Diretta CIAR – Rally 1000 Miglia 2024
Con questa ennesima vittoria, Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto hanno dimostrato ancora una volta di essere una coppia imbattibile nel panorama rally italiano, portando a casa il quarto titolo della loro carriera. Un successo che li consacra definitivamente tra i più grandi del rally italiano.
Il 47° Rally 1000 Miglia si iscrive nella storia del motorsport italiano, diventando per la prima volta l’evento che assegna il titolo di Campione Italiano Rally. A siglare questa impresa sono stati Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, a bordo della loro Citroen C3 Rally2, che non solo hanno dominato la competizione, ma hanno anche conquistato il loro quarto titolo tricolore.
Crugnola e Ometto hanno condotto una gara impeccabile, senza lasciare scampo agli avversari. Il duo ha conquistato la vittoria con un margine di 23,7 secondi sul resto del gruppo, grazie a una prestazione impressionante che li ha visti primeggiare in ben 9 prove su 11, inclusa una vinta ex aequo con Simone Campedelli. Un dominio che ha confermato la loro superiorità e che ha permesso a Crugnola di vincere per la seconda volta il Rally 1000 Miglia, dopo il successo del 2022.
Al termine della gara, Crugnola ha espresso tutta la sua soddisfazione per questo traguardo: “È una vittoria molto bella, dal sapore speciale. Corro con Pietro dal 2019 e in questi anni abbiamo vinto il 70% delle prove speciali con 5 vetture diverse. Questo titolo ha un sapore particolare, essendo il mio primo da papà.”
Il secondo gradino del podio è stato conquistato da Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton su Skoda Fabia RS Rally2. Tornato al Rally 1000 Miglia dopo 12 anni, il pilota cesenate ha disputato una gara di alto livello, mantenendo un emozionante duello con Stefano Albertini per il secondo posto. Il sorpasso decisivo è avvenuto sulla PS9 “Bione/2”, consentendo a Campedelli di difendere il piazzamento fino alla fine, concludendo con 2,5 secondi di vantaggio su Albertini, che ha così completato il podio.
Giandomenico Basso, sulla Toyota GR Yaris Rally2, ha mostrato un’ottima progressione durante la gara, riuscendo a superare Andrea Mabellini nella speciale conclusiva “Pertiche”, ottenendo il quarto posto a soli 29 secondi dal vincitore.
La vittoria di Crugnola è stata festeggiata con grande entusiasmo dal pubblico di Brescia, che si è radunato in Piazzale Arnaldo per applaudire il campione. Oltre alle celebrazioni per il trionfo sportivo, è stato toccante il ricordo di Sandro Ghidini e Luciano Tamburini, due figure fondamentali nella storia del motorsport bresciano, recentemente scomparse. La Direttrice dell’Automobile Club Brescia, Nadia Marsegaglia, ha voluto omaggiare queste due personalità sul palco d’arrivo, in un momento di commozione condivisa con le autorità locali e gli appassionati presenti.
A restare negli annali sarà anche il ritorno della mitica prova notturna “Pertiche”, che ha regalato momenti indimenticabili, con tifosi appassionati, fari e flashes ad illuminare la notte, rievocando l’atmosfera epica dei rally del passato.
Tra gli altri protagonisti, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS Rally2 hanno chiuso al sesto posto, assicurandosi il successo nella classifica del Campionato Italiano Rally Promozione. Nella Coppa Rally di 3^ Zona, vittoria per Alessandro Re e Marco Vozzo su Volkswagen Polo GTi R5.
Grande spettacolo anche nel confronto femminile, dove Rachele Somaschini con Nicola Arena, su Citroen C3 Rally2, ha avuto la meglio su Sara Carra e Federica Mauri, in una sfida accesa che le ha viste dividersi per pochi decimi di secondo.
Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, Francesco Dei Ceci ha fermato Matteo Doretto dal conquistare il titolo con un round d’anticipo, vincendo la serie giovanile al termine di una battaglia serrata. La lotta si sposterà ora a Sanremo per l’ultimo decisivo appuntamento.
Nel Campionato Italiano Assoluto Due Ruote Motrici, la vittoria è andata a Gabriel Di Pietro, che ha prevalso su Giorgio Cogni in una sfida intensa, mantenendo vive le speranze di vittoria finale. Anche qui, la sfida si deciderà a Sanremo.
PS11 Pertiche 2
Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, a bordo della Citroen C3 Rally2 di F.P.F. Sport, si sono confermati Campioni Italiani Rally per la quarta volta, vincendo il titolo con una gara d’anticipo. La coppia ha concluso il Rally 1000 Miglia 2024 con un’ultima prestazione solida nella PS10, il secondo passaggio sulla prova speciale “Pertiche”, che è stata accorciata di oltre otto chilometri rispetto al primo passaggio.
Partita puntuale alle 16:51 con Stefano Albertini in prova, la PS10 ha rappresentato l’ultimo ostacolo per Crugnola e Ometto, che hanno gestito con maestria il loro vantaggio di 24.1 secondi su Simone Campedelli. Crugnola ha chiuso con un tempo di 7:30.2, confermando la sua leadership e portando a casa il titolo italiano rally per la quarta volta.
Simone Campedelli ha spinto fino all’ultimo, chiudendo la prova in 7:29.8, appena 0.4 secondi davanti a Crugnola. Nonostante il suo sforzo, Campedelli non è riuscito a colmare il divario accumulato nelle prove precedenti, terminando comunque secondo nella classifica generale e dimostrando una grande competitività.
Stefano Albertini, partito per primo, ha completato la PS10 in 7:30.3, un tempo che lo ha lasciato alle spalle di Campedelli per soli 2.4 secondi, chiudendo così il rally con un meritevole terzo posto assoluto.
Bostjan Avbelj ha impressionato con un eccezionale tempo di 7:28.5, il miglior crono della prova, mentre Roberto Daprà si è distinto con 7:29.2, continuando a migliorare nelle fasi finali del rally.
Giandomenico Basso, sempre tra i protagonisti, ha chiuso in 7:29.5, riuscendo a superare Andrea Mabellini in classifica generale. Mabellini, che ha registrato 7:32.9, ha visto sfumare il podio per pochi secondi.
Classifica generale dopo la PS10: Crugnola campione Dopo la PS10, la classifica generale si è definita con Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto al comando e Campioni Italiani Rally. Ecco come si presenta il podio finale:
- Andrea Crugnola
- Simone Campedelli +24.1
- Stefano Albertini +26.1
- Giandomenico Basso +28.3
- Andrea Mabellini +31.0
Altri campionati: CIAR Due Ruote Motrici, Junior e Femminile Nella categoria CIAR Due Ruote Motrici, Gabriel Di Pietro mantiene il comando con 8.7 secondi su Giorgio Cogni, mentre nella CIAR Junior, Francesco Dei Ceci è al comando con 1.5 secondi di vantaggio su Matteo Doretto.
Nel CIAR Femminile, Rachele Somaschini continua a guidare la classifica con 3.0 secondi su Sara Carra, confermando una prestazione costante e di alto livello.
Con questa ennesima vittoria, Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto hanno dimostrato ancora una volta di essere una coppia imbattibile nel panorama rally italiano, portando a casa il quarto titolo della loro carriera. Un successo che li consacra definitivamente tra i più grandi del rally italiano.
