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Raceday: Andreucci-Briani firmano il Rally delle Marche

Paolo Andreucci e Rudy Briani, su una Skoda Fabia R5, hanno vinto la 14^ edizione del Rally delle Marche, gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da PRS Group nella consueta location di Cingoli. Una gara spettacolare, confortata da una bellissima giornata di sole, quella corsa oggi sugli sterrati del “tetto delle Marche”, che ha conosciuto il dominio del pluricampione garfagnino, arrivato a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, decisamente anche spettacolare, sul filo dei secondi. Alla fine, sotto la bandiera a scacchi il secondo gradino del podio lo hanno salito Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini, seconda gara con loro con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, che ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità, la stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5.

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto estremamente efficaci e spettacolari, andando peraltro a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo). Quarto posto finale dquindi per Marchioro, che non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice, “bronzo” per l’inezia di soli nove decimi.

D’effetto anche la prestazione globale del francese Jean Philippe Quilichini, in coppia con Fabrice Gordon, alla fine quinti assoluti, penalizzati da una penalità di 10” pagata per una partenza anticipata (PS4). Sino ad allora il transalpino, vecchia conoscenza delle gare su terra italiane, aveva saputo salire sino al terzo posto, peraltro al debutto in questa gara. Sesto ha finito il ligure Andrea Maselli, sulla Hyundai i20 R5, condivisa con Milena Danese. Anche per Maselli una gara in progressione sia di riscontri cronometrici che si sensazioni alla guida della vettura sudcoreana.

Settima piazza finale per il piemontese Gianmarco Donetto, affiancato da Menchini (Skoda Fabia R5), subito efficaci nonostante il poco feeling con gli sterrati marchigiani e la loro conformazione, ottavo ha poi terminato il veneto Filippo Lorenzon, con Alice De Marco su una Ford Fiesta R5, gran finale di gara anche per loro, riuscendo a sopravanzare con il classico colpo di reni il sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5), nono, per la prima volta affiancato dalla toscana Miriana Gelasi per quella che è stata una prestazione anche in questo caso in crescita da un avvio sottotono, per prendere ritmo.

La top ten è stata poi firmata dai trentini Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5), mentre il gruppo N è andato nelle mani del sempre concreto Sloveno, innamorato degli sterrati italiani, Darko Peljhan, con una datata ma efficace Mitsubishi Lancer Evo IX. Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2, la vettura giusta per aver avuto ragione di una nutrita schiera di pretendenti, tutti validi interpreti delle “tuttoavanti”, specie i giovanissimi Fontana e Nerobutto.

Tra i delusi della gara, sicuramente l’umbro Francesco Fanari, con Cristina Caldart per la prima volta al suo fianco: dopo un avvio a ridosso del podio, è stato costretto a rincorrere dalle retrovie dove era scivolato dalla seconda prova, con circa 30” persi per un’uscita di strada con la quale ha danneggiato un tirante del retrotreno sinistro della sua VolksWagen Polo R5. Ha poi proseguito per trovare il miglior feeling con la “tedesca”, finendo di poco fuori dalla top ten, undicesimo.

Sul numero di RS e oltre in edicola il 5 novembre: ci sarà un lungo approfondimento sulla gara

Raceday e Aci Sport piantano alberi

E’ nata una nuova iniziativa proposta dal Challenge Raceday Rally Terra e avvallata da ACISport che ha dato la sua approvazione e sostiene entusiasticamente questa nuova idea. Questa attività è nata per dare un sostegno all’ambiente e consiste nel mettere a dimora una pianta per ogni iscritto a Raceday o per ogni iscritto alle quattro gare che ne fanno parte, qualora non iscritti al Challenge.

Oltre ad ACISport anche tutti gli organizzatori delle gare hanno aderito: PRS Group, Valtiberina Motorsport, Motoring Club e Radicofani Motorsport, anche supportati dalle amministrazioni locali. Questa iniziativa vuole sostenere l’ambiente a dare un contributo fattivo. Ifatti anche il motorsport guarda sempre più al green e all’eco-sensibilità, sia nella gestione delle vetture da corsa che sono costantemente aggiornate e controllate per quanto riguarda le emissioni di scarico, sia attivando iniziative collaterali al centro delle quali ci sono il rispetto dell’ ambiente e del contesto sociale del territorio

La prima gara sarà il Rally delle Marche, organizzato da PRS Group il 15 e 16 Ottobre Per la prima gara verranno messe a disposizione da Doss5 e PRS Group tante piante officinali quanti saranno gli iscritti La scelta è caduta su questa tipologia di piante anche per coinvolgere gli alunni delle scuole di Cingoli nella loro cura.

L’Amministrazione Comunale di Cingoli ha sempre posto particolare attenzione ai temi ambientali, promuovendo iniziative volte alla sensibilizzazione ed alla promozione di buone pratiche a tutela dell’ambiente. Il sindaco di Cingoli Dott. Michele Vittori ha commentato: “Abbiamo subito accolto la proposta avanzata da Pirelli e PSR Group di voler attuare delle azioni volte a compensare la CO2 emessa in occasione delle competizioni. I ragazzi rappresentano il nostro futuro, quindi è importante creare occasioni che li mettano a stretto contatto con la natura, perché solo conoscendola potranno rispettarla ed amarla. Realizzeremo un giardino botanico adiacente alla scuola secondaria di primo grado, con la fattiva collaborazione dei ragazzi guidati dagli insegnanti nonché dal Dirigente scolastico”.

Ognuno degli altri organizzatori si premurerà di trovare, insieme all’amministrazione locale, una zona dove piantare alberi o altro, che verranno poi curati dalle istituzioni locali.

ACISport nella persona di Danile Settimo, Presidente della Commissione Rally: “Da anni ACI Sport sta seguendo politiche per diminuire e azzerare l’impatto ambientale delle nostre gare. Le piantumazioni compensative realizzate negli ultimi anni nelle due gare del Campionato del Mondo Rally, il Rally Italia Sardegna e il Rally ACI Monza, ed altre ancora in occasione ad esempio del Gran Premio d’Italia di Formula 1, sono la manifestazione più concreta dell’interesse di ACI Sport in questo ambito. In questo senso accogliamo con estremo interesse l’iniziativa di Raceday come ulteriore segnale di vicinanza del nostro mondo nei confronti delle problematiche collegata al rispetto dell’ambiente”.

L’avvocato Angelo Raffaele Pelillo di ACISport, ha ribadito: “Non si può non plaudire alla iniziativa ideata da Alberto Pirelli, che colloca Raceday esattamente nel solco che AciSport sta tracciando. L’attività sportiva può e deve coniugare il senso più alto della competizione con i temi, sempre più attuali, della sostenibilità e della tutela ambientale, con l’indipensabile coinvolgimento delle comunità territoriali e della parte più giovane della popolazione, dimostrando come il motorsport possa veicolare messaggi positivi e costituire occasione di servizio per la collettività”

Alberto Pirelli ideatore di Raceday e promotore di questa iniziativa ha raccontato:” L’ambiente e l’inclusione sociale sono aspetti fondamentali del nostro futuro. Dobbiamo, ciascuno con i mezzi che ha, lavorare sulla realizzazione di progetti di questo genere. Piantare una pianta , un orto officinale, ha due valori : quello ambientale e quello di coinvolgere scuole e comunità nella realizzazione e nella gestione di ciò che si è piantato. Il nostro sport deve arrivare a far parte del vissuto positivo delle persone nei territori, ed i territori devono essere sostenuti da noi tutti. Se a fine campionato avremo piantato 300- 400 alberi e coinvolto positivamente gli abitanti dei comuni interessati, avremo fatto un primo passo concretamente positivo”.

