Jean Claude Vallino, una promessa in crescita
Nel 2024, dopo una serie di successi su asfalto che lo hanno consacrato tra i migliori piloti emergenti, Jean Claude decide di tornare sulla terra al Rally del Brunello, questa volta al volante di una Renault Clio Rally5 del team PFA Motorsport.
Nel panorama dei giovani talenti del motorsport italiano, Jean Claude si sta affermando come una delle promesse più interessanti grazie a un percorso in continua ascesa. La sua recente partecipazione al Rally del Brunello 2024 rappresenta un ulteriore tassello del suo progresso, confermando le sue capacità non solo sull’asfalto, ma anche sui terreni sterrati, tradizionalmente più impegnativi dal punto di vista tecnico e strategico.
Una crescita costante
Jean Claude aveva già catturato l’attenzione del pubblico nel 2022 partecipando al Rally dell’Adriatico, dove, grazie alla vittoria dello stage di Aci Sport riservato agli under 18, ebbe l’opportunità di gareggiare su un Side by Side Yamaha. Quell’esperienza, seppur inusuale rispetto alla tradizionale disciplina dei rally, fu fondamentale per il giovane pilota: affrontare un rally nazionale su sterrato con un mezzo così particolare gli permise di affinare il controllo e la sensibilità necessaria per dominare i terreni più difficili.
Nel 2024, dopo una serie di successi su asfalto che lo hanno consacrato tra i migliori piloti emergenti, Jean Claude decide di tornare sulla terra al Rally del Brunello, questa volta al volante di una Renault Clio Rally5 del team PFA Motorsport. La scelta di una vettura rally tradizionale rappresentava sia una sfida tecnica che un’opportunità di dimostrare la propria versatilità.
Un 2024 ricco di trionfi
Prima di approdare al Brunello, Jean Claude si era già distinto in diversi campionati, segnando il suo nome in più discipline. Tra i successi più rilevanti del 2024 figurano:
- Campionato Ghiaccio 2 Ruote Motrici, una serie impegnativa dove ha messo in mostra abilità uniche nel gestire la trazione su superfici a bassissima aderenza.
- Trofeo Racing Suzuki Start RSTB1.0, una competizione monomarca nota più che per il livello tecnico (in cui è davvero difficile addentrarsi, perché in teoria sarebbero tutte vetture R1 e infatti vincono il titolo di Campionato Italiano Rally R1, ma in pratica sono state sparpagliate in così tante sottospecie di classi che a volte si rifila una vettura nella classe sbagliata e nessuno dice nulla) per la necessità di spremere al massimo queste vetture di piccola cilindrata.
- Coppa Aci Sport R1 Prima Divisione, titolo che ha consolidato il suo dominio nella categoria riservata alle vetture di classe R1.
Questi risultati non solo hanno aumentato la sua popolarità tra gli appassionati, ma hanno anche evidenziato la sua capacità di adattarsi a diverse tipologie di vetture e di superfici, facendo notare una differenza sostanziale quando il giovane piemontese sale al volante di vetture più potenti delle piccole Suzuki.
Una vittoria significativa
Infatti, a conferma di ciò che abbiamo appena affermato, navigato dall’esperto Sandro Sanesi, figura di riferimento nel mondo rallystico italiano, Jean Claude si è presentato al via del Rally del Brunello con l’obiettivo di accumulare esperienza sulla terra e, al contempo, di continuare a costruire il proprio palmarès. Sin dalle prime prove speciali, il giovane pilota ha dimostrato una padronanza notevole della Renault Clio Rally5, mettendo a frutto le competenze acquisite nelle gare precedenti.
Nonostante qualche problema elettrico che ha richiesto una gestione attenta e strategica, Jean Claude è riuscito a mantenere un ritmo competitivo, dominando la sua classe. Con un vantaggio finale di 1 minuto sul secondo classificato, ha dimostrato non solo velocità, ma anche maturità nella gestione della gara. Inoltre, il risultato lo ha visto concludere in 29ª posizione assoluta, un risultato straordinario considerando la competitività del parco partenti e la presenza di vetture di classe superiore.
Tra le due ruote motrici, Jean Claude si è classificato subito dietro le più potenti e performanti Peugeot 208 Rally4, vetture che vantano una tecnologia più avanzata e una maggiore potenza rispetto alla Clio Rally5. Questo confronto sottolinea ulteriormente l’eccezionalità della sua performance, specialmente se si prendono in considerazione età ed esperienza.
Un futuro promettente
Il successo al Rally del Brunello non è solo una conferma delle qualità di Jean Claude, ma anche un trampolino di lancio verso la stagione 2025. Con la certezza di poter competere ad alti livelli anche su sterrato, il giovane pilota si prepara ad affrontare un nuovo anno con l’obiettivo di ampliare il proprio raggio d’azione. L’esperienza accumulata nel 2024, unita alla fiducia maturata grazie alle recenti vittorie, lo pone in una posizione ideale per puntare a traguardi ancora più ambiziosi.
Jean Claude rappresenta l’evoluzione del pilota moderno: tecnico, versatile e capace di adattarsi rapidamente a qualsiasi condizione. Con il supporto di un team esperto come PFA Motorsport e la guida strategica di navigatori come Sanesi, ha tutte le carte in regola per diventare uno dei protagonisti del panorama rallystico italiano e internazionale.