PS10 Marmentino 2
La PS10 del Rally 1000 Miglia 2024, il secondo passaggio sulla prova speciale “Marmentino”, ha visto ancora una volta Andrea Crugnola imporsi come dominatore, con un tempo di 7:43.3, confermando la sua leadership indiscussa nella competizione. Mentre il meteo si è mantenuto asciutto, questa penultima prova ha visto una battaglia serrata per il secondo e terzo posto, con i piloti racchiusi in pochi secondi, pronti a giocarsi tutto nell’ultima prova “Pertiche”.
Con il miglior tempo in questa PS10, Crugnola ha incrementato ulteriormente il suo vantaggio nella classifica generale, che ora lo vede in testa con un margine di 24.1 secondi su Simone Campedelli. Campedelli ha registrato un ottimo tempo di 7:45.8, riuscendo a consolidare la sua posizione e ad allungare di 1.9 secondi su Stefano Albertini, che ha chiuso la prova in 7:47.4. “Ho spinto molto”, ha commentato Campedelli, confermando la sua determinazione nel difendere il secondo posto.
Andrea Mabellini ha chiuso la prova con un tempo di 7:46.7, rosicchiando 7 decimi ad Albertini e mantenendo viva la lotta per il terzo posto, ora distante solo 2.1 secondi. La battaglia tra Mabellini e Albertini si fa sempre più intensa, con i due piloti separati da pochi secondi e pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro dell’ultima prova.
Bostjan Avbelj ha fatto registrare un ottimo tempo di 7:45.4, il miglior crono fino a quel momento, dimostrando ancora una volta di essere un pilota veloce e costante. Anche Roberto Daprà, con 7:45.7, si è messo in luce, segnando un tempo competitivo, sebbene rimanga fuori dalla lotta per il podio generale. Entrambi i piloti hanno comunque dato prova di grande velocità e determinazione.
Andrea Nucita, reduce da due mesi di inattività, ha completato la prova in 7:47.6, mantenendo comunque una buona performance. Giandomenico Basso ha chiuso con lo stesso tempo di Nucita, ma ha ammesso di fare fatica a trovare il ritmo necessario per competere con i primi. Giacomo Scattolon ha fermato il cronometro a 7:48.1, confermando una prestazione discreta ma lontana dai tempi dei migliori.
Classifica generale dopo la PS10
- Andrea Crugnola –
- Simone Campedelli +24.1
- Stefano Albertini +26.1
- Andrea Mabellini +28.3
- Giandomenico Basso +29.7
- Roberto Daprà +42.1
- Bostjan Avbelj +44.7
- Andrea Nucita +50.2
- Alessandro Re +58.4
- Giacomo Scattolon +1:05.4
Con solo una prova speciale rimasta, la “Pertiche”, i giochi sono ancora aperti per le posizioni di rincalzo. Se Crugnola sembra aver consolidato il suo vantaggio, la lotta per il podio rimane incerta, con Campedelli, Albertini e Mabellini separati da pochi secondi. La battaglia per il secondo posto promette spettacolo, con i piloti pronti a dare il massimo nell’ultima, decisiva prova del Rally 1000 Miglia 2024.

PS9 Bione 2
Il secondo passaggio sulla “Bione”, la prova speciale numero 9 del Rally 1000 Miglia 2024, ha regalato emozioni e confermato lo stato di forma di Simone Campedelli e Andrea Crugnola, entrambi autori del miglior tempo con 2:32.9. Questa prova breve, di soli 4,20 km, ha messo in luce la capacità dei piloti di spingere al massimo su un tracciato veloce e tecnico, dove ogni frazione di secondo è stata determinante.
Simone Campedelli ha spinto forte fin dall’inizio, realizzando il miglior tempo di giornata con un aggressivo 2:32.9, lo stesso segnato dal leader della classifica generale, Andrea Crugnola. Entrambi i piloti hanno dimostrato di avere un passo invidiabile, mantenendo alto il ritmo e regalando una prova entusiasmante. “Ho spinto molto”, ha dichiarato Campedelli al termine della prova, confermando il suo attacco deciso. Crugnola, da parte sua, ha continuato la sua prestazione solida: “Bene, siamo contentissimi e continuiamo così”, ha commentato il leader della gara, mantenendo il controllo sulla classifica generale.
Andrea Mabellini, sempre molto competitivo, ha chiuso a soli 4 decimi dai migliori, segnando un tempo di 2:33.3. Il pilota ha dichiarato: “Non era male adesso, vediamo le prossime, sono le più impegnative che decideranno la gara”, mostrando la sua determinazione per le prove successive, più lunghe e tecniche. Bostjan Avbelj, con 2:33.1, ha confermato la sua ottima forma in una prova corta e veloce che gli ha permesso di esprimersi al meglio.
Stefano Albertini ha registrato un tempo di 2:33.4, lamentando un piccolo problema con l’interfono: “Ho avuto un piccolo problema con l’interfono che adesso spero di risolvere”, ha commentato. Anche Giandomenico Basso, che ha chiuso in 2:34.2, ha ammesso di avere difficoltà a spingere di più: “Faccio fatica ad essere più veloce, sto cercando di spingere ma gli altri sono più veloci”.
PNon tutti i piloti hanno trovato la giusta armonia nella PS9. Alessandro Re, autore di un tempo di 2:36.6, ha dichiarato: “Malissimo, dobbiamo capire ma abbiamo peggiorato”, sottolineando il calo di performance rispetto alle aspettative. Fabio Angelucci, dopo aver bucato nella prova precedente, ha ammesso di non essere riuscito a recuperare: “Non bene, abbiamo bucato sulla PS precedente”.
Classifica PS9
- Simone Campedelli – 2:32.9
- Andrea Crugnola – 2:32.9
- Bostjan Avbelj – 2:33.1
- Andrea Mabellini – 2:33.3
- Stefano Albertini – 2:33.4
- Roberto Daprà – 2:34.2
- Giandomenico Basso – 2:34.2
- Andrea Nucita – Tempo non disponibile
- Giacomo Scattolon – 2:35.6
- Alessandro Re – 2:36.6
PS8 Mastanico 2
La prova speciale numero 8 del Rally 1000 Miglia 2024, il secondo passaggio sulla “Mastanico”, ha visto ancora una volta Andrea Crugnola protagonista. Il pilota di Varese ha fatto registrare il miglior tempo con un crono di 5’05.3, migliorando di appena tre decimi il riferimento segnato da Andrea Mabellini. Con questa prestazione, Crugnola consolida ulteriormente il suo vantaggio, portandosi a +21.5″ sugli inseguitori nella classifica generale.
Mentre Crugnola continua a dominare, la lotta per il podio si fa sempre più accesa. In questa PS8, quattro equipaggi si sono ritrovati racchiusi in un solo secondo. Andrea Mabellini ha segnato il secondo miglior tempo con 5’05.6, seguito a brevissima distanza da Bostjan Avbelj (5’06.2), Simone Campedelli (5’06.3) e Roberto Daprà (5’06.5). La sfida più interessante, però, è quella tra Campedelli e Stefano Albertini, che ora sono separati da soli 0.1″ nella generale, rendendo il finale di gara ancora più incerto.