Raceday: il punto dopo il Val d’Orcia

Un Rally della Val d’Orcia, impeccabilmente organizzato da Radicofani Motorsport, è stato particolarmente combattuto per i piloti del Challenge Raceday Rally Terra. La gara che si è corsa lo scorso fine settimana sulle strade bianche sulle colline senesi, ha assegnato punti importanti in vista della finale del Challenge. Analizzando le classifiche, che potete consultare sul sito www.raceday.it , si possono già vedere importanti risultati e ancora battaglie in molti dei Raggruppamenti.

Assoluta Raceday dopo il Rally Val d’Orcia

Vede in testa Nicolò Marchioro che con il risultato di quest’ultima gara, che comunque non lo ha soddisfatto in quanto non è riuscito a trovare l’assetto ideale e il feeling giusto con la sua auto, ha messo una buona ipoteca sulla possibile vittoria di questa stagione. Secondo il veneto Simone Romagna, qui nuovamente sulla sua Ford Fiesta R5, che dopo un inizio attento nel primo giro di prove ha trovato il giusto ritmo portandosi così a ridosso di Marchioro.

Anche il romagnolo Jader Vagnini ha ottenuto punti preziosi, infatti ora si trova terzo. L’umbro Francesco Fanari dopo un’ottima gara al Rally Valle del Tevere, rovinata da problemi proprio nell’ultimo tratto cronometrato, in Val d’Orcia non è riuscito a trovare il giusto assetto e ha perso posizioni in classifica assoluta, ritrovandosi dal secondo posto al quarto. Anche Tullio Versace ha disputato una bella gara raccogliendo 11 punti che lo portano così al quinto posto assoluto. Poca fortuna per Luciano Cobbe che si è capottato vanificando la bella prestazione che stava ottenendo.

Raggruppamento A (WRC+ A8)

Questo raggruppamento è di Andrea Succi e la sua spettacolare BMW M3.

Raggruppamento B (S2000+R4+R5)

Ritroviamo in testa in questo affollato Raggruppamento, Nicolò Marchioro che in questa scorsa gara ha giocato la sua Power Stage (che moltiplicava il suo risultato per il coefficiente 1,3). A tallonarlo sempre Simone Romagna e terzo Francesco Fanari, seguito dagli scatenati Jader Vagnini e Tullio Versace. Poca fortuna per Andrea Maselli che con il ritiro ha vanificato il punteggio della Power Stage che si era giocato in questa gara.

Raggruppamento C (N4+Prod S4+N5)

In testa il romano Emanuele Silvestri (che al Valli del Tevere aveva fatto un gesto decisamente bello cercando una turbina per il suo diretto rivale Darko Peljhan) che purtroppo si è ritirato in Val d’Orcia. Entrambi avevano giocato la Power Stage, per cui Silvestri si trova in netto vantaggio.

Raggruppamento D (A7+S1600+R3C+R3T)

In testa il trentino Maurizio Pioner, che qui ha giocato la Power Stage che gli ha permesso di mantenere la testa del Raggruppamento e di distanziare Nicolaj Ciofolo, anche se manca ancora una gara e Ciofolo deve giocarsi la Power Stage.Segue il giovane Jacopo Trevisani anche lui ha gioato la Power Stage, per cui nonostante questo sia il suo unico risultato utile è riuscito a rimontare.

Raggruppamento E (N3)

Conduce un costante Davide Bartolini anche lui qui ha giocato la Power Stage che gli permette di distanziare Iacopo Lucarelli e Giuliano Ruoso, che comunque devono ancora giocarsi la Power Stage.

Raggruppamento F (A6+R2B)

Sorpasso di Luigi Caneschi sul giovane trentino Roberto Daprà che qui si è ritirato.

Raggruppamento G (N2)

Conduce attualmente Alessandro La Ferla con soli sette punti su Leonardo Pierulivo (che conduce la classifica Under 23 seguito a 12 punti da Roberto Daprà)). Entrambi hanno giocato già la Power Stage per cui l’ultima gara sarà determinante.

Raggruppamento H (A0+A5)

In questo Raggruppamento è iscritto solo un equipaggio, Michael Savio che però a zero punti

Raggruppamento I (N1+N0)

Conduce prepotentemente Armando Betta che ha più di 23 punti su Gianni Bardin. Nell’ultima gara Bardin potrebbe giocare la Power Stage e accorciare le distanze. Nella classifica Under 28 conduce la sempre esuberante Rachele Somaschini (prima anche della classifica femminile). Che distacca di soli sei punti Andrea Cazzaro e di 15 punti Jacopo Trevisani. Anche in questo caso sarà determinante la gara finale.

Parola di Alberto Pirelli

Alberto Pirelli ideatore di questo appassionante challenge commenta: ”Non c’è due senza tre …e che tre! Rally Val d’Orcia, spettacolo le PS, spettacolo gli iscritti, spettacolo il contesto naturale e storico. Abbiamo scelto un format light, meno chilometri ma di grande qualità e molto completi. Ottimo anche l’esperimento di live streaming su sei canali in contemporanea. Per questo ringrazio Fabio Trevisani, Bandw.tv, e Epic Rally Tribe. Un grazie particolare a Radicofani Motorspot che negli anni è cresciuto ed ha superato qualsiasi aspettativa. Ci vediamo al Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina!”

Intervista Giacomo Costenaro: ”Il mio 2021? Sarà nel CIRT”

Comincia alla grande il 2021 di Giacomo Costenaro. Il pilota di Marostica, alla sua prima uscita a bordo della Hyundai I20 R5 preparata da SA Motorsport, vince un combattutissimo Rally della Val d’Orcia, gara valida come terzo appuntamento del Raceday Rally Terra 2020/2021.

Per il pilota veneto navigato da Justin Bardini si tratta della quinta vittoria in carriera dopo quelle ottenute al Rally Città di Bassano (2015), al Rally dei Nuraghi e del Vermentino (2018) e i due successi ottenuti al Liburna Rally Terra (2018 e 2019). Abbiamo raggiunto Giacomo è con lui abbiamo parlato della gara appena conclusa e dei suoi progetti per questo 2021,

Il 2021 comincia alla grandissima con la vittoria al 12° Rally della Val d’Orcia. Ci racconti il week-end appena trascorso?

“Le aspettative ad inizio gara non erano certamente quelle di centrare la vittoria, per me era tutto nuovo dalla vettura al team, passando per la gara che era completamente diversa da quella che avevo disputato nel 2017. Alla fine si è incastrato tutta nella giusta maniera è abbiamo centrato questa vittoria, il feeling con la vettura è stato da subito buono è questo ci ha permesso di poter aggredire la strada anche nel primo giro di prove e di contenere i distacchi al minimo, nonostante il ruolo da “spazzini”. Sono molto contento”.

Una gara corsa di cuore e testa. La tua prima con la Hyundai. Com’è stato l’impatto con la vettura coreana e quali differenze hai trovato rispetto alla Skoda Fabia R5?

“Sì, una gara in cui non abbiamo mai mollato. Il ritmo è stato elevatissimo fin dal primo chilometro e i distacchi ridottissimi. Non c’era spazio per il minimo errore, abbiamo dato il massimo fin dall’inizio. Son tornato al volante dopo diversi mesi di assenza, non correvo dal Tuscan Rewind, la macchina è completamente diversa dalla Skoda. La Hyundai è molto performante, una volta che si trova il giusto feeling può darti grandi soddisfazioni, sono veramente contento”.

Come sarà strutturato il tuo 2021 agonistico?

“Questa era una gara test in ottica Campionato Italiano Rally Terra. Infatti, disputerò il CIRT con la Hyundai del team SA Motorsport. L’inizio è stato ottimo, come si dice in questi casi? Chi ben comincia… è a metà dell’opera”.

