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Colombaro e Battistolli nel Trofeo Rally Aci Vicenza

Il recente Rally Città di Bassano nella duplice versione moderno e storico, ha emesso i verdetti finali del Trofeo Rally Aci Vicenza 2019 organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic e col supporto di Milk Zoo Power Drink al quale va un sentito ringraziamento.

E’ stata una prima edizione nella quale, ad inizio anno, nessuno avrebbe immaginato potesse vedere ben due gare annullate prima dell’effettuazione: il Città di Schio con la duplice validità per le auto storiche e moderne e la Ronde Città del Palladio che doveva chiudere le sfide tra le moderne.

Tutto questo ha pesantemente condizionato lo svolgimento del trofeo, soprattutto per le auto moderne che si sono potute cimentare nei soli due rally disputati: il recente Città di Bassano e il Grifo dello scorso maggio. Meno peggio è andata alle storiche che avevano dalla loro il Campagnolo e hanno sofferto solo della mancanza dello Schio.

I promotori non si sono comunque persi d’animo e hanno portato avanti l’iniziativa che dopo il sempre avvincente Città di Bassano, ora celebra i vincitori delle due categorie tra i novantasei conduttori che hanno dato la loro adesione.

Piloti e copiloti vetture moderne

Nella classifica dei piloti, grazie al quinto posto di classe, Paolo Emilio Colombaro con la Citroen Saxo Gruppo N incassa i punti necessari a portarsi al primo posto e va a precedere Andrea Sassolino (Peugeot 106), assente a Bassano, e Alessandro Battaglin su Skoda Fabia R5, che con la sesta posizione di classe prende solo i due punti di partenza e arrivo, coi quali riesce però a mantenere la posizione nel podio finale.

Tra i navigatori, assente Gianfranco Peruzzi che era al comando dopo il Grifo, Nicola Rutigliano compie un balzo dalle retrovie e va a conquistare la vittoria, col podio che viene completato da Peruzzi e da Selena Pagliarini la quale si aggiudica anche la femminile navigatrici.

Rutigliano primeggia anche tra i navigatori “under 25” mentre tra i piloti è Jacopo Bergamin a spuntarla. Nessun classificato nella “over 60” piloti e tra i navigatori è Maurizio Scaramuzza ad aver la meglio.

Piloti e copiloti auto storiche

Nell’annunciata sfida pre gara a tre per il titolo piloti, il favorito Alberto Battistolli corre un gran gara con la Lancia Delta Integrale e grazie alla vittoria in una classe numerosa, marca punti in abbondanza tale da andare a vincere con gran margine il titolo, precedendo Gianluigi Baghin con l’Alfetta GTV il quale, sul filo di lana scavalca il precedente leader Filippo Baron che chiude terzo assoluto alla guida della Volkswagen Golf GTI.

Ed è sorpasso anche tra i navigatori con Sergio Marchi al quale basta il risultato del Bassano per far sua la vittoria, superando Roberta Barbieri e Giovanni Brunaporto che chiudono a pari punti ma la vittoria di classe della navigatrice fa da discriminante e le assegna il secondo posto, che va a sommare al primo nella classifica femminile.

Brunaporto si consola primeggiando tra i navigatori “under 25” mentre Battistolli appone il proprio sigillo tra i giovani piloti. Sergio Marchi fa sua anche la “over 60”, categoria che premia Giampaolo Basso (Porsche 911) tra i primi conduttori. Lisa Meggiarin vince la femminile piloti.

Le classifiche complete sono disponibili nel sito web e si ricorda che i conduttori avranno quindici giorni a disposizione dalla pubblicazione, per segnalare eventuali discrepanze; dopo tale termine le classifiche saranno ufficiali e successivamente saranno comunicati data e luogo delle premiazioni durante le quali, i vincitori assoluti saranno omaggiati della licenza per l’anno 2020.

Palladio Historic e Andrea Marangon vincono Scorzè

I rally, si sa, finiscono all’ultimo controllo orario e finchè non si arriva a quello, tutto può succedere; ed è quanto accaduto domenica scorsa al 2° Rally Città di Scorzè Historic al quale la Scuderia Palladio Historic era al via con l’equipaggio della Honda Civic Gruppo A formato da Andrea Marangon e Luca Bertoli. Dopo un buon tempo sulla prova spettacolo del sabato, una toccata nella prima speciale, fortunatamente senza particolari danni, sembrava aver messo in archivio i sogni di gloria.

Una convincente rimonta e un colpo di scena proprio sull’ultimo tratto cronometrato, consegnava su un vassoio d’argento la vittoria all’incredulo equipaggio, col pilota che va ad inscrivere per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro del rally veneziano. Nel rally moderno, giunto alla sedicesima edizione, erano in gara anche Guido Marchetto e Roberto Zamboni che però sono stati costretti al ritiro a causa della rottura del differenziale della loro BMW M3 Gruppo A, nel corso della quarta speciale.

‘Jimmy il Fenomeno’ e la Sierra Cosworth 4×4 con Palladio

E’ una di quelle notizie che emozionano e fanno volare la mente, una volta di più, a quegli anni nei quali i rally hanno scritto pagine indimenticabili: Gianfranco Cunico tornerà alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4×4 e lo farà difendendo i colori della Scuderia Palladio Historic, l’emanazione “storica” della gloriosa scuderia vicentina fondata nel 1963 e attualmente la più antica tra quelle in attività.

La Palladio fu la prima scuderia per la quale Cunico corse e a metà degli anni ’80 ne fu anche presidente. Dopo averlo visto all’opera con le auto storiche tra il 2007 e 2010 e con successo, il Campione vicentino tornerà a solcare le prove speciali di un rally valevole per il Ciras ma stavolta lo farà guidando una vettura sulla quale risalirà dopo ventisette anni: è infatti in fase di rifinitura la Ford Sierra che utilizzò nel 1992 al Rally Sanremo e al Memorial Bettega; tornata in suo possesso è stata completamente rivista ed aggiornata con la normativa prevista dall’allegato J 1990, quello di riferimento per le vetture del periodo J2.

Ad affiancarlo nel quinto appuntamento del Campionato Italiano a Biella, ci sarà Stefano Cirillo e per affinare l’affiatamento col mezzo e col nuovo copilota, Gianfranco sosterrà dei test nei prossimi giorni prima d’iniziare le ricognizioni del Rally Lana Storico, gara che nel 1998 quando faceva parte del CIR vinse alla guida della Ford Escort Cosworth.

E’ grande la soddisfazione per l’importante notizia soprattutto per il prestigio che aggiunge al Gruppo Scuderia Palladio dei presidenti Mario Mettifogo e Mauro Peruzzi, i quali uniti a tutti i soci, augurano a Gianfranco e a Stefano un caloroso “in bocca al lupo” in vista dell’importante impegno del 22 e 23 giugno prossimi.