Se finora Crugnola ha vinto tutte le prove speciali tranne una, la “Mastanico” sembra essere un terreno di sfida più equilibrato. Il primo passaggio della giornata su questa prova è stato vinto da Andrea Mabellini, l’unico pilota a battere Crugnola fino a questo momento, con un tempo di 5’07.5. Anche nel secondo passaggio, Mabellini si è confermato velocissimo, confermando la sua ottima giornata di gara.
Fabio Angelucci, con la sua Toyota, è stato protagonista di un passaggio spettacolare che però si è concluso con una foratura all’anteriore sinistra. Nonostante il problema, Angelucci ha dimostrato grinta e velocità, anche se questo inconveniente lo ha rallentato nella classifica di tappa.
Classifica della PS8
- Andrea Crugnola – 5’05.3
- Andrea Mabellini – 5’05.6
- Bostjan Avbelj – 5’06.2
- Simone Campedelli – 5’06.3
- Roberto Daprà – 5’06.5
- Stefano Albertini – 5’07.3
- Giandomenico Basso – 5’07.3
- Andrea Nucita – 5’07.9
- Alessandro Re – 5’11.7
- Giacomo Scattolon – 5’13.0
Situazione in classifica generale dopo la PS8 Dopo la PS8, Andrea Crugnola continua a dominare, ma la lotta per il secondo e terzo posto è sempre più serrata. Campedelli e Albertini sono separati da soli 0.1″, con un distacco totale da Crugnola che ora si attesta sui 21.5″. Con altre prove ancora da disputare, la gara si fa sempre più avvincente, sia per la vittoria assoluta sia per i posti sul podio.
Situazione del Rally 1000 Miglia dopo 7 PS
La settima prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la “Marmentino”, ha confermato il dominio di Andrea Crugnola, che ha siglato il miglior tempo con un impressionante 7’43.1. La PS7, ridotta a 12,58 km, ha visto Crugnola-Ometto continuare la loro marcia inarrestabile verso la vittoria. Con un distacco ormai considerevole sugli avversari, Crugnola ha rafforzato la sua posizione al comando della classifica generale.
Stefano Albertini ha sfruttato bene la PS7, riuscendo a superare Simone Campedelli nella generale e portandosi al secondo posto con un vantaggio di 1.1 secondi. Albertini ha chiuso la speciale con un tempo di 7’48.4, mentre Campedelli, rallentato da una leggera sbandata alla seconda curva, ha fermato il cronometro a 7’49.5.
Se Crugnola ha confermato la sua leadership, la vera sorpresa della PS7 è stato Alessandro Re, che ha siglato il secondo miglior tempo della prova (7’45.4), dimostrando un grande ritmo e attaccando con decisione su un percorso difficile da interpretare. Il pilota della Volkswagen Polo ha sorpreso molti, superando avversari di alto livello come Giandomenico Basso e Bostjan Avbelj.
Bostjan Avbelj ha registrato il terzo miglior tempo della prova (7’47.2), mostrando una continua progressione dopo le difficoltà del giorno precedente. Lo sloveno si mantiene nella lotta per le posizioni di vertice, rientrando pienamente in gara con una prestazione solida.
Classifica generale dopo la PS7
- Andrea Crugnola – 47’57.1
- Stefano Albertini +19.5
- Simone Campedelli +20.6
- Giandomenico Basso +22.1
- Andrea Mabellini +24.2
- Roberto Daprà +37.2
- Andrea Nucita +41.2
- Bostjan Avbelj +41.5
- Alessandro Re +47.0
- Giacomo Scattolon +50.2
Classifica CIAR Conduttori
- Andrea Crugnola
- Simone Campedelli +20.6
- Giandomenico Basso +22.1
- Andrea Mabellini +24.2
- Roberto Daprà +37.2
- Andrea Nucita +41.2
- Bostjan Avbelj +41.5
- Alessandro Re +47.0
- Giacomo Scattolon +50.2
Classifica CIRP Conduttori
- Roberto Daprà
- Bostjan Avbelj +4.3
- Alessandro Re +9.8
- Giacomo Scattolon +13.0
- Nicola Sartor +46.6
Classifica CIAR 2 Ruote Motrici
- Gabriel Di Pietro
- Giorgio Cogni +10.3
- Moreno Cambiaghi +53.1
- Daniele Campanaro +1:04.0
- Michael Rendina +1:05.3
- Emanuele Fiore +1:27.1
- Stefano Strabello +2:17.2
Classifica CIAR Junior
- Gabriele Dei Ceci
- Michele Doretto +0.6
- Marco Lorallini +25.0
- Gianmarco Ricciu +30.2
- Mattia Zanin +32.7
- Tommaso Boatti
- Andrea Mazzocchi
Coppa Rally di Zona
- Alessandro Re
- Giacomo Scattolon +3.2
- Jacopo Facco +1:37.3
- Alberto Dall’Era +1:54.0
- Linos +2:12.9
GR Yaris Rally Cup
- Thomas Paperini
- Tommaso Paleari +35.7
- Mattia Vita +35.8
- Salvatore Lo Cascio +41.7
- Simone Di Giovanni +48.7
Rally Cup
- Simone Fichera
- Mattia Pellè +10.1
- Alessandro Dallapiccola +10.3
- Stefano Forneris +31.5
- Matteo Bertini +41.1
CIAR Femminile
- Rachele Somaschini
- Sara Carra +0.5
PS7 Marmentino
La settima prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la PS7 “Marmentino”, ha confermato la leadership di Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che continuano a dominare la gara. Con un tempo di 7’43.1, Crugnola ha mostrato ancora una volta la sua superiorità su un percorso estremamente tecnico e difficile da interpretare. La prova, ridotta a 12,58 km dai 16,965 previsti, ha offerto una sfida impegnativa, soprattutto nel tratto iniziale con grip variabile, rendendo la gestione della vettura cruciale per il successo.
Oltre alla prestazione di Crugnola, la PS7 ha visto una brillante performance di Alessandro Re e Mauro Vozzo su Volkswagen Polo, che hanno fatto registrare il secondo miglior tempo della prova con 7’45.4. Un risultato sorprendente, che ha dimostrato la competitività di Re in questa fase della gara.
Bostjan Avbelj, dopo una giornata sfortunata, ha continuato la sua rincorsa con un tempo di 7’47.2, segnando il terzo miglior crono della speciale. Avbelj ha dimostrato una buona ripresa e ha dichiarato di avere ancora margine per migliorare nelle prove successive.
Stefano Albertini, partito alle 11:09 come apripista, ha fermato il cronometro a 7’48.4, riuscendo a scavalcare Simone Campedelli in classifica generale per 1.1 secondi. Albertini ha descritto la prova come “abbastanza difficile da interpretare” a causa delle variazioni di grip nel tratto iniziale, ma ha concluso la prova con fiducia.
Campedelli, dal canto suo, ha chiuso con un tempo di 7’49.5, leggermente dietro ad Albertini. Un errore nella seconda curva gli è costato qualche secondo prezioso, ma il pilota resta in lizza per le posizioni di vertice.
Giandomenico Basso ha registrato un solido 7’48.1, segnalando un miglioramento nel setup della sua vettura rispetto alle prove precedenti. Roberto Daprà ha continuato a crescere, chiudendo con un 7’48.7 e commentando che, nonostante qualche piccolo errore, si sta divertendo molto in gara.
