Il mondo delle storiche ha perso Massimo Perotto
Malore improvviso per il gentleman driver astigiano che era tra i fondatori della Atech Racing
In un martedì di fine agosto, sotto il sole estivo, un malore improvviso ha strappato alla vita Massimo Perotto, figura ben conosciuta nel motorsport astigiano e non solo. Si trovava in un bar con alcuni amici quandosi è sentito male, senza che i tempestivi soccorsi potessero fare nulla.
Gentleman driver di lungo corso, Perotto è stato anche, nel 2000, cofondatore insieme a Ivano Ferrero della Atech Racing di Cocconato d’Asti, azienda specializzata nella produzione di abbigliamento tecnico da competizione e sedili sportivi.
Era nato il 31 agosto 1959. La sua carriera sportiva era iniziata oltre quarant’anni fa, spinta da una passione autentica: i primi risultati al volante di una Ford Escort RS2000, per poi passare alla più performante Porsche 911 SC, con cui ottenne risultati di rilievo nelle competizioni del Nord Ovest.
Con l’inizio degli anni Duemila si era avvicinato ai rally storici, sempre fedele alla 911 SC, conquistando anche alcune vittorie. Negli ultimi tempi, pur riducendo le apparizioni, aveva scelto di dedicarsi alle cronoscalate, correndo con una BMW M3 curata dai fratelli Balletti.
Massimo Perotto lascia il ricordo di un uomo che ha saputo unire passione e professionalità, contribuendo con il suo entusiasmo allo sviluppo del motorsport italiano.


