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Al Rally 2 Laghi si aggiunge la PS Piedimulera

La Scuderia New Turbomark ed il Rally 2 Laghi festeggiano i primi sette anni della corsa ossolana ma è ben lontano il concetto di “crisi del settimo anno”. Anzi; il comitato a capo dell’evento sportivo continua a sfornare idee e novità che, come consueto, sono destinate ad innalzare nuovamente l’asticella della competizione automobilistica in oggetto.

Così, se la splendida Domodossola sarà ancora al centro delle cerimonie finali del rally- che si correrà tra sabato 4 e domenica 5 aprile- le operazioni preliminari si svolgeranno a Piedimulera, paese situato sulla sponda destra del fiume Toce e distante una decina di chilometri dalla “capitale” dell’Ossola. Presso l’autosalone Tedeschi infatti, si svolgeranno operazioni quali la distribuzione del radar, le verifiche tecniche e sportive mentre nell’area industriale si collocherà il Parco Assistenza.

Dalla centrale Piazza Morandini, la sera del sabato 4 aprile, si terrà la passerella di presentazione vetture, gustoso preambolo della competizione che entrerà nel vivo, con le tre prove ripetute due volte, nella giornata di domenica 5. Al momento, come impone il regolamento, non è possibile svelare quali saranno i tratti cronometrati ma la famiglia Zagami, a capo della New Turbomark, fa sapere che anche da questo versante sono previste novità.

Rallyday 2 Laghi: Caffoni come da pronostico

Davide Caffoni ha rispettato i pronostici ed aggiornato le statistiche. Il quarantunenne pilota di casa ha siglato la sua quarta vittoria sulle strade del 2 Laghi con la sempre impeccabile Renault Clio S1600 del team Balbosca. Insieme al pellese Minazzi col quale solo tre mesi fa ha preso parte al mondiale di Montecarlo, Caffoni ha avuto ragione dei 93 avversari presenti grazie ad una condotta fulminea e precisa; senza sbagliare nulla ha affondato i colpi fondamentali nel corso del primo giro di speciali mentre nell’ultimo tris ha tenuto un passo veloce ma senza incorrere in inutili rischi. Vittoria di speciale a Montecrestese, Antrona e nei due passaggi a San Domenico.

“Sono soddisfatto di questo successo, il mio tredicesimo in carriera. Vincere, specie se davanti al pubblico amico, è sempre qualcosa di emozionante. Dopo il MonteCarlo, proseguono le gioie della nostra stagione agonistica” ha dichiarato il pilota ora residente a Montecrestese. Nel suo palmares personale sono dunque quattro le vittorie al 2 Laghi. Tre quelle del Valli Ossolane, due quelle maturate sulle strade del Rubinetto e del Rally dell’Ossola mentre una arrivata al bergamasco Rally del Sebino e al pavese Valleversa.

Niente da fare per i rivali che pure si sono dannati per tenere il passo del “meccanico volante”. L’unico ad avvicinare i tempi di Caffoni è stato il comasco Alex Vittalini che sulla Citroen DS3 R3T del Wita Team era navigato dalla conterranea Clarissa Chiacchella: l’inedito duo ha vinto una prova speciale, l’Antrona2 e ha compiuto una gara in crescendo specie dopo un dritto in Ps2 che ha causato la “fuga” di Caffoni.

Se la seconda piazza non è mai stata in discussione, è stato invece acceso il duello per il podio. In molti si sono contesi l’ultimo scalino libero rimasto: dal domese Laurini al valtellinese Gianesini, dal driver di Varzo Bruni all’altro idolo locale Fabrizio Margaroli. Alla fine è stato Marco Laurini a fare lo sprint migliore; insieme a Mauro Grossi, sulla Clio S1600 della Twister Corse, il musicologo 49enne ha vinto la Montecrestese2 e ha sancito una terza piazza maturata con merito sugli asfalti amici. Bravi comunque Gianesini-Franzi (Clio Top Rally) e F.Margaroli-Dresti (id. Erreffe) che hanno tenuto viva la lotta fino alla fine.

