TIR – Ecco come sarà il Rally della Lanterna
La gara ligure, finale di Coppa Italia 2024, entra nel Trofeo Italiano Rally e propone un percorso profondamente rinnovato.
Mancano ormai pochi giorni all’apertura delle iscrizioni per il 41° Rally della Lanterna, che prenderà il via dal 13 al 15 giugno e si preannuncia come uno degli appuntamenti clou del calendario rallystico nazionale. Dopo il successo della Finale di Coppa Italia disputata a novembre, Genova si prepara ad accogliere nuovamente i protagonisti del Trofeo Italiano Rally, riportando in auge una delle sue manifestazioni motoristiche più iconiche.
L’edizione 2025 del Rally della Lanterna segna il ritorno della gara ligure in un campionato nazionale, una validità che mancava dal 2015, anno dell’ultima edizione inserita nel Campionato Italiano WRC. Da allora, il rally ha continuato a vivere nell’affetto dei tifosi e degli appassionati, ma senza quella ribalta che merita: ora, con la validità per il girone B del TIR e per la Coppa Rally di Zona 2, la manifestazione torna nel calendario che conta.
Confermata l’ormai iconica Piazza della Vittoria come sede di partenza e arrivo, il rally si svilupperà nel cuore e nei dintorni della città ligure. Il parco assistenza sarà ancora una volta allestito nel piazzale dello Stadio Luigi Ferraris di Marassi, mentre le verifiche sportive si svolgeranno presso l’Istituto Firpo Buonarroti il pomeriggio di venerdì 13 giugno.
Rispetto alla Finale di Coppa Italia, il percorso subirà alcune modifiche importanti. Confermate le speciali di Sant’Eusebio e Laccio, quest’ultima in programma con due passaggi nella giornata di sabato 14 giugno. Tra le due prove, è previsto un riordino a Torriglia, che torna ad ospitare una gara rallystica dopo molti anni, nel segno della tradizione e della passione locale.
La vera rivoluzione arriverà nella tappa domenicale, con due prove chiave: la Portello, che recupererà la celebre inversione finale, amatissima dai fan e la Brugneto, nella sua storica configurazione da 24,2 km: un’autentica università del rally italiano, che sarà percorsa due volte e promette di essere decisiva per la classifica finale, riportando in auge il fascino delle lunghe speciali, sempre più rare nel panorama attuale.
Dopo la vittoria del siciliano Marco Pollara nell’edizione 2024, sono attesi al via numerosi protagonisti del rally nazionale, pronti a contendersi punti pesanti per il TIR e CRZ. Il ritorno del Lanterna in una collocazione più “classica” rappresenta un’opportunità per piloti, team e tifosi di vivere un weekend di grande rallysmo, tra tecnica, passione e spettacolo.
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