Andrea Mabellini ha terminato con un 7’51.0, evidenziando la difficoltà di gestione del grip variabile lungo la prova, soprattutto tra la parte sinistra e destra della strada. Anche Andrea Nucita, che ha chiuso con 7’52.3, ha sottolineato quanto fosse impegnativo spingere al massimo su questo percorso.
Al termine della PS7, la classifica generale vede Andrea Crugnola sempre più leader, con Albertini e Campedelli che si contendono il secondo posto, seguiti da Avbelj e Basso. Con ancora diverse prove speciali da disputare, la competizione resta apertissima, soprattutto per le posizioni sul podio.
Prossimo appuntamento: il secondo loop, dove gli equipaggi torneranno a sfidarsi dopo un rapido passaggio in assistenza.
PS6 Bione
La sesta prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la PS6, ha avuto inizio alle 10:26 con Stefano Albertini come apripista, e il tracciato si è rivelato una vera e propria sfida per i piloti. La prova, che si snoda nei pressi di Bione e segue un percorso simile a quello del 2023, offre una varietà di tratti tra salita, discesa e strade strette, rendendola una delle più spettacolari del rally.
La PS6 inizia con un tratto in salita piuttosto stretto che attraversa l’abitato di Bione. Questo segmento iniziale è seguito da tre rallentamenti naturali che conferiscono alla prova un’atmosfera da street stage, simile a quelle che hanno reso celebri piloti come Ken Block. Dopo la scollinata, il percorso prosegue in discesa verso Casto, offrendo una superficie stradale variabile fino al traguardo.
Andrea Crugnola, leader del rally, ha registrato il miglior tempo della PS6 con un eccellente 2’33.3, continuando a dimostrare la sua superiorità nelle prove speciali. Bostjan Avbelj ha conquistato il secondo posto con 2’33.8, mostrando segnali di recupero dopo le difficoltà delle prove precedenti. Gli sloveni, infatti, stanno risalendo in classifica grazie a una prestazione solida.
Andrea Mabellini ha chiuso la prova al terzo posto con un tempo di 2’34.5, mentre Stefano Albertini, che aveva aperto la prova, ha registrato un tempo di 2’35.0. Questa prestazione ha consentito ad Albertini di recuperare terreno su Simone Campedelli, che ora è appaiato a lui in classifica con un tempo di 2’35.6, ma conserva comunque 2″0 di vantaggio su Mabellini.
Giandomenico Basso ha ottenuto un tempo di 2’35.1, mentre Giacomo Scattolon e Roberto Daprà hanno chiuso rispettivamente con 2’35.8 e 2’36.0. Andrea Nucita ha segnato un 2’36.2, e Alessandro Re ha terminato con 2’37.9. Da notare che Grzegorz Grzyb non ha preso parte alla prova a causa di problemi tecnici.
Classifica della Prova e Generale
Classifica della PS6:
- Andrea Crugnola – 2’33.3
- Bostjan Avbelj – 2’33.8 (+0.5)
- Andrea Mabellini – 2’34.5 (+1.2)
- Stefano Albertini – 2’35.0 (+1.7)
- Giandomenico Basso – 2’35.1 (+1.8)
Dopo la PS6, Andrea Crugnola mantiene la leadership generale del rally. La classifica generale vede Crugnola al comando con un margine di 14.2 secondi su Albertini e Campedelli, che ora condividono la seconda posizione. Andrea Mabellini segue al quarto posto con un distacco di 16.3 secondi, mentre Giandomenico Basso si trova al quinto posto con un ritardo di 17.1 secondi.
Classifica generale dopo PS6:
- Andrea Crugnola
- Stefano Albertini e Simone Campedelli +14.2
- Andrea Mabellini +16.3
- Giandomenico Basso +17.1
- Roberto Daprà +31.6
La PS6 ha aggiunto ulteriore pepe al Rally 1000 Miglia 2024, con Crugnola che continua a dominare, mentre la lotta per il podio si fa sempre più intensa. Con ancora diverse prove speciali da affrontare, la competizione rimane aperta e avvincente.
PS5 Mastanico
La quinta prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la PS5 “Sabbio Sopra”, ha portato nuove emozioni e qualche sorpresa nel programma di questa mattina. Questo tratto di 7,50 km, mai utilizzato prima in prova ma solo come trasferimento, ha messo a dura prova i piloti con le sue caratteristiche tecniche e insidiose. Partendo dalla frazione di Sabbio Sopra, i concorrenti hanno affrontato una prima parte piuttosto impegnativa, con un dosso cruciale già dopo pochi chilometri e una salita ripida, ideale per chi ha potenza sotto il cofano. Il percorso si è poi stretto in località Mastanico, prima di scendere su un tratto già utilizzato l’anno scorso come parte della “Provaglio Val Sabbia”, con gli ultimi due chilometri in comune con la Power Stage disputata venerdì.
La PS5 è partita puntuale alle 9:55 con Stefano Albertini come apripista. Le condizioni del percorso erano ottimali, e gli organizzatori hanno ultimato le operazioni di messa in sicurezza giusto in tempo per il via.
Nonostante la difficoltà del percorso, Andrea Mabellini ha sorpreso tutti, registrando il miglior tempo di 5’07.5, dimostrando una grande abilità su questo tratto veloce e tecnico. Mabellini ha preceduto di pochi decimi il leader della gara Andrea Crugnola, che ha fermato il cronometro a 5’08.0. Crugnola, anche se non ha vinto la prova, ha mantenuto il controllo generale della gara, conservando il vantaggio accumulato nelle speciali precedenti.
Stefano Albertini, che ha aperto la prova, ha ottenuto il terzo miglior tempo con 5’08.7, confermando la sua solidità ma rimanendo leggermente dietro i primi due. Bostjan Avbelj e Giandomenico Basso hanno chiuso entrambi con un tempo di 5’10.1, dimostrando un buon passo, anche se non sufficiente per impensierire i primi tre. Simone Campedelli, sempre costante, ha segnato un 5’10.2, mantenendo la pressione su Crugnola, ma accumulando un distacco che lo rende terzo nella classifica generale.
Tra gli altri protagonisti, Roberto Daprà ha chiuso la prova con 5’10.5, mentre Alessandro Re ha registrato un 5’14.1, seguito da Giacomo Scattolon, che ha segnato un 5’16.3.
Un episodio sfortunato ha colpito Grzegorz Grzyb, che ha subito un danno alla ruota anteriore sinistra e ha completato la prova sul cerchio, compromettendo il suo tempo e la sua gara.
Classifica generale dopo la PS5
Alla fine della PS5, Andrea Crugnola continua a mantenere la leadership del rally, con un vantaggio di 11.9 secondi su Simone Campedelli e 12.5 secondi su Stefano Albertini. Andrea Mabellini, grazie alla sua prestazione superlativa, è quarto, a soli 15.1 secondi dal leader, mentre Giandomenico Basso segue a 15.3 secondi.
Classifica generale dopo PS5:
- Giandomenico Basso +15.3
- Andrea Crugnola
- Simone Campedelli +11.9
- Stefano Albertini +12.5
- Andrea Mabellini +15.1
PS4 Treviso Bresciano
La quarta prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la PS4 “Treviso Bresciano” di 9,10 km, si è svolta questa mattina con condizioni fresche ma asciutte, nonostante i 9 gradi che hanno accolto i piloti. Dopo un primo passaggio impegnativo ieri, i concorrenti sono tornati su questa tecnica discesa, resa famosa dalla sua difficoltà e dalle curve veloci che mettono alla prova le capacità di guida.