Rally Val d’Orcia: buona la prima per Costenaro

Un debutto da sogno per Giacomo Costenaro e Justin Bardini al volante della Hyundai I20 R5. L’equipaggio veneto ha vinto il 12° Rally della Valle D’Orcia, grazie ad una corsa con intelligenza e utilizzando una tattica perfetta, che gli ha permesso di portare a casa il successo, nonostante non abbia firmato nessuno scratch.

Per Costenaro si tratta della quinta vittoria in carriera dopo le due ottenute al Liburna Terra e quelle al Vermentino e al Bassano. Seconda piazza per Simone Campedelli e Gianfrancesco Rappa su Volkswagen Polo GTi R5. Il romagnolo al debutto con i pneumatici indiani MFR Tyres paga solamente 5” al veneto. Terzo gradino del podio per un’ottimo Alberto Battistolli navigato da Simone Scattolin. Il vicentino dopo una prima prova da dimenticare chiusa in 28° posizione assoluta da vita ad una rimonta furiosa che lo porta fino al terzo posto, grazie anche a quattro scratch di fila, una vera e propria prova di forza, segno della grande crescita del giovane pilota di casa “ACI Team Italia”.

Quarta posizione per Bruno Bulacia, autore di una buonissima prova, ma rallentato da una rottura alla leva del cambio, quinta posizione (prima di Raceday Terra) per Nicolò Marchioro, seguito in sesta piazza dal francese Jean-Philippe Quilicini, settimo chiude Gianmarco Donetto, ottava piazza per Simone Romagna, nona posizione per Emanuele Dati e decima per Valter Pierangioli.

Jacopo Trevisani si ripresenta al Rally della Val d’Orcia

C’è un legame quasi affettivo, ormai, tra Jacopo Trevisani e il Rally della Val d’Orcia (RaceEmotion Photography) che va in scena questo fine settimana a Radicofani, splendido borgo in provincia di Siena. Nel 2013 fu teatro d’esordio in sella a una Fiat 600 Sporting assieme ad Andrea Marchesini, primi di Classe A0 con sorriso smagliante. Ora quello stesso palcoscenico si ripropone al medesimo equipaggio, ma con una ruggente Peugeot 208 Rally 4 GF Racing gommata Pirelli, assaggiata senza fortuna un mese fa al Rally Valle del Tevere, terminato subito nella prima prova speciale per cedimento di un semiasse.

In mezzo 5 cinque partecipazioni con 2 ritiri (2015 e 2020), 2 volte secondo di Classe R2B (2016 e 2017), il 4. posto assoluto (2019) guidando una tantum la Hyundai i20 R5 Friulmotor. “Sono al mio settimo Val d’Orcia – precisa il driver bresciano – e il quinto con Andrea al mio fianco. Sembra strano, ma è ancora una gara test perché abbiamo bisogno di capire a fondo come gira questa nuova Rally4. Un mese fa siamo riusciti a fare appena qualche chilometro, troppo poco per entrare in sintonia con una vettura davvero performante, difficile da interpretare se non hai messo tutto a posto, gomme e regolazioni di setup”.

Su strade piuttosto conosciute, il portacolori di HP Sport ha dunque l’obiettivo di affinare l’intesa con la 208 evoluta, “un altro mezzo rispetto alla versione R2, decisamente più veloce e grintoso”, dando uno sguardo al cronometro “per vedere, senza stress, dove siamo rispetto ai nostri avversari”. Il Val d’Orcia 2021, penultima prova del Raceday Rally Terra 2020/2021, prevede sabato le verifiche dei concorrenti e lo shake down, domenica la gara con le prove speciali di San Casciano dei Bagni (6,58 km) e Piancastagnaio (11,05 km, terzo passaggio accorciato a 6,47) da ripetere tre volte.

Numeri record per il Rally Terra Valle del Tevere: 112 iscritti

In molti avevano segnato nella propria agenda il 27 e 28 febbraio, per gustarsi il 1° Rally Terra Valle del Tevere, ed avevano visto giusto. La gara, in programma quindi questo fine settimana, l’ultimo di febbraio, con l’organizzazione curata da Valtiberina Motorsport, ha riscontrato difatti un notevole interesse sino ed ha espresso numeri a tre cifre sulle adesioni.

Sono infatti ben oltre 100, gli iscritti alla gara, che già alla sua prima edizione ha trovato collocazioni e designazioni importanti, come l’essere “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e come l’essere stata chiamata a far parte del calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole infatti tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”, percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo, tant’è che della serie sarà la seconda prova.

Una gara che identifica il territorio

Poi vi è il nome, “Valle del Tevere” con il quale si vuole contribuire ad incentivare l’immagine dei territori che ospitano l’evento, per i quali si vuole contribuire a dare immagine ed a dare sostegno all’economia del settore turismo, con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali,  le “tre perle” della Valtiberina, vale a dire i comuni di Anghiari, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro. Tre luoghi di rara bellezza paesaggistica ed anche di grandi ricordi storico-culturali, i quali per due giorni diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.Oltre che dare un segnale propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria.

L’organizzazione, in concerto con le Autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, quindi presidiato e controllato. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente al fine di evitare assembramenti di persone.

In ragione di questo, l’organizzazione ha previsto un forte impegno mediatico, con una diretta “streaming” a cura di Epic Rally Tribe. Sarà sulla piattaforma Facebook alla pagina riferita al Campionato Raceday, all’indirizzo https://www.facebook.com/racedayrally.

Questi gli orari delle dirette Shakedown dalle 14:00 alle 15:00; PS1 “Cerbaiolo” con  2 telecamere a 2 km. dallo start prova speciale, dalle 08:15 alle 9:15; PS3 “Cerbaiolo” con 2 telecamere a 2,6 km. dallo start prova speciale, dalle 11:20 alle 12:20.

I motivi sportivi del Rally Terra Valle del Tevere

Un plateau di iscritti di alto profilo, con “nomi” e macchine promettono sfide accese, adrenalina alle stelle ed incertezza sul risultato finale, per la prima gara su sterrato in Italia nel 2021. Molti i concorrenti stranieri iscritti, e tra gli equipaggi ben 35 sono quelli “marchiati Raceday”, coloro cioè che prederanno punti per il campionato, poi vi sono 23 vetture top car di classe R5 ed anche la risposta “storica”, con 9 adesioni, non sarà da meno. Le partenze saranno aperte dal padovano Nicolò Marchioro, con la Skoda Fabia R5, anche leader della classifica Raceday. Proverà ad allungare sul diretto inseguitore, l’umbro Francesco Fanari, che si presenta al via con la novità del cambio macchina, scendendo dalla Skoda e salendo su una VolksWagen Polo R5 e tra i due, nell’ordine di partenza, ci sarà Alberto Battistolli. Il figlio del grande “Lucky”, anche lui con una Fabia R5, sarà in training per arrivare pronto all’impegno del Campionato Europeo cui parteciperà con i colori di Aci Team Italia. Tutti e tre possono aspirare al successo, ma non ci sono soltanto loro: dal sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5) a Simone Romagna (Skoda Fabia R5), da Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5), a Tullio Versace (Skoda Fabia R5), al francese Paul Alerini (Skoda Fabia R5), al sanremese Andrea Maselli (Hyundai i 20), al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5) sono tutti in grado di scalare la classifica e presentarsi sul podio senza troppi indugi. Da vedere con attenzione anche Bruno Bulacia, il 18enne boliviano fratello di Marco, il Campione italiano Terra del 2020 (protagonista quest’anno del mondiale WRC-2), che con la Skoda Fabia assaggerà per la prima volta gli sterrati italiani prima del suo impegno tricolore sulle strade bianche.

