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Andrea Adamo: ”Feedback dei piloti positivi, nuova i20 ok”

Continuano i test della nuova Hyundai I20 Rally2 Spec 2022 (che deve essere ancora omologata). Nei giorni scorsi la vettura ha provato per quattro giornate in Sardegna (noi di RS e oltre abbiamo provato la i20 Rally2/R5 Spec 2021 di Bernini subito dopo il Rally Il Ciocco a Castelletto di Branduzzo e ve ne parliamo sul numero in edicola il 5 aprile). C’è molta attesa e entusiasmo attorno alla nuova nata di casa Hyundai, uno dei più entusiasti è proprio Andrea Adamo. Il team principal piemontese in un’intervista a DirtFish ha spiegato alla “sua maniera” le principali differenze tra la I20 R5/Rally2 e la nuova I20 Rally2.

“Queste due vetture sono molto diverse come me e Brad Pitt. Questo forse è l’esempio più facile per spiegarlo. Il telaio della I20 Rally2 è completamente differente da quello usato in precedenza, tuttavia restano uguali il cambio, i differenziali e la trasmissione. Durante le varie sessioni di prove, abbiamo lavorato e apportato miglioramenti sia alla distribuzione dei pesi, sia al serbatoio della benzina”.

“Inoltre non possiamo dimenticare i miglioramenti apportati al motore che ora è più performante. Va ricordato che la precedente vettura è stata sviluppata da un team di appena cinque persone. Ora abbiamo cinque persone che si occupano solamente del reparto del design. Il feedback che i piloti ci hanno dato durante le varie sessioni di test sono stati molto positivi. Hanno detto che la vettura è più facile da guidare, sentire queste cose non può che farci piacere. Inoltre questi feedback ci sono stati dati da piloti che abbiamo già sotto contratto, quindi non hanno dovuto elogiare la macchina per avere un qualcosa di ritorno”.

Nelle varie sessioni di test che si sono tenute in Centro Italia, Francia, Scandinavia e Sardegna si sono alternati al volante della Hyundai I20 Rally2, Ott Tanak, Jari Huttunen, Craig Breen, Pierre-Loius Loubet e Oliver Solberg.

WRC 2 Arctic Rally: caccia al trono di Andreas Mikkelsen

Il WRC2 riprende vita in Lapponia, con ben dieci pretendenti al successo finale. Inutile dire che gli occhi di tutti saranno puntati sul leader del campionato Andreas Mikkelsen, che porterà in gara la Škoda Fabia Rally2 Evo iscritta dal team Toksport. Il norvegese si aspetta una competizione altamente impegnativa, consapevole che i piloti locali potranno essere un ostacolo per la vittoria.

“Quando si corre in Finlandia, bisogna sempre fare i conti con i piloti locali – spiega Mikkelsen –. La gara sarà inedita per gran parte dei partecipanti, anche se qualche equipaggio avrà recentemente partecipato all’Arctic in versione nazionale. Mi aspetto una gara che si deciderà sul filo dei secondi, con grandi battaglie per la vittoria finale. L’arrivo di Esapekka e Huttunen alza ulteriormente il livello del Campionato”.

Altro grande favorito al successo finale è Esapekka Lappi. Il finnico sarà al volante di una Volkswagen Polo GTi R5 e avrà compagno di squadra il russo Nikolay Gryazin, entrambi correranno con i colori del team Movisport. Il team Hyundai Motorsport N schiererà due vetture, affidandole rispettivamente al norvegese Ole Christian Veiby e al campione del mondo WRC3 in carica, Jari Huttunen.

Anche M-Sport sarà della partita con due vetture, una per il francese Adrien Fourmaux, fresco di accordo di sponsorizzazione con la Red Bull e con Martin Prokop. Per il pilota della Repubblica Ceca sarà il debutto con una vettura di classe R5/Rally2. Completano la lista degli iscritti l’americano Sean Johnston (Citroen C3 rally2 – Saintéloc), l’estone Georg Linnamae (VW Polo GTi R5 – ALM Motorsport) e il norvegese Eyvind Brynidsen (Skoda Fabia rally2 – Toksport)

Elenco iscritti WRC 2 Arctic Rally Finland

Jari Huttunen con Hyundai sognando la WRC Plus

Partirà dal Circolo Polare Artico l’avventura nel WRC2 di Jari Huttunen e Mikko Lukka. Il pilota finlandese, vincitore del WRC3 nella passata stagione, andrà ad unirsi al team Hyundai Motorsport è avrà come compagni di squadra Oliver Solberg e Ole Christian Veiby.