La prova è partita puntuale alle 9:11, con Stefano Albertini, primo a scendere in pista. “Una discesa da pelo”, ha commentato Guido D’Amore, l’apripista, descrivendo perfettamente la sfida che la PS4 pone ai partecipanti.
Andrea Crugnola, leader di tutte le prove del venerdì, ha confermato il suo stato di forma con una performance superlativa. Il suo tempo di 5’39.7 è stato il più veloce di tutti, consolidando la sua posizione al vertice. Crugnola ha definito la sua prova come una delle migliori mai disputate, dichiarando: “Penso che una prova con così poche sbavature raramente l’ho fatta. Macchina e gomme perfette.” Il campione in carica sembra ormai inarrestabile, con una guida precisa e aggressiva al punto giusto.
Stefano Albertini, primo a partire, ha fermato il cronometro su 5’43.5, ma ha ammesso di aver faticato nei primi chilometri, dove l’asfalto si è rivelato scivoloso. Tuttavia, ha migliorato la sua prestazione man mano che il grip aumentava.
Simone Campedelli, altro grande protagonista, ha fatto registrare lo stesso tempo di Albertini, 5’43.5, ma con sensazioni diverse: “Tutto ok, ho cercato di spingere fin da subito.” Anche per lui, la prestazione è stata solida, mantenendo la battaglia per le posizioni di vertice viva e intensa.
Una nota di rilievo va a Roberto Daprà, che ha chiuso la prova con un eccellente 5’42.5, grazie a una scelta di pneumatici più duri rispetto al giorno precedente. Tuttavia, ha lamentato un grip non ottimale che avrebbe potuto limitare leggermente la sua performance.
Giandomenico Basso, con un tempo di 5’42.4, ha dovuto adattarsi a un nuovo set di gomme più aggressive, che non gli hanno dato subito il feeling desiderato. Nonostante questo, è riuscito a migliorare verso la fine della prova.
Da segnalare anche la prestazione di Bostjan Avbelj, che ha chiuso con un tempo di 5’42.1. Anche lui ha confermato buone sensazioni, ma senza riuscire a concretizzare in tempi la sua guida.
Tra le difficoltà della giornata, Andrea Nucita ha faticato a causa di problemi fisici, dichiarando di non essere stato bene per tutta la notte. Nonostante questo, ha chiuso la prova in 5’45.7, cercando di stringere i denti per concludere la gara. Grzegorz Grzyb, invece, ha completato la prova in 5’55.7, affermando che il suo obiettivo principale è fare esperienza su questo tracciato impegnativo.
Infine, Alessandro Re ha concluso con un tempo di 5’44.5, riconoscendo di non aver trovato la prova scivolosa come temeva, il che gli ha permesso di aumentare il ritmo man mano che la prova proseguiva.
Tempi principali della PS4 “Treviso Bresciano”:
- Andrea Crugnola: 5’39.7
- Bostjan Avbelj: 5’42.1
- Giandomenico Basso: 5’42.4
- Roberto Daprà: 5’42.5
- Stefano Albertini: 5’43.5
- Simone Campedelli: 5’43.5
- Alessandro Re: 5’44.5
- Andrea Mabellini: 5’45.1
- Andrea Nucita: 5’45.7
- Giacomo Scattolon: 5’48.3
Come partono gli equipaggi nel giorno 2
Il Rally 1000 Miglia 2024 entra nel vivo con la seconda giornata di gara, che vedrà al via ben 135 equipaggi pronti a sfidarsi sulle impegnative prove speciali bresciane. A inaugurare la giornata sarà Stefano Albertini, scelto come primo pilota a partire grazie alla graduatoria definita ieri dopo la Qualifying Stage.
Albertini, a bordo della sua Skoda Fabia RS, sarà il primo a lanciarsi sulle strade del rally, seguito da Andrea Mabellini, secondo nella lista di partenza, e Simone Campedelli, attuale secondo in classifica generale. Gli altri equipaggi di punta seguiranno a intervalli di due minuti: Daprà, Nucita, Avbelj, Scattolon, Basso, Grzyb, Re e infine l’attuale leader del campionato CIAR Sparco, Andrea Crugnola, che partirà per ultimo tra i primi dieci.
Questa scelta strategica, basata sui risultati della Qualifying Stage di ieri, permetterà a Crugnola di osservare attentamente i tempi dei suoi principali rivali e gestire al meglio la sua gara, pur rimanendo sotto pressione per mantenere il comando della classifica.
Ordine di partenza delle prime dieci posizioni
- Stefano Albertini
- Andrea Mabellini
- Simone Campedelli
- Roberto Daprà
- Andrea Nucita
- Bostjan Avbelj
- Giacomo Scattolon
- Giandomenico Basso
- Grzegorz Grzyb
- Andrea Crugnola
Dopo il passaggio dei primi dieci, con un intervallo di due minuti ciascuno, gli altri equipaggi seguiranno in ordine progressivo, intervallati da un minuto. Questo schieramento darà vita a oltre due ore e mezza di transiti sulle spettacolari prove del Rally 1000 Miglia.
Con una classifica generale ancora apertissima, la giornata di oggi sarà decisiva per delineare i rapporti di forza tra i principali protagonisti del campionato. La lotta tra Crugnola e Campedelli sarà particolarmente accesa, ma anche piloti come Albertini e Mabellini cercheranno di giocare le loro carte per inserirsi nelle posizioni di vertice.
I tifosi, già entusiasti ieri lungo i percorsi notturni, sono pronti a sostenere i loro beniamini anche oggi, in quella che si preannuncia una giornata di grande spettacolo e intensità, anche se abbiamo registrato diverse lamentele sul taglio dei chilometri (in tutto 17) delle prove speciali del rally.

-17 km, pochi commissari
Al Rally 1000 Miglia sono stati tagliati 17 chilometri di prove speciali. troppi. Ne avesse avuti 150, non sarebbe stato un problema, ma con dei rally così corti 17 chilometri in meno e il pagamento dell’iscrizione integrale non sono un bel segnale. Ma quali sono stati i problemi che hanno indotto l’organizzatore al taglio del chilometraggio di PS? Una comunicazione dice che si trattava di problemi di sicurezza. Indagando a fondo viene fuori che i problemi di sicurezza erano legati al numero di commissari disponibili. Come mai succede una cosa del genere? Semplicemente perché il calendario gare è intasato di manifestazioni e gli specialisti qualificati sono sempre meno da dividere per toppe gare, talvolta anche mediocri.


Sintesi giorno 1 Rally 1000 Miglia
Andrea Crugnola e Pietro Ometto, a bordo della loro Citroen C3, hanno dominato la prima giornata del Rally 1000 Miglia 2024, rafforzando la loro leadership nel Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco. Con tre vittorie su tre prove speciali, incluso il successo nella Power Stage inaugurale, l’equipaggio ha chiuso la giornata con un vantaggio di 5.9 secondi sul diretto rivale Simone Campedelli, consolidando ulteriormente la loro posizione in classifica generale.