Pure i fratelli aretini Squarcialupi (Ford Fiesta R5), protagonisti di una notevole progressione nelle ultime due stagioni cercheranno di fare bella figura “in casa”, come il piemontese Donetto (Skoda Fabia R5), il giovane veneto Andrea Cazzaro (Skoda Fabia R5) o come anche l’argentino Biondi, innamorato della “terra” italiana, al debutto con una Fabia R5.  Gioca “in casa” anche Stefano Marrini, al via con una Fiesta R5, ma tanti degli occhi puntati saranno per due grandi rallisti che non corrono da tempo e che hanno scelto le strade “mondiali” della Valle del Tevere per fare il loro ritorno: Alessandro Broccoli, che torna alle corse dopo ben nove anni di astinenza con una Citroen DS3 N5, ed il versiliese Emanuele Dati, che in pausa c’è stato invece per cinque anni, rientrando per l’occasione con una Ford Fiesta R5 con la quale vorrebbe partecipare a tutta la serie tricolore su terra. Mentre di vero e proprio debutto su strada bianca si parla per il lucchese Cristiano Bianucci, con una Skoda Fabia R5. Scintille anche nel Gruppo N con le tradizionali “mitsu” Evolution: si rinnoverà la sfida tra il veloce romano Silvestri ed il coriaceo sloveno Peljhan e tra loro cercherà di inserirsi il pratese Bolognesi.

Spettacolo e performance si attendono pure tra le vetture a due ruote motrici, con ben otto nuove Peugeot 208 Rally4 al via, guidate da alcuni piloti di livello, come il friulano Martinis, ma anche come i varii Baruffa, Trevisani, Battilani, Nicola Cazzaro, ai quali si vanno ad aggiungere anche Matteo Daprà (Ford Fiesta R2) e l’altro aretino Caneschi, con la “vecchia” versione della 208.

Si segnala anche il ritorno sulla terra dopo oltre trenta anni del sempreverde pistoiese Piergiorgio Barsanti, peraltro debuttando con una Renault Clio R1, e notevole la presenza femminile, a partire dalla lombarda Rachele Somaschini, con una Citroen C3 R5, con la quale si allenerà in vista della sua partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra dove porterà forte attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica da cui sono affetta oltre alla pratese Susanna Mazzetti con una Opel Corsa, alla sua terza gara su terra.

Sarà accesa anche la disputa tra le vetture storiche. Si attendono duelli infuocati tra il Campione Italiano Rally Terra Autostoriche Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS) e “Lupo” Giuliano Calzolari, fermo da un anno e mezzo (stessa vettura per lui) e pronto a entusiasmare come solo lui sa fare. Ci riprova l’emiliano Andrea Tonelli, anche lui con una Escort, deciso ad iniziare il riscatto da un 2020 amaro.

Valtiberina Motorsport prepara il Rally Valle del Tevere

Mancano pochi giorni al via delle iscrizioni al 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio e già l’organizzatore – Valtiberina Motorsport – sta già conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero. Una grande novità, nel panorama delle corse su strade sterrate italiane, questo nuovo evento proposto da Valtiberina Motorsport, con il quale l’intento primario è quello di dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica sempre alta.

Il 1° Rally Terra Valle del Tevere, che prende il nome dal terzo fiume più lungo d’Italia, e che nel territorio aretino vi passa poco dopo la sua sorgente dando il nome “Valtiberina” alla valle che lo accoglie, sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallystiche.

Il rally ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il Tricolore Terra e il Tour European Rally anche nel 2021.

Gara nuova e percorsi “storici”, ma anche e soprattutto programma snello, costi di partecipazione contenuti e forte collaborazione e stimoli ricevuti dal territorio. Eccoli, gli argomenti della gara, caratterizzata dal farsi abbracciare dalle “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, le cui Amministrazioni comunali hanno sposato con entusiasmo il progetto, tant’è che l’organizzazione li sente decisamente al proprio fianco come partner nella gestione della gara.

Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le amministrazioni locali e che vuole guardare oltre, soprattutto a far conoscere il territorio e le sue bellezze, i suoi caratteri.

L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

Raceday Rally Terra conferma solo due gare

Il Motoring Club ha dovuto rinviare a data da destinarsi l’edizione 22 del Prealpi Master Show, valido come seconda gara del trofeo Raceday Rally Terra, stagione 2020-2021. La decisione è stata presa dopo un confronto con i sindaci dei comuni interessati dalla manifestazione: Sernaglia della Battaglia, Farra di Soligo e Pieve di Soligo.

Restano di fatto in vigore le stesse direttive dei mesi scorsi, che vedono i rally inclusi nella lunga lista degli sport di contatto e che danno precedenza a quelle gare che rientrano in un campionato di vertice proposto da Aci Sport al Coni, che a sua volta è chiamato a convalidare la manifestazione al ministero competente. In tutto ciò si inseriscono le autonomie prefettizie e dei sindaci dei vari comuni interessati dalla competizione, i quali possono negare i permessi. Come sta avvenendo ormai da fine novembre 2020.

Infatti, il perdurare della pandemia, che vede il Veneto e la Provincia di Treviso particolarmente colpiti dal virus, rende necessario il rinvio di una manifestazione che ogni anno attrae sul territorio migliaia e migliaia di appassionati e addetti ai lavori. La volontà del Motoring Club è quella di recuperare la gara durante il 2021 e comunque il prima possibile. Per questo da subito verrà avviato un dialogo con Aci Sport e Dosso5 promotore del Challenge Raceday Rally Terra.

“Il nuovo anno come era prevedibile si porta dietro gli strascichi di un duemilaventi funesto sotto tutti i punti di vista” commenta Alberto Pirelli e prosegue :”La situazione sanitaria attuale che vede il Veneto e la provincia di Treviso particolarmente colpiti dal virus non lascia purtroppo spazio nemmeno al pensiero di mettere in piedi una gara nelle prossime settimane, ed è per questo motivo che la 22a edizione del Prealpi Master Show in programma il prossimo 6/7 Febbraio verrà rinviata a data da destinarsi. La decisione, ancora una volta, non è stata per nulla indolore ma tutto il Motoring Club guarda avanti speranzoso con due obiettivi per questo 2021: il 22° Prealpi Master Show e il 9° Prealpi Trevigiane Terra! Restiamo ancora per un po’ a guardare, ma non appena ci saranno di nuovo le condizioni per poter rimettersi in moto… noi siamo già allo start!”.

Per ora le gare confermate nel 2021 sono le seguenti: Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo: 27/28 febbraio 2021 (nuova), Rally della Val d’Orcia: 27/28 marzo 2021 (finale). Nello sfortunato caso che non si disputasse una delle suddette gare e si recuperasse il 22° Prealpi Master Show, la gara di riserva sarà il 15° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina l’1 agosto 2021. Questa gara avrà un coefficiente di 1,5 per i piloti Raceday.

Gli U25 che potranno partecipare al “Gigi Galli Winter Camp”, saranno proclamati al termine del Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo e potranno così godersi un fine settimana spettacolare sulla neve e il ghiaccio di Livigno.

Novità: alla scoperta del Rally Terra Valle del Tevere

Un vero e proprio regalo di Natale per gli amanti dei rally sterrati. Ma anche un forte input per il settore delle corse su strada a guardare verso l’orizzonte del 2021 ed un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio. Tutto questo è la nuova iniziativa di Valtiberina Motorsport, che avendo spostato – per il 2021 – al prossimo agosto il proprio main event, il 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina” valido di nuovo per il Campionato Italiano su terra, ha ben pensato di colmare l’assenza di una “classica” a fine inverno con il 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio.

Gara nuova, percorsi “storici”, programma snello, costi contenuti e forte stimolo con il territorio e per il territorio, quello delle “tre perle” della Valtiberina, vale a dire Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro saranno i valori aggiunti di questo nuovo impegno nazionale. Un impegno che peraltro “sconfina” essendo stato inserito come “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito messo nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie di gare su terra che si svolge a cavallo delle due stagioni e della quale sino a quest’anno il “Valtiberina” è stato parte integrante. Del “Raceday” la gara sarà il terzo appuntamento.

