pratica della classifica femminile.

A seguire Gianluca Micheloni, Peugeot 106 A6, che grazie ai punti conquistati all’Elba sale al terzo posto di Raggruppamento. Nel Quarto Raggruppamento, infine, successo perentorio di Michele Spagnoli, che ripete il favorevole risultato di San Martino di Castrozza, e supera in classifica di categoria, andando a conquistare la leadership, Alex Lorenzato, fermo anzitempo con la sua Citroën Saxo VTS. Il giovanissimo pilota di Bassano del Grappa si consola chiudendo la partita degli Under 25 della Michelin Rally Cup.

WRT a tutto campo tra Piemonte ed Emilia Romagna

Aumenta il ritmo dell’attività agonistica di WRT (Winners Rally Team) che nel prossimo fine settimana sarà impegnato su due fronti; con cinque equipaggi iscritti al Rally di Alba e uno al Rally Salsomaggiore Terme. Ad Alba inizierà la sua avventura stagionale Matteo Giordano, affiancato dalla moglie Manuela Siragusa, fermi dal Rally del Piemonte del novembre scorso (salvo un intenso test a Dronero a fine giugno) che si schiereranno al via con la Peugeot 208 R2B(#76) con la quale daranno al caccia alla Michelin Zone Rally Cup.

Per Manuela Siragusa il Rally di Alba segna un traguardo importante, con il taglio della centesima gara ufficiale da navigatrice. Alba è un rally molto congeniale per Matteo Giordanoche nelle sette partecipazioni passate ha conquistato cinque successi di classe. Numero 92 sulle portiere per Alberto Gianoglio che, superate le fatiche invernali dell’organizzazione di Automotoracing 2020, torna al voltante di una vettura da corsa, che non stringe fra le mani proprio dalla passata edizione della gara albese. A fianco del pilota torinese ci sarà Vilma Grosso, sua partner agonistica dal Team 2014 e avrà a disposizione una Clio Gruppo A con la quale è alla prima esperienza.

A seguire scatteranno i due equipaggi portacolori di WRT iscritti in Classe R1 a cominciare Nicola Schileo navigato da Alessandro Cervi, con la Suzuki Swift #114, tradizionale protagonista della Suzuki Rally Cup conclusa lo scorso anno in quarta posizione al Rally di Como. Lo scorso anno Schileo-Cervi conclusero il Rally di Alba terzi di Classe R1 e di Suzuki Rally Trophy. Per Schileo è la prima gara stagionale, mentre Cervi ha disputato il Rally di Roma Capitale lo scorso fine settimana.

Con una Ford Fiesta di TH Motorsport di Classe R1 e #121 sulle fiancate scatteranno Nicolas Parolaro, alla sua prima esperienza con la piccola vettura inglese e per la prima volta affiancato da Paolo Rocca. Alba, gara che Parolaro non ha mai disputato in passato, sarà il primo gradino dell’assalto che il pilota lombardo porterà alla corona di categoria all’interno del CIR-WRC. A chiudere la cinquina Winners Rally Team ad Alba ci saranno Mauro Piana, affiancato da Matteo Di Corso sulla Citroën Saxo #156 di Classe N2 con la quale torna ad Alba dopo quattro anni.

Spostandosi nel parmense al 3° Rally di Salsomaggiore difenderanno i colori di WRT – Winners Rally Team Stefano Musci e Andrea Covini che ritroveranno la Škoda Fabia R5 con la quale hanno concluso la stagione 2019 alla Ronde Città dei Mille. Musci e Covinihanno partecipato a entrambe le edizioni della gara emiliana fin qui organizzate chiudendo secondi di Classe R2B nel 2018 e sesti lo scorso anno.

Il Rally di Alba 2020 comincerà per le vetture Due Ruote Motrici con lo Shake Down in località San Bartolomeo a Cherasco sabato 1 agosto dalle 14.00 alle 17.30. La partenza ufficiale del rally verrà data dal centro storico di Cherasco quella stessa sera alle ore 20.00 cui seguirà il riordino notturno in Piazza Cagnasso ad Alba. Il mattino successivo, a partire dalle 7.01, i concorrenti si dirigeranno verso il parco assistenza quindi affrontare per tre volte il trittico di prove speciali di Igliano (km 17,14), Lovera (km 10,96) e Niella-Bossolasco (Km 6,20) inframmezzato da due riordini e altrettanti parchi assistenza ad Alba. L’arrivo è previsto in Piazza Cagnasso di Alba alle ore 18.20 dopo che i concorrenti avranno percorso 392,97 km, 102,90 cronometrati.

Il 3° Rally di Salsomaggiore Terme, per WRT, accenderà i motori con lo Shake Down di sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30, in località San Marzano di Salsomaggiore Terme. I cronometri prenderanno vita nel pomeriggio, alle ore 16.00, cui farà seguito la breve prova di San Marzano (2,30 km) prima di entrare in riordino per la notte. Domenica 2 agosto i motori tornano a rombare dalle ore 6.55 affrontando tre passaggi sulla prova di Tabiano (8,50 km) e Varano (7,50 km) prima di tornare a Salsomaggiore Terme alle ore 18.15 per la conclusione della gara. Il percorso misura 246,11 chilometri di cui 50,30 di prove speciali.