La giornata si è conclusa con la spettacolare prova speciale notturna “Pertiche”, la più lunga del rally con i suoi 19,30 km. Questo storico tratto, affrontato con le fanaliere accese e un tifo travolgente lungo il percorso, ha visto Crugnola mantenere un ritmo superiore a tutti, pur ammettendo di non aver trovato la perfetta costanza. Simone Campedelli, al volante della Skoda Fabia RS e navigato da Tania Canton, è stato il più vicino a contrastare il campione in carica, chiudendo la PS3 ad appena 1 secondo dal leader. Campedelli ha confermato la sua competitività, mantenendo aperte le possibilità per la seconda giornata di gara.
Al terzo posto, un altro protagonista di spicco: Stefano Albertini. Il bresciano, vincitore dell’edizione 2023 del Rally 1000 Miglia, ha dimostrato di essere a suo agio sulle strade di casa, riuscendo a contenere il distacco a soli 8 secondi da Crugnola.
Alle spalle del podio, si è accesa la lotta per il quarto posto tra Andrea Mabellini e Giandomenico Basso. Mabellini, insieme a Virginia Lenzi, ha ottenuto un’ottima prestazione, piazzandosi a 10.2 secondi dal leader. Tuttavia, Basso, con il navigatore Lorenzo Granai su Toyota Yaris GR, è distante solo 3 decimi da Mabellini, promettendo una battaglia serrata per la seconda giornata.
Al sesto posto si trova Andrea Nucita, affiancato da Marcello Pollet su Hyundai i20N, a 21.7 secondi di distacco da Crugnola. Nucita ha mantenuto un piccolo margine su due equipaggi in lotta per il settimo posto: Roberto Daprà su Skoda Fabia e Giacomo Scattolon su Citroen C3, distanti appena 1 secondo l’uno dall’altro.
Chiudono la top 10 Alessandro Re su Volkswagen Polo e Bostjan Avbelj su Skoda Fabia. Avbelj ha faticato nella PS2 a causa di un testacoda, perdendo secondi preziosi, ma resta comunque in corsa.
Nel CIAR Junior, Matteo Doretto continua a mantenere il comando con un super tempo nella PS notturna, nonostante la forte pressione di Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, distanti solo 7 decimi. Al terzo posto Zanin-Pizzol, che hanno perso tempo nell’ultima prova, accumulando un ritardo di 16.5 secondi dal leader.
Tra le Due Ruote Motrici, Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti sono in testa con un vantaggio di 4.5 secondi su Giorgio Cogni e Simone Brachi, mentre nella GR Yaris Rally Cup Thomas Paperini e Andrea Gabelloni stanno dominando con quasi 25 secondi di margine sui rivali.
La Suzuki Rally Cup, invece, è ancora apertissima: Fichera-Colombaro sono in testa, ma Pellè-Franceschini e Dallapiccola-Andrian inseguono con distacchi minimi.
Classifica assoluta dopo la PS3
- Crugnola-Ometto (Citroen C3) in 20’26.5
- Campedelli-Canton (Skoda Fabia) a 5.9
- Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 8.0
- Mabellini-Lenzi (Skoda Fabia) a 10.2
- Basso-Granai (Toyota Yaris GR) a 10.5
- Nucita-Pollet (Hyundai i20N) a 21.7
- Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia) a 23.6
- Scattolon-Magrini (Citroen C3) a 24.6
- Re-Vozzo (Volkswagen Polo) a 29.2
- Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia) a 32.4
Domani il Rally 1000 Miglia continuerà con altre prove speciali cruciali, che potrebbero ribaltare la classifica e portare nuove sorprese. La lotta per il titolo CIAR Sparco 2024 è ancora apertissima, ma Crugnola sembra sempre più vicino alla riconferma come campione.

PS3 Pertiche
La terza prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la celebre PS3 “Pertiche”, ha riportato una delle tappe più attese e affascinanti dell’intero rally, caratterizzata quest’anno da una versione più lunga e complessa, resa ancora più emozionante dalla corsa in notturna. Dopo tanti anni, le auto da rally sono tornate a sfidarsi nelle Pertiche sotto il cielo notturno, offrendo uno spettacolo evocativo per il folto pubblico presente lungo il percorso.
La prova di 19,30 km è partita da Nozza alle 20:44, con Andrea Crugnola ad aprire le danze. Diversamente dal 2023, il tracciato è stato affrontato in senso inverso, con i piloti che hanno scalato le strade strette fino a Belprato, il pittoresco “paese dipinto”. Dopo un breve tratto pianeggiante, l’inversione a destra di Livemmo e il tornante in discesa verso Avendone e Forno d’Ono hanno messo alla prova la tecnica di guida dei partecipanti. Il finale ha offerto una novità assoluta: a causa delle frane, il percorso si è snodato in mezzo alle case di Forno d’Ono, con una discesa rapida verso Vestone, per un tratto mai affrontato in discesa prima d’ora.
Andrea Crugnola ha confermato il suo ottimo stato di forma anche su questo tratto impegnativo, chiudendo la PS3 in 12:56.3. Nonostante il suo commento critico riguardo un ritmo incostante, il pilota varesino ha mantenuto la leadership, consolidando una giornata molto positiva. Subito dietro di lui, Simone Campedelli ha terminato la prova con un tempo di 12:57.3, lamentandosi di essere rimasto fermo per alcuni secondi cruciali che avrebbero potuto permettergli di vincere la speciale.
Giandomenico Basso, nonostante una buona gestione delle gomme, ha chiuso in 13:02.2, dichiarando di aver apprezzato la prova e di aver bisogno di ulteriori miglioramenti alla vettura. Andrea Mabellini ha ottenuto un tempo simile (13:02.4), ma ha espresso rammarico per la sosta che ha vanificato la sua scelta di gomme.
La prova in notturna ha rappresentato una sfida aggiuntiva per molti piloti, che hanno dovuto affrontare il buio, la difficoltà di riscaldare le gomme e le condizioni mutevoli del tracciato. Tuttavia, il folto pubblico lungo il percorso ha reso l’atmosfera ancora più speciale, con tanto entusiasmo e tifo per i partecipanti. Stefano Albertini, pilota locale, ha descritto la sua prova come “emozionante”, concludendo in 13:02.1 e sottolineando l’importanza di correre “in casa”, davanti ai propri tifosi.
Altri piloti, come Roberto Daprà (13:13.1) e Ivan Ferrarotti (13:27.8), hanno apprezzato la bellezza del tracciato e l’adrenalina di correre di notte. Diversi concorrenti hanno elogiato l’organizzazione per aver reso possibile una sfida così impegnativa e spettacolare, nonostante le difficoltà logistiche dovute alle frane che hanno colpito la zona.
Non sono mancate le difficoltà tecniche durante la PS3. Molti piloti, tra cui Thomas Paperini (14:05.4) e Salvatore Lo Cascio (14:22.2), hanno riportato problemi ai freni, con quest’ultimo costretto a gestire l’intera seconda metà della prova senza la piena funzionalità dell’impianto frenante. Anche Gabriel Di Pietro (14:28.7) ha accusato problemi con la scelta di gomme dure, mentre Giovanni Dello Russo (15:50.2) ha chiuso la prova con un guasto ai freni proprio nell’ultimo chilometro, dopo aver spinto a fondo.
La PS3 “Pertiche” ha concluso in maniera memorabile il primo giorno di gara, con un mix di adrenalina, tecnica e spettacolo. La prova, caratterizzata dalla sua lunghezza e dalle difficoltà in discesa, ha rappresentato un vero banco di prova per i piloti, molti dei quali si sono dichiarati soddisfatti e ansiosi di tornare in gara l’indomani, con il secondo passaggio sulle Pertiche, stavolta accorciato a 11,06 km.
