Claudio De Cecco, il vento del Friuli
Fondatore di FriulMotor, rappresenta un’icona del rally italiano: la sua carriera, iniziata negli anni ’80, attraversa quattro decenni con una continuità che pochi altri piloti hanno saputo eguagliare. Dai primi successi regionali al debutto nel WRC, dalle vittorie nel CIR e nella Coppa Italia fino alle competizioni europee e internazionali.
Nato a Houilles il 31 maggio 1963, Claudio De Cecco è uno dei piloti italiani di rally più longevi e vincenti degli ultimi quarant’anni. La sua carriera, caratterizzata da una continuità e da una passione fuori dal comune, rappresenta un esempio di dedizione allo sport e di capacità di adattamento alle evoluzioni tecniche delle vetture e ai cambiamenti dei regolamenti del rally nazionale e internazionale.
De Cecco muove i primi passi nel mondo dei rally nel 1986, al volante di una A112, affiancato dal copilota Giuliano Cantarutti. La giovane coppia si distingue subito per precisione e determinazione, e l’anno successivo, il 1987, De Cecco conquista il Campionato Friuli Venezia Giulia e la Coppa Csai N2. Questi successi rappresentano il primo segnale di un talento che, pur nelle difficoltà iniziali di un percorso sportivo altalenante, sarebbe poi esploso negli anni successivi.
Nel periodo che va dal 1988 al 1991, De Cecco alterna stagioni di apprendistato a risultati sempre più consistenti. Nel 1992 ottiene la sua prima vittoria assoluta al volante di una Peugeot 405 Mi16, navigato da Giorgio Sincerotto. Questa affermazione segna un punto di svolta nella carriera del pilota friulano, confermando le sue capacità anche su vetture di maggiore cilindrata e prestazioni più elevate. L’anno successivo, con una Lancia Delta HF gruppo A, De Cecco si aggiudica la Coppa Italia di zona, un successo che ripeterà anche nel 1994, consolidando la sua presenza tra i protagonisti del rally italiano.
Toyota, Subaru e il Mondiale
Il 1995 segna un’ulteriore evoluzione nella carriera di De Cecco: al volante della Toyota Celica conquista la Coppa Italia di Quinta Zona. Nel 1996 arriva uno dei punti più significativi della sua carriera: a bordo della Subaru Impreza del team Procar, De Cecco vince sia la Coppa Italia che la Mitropa Rally Cup, manifestazioni che rappresentano un banco di prova prestigioso per piloti e team europei.
L’anno successivo, nel 1997, De Cecco passa alla Ford Escort Cosworth dell’Errani Team, con cui si aggiudica nuovamente la Coppa Italia. Ma il 1997 è anche l’anno dell’esordio nel Campionato del mondo: al Rally di Sanremo, una delle gare più difficili del calendario iridato, De Cecco conclude in tredicesima posizione assoluta. Questo piazzamento, sebbene lontano dal podio, segna l’ingresso ufficiale del pilota friulano nell’élite internazionale e testimonia la capacità di misurarsi su palcoscenici di livello mondiale.
Nel 1998 De Cecco ritorna al Campionato Italiano Rally (CIR), mentre nel 1999, con una Subaru Impreza Wrx gruppo A, conquista il “Trofeo Privati” e si piazza quinto nella classifica finale del Tricolore, confermando la propria competitività tra i piloti privati di livello nazionale. Il 2000 vede De Cecco a bordo della Toyota Corolla WRC, con cui conclude il CIR al quarto posto assoluto, mentre nel 2001 e nel 2002, alla guida della Ford Focus WRC dell’Euromotor-Erg, conquista il titolo di vicecampione del Trofeo Italiano Rally, nonostante la rinuncia forzata ad alcune gare chiave del trofeo.
La nascita della FriulMotor
Nel 2003 Claudio De Cecco fonda la FriulMotor, scuderia che rappresenta un’importante tappa nella sua carriera e che gli permette di consolidare la propria esperienza organizzativa oltre che agonistica. Con la Peugeot 206 WRC della nuova scuderia, De Cecco ottiene un terzo posto assoluto nella FIA European Rally Cup, risultato che testimonia la sua capacità di competere anche a livello continentale.
Gli anni successivi vedono De Cecco impegnato in una molteplicità di competizioni. Nel 2004, alternandosi tra la Peugeot 206 WRC e la Subaru Impreza di gruppo N, conquista la Mitropa Rally Cup, un successo che replica anche nel 2005, dimostrando una costanza e una capacità di adattamento notevole a differenti tipologie di vetture e regolamenti. Nel 2007, alla guida della Subaru Impreza N12, si aggiudica la Coppa Italia Rallies Gruppo N, mentre nel 2009 e nel 2010, con la Peugeot 207 S2000, si laurea vincitore assoluto della Coppa Italia Rallies.
Il 2011 è un anno di grande intensità per De Cecco. Il pilota ottiene numerose vittorie: al Rally Ronde di Sperlonga con la Citroën Xsara WRC, al Rally Ronde Dolomiti con la Ford Focus WRC, alla gara del Challenge Coppa Italia del Rally del Friuli Alpi Orientali con la Peugeot 207 S2000, al Rally di Majano sempre con la 207 S2000, al Ronde Alto Friuli e al Rally Ronde dell’Isontino con la Ford Focus. Questa serie di successi conferma la capacità di De Cecco di mantenere un alto livello competitivo in molteplici contesti e con vetture differenti.
La stagione 2012, pur segnata da alcuni ritiri sfortunati al Rally di Majano e al Rally del Friuli, vede De Cecco raggiungere la settantesima vittoria assoluta al Rally Nova Gorica con la Ford Focus WRC della FriulMotor. Nello stesso anno, il pilota conquista anche il secondo posto al Rally della Quercia, consolidando ulteriormente la propria reputazione di pilota completo e affidabile.