In un momento così particolare raddoppiare l’impegno della stagione per Valtiberina Motorsport non sarà certo semplice, ma la passione per lo sport e l’amore verso il territorio ha spinto il sodalizio a creare momenti che possano essere promozione e volano per l’economia locale, stimolo al riprendere fiducia dopo quasi un anno certamente poco felice per tutti. In questo si è incontrata ampia apertura da parte della Amministrazioni Comunali di Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, per una unione di intenti che vuole guardare oltre ai momenti difficili che ancora vi sono proprio grazie allo sport ed al suo messaggio come momento di incontro, di dialogo, di respiro gioioso e libero.

Il Rally, che ovviamente si svolgerà nel massimo rispetto dei protocolli sanitari vigenti ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il tricolore terra 2021.

Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, disposti nelle zone di tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

Quartier generale a Pieve Santo Stefano, Partenza ed Arrivo a Sansepolcro, Shakedown ad Anghiari e l’Area Assistenza sempre a Sansepolcro, nella zona industriale Santa Fiora.

Raceday Rally Terra 2021 riparte ad inizio febbraio

Il Challenge Raceday non si ferma. La prima gara di questa stagione così travagliata è stato il Rally Adriatico Marche il 27 settembre, poi una lunga pausa. Dopo lo slittamento del Prealpi Master Show previsto a metà dicembre, Raceday ha dovuto riorganizzare le gare e ne propone una completamente nuova.

Le gare 2021

  • Prealpi Master Show: 6/7 Febbraio 2021
  • Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo: 27/28 febbraio 2021 (nuova)
  • Rally della Val d’Orcia: 27/28 marzo 2021 (finale)

Nello sfortunato caso che non si disputasse una delle suddette gare, la gara di riserva sarà il 15° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina l’1 agosto 2021. Questa gara avrà un coefficiente di 1,5 per i piloti Raceday. Si è aggiunta, inoltre, una gara per coloro che partecipano al trofeo Under 25. Gli U25 che potranno partecipare al “Gigi Galli Winter Camp”, saranno proclamati al termine del Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo e potranno così godersi un fine settimana spettacolare sulla neve e il ghiaccio di Livigno.

Alberto Pirelli, ideatore della serie, che ha lavorato a stretto contatto con la Federazione e gli organizzatori per trovare le date appropriate, commenta:” In questi mesi non è stato semplicissimo capire come avremmo potuto proseguire, tanto meno dopo il veto al Prealpi Master Show. Fortunatamente tra una spinta di qui , una spallata di là, qualche risata e qualche grugnito siamo riusciti a trovare una soluzione ottima: tre gare belle, contenute nei km, veloci da preparare. Ringrazio i miei amici organizzatori che hanno dato molto per proporre questo calendario e la Federazione che lo ha accettato. Ora tuta ,casco e via!”

Anche gli organizzatori delle gare in programma commentano questo nuovo calendario Raceday 2020/2021.

Alex De Grandi, Presidente del Motoring Club

“Siamo contenti di poter recuperare il 22° Prealpi Master Show per poter garantire a Raceday una serie completa. Il Motoring Club è già all’opera per poter riorganizzare la gara, mantenendo l’elevata sicurezza in questo periodo difficile che tutti noi stiamo attraversando. Vi aspettiamo a Sernaglia della Battaglia!”

Gregory Matusali Presidente del Valtiberina Motorsport

“In un momento così particolare raddoppiare l’impegno con 2 gare non è certo semplice ma la passione e l’amore verso i nostri territori ci spinge a creare momenti che possano essere promozione e volano per l’economia locale della nostra Terra, nel massimo rispetto delle normative sanitarie vigenti. Il 1° Rally Terra Valle del Tevere ritrova per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday. Si svolgerà tutto tra sabato e domenica (ricognizioni, shakedown, gara) per 45 km di tratti cronometrati dislocati nelle zone di tradizione rallistica internazionale, dove ad Alberto Pirelli, partecipando alla Ronde Valtiberina nel 2007, venne l’idea di creare questo splendido Challenge Raceday.”

Giovanni Nocchi di Radicofani Motorsport

”Siamo contenti di questo calendario ed è un’ottima cosa che la nostra gara sia stata spostata un po’ più avanti, sia per la questione della pandemia che per il meteo che qui è sempre molto incerto in inverno. Siamo anche contenti che la nostra gara sia la chiusura del Raceday. Stiamo lavorando sul percorso del rally per cercare di riproporre il nostro solito format. Vi aspettiamo per un bel finale di stagione”.

Prealpi raddoppia: Master Show e Prealpi Trevigiani Terra

Si parte dal recupero del 22° Prealpi Master Show che andrà a collocarsi nel fine settimana del 6-7 febbraio 2021 e che vedrà lo stesso format dell’edizione che sarebbe dovuta andare in scena il secondo weekend di dicembre: sarà sempre un Rally Ronde e manterrà la validità per il Raceday Rally Terra come secondo appuntamento della serie. In seguito a un proficuo dialogo con Aci Sport, alla conclusione delle operazioni amministrative e al rimborso delle tasse di iscrizione versate dai concorrenti che si erano iscritti all’edizione 2020 rinviata a causa del virus, il Motoring Club ha potuto recuperare la gara non disputata puntando quindi a riaprire i battenti per il mese di febbraio 2021.

Cambia completamente invece lo scenario per l’evento del mese di dicembre, che vede abbandonata la denominazione “Prealpi Master Show” a favore di un appuntamento che manca dal lontano 2010: il Prealpi Trevigiane Terra. Si ripartirà dall’edizione numero 9 e verrà disputata nel weekend del 11-12 dicembre 2021 con la titolazione di Gara atipica sperimentale. Il programma verrà svelato più avanti.

Al Prealpi Master Show anche il Memorial Alessandro Bordignon

Grande appassionato di rally ed instancabile sostenitore dei giovani talenti, Alessandro Bordignon è stato uno dei fari del rallysmo veneto ed in particolar modo degli appartenenti al “suo” Hawk Racing Club, per cui è stato mentore, amico, fratello, padre, sponsor, meccanico, e chissà cos’altro.

Per questo Alessandro non è stato e non sarà dimenticato. Anzi a quasi 15 anni da quando un male incurabile se lo è prematuramente portato via, continuano ad aumentare gli attestati a suo ricordo. Stavolta l’iniziativa è di Stefano Rizzolo, che già da tempo aveva in mente di organizzare un evento non banale in onore del “Geometra”: “ha dato tantissimo al nostro sport ed è un grande piacere poterlo celebrare con un trofeo a suo nome”, ci ha detto Stefano, “e saranno gli amici e i piloti della Hawk Racing Club a contenderselo: tutti con la stessa vettura, tutti nelle stesse condizioni e tutti con il minimo impegno economico. Come sarebbe piaciuto a lui”.

“Ho subito trovato grande disponibilità ed entusiasmo tra le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo: tutti hanno dato il loro contributo per rendere l’evento possibile in questo modo”. Quello che avrà luogo il 12-13 dicembre prossimi sugli sterrati del Prealpi Master Show sarà un Memorial pensato nei minimi particolari. Grazie al supporto di aziende vicine alla famiglia Bordignon ed all’accordo con Michelin e Wladoil, sarà lo stesso organizzatore a farsi carico dei costi di pneumatici e carburante: “Tutti i partecipanti usciranno dall’assistenza con la stessa mescola e con una sola ruota di scorta. Gli unici costi a carico degli equipaggi saranno il noleggio della vettura e l’iscrizione alla gara”, ci ha raccontato Rizzolo.