“La scorsa annata per noi è stata estremamente positiva, siamo saliti sul podio in tutte le gare che abbiamo disputato. Anche in questa stagione partiremmo con lo stesso obbiettivo di quella passata, ovvero puntare al titolo WRC2. Partiamo da ottime basi, come ad esempio la macchina che sarà gestita anche quest’anno dal Kowax 2BRally Team, struttura che mi ha seguito e supportato nella passata annata. Con Mikko vogliamo ripetere quanto fatto nella passata stagione”.

L’obiettivo per Jari Huttunen è quello di guidare la Hyundai I20 WRC in questa stagione, provando a seguire le orme di Oliver Solberg. “Il mio obiettivo è quello di guidare una vettura RC1-WRC già in questa stagione, come sta capitando ad Oliver qui all’Arctic. Essere compagni di squadra con Oliver e Ole è fantastico, sono piloti molto forti e altamente competitivi. Non vedo l’ora di potermi misurare contro di loro in gara, quindi devo guardarli come se fossero mio rivali”.

WRC3: come cambia il regolamento della serie

Il WRC 3, campionato riconosciuto dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) arriva alla sua nona stagione nel 2021, come il WRC2. Questa serie, la terza più importante al mondo, è dedicata solo ed esclusivamente ai privati. I finlandesi Jari Huttunen e Mikko Lukka, con la Hyundai i20 R5 by GRX – Driver Management, hanno vinto il titolo 2020 lottando fino alla fine con i loro diretti concorrenti. Ora però è arrivata l’ora di proiettarci verso il nuovo anno, andando a scoprire il nuovo regolamento sportivo 2021 FIA dedicato alle WRC3 e varato mercoledì 16 dicembre.

La serie di supporto del World Rally Championship rimane un campionato dedicato agli equipaggi privati, dove i piloti e i co-piloti possono utilizzare le vetture Rally2 ed R5 secondo l’art. 12.2 del regolamento sportivo. Entriamo più nello specifico, andando a scoprire insieme a voi le caratteristiche principali del nuovo regolamento dedicato al WRC3.

L’art. 6.3.1 afferma che per ottenere punti nel campionato WRC3, i piloti deve registrarsi presso la FIA prima della data di chiusura delle iscrizioni del primo rally. L’iscrizione al campionato WRC3, fissato a 3.000 euro, deve essere effettuata a nome di un pilota in possesso di una licenza attuale e valida.

I co-piloti non sono tenuti a registrarsi. I rallisti in possesso di una patente ASN del paese organizzatore e che partecipano al rally di casa come primo evento dell’anno, non sono tenuti a pagare l’iscrizione WRC3. Tuttavia, questa quota di registrazione deve essere pagata il pilota corre in un altro evento come pilota WRC3 durante lo stesso anno solare.

Per ottenere punti nel campionato WRC3, in base a ciò che è scritto nell’art. 6.3.2, l’ingresso ai rally individuali devono essere effettuati utilizzando lo standard FIA online compilando il modulo di iscrizione su https://registrations.fia.co/rally.

I piloti registrati nel WRC3 che desiderano partecipare a un rally qualsiasi senza segnare punti del campionato WRC3, secondo l’art. 6.3.3, devono correre come conducenti non prioritari utilizzando il modulo di iscrizione online standard FIA.

Il punto 6.3.4 è uno dei più importanti, nella quale i piloti non sono autorizzati a partecipare a un rally nella categoria WRC3 se ha già vinto il WRC2 o il WRC3 negli ultimi 5 anni oppure se sono stati nominati negli ultimi 5 anni per ottenere punti nella classifica costruttori del World Rally Championship.

I titoli di campione WRC3 per piloti e co-piloti, secondo quanto detto nell’art. 6.4.4, vengono assegnati a chi ottiene i cinque migliori risultati su sette rally. Nelle restanti manifestazioni non possono invece segnare e sottrarre punti ad altri equipaggi regolamente registrati.

Come perle altre categorie del mondiale, la Pirelli sostituirà Michelin come unico fornitore di pneumatici e, in base ai termini del contratto fatto, l’azienda milanese fornirà gli pneumatici a tutte le squadre del mondiale. Gli equipaggi che competono nella categoria WRC3 potranno anche conquistare per la prima volta i punti bonus della famosa Power Stage.

WRC3: viaggio nella stagione iridata dei privati

Il WRC3, composto da sette gare, è andato ai finlandesi Jari Huttunen e Lukka Mikko con Hyundai i20 R5, che si sono aggiudicati anche il Campionato Polacco Rally 2020. L’equipaggio finlandese della Hyundai Junior Academy ha corso quattro gare ed è sempre arrivato a podio, vincendo in Svezia e in Sardegna. La Hyundai sicuramente sta guardando e valutando attentamente la loro carriera e chissà se un giorno debutterà nella massima serie con una WRC Plus.

