Trentin sfida l’Arctic: missione neve verso la Svezia
La giovane promessa di ACI Team Italia e MT Racing apre il suo 2026 tra i ghiacci di Rovaniemi. Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 e con l’esperienza di Pietro Elia Ometto alle note, il diciannovenne trevigiano sfrutterà l’Arctic Lapland Rally come test decisivo prima dell’esordio stagionale nel WRC.
Il 2026 di Giovanni Trentin inizia dove il freddo si fa sul serio. Oggi, giovedì 29 gennaio, il pilota di Montebelluna scenderà dalla pedana di partenza dell’Arctic Lapland Rally, secondo atto del campionato finlandese. Non si tratta solo di una gara iconica, ma di un allenamento fondamentale per preparare il debutto nel Rally Sweden, tappa mondiale prevista per metà febbraio.
Un sogno chiamato WRC
Per Trentin, fresco diciannovenne, il 2026 segna il secondo anno consecutivo nel FIA World Rally Championship. Il programma prevede sei appuntamenti iridati con la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, supportata da Movisport e MT Racing.
“Ho già corso qui nel 2024 con la Rally4” – spiega Trentin – “e sono molto felice di poter essere di nuovo a Rovaniemi per preparare al meglio la trasferta in Svezia. Ci tenevo particolarmente a correre sulla neve nel WRC e questo sogno diventerà presto realtà. Cercheremo di lavorare sodo in questo fine settimana per essere ad un buon livello.”
Al fianco di un campione
A guidare la crescita del giovane talento sarà ancora una volta Pietro Elia Ometto. Il navigatore, quattro volte Campione italiano, metterà a disposizione la sua immensa esperienza per affinare il feeling con la trazione integrale sulle insidiose superfici scandinave.
“Sarà la prima volta con la Skoda Fabia sulla neve” – aggiunge il pilota – “ma sono particolarmente sereno perché conosco bene la squadra, avendo già corso con Pietro in varie gare del mondiale e dell’europeo nel 2025. Non vedo l’ora che arrivi la partenza dell’Arctic.”
Il programma di gara
Il rally entrerà nel vivo venerdì 30 gennaio con le prime speciali, tra cui la temibile “Siikakämä” da 26 km. Sabato 31 la sfida si farà ancora più dura con oltre 120 km cronometrati, culminando nei 32,05 km della “Sarriojärvi”, la prova più lunga del weekend.
“L’Arctic è un rally molto duro” – conclude Trentin – “caratterizzato da prove speciali decisamente lunghe ed impegnative. Sono molto belle e veloci, decisamente formative per la Svezia che affronteremo a metà febbraio. Grazie ai partners, al team, alle scuderie e alla mia famiglia per questa opportunità.”








