Rally del Sebino: trionfo di Simone Miele e Luca Beltrame
Il pilota lombardo sulla Skoda Fabia RS vince con autorità davanti a Bondioni-D’Ambrosio e Farea-Gonella. Gara intensa e segnata dal meteo variabile, con Miele al suo 26° successo in carriera.
Il Rally del Sebino 2025 porta la firma di Simone Miele e Luca Beltrame, vincitori con pieno merito al termine di una gara intensa e resa insidiosa dalle variabili condizioni meteo. Sul traguardo del Porto Turistico di Lovere, l’equipaggio della Skoda Fabia RS Rally2 del team DreamOne Racing conquista la vetta e il diritto di firmare il “Wall of Fame” della manifestazione.
Per il portacolori di Bluthunder Racing Italy, varesino di origine ma ormai valtellinese d’adozione, si tratta della ventiseiesima vittoria in carriera e della seconda consecutiva dopo il successo al Rally Val d’Aveto. Tornato a correre sulle strade del Sebino dopo la prima edizione, ha imposto subito il suo ritmo grazie anche alla scelta azzeccata delle gomme intermedie. Nonostante un ritardo di 10” accumulato nella PS5 a causa della nebbia, Miele e Beltrame hanno mantenuto il comando fino alla fine.
Seconda posizione per Ilario Bondioni e Sofia D’Ambrosio (Skoda RS – PA Racing), autori di una prestazione solida nonostante le gomme da pioggia poco adatte alle prime due speciali e un piccolo errore in PS3 che ha rallentato la rimonta.
Sul terzo gradino del podio sale Mirko Farea con Nicolò Gonella (Skoda Rally2 Evo – GF Racing), protagonisti di una gara regolare e senza sbavature. Per il pilota di Berzo Demo, fermo da oltre un anno, un rientro di alto livello.
Due ritiri eccellenti hanno caratterizzato la prima parte di gara: Mauro Miele e Giovanni Maifredini, usciti di strada dopo la PS2 con la Skoda Dream One, e Tommaso Sandrin, autore di ottimi tempi iniziali ma fermato nella “Buca del Corno” da un urto che ha danneggiato la sua Hyundai i20 (Friulmotor).
Quarto posto per il giovane Mattia Raffetti con Paolo Rocca (Skoda RS – PA Racing), anche vincitore di una prova speciale e miglior Under 25. Seguono Flavio Brega e Sauro Farnocchia (Skoda RS – MM Motorsport), rallentati da una toccata mattutina che ha compromesso la corsa al podio.
Sesto il primo dei bergamaschi, Luca Guizzetti con Marinella Bonaiti (Skoda – Miele Racing), autori di una gara costante nonostante una toccata all’anteriore destro. Alle loro spalle Max Locatelli e Manuel Fenoli (Toyota Yaris GR – PA Racing), penalizzati da un dritto in PS2.
Ottavi Gianni Serioli e Cristina Caruso (Skoda Fabia Step1), primi Over, davanti ai bergamaschi Nicola Colombo e Federica Gregis (Skoda RS – Erreffe). Chiudono la Top Ten i toscani Christopher Lucchesi ed Enrico Bracchi (Peugeot 208 Rally4 – GF Racing), primi tra le Due Ruote Motrici.
Ottima prova anche per Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni (Lancia Ypsilon – Autotecnica2) e per i loveresi Mirko Carrara e Filippo Iguera (Lancia Ypsilon RSE).
Tra le altre classi, da segnalare il successo di Alessandro Casano e Federico Capilli (S1600) e quello dei loveresi Alberto Marini e Giuseppe Morina (Clio RS Fase1 – N3).
Sul fronte dei premi speciali, il Trofeo Bruno Banaudi è stato assegnato a Luca Beltrame come primo navigatore assoluto sulla PS6 “Buco del Corno”, mentre il Trofeo Francesco Maggioni è andato a Valentina Carrara, navigatrice bergamasca più giovane al traguardo (in gara con Savoldelli).