Il Rally 1000 Miglia 2024 continua a regalare emozioni, e la PS3 rimarrà sicuramente impressa nella memoria di pubblico e partecipanti per la sua spettacolarità e le difficoltà tecniche, amplificate dalla magia della notte.
PS2 Treviso Bresciano
La seconda prova speciale del Rally 1000 Miglia 2024, la storica PS2 “Treviso Bresciano” di 9,1 km, ha confermato la leadership di Andrea Crugnola, che con un tempo di 5:45.1 ha conquistato nuovamente lo scratch, consolidando la sua posizione di comando. Un successo ottenuto su un percorso particolarmente tecnico, che ha visto tratti stretti e impegnativi nella parte iniziale, seguiti da un tratto centrale pianeggiante e da una discesa verso Idro, rendendo la gestione della prova fondamentale.
Crugnola ha vinto la prova per appena un decimo di secondo su Stefano Albertini, che ha chiuso con 5:45.2. Il driver bresciano, correndo “in casa”, ha confermato la sua competitività, ma Crugnola è riuscito a mantenere un piccolo margine di 2.2 secondi in classifica generale. Albertini ha parlato di una prova complessa, con un inizio scivoloso e una discesa con maggiore grip, ma si è detto soddisfatto delle sue prestazioni.
Non è stata una prova semplice per tutti. Bostjan Avbelj, uno dei candidati principali, ha commesso un errore fatale, girandosi in un tornante, e ha chiuso con un tempo di 5:58.9, pagando 13.8 secondi da Crugnola. Anche Andrea Mabellini ha incontrato difficoltà, lamentando una scelta di gomme non ottimale che ha complicato il primo tratto della prova, finendo con 5:48.0.
Giandomenico Basso, veterano del rally, ha registrato un solido 5:47.7, non lontano dai primi due, mentre Simone Campedelli ha chiuso con 5:48.6, parlando di un grip variabile che ha reso la prova ancora più impegnativa. Anche Giacomo Scattolon ha accusato alcune difficoltà con la gomma che non era perfettamente in temperatura, ma ha comunque chiuso in 5:51.4.
Nel Due Ruote Motrici, Giorgio Cogni ha realizzato lo scratch con un tempo di 6:20.9, superando Gabriel Di Pietro di 2.6 secondi e balzando al comando della categoria. Nel CIR Promozione, invece, Roberto Daprà ha mantenuto la leadership, nonostante qualche difficoltà di adattamento alle condizioni di asfalto, chiudendo con 5:49.4.
La PS2 “Treviso Bresciano” ha segnato il ritorno di un percorso classico che non si vedeva dai tardi anni Novanta, e ha confermato la sua fama di prova particolarmente tecnica e insidiosa. Tra tratti stretti, tornanti spettacolari e cambiamenti di grip, i piloti hanno dovuto adattarsi rapidamente a condizioni mutevoli, che hanno messo a dura prova le loro abilità di guida e le scelte di setup delle vetture.
Con Crugnola in testa e Albertini subito dietro, il Rally 1000 Miglia 2024 si preannuncia ancora aperto e ricco di colpi di scena, con il leader che dovrà continuare a mantenere alta la concentrazione per non lasciarsi sfuggire un titolo ormai sempre più vicino.
PS1 Valle Sabbia Dall’Era Valerio
Il Rally 1000 Miglia 2024 è entrato subito nel vivo con la prima prova speciale, la “Valle Sabbia Dall’Era Valerio”, che ha regalato emozioni e colpi di scena fin dai primi chilometri. La prova, identica a quella dello scorso anno, è stata caratterizzata da un tracciato completamente in discesa di 2,54 km, scattando alle 16:50 dall’abitato di Mastanico e proseguendo in direzione di Barghe. Con spettacolari tornanti in discesa sotto il Santuario della Madonna del Ronchino, il percorso ha messo subito alla prova le abilità dei piloti, in condizioni di asfalto scivoloso ma asciutto.
Il più veloce sulla PS1 è stato ancora una volta Andrea Crugnola, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:45.150, consolidando la sua reputazione di “re” delle Power Stage e mettendo un altro tassello verso la conquista del titolo. Un risultato che, seppur non definitivo, lo avvicina ulteriormente alla vittoria del campionato: per assicurarsi il titolo al Rally 1000 Miglia gli basterà infatti un secondo posto, anche in caso di successo di Simone Campedelli.
Subito dietro Crugnola, Andrea Mabellini ha ottenuto il secondo miglior tempo della prova con 1:46.399, dimostrando di essere competitivo su un percorso così impegnativo. Giacomo Scattolon ha chiuso terzo con un tempo di 1:46.409, a pochi millesimi da Mabellini, confermando l’elevata competizione tra i primi della classe.
Campedelli, attualmente quarto in classifica, si è mantenuto competitivo, ma ancora distaccato dai primi tre, mentre Giandomenico Basso ha concluso la prova al sesto posto, confermando una partenza solida ma con margini di miglioramento nelle prossime speciali.
Questa prima speciale, valida come Power Stage per il Campionato Conduttori Assoluto, il Promozione e il Campionato Junior, ha assegnato punti bonus ai primi tre classificati. Nel Promozione, i migliori tempi sono stati di Scattolon, Avbelj e Re, mentre nello Junior hanno prevalso Dei Ceci, Lorallini e Zanin.
Il clima lungo il percorso si è mantenuto nuvoloso ma asciutto, con una temperatura intorno ai 18 gradi e un vento moderato che ha reso l’aria più fresca. Le condizioni della strada, tuttavia, sono state definite scivolose dai primi piloti partiti, complicando ulteriormente la sfida per chi è arrivato dopo.
Nonostante l’eccellente partenza di Crugnola, il Rally 1000 Miglia 2024 è appena iniziato, e con la seconda prova speciale in programma solo 29 minuti dopo la PS1, la situazione è ancora in continua evoluzione. La lotta per il titolo è serrata e ogni errore potrebbe fare la differenza. I prossimi passaggi saranno decisivi per determinare le gerarchie in questa competizione sempre emozionante e imprevedibile.
Il Rally, partito ufficialmente alle 15:46 dal Centro Fiera di Montichiari, proseguirà ora con una serie di prove speciali che promettono di mantenere alta la tensione e regalare nuove sorprese.
Questione di gomme
Al Rally 1000 Miglia 2024, come spesso accade nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, la scelta delle gomme si rivela cruciale per le prestazioni e le strategie degli equipaggi. Anche in questa edizione della gara bresciana, Pirelli si conferma il fornitore dominante per la maggior parte delle vetture Rally2/R5 in competizione, ma non mancano le eccezioni che aggiungono ulteriore interesse alla sfida.
Pirelli protagonista assoluta
La casa milanese continua a dimostrare la sua leadership nel settore dei pneumatici rally, confermandosi la scelta preferita dalla maggioranza dei piloti al via. L’ampia gamma di soluzioni offerte da Pirelli, adattabili alle diverse condizioni climatiche e del fondo stradale, si rivela un fattore determinante, soprattutto in un evento così variabile come il 1000 Miglia, dove l’umidità, il freddo e le variazioni del meteo possono cambiare rapidamente l’aderenza dell’asfalto.