Altro grande protagonista della stagione è sicuramente Marquito Bulacia Wilkinson, vincitore del titolo italiano rally terra. Il boliviano è arrivato secondo nel Campionato, vincendo il difficile Rally del Messico con il “nostro” Giovanni Bernacchini. Terzo in campionato il vincitore del Rally di Turchia Kajetan Kajetanowicz. Alcuni rumors parlano di un suo approdo nel WRC 2021 con la Toyota o la Hyundai insieme a Robert Kubica.

Uno degli equipaggi migliori della stagione è sicuramente Oliver Solberg e Aaron Johnston, Vice-campioni quest’anno nel Campionato Europeo Rally e Campioni nell’ERC1 Junior. La coppia ha corso quest’anno sia con la Fabia e sia con la Polo, vincendo il Rally di Estonia nella seconda parte di stagione.

Altri piloti che hanno vinto almeno una gara del WRC3 sono Eric Camilli, a MonteCarlo, e Andréas Mikkelsen, a Monza. Una nota di merito va ad Umberto Scandola e Guido D’Amore, che hanno ben figurato nonostante la pandemia da Covid-19 in atto. L’equipaggio italiano ha corso tre eventi con la Hyundai Rally Team Italia, conquistando un ottavo posto al MonteCarlo e un quarto posto al Rally Italia Sardegna.

Hanno corso anche a Monza, ma sono stati perseguitati da infiniti problemi tecnici. Da sottolineare la loro vittoria assoluta nella PS11 Gerosa 2 dell’ACI Rally Monza: dopo 12 anni un equipaggio italiano torna a vincere una prova del Campionato Mondiale Rally. Infatti l’ultima vittoria di una PS di un equipaggio italiano risale al Rally di Turchia 2008, quando Gigi Galli e Giovanni Bernacchini vinsero la Chimera 1.

Nel weekend brianzolo è arrivata la notizia dell’arrivo nel WRC3 dell’esperto navigatore Carlos del Barrio che affiancherà Fabrizio Zaldivar, pilota che quest’anno ha fatto bene cogliendo il secondo posto in Sardegna e a Monza. Saranno della partita anche i neo campioni dello Junior WRC Tom Kristensson e Joakim Sjoberg: la vittoria del titolo permetterà loro di poter correre con una Ford Fiesta Rally2 nuova di zecca.

WRC3, Monza: Jari Huttunen è campione del mondo

Il fuoriclasse finlandese, Jari Huttunen, giunge alla fine della PS16 di Monza, ultima prova del rally e power stage, e il suo terzo posto nella graduatoria finale del WRC 3 gli basta per diventare campione del mondo. Scene emozionanti alla fine della prove speciale. “È una sensazione incredibile – ha detto il pilota -. Grazie alla mia squadra, a tutti gli sponsor ea tutti coloro che mi hanno aiutato. Veramente felice, non posso davvero dire altro!”.

Jari Huttunen nasce il 28 febbraio 1994 a Kiuruvesi in Finlandia. Attualmente gareggia nel WRC2, la principale categoria di supporto del Mondiale WRC, ed è portacolori di Hyundai Motorsport. Ha guadagnato notorietà nella serie iridata dopo aver vinto il suo primo rally nella categoria WRC2, in Finlandia nella stagione 2017.

All’età di 19 anni nel 2013, Huttunen ha deciso di ritirarsi dalle competizioni di go-kart e concentrarsi principalmente sui rally. Venne ingaggiato dalla AKK Driver Academy e iniziò a fare rally locali con una Suzuki Swift. Dopo aver ottenuto solo il cinquantasettesimo piazzamento in un rally, Huttunen scelse la Opel Kadett, e vinse di classe al Rally di Oulujärvi, dove si piazzò anche quinto assoluto. Nel 2014, Huttunen ha continuato a guidare una Opel, ma ha sostituito la Kadett con un’Astra.

Al rally di Pohjola, ha fatto segnare il quarto posto assoluto e un’altra vittoria di classe, che è stato un notevole miglioramento rispetto al cinquantasettesimo posto dell’anno precedente. Nonostante i risultati mediocri, Huttunen ha trovato sponsor sufficienti per fare il suo debutto nel Campionato Finlandese Rally. AKK Driver Academy gli ha fornito una Citroën C2 R2 durante gli ultimi due rally del campionato 2014, che sono stati i suoi primi con una vettura omologata FIA.

Ott Tanak: ”Buon potenziale per la nuova Hyundai i20 Rally 2”

La Hyundai i20 N Rally2 ha completato i suoi primi test, con tre giorni sulla terra italiana dopo un test in Germania, mentre il reparto customer racing di Hyundai Motorsport inizia lo sviluppo della nuovissima auto da rally coreana. I tre giorni nell’Italia centrale della scorsa settimana hanno fatto seguito anche a uno shakedown vicino alla base dell’azienda di Alzenau, in Germania, che ha consentito agli ingegneri di lavorare con la vettura all’inizio di una fase di test esaustivi. Nei prossimi mesi il team dedicato correrà su diverse superfici stradali.