Buoni spunti per il novarese Tondina con Cecchetto che al debutto in R3C ha portato alla vittoria la Renault Clio by Valsesia a dispetto del vercellese Quaderno che, dato per favorito, è incappato in una giornata no. Bene Petrucciani (Citroen C2 K10) e Minesi (Peugeot 106 A6) primi delle rispettive categorie. La classe R2 ha visto una lotta da coltello tra i denti fra il crevolese Fradelizio ed il 25enne di Trontano Pelgantini: dopo una sfida giocata sul filo dei centesimi l’ha spuntata Pelgantini per soli 3”6.

Le prove tecniche e il fondo molto viscido e fangoso della Antrona hanno causato diversi ritiri: tra le vittime illustri di questo 6° 2Laghi ci sono Margaroli- Cerutti  e Patritti-Porta (Clio S1600) per rottura di un semiasse; Barbieri-Pulici (Peugeot 208 R2) per incidente, Papa-Bevilacqua (Peugeot 208) per toccata, Del Custode-Ferrari (Mini Cooper) per la rottura dell’idroguida, Zucchi-Toniolo (Renault Clio N3) a causa di un incidente, Levati-Ferrari (Peugeot 106 N2) per uscita di strada e Varnero- Lauretta (Citroen SaxoA6) per guasto mentre Fontana-Bertolli (Citroen Saxo) si sono fermati per rottura di semiasse.

Davide Caffoni e Max Minazzi con il primo posto si sono aggiudicati il Memorial Nevio Rabogliatti; il Diego Caffoni è andato invece a Mirko Pelgantini in quanto primo Under 25 all’arrivo. Il Trofeo UGI (Unione Genitori Italiani), che premiava il salto più bello sulla Ps San Domenico Ski 1 è andato ad Alex Vittalini e Clarissa Chiacchella.

Rallyday 2 Laghi, Memorial Rabogliatti e Caffoni, Trofeo A5…

È arrivato il giorno X. Mercoledì 13 marzo è ufficialmente il giorno indicato per poter inviare le adesioni al 6° Rallyday 2 Laghi-Città di Domodossola, rallyday organizzato dalla scuderia New Turbomark. Tutti coloro che vi vorranno partecipare avranno tempo fino a venerdì 5 aprile, termine ultimo da regolamento. Come già annunciato alla viglia i cambiamenti rispetto al passato sono molti ma è altrettanto vero che la qualità messa in campo dal comitato organizzatore è in costante crescita.

Se le nuove prove speciali hanno rifatto il look della corsa attraendo la curiosità di molti, le iniziative collaterali ed i riconoscimenti già istituiti non fanno altro che aumentare il livello di appeal del rally piemontese. A partire dal primo assoluto, che si aggiudicherà il Memorial Nevio Rabogliatti – sfortunato appassionato che seguiva tutti i rally della zona con tifo e calore – fino al primo Under 25 che si aggiudicherà il Memorial Diego Caffoni.

Nel mezzo figura un interessante trofeo autogestito da un gruppo autonomo di rallysti dedicato alle vetture di classe A5, ideato dal pilota Alessio Sucato: con una donazione di soli 50€, il cui totale ricavato verrà devoluto in beneficenza, gli iscritti a questo trofeo potranno accedere gratuitamente allo shake down ed i primi tre avranno come premi le iscrizioni gratuite al Rally Rubinetto, alla Ronde Gomitolo di Lana e alla Ronde Camunia.

Se il faro guida rimane inalterato rispetto alle ultime edizioni, non si può dire altrettanto delle prove speciali: il comitato organizzatore ha infatti eliminato due prove su tre confermando la sola Montecrestese. Fuori dunque Lusentino e Calasca e dentro due speciali pronte a far parlare molto di sé: torna dopo quindici anni la PS Antrona mentre inedita sarà la San Domenico, tratto in salita celebre per essere la principale connessione con l’Alpe Veglia e, nella stagione invernale, con una delle principali stazioni sciistiche del Piemonte Orientale.

La gara, che si conferma nel formato rallyday, valorizza la sua compattezza ma soprattutto un territorio montano sempre pronto a destare l’interesse di quel turismo sportivo che sta diventando sempre più un traino capace di affiancare il già forte settore secondario.