Chiodi all’Appennino Reggiano. annullato il primo giro
La situazione si è aggravata nelle prime tre prove speciali (PS), dove numerosi equipaggi hanno riportato danni agli pneumatici. Inizialmente, le forature sembravano episodi isolati, ma dopo ulteriori indagini è stato scoperto che i chiodi erano stati intenzionalmente disseminati lungo il percorso, compromettendo la sicurezza della gara e la possibilità di continuare in condizioni regolari.
Il Rally Appennino Reggiano 2024 ha subito un duro colpo durante la giornata di oggi, quando l’evento è stato interrotto a causa di un grave atto di sabotaggio. Diversi chiodi, gettati deliberatamente sulla sede stradale delle prove speciali, hanno provocato forature nelle vetture di alcuni dei principali piloti in gara, causando un ritardo complessivo di 46 minuti e la decisione di annullare il primo giro di gara.
La situazione si è aggravata nelle prime tre prove speciali (PS), dove numerosi equipaggi hanno riportato danni agli pneumatici. Inizialmente, le forature sembravano episodi isolati, ma dopo ulteriori indagini è stato scoperto che i chiodi erano stati intenzionalmente disseminati lungo il percorso, compromettendo la sicurezza della gara e la possibilità di continuare in condizioni regolari.
I Carabinieri e i commissari sportivi, immediatamente allertati, hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili di questo atto vandalico. Nel frattempo, la direzione di gara, dopo aver raccolto testimonianze dai partecipanti e aver valutato i danni, ha preso la decisione drastica di annullare completamente il primo giro di gara. Molti equipaggi, infatti, erano rimasti senza pneumatici di scorta, rendendo impossibile per loro continuare.
La gara è stata quindi riprogrammata con una ripartenza dal secondo giro, nella speranza di evitare ulteriori episodi simili. Un documento ufficiale contenente la decisione sarà pubblicato a breve sull’albo di gara virtuale, con le istruzioni dettagliate per i team e i partecipanti.
Questo episodio ha suscitato grande indignazione tra gli appassionati e i concorrenti, per un atto che non solo danneggia la competizione sportiva ma mette in pericolo la sicurezza degli equipaggi e degli spettatori. Il Rally Appennino Reggiano, tradizionalmente una delle gare più amate nel calendario motoristico italiano, si trova ora a fronteggiare un imprevisto di notevole gravità. La speranza è che la gara possa proseguire senza ulteriori incidenti e che i responsabili vengano individuati e puniti.
Gli organizzatori stanno collaborando strettamente con le forze dell’ordine per garantire che la competizione possa concludersi in maniera regolare e sicura, restituendo ai fan lo spettacolo sportivo che stavano aspettando.