La decisione di utilizzare pneumatici Pirelli riflette la fiducia che molti equipaggi ripongono nelle prestazioni garantite da questi prodotti, in grado di offrire costanza e versatilità su prove caratterizzate da superfici tecniche e impegnative come quelle della gara lombarda.
MRF Tyres e Michelin alternative
Nonostante la netta predominanza di Pirelli, alcuni piloti hanno deciso di puntare su altre case produttrici per massimizzare le loro performance e differenziarsi in una competizione serrata.
MRF Tyres è la scelta di Andrea Mabellini e Paolo Andreucci. L’azienda indiana, sempre presente nel panorama del rally internazionale, spera di crescere in termini di prestazioni e affidabilità. Mabellini, dopo aver ottenuto ottimi risultati nella Qualifying Stage, evidenzia come queste gomme possano rappresentare una alternativa a Pirelli.
Michelin, altra grande firma nel mondo dei pneumatici da competizione, è stata scelta invece da alcuni piloti di rilievo come Andrea Nucita, Alessandro Re, Sulpizio, Guerra e Salvadori. Michelin, con la sua lunga esperienza nei rally e una gamma di pneumatici di altissimo livello, rimane un punto di riferimento per chi cerca performance mirate su determinati fondi stradali e condizioni meteo variabili.
Implicazioni strategiche e scelta gomme
La selezione degli pneumatici non è solo una questione tecnica, ma anche strategica. Con Pirelli, MRF e Michelin in gioco, la sfida si estende oltre la guida, includendo la capacità dei team di prevedere e adattarsi alle condizioni della strada e del tempo. Le previsioni per il weekend indicano un clima incerto, con umidità e possibili rovesci, che potrebbero mettere a dura prova le gomme e far emergere differenze significative tra le varie scelte.
Pirelli, grazie alla sua vasta esperienza nel campionato e al feedback costante dei piloti, sembra avere un leggero vantaggio in condizioni mutevoli, ma le scelte di MRF e Michelin indicano una chiara intenzione di competere al massimo livello, puntando su mescole diverse che potrebbero rivelarsi decisive nelle fasi cruciali della gara.
Dunque, la scelta delle gomme al Rally 1000 Miglia 2024 si conferma un elemento determinante per il successo finale. Con la maggior parte dei partecipanti che ha scelto Pirelli, il marchio italiano resta il protagonista assoluto, ma le scelte alternative di piloti come Mabellini con MRF Tyres e Nucita con Michelin mantengono alta l’attenzione sulla sfida tecnica. Sarà interessante vedere se queste decisioni si riveleranno vincenti nel corso delle prove speciali, dove ogni dettaglio, incluso il grip delle gomme, potrebbe fare la differenza tra vittoria e sconfitta.

Qualifyng stage e poi la gara
Il Rally 1000 Miglia 2024 ha regalato subito colpi di scena nella Qualifying Stage, disputata questa mattina sul tratto di 2 km a Puegnago del Garda. Nonostante Andrea Crugnola avesse fatto segnare il miglior tempo della sessione con un impressionante 1:05.430, una partenza anticipata gli è costata una penalità che lo ha escluso dai primi dieci equipaggi ammessi alla scelta della posizione di partenza per la gara di sabato.
Penalità per Crugnola
Crugnola, campione in carica e tra i favoriti per la vittoria finale, ha impressionato tutti con la sua velocità e precisione, ma l’errore al via gli è costato caro. La penalità lo ha estromesso dalla top ten che avrà il diritto di scegliere la posizione di partenza, privandolo di un prezioso vantaggio tattico. Un duro colpo che potrebbe influire sulla sua strategia per il resto del weekend, lasciando i rivali liberi di sfruttare questa opportunità.
Mabellini guida la top 10
Dopo l’esclusione di Crugnola, il miglior tempo utile per la qualifica è stato quello di Andrea Mabellini, che ha fermato il cronometro a 1:05.883. Mabellini, al volante della sua vettura Rally2, ha dimostrato grande controllo e costanza, assicurandosi la possibilità di scegliere per primo la posizione di partenza. Sarà interessante vedere come sfrutterà questo vantaggio per affrontare le difficili prove speciali di sabato.
A seguire, lo sloveno Bostjan Avbelj ha registrato il secondo miglior tempo con 1:06.172, mentre Giacomo Scattolon ha chiuso la qualifica in terza posizione con 1:06.571. Entrambi si sono assicurati una solida base per la gara, dimostrando di poter essere contendenti per i posti alti della classifica.
La top 10 per la posizione di partenza
Questi, nell’ordine, sono i dieci piloti che potranno scegliere la loro posizione di partenza per sabato:
- Andrea Mabellini (1:05.883)
- Bostjan Avbelj (1:06.172)
- Giacomo Scattolon (1:06.571)
- Andrea Nucita (1:06.866)
- Alessandro Re
- Giandomenico Basso (1:07.275)
- Simone Campedelli (1:07.503)
- Roberto Daprà
- Grzegorz Grzyb
- Stefano Albertini
Il sabato sarà decisivo
Con Crugnola escluso dalla top ten, la gara di sabato si preannuncia ancora più aperta e incerta. Mabellini, Avbelj, Scattolon e gli altri pretendenti avranno la possibilità di scegliere una posizione di partenza favorevole, strategicamente importante per affrontare al meglio le prove speciali che li attendono. La lotta per il vertice sembra più accesa che mai, e senza un chiaro favorito, ogni decisione e ogni errore potrebbe fare la differenza.
Il 1000 Miglia continua a sorprendere e, dopo le prime battute, si conferma come una delle tappe più imprevedibili e combattute del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. I motori torneranno a rombare sabato, quando inizieranno le prove speciali vere e proprie, pronte a mettere alla prova l’abilità e la resistenza dei piloti e delle loro vetture.
Le prove libere del venerdì
Il Rally 1000 Miglia 2024, sesto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, ha preso il via con le tradizionali prove libere del venerdì mattina. Le vetture Rally2/R5 si sono sfidate sul percorso di Puegnago del Garda, un tratto di 2 km che ha offerto ai piloti l’opportunità di affinare le loro regolazioni in vista della Qualifying Stage, prevista per le 10:00.
Sebbene le condizioni meteorologiche abbiano mostrato segni di miglioramento, con la pioggia che ha finalmente smesso di cadere, l’aria rimane fredda e umida nei dintorni di Brescia. Nonostante il clima poco invitante, i motori delle vetture in gara hanno scaldato l’atmosfera, segnando l’inizio di un fine settimana che si preannuncia avvincente per gli appassionati.
Crugnola domina le prove libere
Il più veloce nelle prove libere è stato Andrea Crugnola, che ha chiuso il miglior passaggio con un tempo di 1:06.910. L’attuale leader del Campionato Italiano Assoluto Rally ha confermato il suo stato di forma impeccabile, precedendo di pochi millesimi lo sloveno Bostjan Avbelj, che ha fermato il cronometro a 1:06.995. Terzo miglior tempo per la giovane e promettente Rachele Somaschini, che con 1:07.345 si piazza subito tra i migliori.
Più distanziato Simone Campedelli, che ha chiuso con un tempo di 1:07.982, mentre Giandomenico Basso ha registrato un 1:08.636, risultato che lascia intendere la possibilità di miglioramenti nel corso della giornata.