“Ci occuperemo noi anche dell’hospitality e dei camera car per tutti gli iscritti”. L’iniziativa ha avuto un grande seguito anche in termini di iscritti, con ben 12 equipaggi che si sfideranno al volante delle Peugeot 208 R2B. Oltre allo stesso Rizzolo, saranno al via importanti nomi del rallismo nostrano: da Costenaro a Bresolin, da Sottile a Chemin, questi ultimi tra i talenti più amati e aiutati da Bordignon. “Il Geometra per me è stato come un secondo papà”, ha raccontato Sandro Sottile. “Ha sempre creduto in me, fin da quel primo test sul Monte Grappa. Si è instaurato un rapporto di stima reciproca indelebile che è durato per tutta la mia carriera agonistica”.

Ad aspettare gli equipaggi sul palco di arrivo ci saranno Rosella e Filippo Bordignon, moglie e figlio dell’indimenticato presidente
della scuderia Hawk. Così, nonostante le inevitabili difficoltà che la pandemia porta con sé, Stefano è riuscito dare vita alla prima edizione del Trofeo Memorial Alessandro Bordignon, ma non è finita qui: “stiamo già lavorando alla prossima edizione che probabilmente sarà su asfalto. L’intenzione è quella di alternare i due fondi per rendere la sfida più emozionante”.

Di seguito la lista degli equipaggi che prenderanno parte la 1° Trofeo Memorial Alessandro Bordignon

  1. SOTTILE SANDRO – NARI MARCO
  2. CHEMIN CHRISTIAN – SCATTOLIN SIMONE
  3. COSTENARO GIACOMO – BARDINI JUSTIN
  4. PICCOLOTTO MICHELE – CENERE FRANCO
  5. BRESOLIN EDOARDO – POLLET RUDY
  6. NEROBUTTO TIZIANO – NEROBUTTO FRANCESCA
  7. BARDINI JAMES – BOGONI BARBARA
  8. PELLIZZARI DAVIDE – ZANNONI FRANCESCO
  9. PISTONO ALDO – PODDA DANILO
  10. IORIATTI ARMANDO – MOLON ELIA
  11. NEROBUTTO ALESSANDRO – OMETTO PIETRO
  12. RIZZOLO STEFANO – CERANTOLA ALBERTO

Rally ”amatoriali” vietati dal nuovo DPCM: la lista completa

Anche i rally “a livello amatoriale” rientrano nell’elenco degli sport vietati dal nuovo DPCM approvato dal Governo guidato da Giuseppe Conte. La mannaia si è abbattuta e ha incluso (citandoli nello specifico come specialità dell’automobilismo) i rally seppure non sarebbero da considerarsi un vero e proprio sport da contatto? Si tratta evidentemente di un errore del legislatore. Un clamoroso equivoco destinato a generare “mostri”. I rally a “livello amatoriale” sono vietati da anni e non dai DPCM anti Covid-19. I rally sono una specialità agonistica. Ma il problema è che essendo finiti nella lista nera del DPCM rischiano di essere fermati anche a livello agonistico.

Ma cosa sono i “rally amatoriali”? La federazione Aci Sport, che sta elaborando un comunicato stampa sul tema, ha precisato che “essendo i rally uno sport agonistico non esistono all’interno di questa specialità gare amatoriali”. Resta il fatto che, sulla Gazzetta Ufficiale sono stati inseriti tra gli sport di contatto vietati a livello amatoriale.

Il Decreto firmato dal ministro dello sport Vincenzo Spadafora, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, contiene la lunghissima lista degli sport da contatto vietati per i praticanti non legati al mondo dello sport professionistico o delle società e club dilettanti regolarmente affiliate al Coni e al Cip, per i quali invece il DPCM, come ricorda anche il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, consente il proseguimento della pratica sportiva.

Il decreto conferma dunque, per gli amatori, il divieto per tutte le forme di calcio e calcetto fra amici, e così pure tutte le partite legate a sport di squadra come basket, pallavolo, pallamano, rugby e hockey, oltre ad alcune discipline sportive come particolari tipi di danza e discipline poco note come il bandy (una specie di hockey su prato), il cheerleading (sport che combina ginnastica, danza e acrobazia), il floorball (versione indoor dell’hockey) e il sepaktakraw (gioco di origine asiatica, simile alla pallavolo, ma che si gioca con i piedi). Il no a qualunque pratica amatoriale riguarda anche tutti i tipi di lotta, judo, karate, taekwondo e così via.

Il no riguarda anche qualunque tipo di danza sportiva e non, tango compreso, a meno di non praticarlo in forma individuale (e resta aperta, da verificare, la possibilità di ballare tra congiunti). E così pure per le varie forme di ginnastica artistica e ritmica. Ci sono tuttavia delle deroghe, alcune discipline infatti potranno essere praticate dagli amatori ma solo in forma individuale, e riguardano ad esempio il canottaggio, il bob su pista, il pattinaggio, lo slittino e il rafting.