Il team si è concentrato sulla valutazione delle caratteristiche principali di guidabilità del nuovo telaio, completando più di 500 chilometri nei due test. La prova su strada ha dato una prima opportunità ai progettisti e agli ingegneri di raccogliere informazioni sulle prestazioni delle singole parti della vettura, che è stata progettata da un foglio di carta bianco e si basa sul nuovo modello stradale i20 N.

Il capofila del WRC3 Jari Huttunen ha preso il posto di guida nei test tedeschi, e per le corse in Italia è stato raggiunto dal pilota Hyundai Motorsport WRC Ott Tänak. Il feedback di entrambi i piloti verrà utilizzato per iniziare a sviluppare la i20 N Rally2 e focalizzare l’attenzione degli ingegneri del reparto, mentre iniziano a conoscere l’equilibrio e il comportamento del nuovo telaio.

Nel corso dei prossimi mesi di test, numerosi piloti con esperienza e competenza WRC e R5 su diverse superfici si uniranno alla fase di sviluppo. Insieme garantiranno che il pacco finale consegnato ai clienti sia a tutto tondo, con un’eccellente maneggevolezza indipendentemente dalla superficie o dallo stile di guida individuale.

La nuovissima vettura fa seguito alla Hyundai i20 R5 con la quale Hyundai Motorsport è entrata nell’arena alla fine del 2015. La i20 N Rally2 si basa sull’esperienza acquisita dal dipartimento negli ultimi cinque anni per offrire un miglioramento a tutto tondo pacchetto. I libri degli ordini per la i20 N Rally2 sono ora aperti, con il reparto che accoglie le richieste dei team e dei piloti interessati. Le prime auto dovrebbero essere consegnate ai clienti nel 2021.

Al termine dei test di collaudo Ott Tänak ha dichiarato: “Ho avuto due giorni intensi con la Hyundai i20 N Rally2, e abbiamo potuto lavorare molto con le sospensioni e il bilanciamento del telaio. È chiaro che l’auto ha alcune belle caratteristiche, quindi c’è una base solida su cui lavorare. Trattandosi di un design completamente nuovo, è sempre importante ottenere le prime informazioni sulla vettura ed eseguire più test possibile per svilupparla al meglio”.

Svezia, è meglio il WRC3: Huttunen e Lindholm sbancano

Forse tra i loro piedi e le loro mani scorreva una linfa diversa, quella fame di gloria, quella voglia di misurarsi con i piloti ufficiali e di batterli, coscienti di avere, in quelle stesse mani, un ridotto programma di partecipazioni al Mondiale Rally, quasi un obbligo a rischiare, sfruttando al massimo la conoscenza dei fondi innevati. Jari Huttunen ed Emil Lindholm, cadetti finlandesi in un WRC3 quasi monomarca, hanno danzato meglio sulla, inesistente, neve del Rally Sweden e superato i più blasonati protagonisti del WRC2.

Diverse le vetture utilizzate, Hyundai per Huttunen e Skoda per Lindholm, ma pressoché identico il passo con il primo a comandare le operazioni nel WRC3 ed il secondo subito dietro, nell’ordine dei due secondi a prova speciale; un viaggio quasi parallelo che li ha portati a considerare sempre di più la classifica assoluta che quella di categoria con Olivier Solberg e Johan Kristofferson, compagni di classe, ormai lontani.

Dopo i centocinquanta chilometri cronometrati, di cui ventitre erano già stati cancellati per cause climatiche, Jari Huttunen navigato da Mikko Lukka ha chiuso al decimo posto assoluto mentre il connazionale Emil Lindholm, affiancato da Mikael Korhonen, all’undicesimo. Battuti dunque i vari Mads Ostberg, Christian Veiby e Pontus Tidemand, decorati da divise ufficiali ma non coriacei come i due giovani finlandesi, una lezione di grinta che ha marchiato con decisione la sessantottesima edizione della corsa nordica.

Svezia che insieme alla Finlandia rimane un crudele circolo per i soli equipaggi locali, capaci di tenere un altro passo. Adrien Fourmaux è il primo dei latini con circa due minuti di ritardo da Huttunen. Lui e Renaud Jamoul hanno chiuso al quarto posto di WRC2 difendendo i colori del M-Sport Ford WRT e dimostrando che la loro competitività non era ristretta a Montecarlo, dove l’assonanza fra cognomi e luoghi poteva far pensare ad una prestazione isolata.