Nel 2013, De Cecco continua a collezionare vittorie, a partire dal Rally Ronde del Grifo con la Ford Focus WRC, passando per il Rally del Piancavallo, gara di punta del Triveneto fino ad allora mancante nel suo palmarès, e conquistando anche il 6º Rally di Majano e la seconda Ronde Nova Gorica, dimostrando una continuità e una capacità di interpretare le gare con lucidità e precisione.

Alpe Adria Rally Cup e non solo
Il 2014 segna un ulteriore capitolo della carriera di De Cecco. Impegnato nell’Alpe Adria Rally Cup, il pilota ottiene vittorie nelle speciali classifiche del Bellunese, del Jacque Lemans Rallye e del Rally di Majano, alternando la Ford Fiesta RRC e la Peugeot 207 S2000. Al 3º Rally di Nova Gorica, con la Peugeot 208 T16 R5, De Cecco conquista il titolo e aggiunge un’altra vittoria al proprio palmarès. Con successi anche al Pineta Master Show e all’Adriatico Master Show, raggiunge quota ottanta vittorie assolute in carriera, un traguardo che pochi piloti italiani possono vantare.
Nel 2015, in occasione dei trent’anni di carriera, De Cecco si concentra sul Trofeo Rally Nazionali di 3ª Zona. Dopo secondi posti all’Adriatico, Bellunese e San Martino, ottiene vittorie al Rally di Majano, al Piancavallo (secondo assoluto ma primo nella classifica TRN con la Skoda Fabia S2000) e al prestigioso Rally del Friuli. A queste si aggiunge la vittoria al Rally Valli della Carnia con la nuova Citroën DS3 R5, portando il totale delle vittorie a ottantatré. Il successo viene ufficializzato al Rally San Martino di Castrozza, dove il secondo posto assoluto nella classifica TRN gli assicura matematicamente la vittoria del Trofeo Rally Nazionali di 3ª Zona.
Nel 2016, De Cecco conferma la propria competitività: con la Peugeot 208 T16 R5 vince il Rally Piancavallo e l’Alpi Orientali, portando a ottantacinque le vittorie in carriera, mentre al 4º Rally Nova Gorica si impone con la Skoda Fabia R5 di Skoda Italia.
Nel 2017, De Cecco entra nel panorama del rally sloveno come pilota ufficiale Hyundai Slovenia, partecipando al campionato nazionale con la Hyundai i20 NG R5 e ottenendo una vittoria anche in Italia al Bellunese. La stagione successiva viene riconfermato con la medesima vettura e conclude secondo nel campionato nazionale sloveno. Anche nel 2019 rimane a bordo della Hyundai i20 R5, puntando al successo in Italia, che ottiene nella Coppa Italia nella categoria Over 55. Questo risultato lo conferma come pilota di riferimento anche per le categorie Senior, dove esperienza, gestione del ritmo e conoscenza dei percorsi diventano fondamentali.
Nei due anni successivi, 2020 e 2021, De Cecco mantiene il livello competitivo e riconferma la vittoria nella Coppa Italia Over 55, replicando il successo anche nel 2022, consolidando una carriera longeva e costellata da successi, nonostante le sfide della velocità, dell’affidabilità meccanica e della crescente concorrenza.
Il pilota: stile e versatilità
Claudio De Cecco si distingue non solo per la quantità di vittorie e per la longevità, ma anche per la straordinaria versatilità. Ha saputo adattarsi a differenti tipologie di vetture – dalla A112 alle potenti WRC come Ford Focus e Peugeot 206, passando per le R5 e le S2000 – dimostrando una capacità di gestione della gara che pochi piloti italiani possono vantare. La scelta accurata dei copiloti e la capacità di instaurare un rapporto di fiducia con le squadre hanno permesso a De Cecco di ottenere risultati consistenti in ambito nazionale e internazionale.
Un tratto distintivo della sua carriera è la capacità di vincere sia nei campionati principali che nelle competizioni minori: Coppa Italia, Mitropa Rally Cup, Trofeo Rally Nazionali e Alpe Adria Rally Cup, a testimonianza di una dedizione totale e di una preparazione costante che lo ha reso un pilota completo, capace di affrontare asfalto, terra e ghiaia con uguale efficacia.
La carriera di Claudio De Cecco è segnata da numeri impressionanti: oltre ottantacinque vittorie assolute tra gare nazionali e internazionali, titoli in Coppa Italia e Mitropa Rally Cup, successi in Alpe Adria Rally Cup e Trofeo Rally Nazionali. La capacità di competere a lungo e di ottenere risultati su diverse tipologie di vetture e in differenti contesti geografici è un elemento che distingue De Cecco dai suoi contemporanei.
Il pilota friulano ha saputo coniugare esperienza, preparazione tecnica, intuizione di guida e gestione delle gare, diventando un punto di riferimento non solo per i piloti privati ma anche per le squadre ufficiali, come dimostrato dalle stagioni con Hyundai Slovenia e Skoda Italia.
Claudio De Cecco rappresenta un’icona del rally italiano: la sua carriera, iniziata negli anni ’80, attraversa quattro decenni di competizioni con una continuità e una costanza che pochi altri piloti hanno saputo eguagliare. Dai primi successi regionali al debutto nel WRC, dalle vittorie nel CIR e nelle Coppe Italia fino alle competizioni europee e internazionali, De Cecco ha costruito una storia fatta di dedizione, talento e risultati concreti. La sua capacità di adattarsi a vetture diverse, di interpretare percorsi complessi e di vincere costantemente lo rendono un modello per le generazioni future di piloti, confermando che la passione per il rally può durare una vita intera senza perdere competitività, determinazione e stile.