Tutti i 130 sport vietati sulla Gazzetta Ufficiale

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|  N.  |      SPORT       |     DISCIPLINA      |       NOTE        |
+======+==================+=====================+===================+
| 1.   |Aikido            |Aikido               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 2.   |Arti Marziali     |Capoeira             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 3.   |                  |S'istrumpa           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |Attivita'         |                     |                   |
| 4.   |subacquee         |Hockey subacqueo     |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 5.   |                  |Rugby subacqueo      |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 6.   |Automobilismo     |Rally                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 7.   |Bandy             |Bandy                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |Baseball -        |                     |                   |
| 8.   |Softball          |Baseball - Softball  |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
| 9.   |                  |Baseball per ciechi  |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|10.   |Bob               |Bob Pista            |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|11.   |Calcio            |Calcio (a 11)        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Futsal (calcio da    |                   |
|12.   |                  |sala - calcio a 5)   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|13.   |                  |Calcio (a 7)         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|14.   |                  |Calcio (a 8)         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|15.   |                  |Beach Soccer         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito solo in |
|16.   |Canottaggio       |Canottaggio          |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito solo in |
|17.   |                  |Coastal rowing       |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito solo in |
|18.   |                  |Indoor rowing        |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |consentito solo in |
|19.   |                  |Para-rowing          |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |Canottaggio Sedile|Canottaggio Sedile   |consentito solo in |
|20.   |Fisso             |Fisso                |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |consentito solo in |
|21.   |                  |Voga in Piedi        |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|22.   |Cheerleading      |Cheerleading         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Cricket (palla       |                   |
|23.   |Cricket           |tradizionale)        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Soft Cricket (palla  |                   |
|24.   |                  |morbida)             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Danza Sportiva       |esclusivamente in  |
|25.   |Danza Sportiva    |paralimpica          |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE ACCADEMICHE    |                   |
|      |                  |Danza Moderna e      |                   |
|      |                  |Contemporanea: Modern|Lo svolgimento     |
|      |                  |Jazz, Lyrical Jazz,  |della disciplina e'|
|      |                  |Graham, Cunningam,   |consentito         |
|      |                  |Limon e generi       |esclusivamente in  |
|26.   |                  |derivati             |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE ACCADEMICHE    |Lo svolgimento     |
|      |                  |Danza Classica:      |della disciplina e'|
|      |                  |Tecniche di Balletto,|consentito         |
|      |                  |Variazioni Libere,   |esclusivamente in  |
|      |                  |Pas de Deux,         |forma individuale  |
|27.   |                  |Repertorio Classico  |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE COREOGRAFICHE  |                   |
|      |                  |Danze Etniche,       |                   |
|      |                  |Popolari e di        |Lo svolgimento     |
|      |                  |Carattere: Tap Dance,|della disciplina e'|
|      |                  |Twist, Charleston,   |consentito         |
|      |                  |Belly Dance e danze  |esclusivamente in  |
|28.   |                  |tradizionali varie   |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE COREOGRAFICHE  |Lo svolgimento     |
|      |                  |Danze Freestyle:     |della disciplina e'|
|      |                  |Synchro Dance,       |consentito         |
|      |                  |Choreographic Dance, |esclusivamente in  |
|      |                  |Show Dance, Disco    |forma individuale  |
|29.   |                  |Dance                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE INTERNAZIONALI |                   |
|      |                  |Danze Freestyle:     |                   |
|      |                  |Danze Caraibiche     |                   |
|      |                  |(Salsa, Mambo,       |                   |
|      |                  |Merengue, Bachata,   |                   |
|      |                  |Combinata, Rueda),   |                   |
|      |                  |Danze Argentine      |Lo svolgimento     |
|      |                  |(Tango, Vals,        |della disciplina e'|
|      |                  |Milonga), Hustle,    |consentito         |
|      |                  |Show Coppie e        |esclusivamente in  |
|30.   |                  |Formazioni           |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE INTERNAZIONALI |                   |
|      |                  |Danze Jazz: Rock'n   |                   |
|      |                  |RolI, Rock           |                   |
|      |                  |Acrobatico, Boogie   |                   |
|      |                  |Woogie, Swing Dance, |Lo svolgimento     |
|      |                  |Lindy Hop, Mixing    |della disciplina e'|
|      |                  |Blues, Combinata,    |consentito         |
|      |                  |Show Coppie e        |esclusivamente in  |
|31.   |                  |Formazioni           |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE INTERNAZIONALI |Lo svolgimento     |
|      |                  |Danze Standard e     |della disciplina e'|
|      |                  |Danze Latine: Valzer |consentito         |
|      |                  |Inglese, Tango,      |esclusivamente in  |
|      |                  |Valzer Viennese, Slow|forma individuale  |
|      |                  |Foxtrot, Quick Step, |                   |
|      |                  |Samba, Cha Cha Cha,  |                   |
|      |                  |Rumba, Paso Doble,   |                   |
|      |                  |Jive, Combinata, Show|                   |
|32.   |                  |Coppie e Formazioni  |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE NAZIONALI      |Lo svolgimento     |
|      |                  |Liscio Unificato e   |della disciplina e'|
|      |                  |Sala: Mazurka, Valzer|consentito         |
|      |                  |Viennese, Polka,     |esclusivamente in  |
|      |                  |Valzer Lento, Tango, |forma individuale  |
|      |                  |Foxtrot, Combinata,  |                   |
|      |                  |Show Coppie e        |                   |
|33.   |                  |Formazioni           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |DANZE REGIONALI Danze|                   |
|      |                  |Folk e liscio        |Lo svolgimento     |
|      |                  |Tradizionale:        |della disciplina e'|
|      |                  |Mazurka, Valzer,     |consentito         |
|      |                  |Polka e altri balli  |esclusivamente in  |
|34.   |                  |tradizionali         |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |STREET DANCE         |Lo svolgimento     |
|      |                  |Urban Dance: Hip Hop,|della disciplina e'|
|      |                  |Break Dance, Electric|consentito         |
|      |                  |Boogie, Funk, Hype,  |esclusivamente in  |
|      |                  |Contaminazioni e     |forma individuale  |
|35.   |                  |stili derivati       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|36.   |Fistball          |Fistball             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|37.   |Fliying Disc      |Fliying Disc         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|38.   |Floorball         |Floorball            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|39.   |Football Americano|Beach                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|40.   |                  |Beach Flag           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|41.   |                  |Flag                 |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|42.   |                  |Tackle               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |Attivita' sportiva   |della disciplina e'|
|      |                  |ginnastica           |consentito         |
|      |                  |finalizzata alla     |esclusivamente in  |
|43.   |Ginnastica        |salute ed al fitness |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|44.   |                  |Ginnastica Acrobatica|forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|45.   |                  |Ginnastica Aerobica  |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|46.   |                  |Ginnastica Artistica |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|47.   |                  |Ginnastica per Tutti |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|48.   |                  |Ginnastica Ritmica   |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |Giochi e sport    |Calcio Storico       |                   |
|49.   |tradizionali      |Fiorentino           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|50.   |Hockey            |Hockey               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|51.   |                  |Hockey Indoor        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|52.   |                  |Hockey paralimpico   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|53.   |Judo              |Judo                 |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|54.   |Ju-Jitsu          |Ju-Jitsu             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|55.   |Karate            |Karate               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|56.   |Kendo             |Kendo                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|57.   |Kickboxing        |Aerokickboxing       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|58.   |                  |Full Contact         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|59.   |                  |K-1 Rules            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|60.   |                  |Kick Light           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|61.   |                  |Light Contact        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|62.   |                  |Low Kick             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|63.   |                  |Musical Forms        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|64.   |                  |Point Fighting       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|65.   |Korfball          |Korfball             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|66.   |Lacrosse          |Lacrosse             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|67.   |Lotta             |Lotta greco-romana   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|68.   |                  |Lotta libera         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|69.   |                  |Grappling            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|70.   |                  |Pancrazio Athlima    |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|71.   |Muay Thai         |Muay Thai            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|72.   |Netball           |Netball              |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|73.   |Palla Tamburelllo |Indoor               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|74.   |                  |Muro                 |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|75.   |                  |Outdoor              |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|76.   |                  |Tambeach             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|77.   |Pallacanestro     |Beach Basket         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|78.   |                  |Pallacanestro        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Pallacanestro 3      |                   |
|79.   |                  |contro 3             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|80.   |Pallamano         |Beach Handball       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|81.   |                  |Pallamano            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|82.   |Pallapugno        |Fronton - One Wall   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|83.   |                  |Gioco Internazionale |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|84.   |                  |Llargues             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|85.   |                  |Palla Eh!            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|86.   |                  |Palla Elastica       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|87.   |                  |Pallapugno           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|88.   |                  |Pallapugno leggera   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|89.   |                  |Pallone col Bracciale|                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|90.   |                  |Pantalera            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|91.   |Pallavolo         |Pallavolo            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|92.   |Pugilato          |Pugilato AOB/APB     |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|93.   |                  |Pugilato PRO         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Pugilato             |                   |
|      |                  |Amatoriale-Gym Boxe  |                   |
|      |                  |(Prepugilistica, Boxe|                   |
|      |                  |Competition, Boxe in |                   |
|      |                  |Action, Light Boxe,  |                   |
|94.   |                  |Soft Boxe)           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|95.   |                  |Pugilato Giovanile   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|96.   |Rafting           |Rafting              |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|97.   |Rugby             |Rugby a 15           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|98.   |                  |Rugby a 7            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|99.   |                  |Touch Rugby          |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|100.  |                  |Tag Rugby            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|101.  |                  |Beach Rugby          |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|102.  |                  |Snow rugby           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|103.  |Sambo             |Sambo                |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|104.  |Savate            |Savate assalto       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|105.  |                  |Savate combat        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|106.  |Sepaktakraw       |Sepaktakraw          |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|107.  |Shoot Boxe        |Shoot Boxe           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Slittino pista       |esclusivamente in  |
|108.  |Slittino          |artificiale          |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Slittino pista       |esclusivamente in  |
|109.  |                  |naturale             |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|110.  |Sport a Rotelle   |Hockey inline        |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|111.  |                  |Hockey pista         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |                     |esclusivamente in  |
|112.  |                  |Pattinaggio artistico|forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|113.  |                  |Roller Derby         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|114.  |Sport acquatici   |Pallanuoto           |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|115.  |                  |Nuoto Sincronizzato  |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|116.  |Sport su ghiaccio |Hockey su ghiaccio   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|117.  |                  |Para Ice Hockey      |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Pattinaggio di Figura|esclusivamente in  |
|118.  |                  |Artistico            |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Pattinaggio di Figura|esclusivamente in  |
|119.  |                  |Danza                |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |                     |Lo svolgimento     |
|      |                  |                     |della disciplina e'|
|      |                  |                     |consentito         |
|      |                  |Pattinaggio di Figura|esclusivamente in  |
|120.  |                  |Sincronizzato        |forma individuale  |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|121.  |Squash            |Squash               |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|122.  |Sumo              |Sumo                 |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|123.  |Taekwondo         |Taekwondo            |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|124.  |Tiro alla Fune    |Tiro alla Fune       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Monta da Lavoro      |                   |
|      |                  |(Tradizionale ,      |                   |
|      |                  |Gimkana,             |                   |
|      |                  |Sincronizzata,       |                   |
|      |                  |Maremmana, Doma      |                   |
|125.  |                  |Vaquera)             |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |Wushu Kung Fu     |                     |                   |
|126.  |Moderno           |Kali Filippino       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|127.  |                  |Kung Fu Vietnamita   |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|128.  |                  |Pencak Silat         |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|129.  |                  |Taolu; Sanshou       |                   |
+------+------------------+---------------------+-------------------+
|      |                  |Taijiquan; Tuei      |                   |
|      |                  |Shou; Baguazhang;    |                   |
|      |                  |Wing Chun; Shaolin;  |                   |
|      |Wushu Kung Fu     |Jeet Kune Do; Qi     |                   |
|130.  |Tradizionale      |Gong; Shuai Jiao     |                   |
+------+------------------+---------------------+-----------------

