TIR – Al Rally di Piancavallo Corrado Pinzano cerca la vittoria
Weekend decisivo a Maniago per il pilota biellese, al via del 38° Rally di Piancavallo con l’obiettivo di tornare al successo e rafforzare la caccia al Trofeo Italiano Rally
Dopo la pausa estiva Corrado Pinzano torna protagonista al volante: il campione in carica del Trofeo Italiano Rally sarà al via del 38° Rally di Piancavallo, in programma questo fine settimana a Maniago (PN). La gara friulana rappresenta la seconda delle tre prove del girone A e una tappa decisiva per la corsa al titolo.
Il pilota biellese, affiancato da Mauro Turati sulla Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli della PA Racing, si presenta da secondo in classifica generale, nonostante abbia totalizzato il punteggio più alto (45 punti). La regola degli scarti lo penalizza parzialmente, rendendo ancora più importante un risultato pesante sulle strade di Pordenone.
Il curriculum stagionale parla chiaro: due vittorie (Rally della Marca e Rally della Lanterna) e un terzo posto al Rally del Salento, prima gara a coefficiente maggiorato. A pesare è stato invece lo stop forzato al Rally Valli Ossolane, dove un’uscita di strada lo ha estromesso mentre era al comando. Una battuta d’arresto che Pinzano vuole subito cancellare.
La sfida di Piancavallo arriva infatti in un momento cruciale del campionato: ottenere un piazzamento di rilievo significherebbe affrontare con più serenità le restanti gare, tra cui le due a coefficiente maggiorato di 1000 Miglia e Como. Saranno proprio queste a pesare in modo decisivo, in una fase finale che si annuncia intensa e senza respiro, con quattro gare in un mese e mezzo.
Le parole di Corrado Pinzano: “La battuta di arresto in Val d’Ossola è la spinta a voler fare una gara grintosa a Piancavallo; abbiamo voglia di rivalsa. L’obiettivo è puntare al bottino pieno e poi concentrarci sulle due gare a coefficiente maggiorato, 1000 Miglia e Como, per un finale di stagione assai tirato. Da ora in poi non si deve sprecare nulla: le gare saranno tecnicamente impegnative e gli avversari non resteranno a guardare”.









