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Sebastien Loeb trionfa al Var sfiancato dal maltempo

Sette prove speciali disputate su quattordici e chilometraggio dimezzato, sono questi i numeri che hanno decretato l’esito della sessantacinquesima edizione del Rally du Var, tappa conclusiva del Campionato Francese Rally Asfalto. Sebastien Loeb e Laurene Godey hanno primeggiato sul fondo catramato inondato dal nubifragio che ha coinvolto il sud della Francia, domando con difficoltà la Hyundai I20 Coupè Wrc, vettura che ha portato il team coreano a conquistare il primo alloro iridato costruttori della sua storia.

Sebastien Loeb, al quarto successo sulle strade francesi, aveva iniziato la sua cavalcata con notevoli difficoltà causate principalmente dall’obbligo di usare gli pneumatici FIA sulle vetture WRC Plus. Il nove volte campione del mondo aveva infatti chiuso la prima tappa dietro il russo Nikolay Gryazin che aveva perfettamente utilizzato la minore potenza della sua Skoda Fabia e le gomme adatte ai quasi impraticabili asfalti per chiudere in testa al termine del venerdì francese.

I copiosi acquazzoni mutavano totalmente la giornata di gara di sabato 23 novembre, costringendo gli organizzatori ad annullare sei delle sette prove speciali in programma perchè non sussistevano le condizioni di sicurezza minime per il proseguo della gara. Loeb riprendeva la testa sulla PS4 ai danni di Gryazin e la manteneva con tranquillità sino al termine del Rally Du Var che, dopo aver avuto il via libera dagli ordini prefettizi francesi, permetteva ai concorrenti di disputare tre dei restanti quattro tratti cronometrati dell’ultimo giorno di gara.

Il podio dell’ultimo appuntamento del Campionato Asfalto Francese veniva completato dal russo che, in perfetta simbiosi con la Skoda Fabia, svettava fra le R5, distanziando di circa trenta secondi Yoann Bonato, terzo al traguardo finale su Citroen C3 R5.

Andrea Nucita, unico italiano al via del Du Var, sfruttava brillantemente la sua Abarth 124 RGT+15 conquistando la quattordicesima posizione assoluta, prima di abbandonare, in comune accordo con il team, la competizione, ritenendo insufficienti le condizioni di sicurezza del percorso.

Gryazin su Skoda comanda al Var davanti a Loeb con la Plus

Pioggia e condizioni davvero insidiose hanno accompagnato sino a questo momento i centocinquantasei iscritti alla gara conclusiva del Tarmac France Championship. I tortuosi 234,62 chilometri cronometrati dell’appuntamento che conclude la stagione degli asfaltisti francesi è da sempre luogo di interesse anche per piloti che militano in campionati continentali e intercontinentali, ed è così che quest’anno ha visto al via Nikolay Gryazin su Skoda Fabia R5 Evo, Ole Christian Veiby su Hyundai I20 R5, il nostro Andrea Nucita sulla 124 Rally e sua maestà Sebastian Loeb sulla I20 Plus.

Tutti si aspettavano il classico epilogo con Loeb, forte della supremazia derivante dalla vettura di Alzenau, a far la lepre, mentre tutti i diretti avversari su vetture della Classe R5 avrebbero dato battaglia per conquistare i rimanenti gradini del podio, ma con grande sorpresa di tutti, a chiudere in testa il Day 1 del Rally du Var è stato Nikolay Gryazin.

Gryazin, il russo della Sports Racing Technologies, sulla fida vettura cieca con la quale ha già disputato diciassette gare durante il 2019, ha firmato lo scratch sulla P.S. 1 “La Môle” e sulla P.S. 3 “Collobrières 1″, chiudendo la prima giornata di gara con un vantaggio di 2,6” sull’alsaziano nove volte Campione del Mondo. Al terzo posto si è insediato Yoann Bonato sulla Citroen C3 R5, seguito da Ole Veiby e da Stephan Sarrazin entrambi al volante della R5 coreana.

Andrea Nucita e Bernardo Di Caro sono l’unica coppia italiana in gara, e da freschi vincitori dell’Abarth Rally Cup nell’ERC, stanno battagliando sulle strade francesi a bordo della Abarth 124 Rally del Team Milano Racing navigando attualmente in ventunesima posizione assoluta, quinti fra le vetture a due ruote motrici ed ampiamente primi di RGT+15, la Classe che ospita le abituali vetture RGT sprovviste di flangia, fattore che genera un aumento di potenza di circa 35/40 CV.

Il Rally du Var proseguirà nelle giornate di domani e domenica con i piloti che dovranno affrontare i restanti undici insidiosi tratti cronometrati.