Hyundai al lavoro per sviluppare la i20 N Rally2
Iniziati a fine luglio i test con Hayden Paddon, Eric Camilli e Dani Sordo. Il lavoro si è concentrato sul telaio, il differenziale ed il motore.
I tecnici del reparto Customer Racing di Hyundai Motorsport in questi mesi sono al lavoro per sviluppo ulteriormente la i20 N Rally2, attualmente in testa all’Europeo con Hayden Paddon. A fine luglio sono iniziati i test su un nuovo telaio con al volante il neozelandese ed Eric Camilli. Dani Sordo ha completato il piano di test, prima di usare la vettura al Rallye Cristian Lopez Herrero, dove ha vinto tutte e nove le prove.
I test dei prossimi mesi serviranno a definire gli aggiornamenti al motore, le nuove opzioni del differenziale, alcuni dettagli delle sospensioni nonché piccole modifiche estetiche. Per gli sviluppi si utilizzeranno i Joker a disposizione del team e l’omologazione è prevista per l’inizio della stagione 2025.
I test si concentreranno sull’ottimizzazione della trasmissione per consentire ai piloti di adattare l’auto alle proprie esigenze, in particolare quando un’eccellente accelerazione è fondamentale. All’inizio di quest’anno Hyundai ha omologato nuovi pistoni e fasatura variabile delle valvole per il motore, che forniscono un deciso aumento di potenza e un’accelerazione maggiore rispetto alle evoluzioni precedenti.
Spiega Benoit Nogier, responsabile del reparto corse clienti di Hyundai Motorsport: “Sebbene i nostri clienti attualmente siano in testa alla classifica in diverse serie, non possiamo ignorare che dobbiamo sviluppare ulteriormente l’auto per rimanere competitivi. I test pianificati e le nuove parti che saranno omologate saranno un passo avanti nelle prestazioni in molte aree chiave”.
Andrea Cisotti, responsabile del progetto Rally Hyundai Motorsport, afferma: “Abbiamo ascoltato il feedback dei nostri clienti e riconosciamo che abbiamo molto lavoro da fare in molti aspetti delle prestazioni e della maneggevolezza dell’auto. Il piano di test che abbiamo per il resto del 2024, con più piloti e su una varietà di strade, è direttamente mirato a fornire i miglioramenti necessari per mantenere l’auto competitiva man mano che la categoria Rally2 si evolve”.