Raceday: il Rally Valtiberina premia Alessandro Bettega

Il 14° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina è stata l’ultima gara di questa dodicesima stagione del Challenge Raceday Rally Terra, che ha premiato quest’anno Alessandro Bettega. Non ci poteva essere cornice migliore per concludere questa difficile stagione, su prove speciali spettacolari, che avevano visto le gesta dei campioni del passato del Campionato del Mondo Rally.

La gara si è svolta in due giornate (sabato 8 e domenica 9 agosto) ed è stata subito battaglia tra i 38 equipaggi partiti, dei quali 23 sono giunti alla fine. Lo sloveno Novak ha preso il comando della classifica Raceday vincendo 3 delle 7 prove speciali in programma, gli altri vincitori delle prove sono stati Maselli/Piceno su Hyundai i20 che hanno vinto la terza PS; Nicolò Marchioro/Marchetti su Skoda Fabia R5 Evo, che hanno vinto la quarta e la quinta PS e vincitori delle due ultime PS Alessandro Bettega/Cargnelutti su Skoda Fabia R5.

Nell’ultimo tratto cronometrato Nicolò Marchioro ha preso il comando della gara vincendo la particolare classifica Raceday, seguito da Alessandro Bettega e da Novak. Nonostante il caldo e la tecnicità delle prove in programma tutto si è svolto al meglio e i partecipanti hanno battagliato per tutto il rally.

Vincitori principali del Challenge 2020

Alessandro Bettega che era già in buona posizione in classifica prima di questa gara, nonostante una penalità è riuscito però nelle ultime due prove a recuperare il tempo perduto e vincendo la Power Stage Raceday (l’ultima prova della gara) ha raccolto i punti necessari per vincere la stagione, anche perché Gianmarco Donetto, leader prima dell’ultimo appuntamento ha lasciato la gara alla fine della prima giornata.

Secondo gradino del podio Raceday per un costante Christian Marchioro/Dall’Olmo su Skoda Fabia R5, che non ha mai mollato ed è riuscito a conquistare un’ottima seconda posizione nel Challenge. Terzo Gianmarco Donetto/Giatti su Skoda Fabia R5, nonostante il ritiro, ma forte dei punti accumulati nelle gare precedenti.

Alex Raschi/Selva (Peugeot 208 VTI R2) erano già in testa tra le 2 Ruote Motrici e con questa gara hanno riaffermato la loro leadership oltre a vincere il Raceday Peugeot Competition. Per la classifica Under 23 è stata la veloce e attenta Tamara Molinaro, navigata da Ciucci su Citroen C3 R5 ad aggiudicarsela. Così come si è aggiudicata anche la classifica Femminile. La classifica Under 28 è stata vinta da Bucci/Barbieri (Renault Clio Sport R3).

Rachele Somaschini a caccia del titolo del Raceday Rally Terra

Estate intensa per la giovane pilota di Cusano Milanino che, dopo aver partecipato al Rally del Casentino e al Rally di Roma Capitale durante il mese di luglio, sarà al via dell’ultima tappa del Raceday Rally Terra, il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina che si disputerà dal 7 al 9 agosto.

La classifica della Coppa Femminile vede al comando la portacolori dell’RS Team SSD, con un leggero vantaggio di quattro lunghezze su Michela Lorigola e di dodici punti su Tamara Molinaro che aveva disertato il primo appuntamento della serie terraiola.

Sui rinomati sterrati del Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina, Rachele ricompone il duo navigatrice-vettura che le aveva permesso di conquistare il titolo femminile del Campionato Italiano Rally 2019. Sarà infatti la toscana Chiara Lombardi la voce narrante del fine settimana aretino, alla quale si aggiunge anche il ritorno sulla Citroen DS3 R3T, dopo la breve parentesi europea sulla Peugeot 208 Rally4. Come da consuetudine, la vettura francese sarà gestita dalla Sportec Engineering e gommata Pirelli.

La gara organizzata da Valtiberina Motorsport sarà inoltre il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2020. Il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina prenderà nel pomeriggio di sabato 8 agosto ed i centotredici concorrenti al via dovranno affrontare il doppio passaggio sulle prove “San Martino in Grania” e “Monte S. Marie”. Dopo una meritata pausa notturna, il rally proseguirà nella giornata di domenica con il triplo passaggio sulla rinomate “Alpe di Poti” per poi concludere sul palco di Ponte a Chiani alle ore 16:00. I chilometri di gara saranno 405,73 di cui 70 cronometrati interamente su fondo sterrato.

Matusali: ‘Noi siamo pronti per il Val Tiberina ad agosto’

“Facciamo e faremo di tutto affinché il Rally della Val Tiberina possa essere disputato. Abbiamo dato disponibilità alla federazione, anche ieri (22 maggio 2020, ndr), di organizzare la gara ad agosto, ma se ad agosto dovessero esserci problemi, allora siamo disponibili ad organizzarla anche ad ottobre o anche a novembre. Abbiamo il sostegno dei comuni, degli albergatori e degli sponsor e anche di Aci Sport. Solo il coronavirus o il Governo potrebbero impedirci di organizzare la gara”, Gregory Matusali interviene per mettere a tacere il vociare che si è creato intorno alla gara organizzata dalla Valtiberina Motorsport e a cui è stata data voce sotto forma di intervista a Gianmarco Donetto, papabile vincitore della serie.

La notizia che qualche nube nera potesse addensarsi sulla gara Toscana ha scatenato preoccupazioni e le ire degli appassionati che, in regione e un po’ in tutto il nord Italia, amano il Val Tiberina e Raceday Rally Terra, l’unico vero campionato su terra (anche se non ha la titolarità federale di serie tricolore) in Italia. Facebook si è infiammato anche al solo sentire ipotizzare un 2020 senza il rally di Arezzo. Ma almeno la polemica è diventata occasione per fare chiarezza – con gli organizzatori – su un chiacchiericcio noto ai piloti, ai copiloti, agli addetti ai lavori e agli organizzatori stessi.

“Com’è noto, la gara avrebbe dovuto svolgersi dal 20 al 22 marzo 2020 – prosegue Matusali, della Val Tiberina Motorsport -. La decisione di rinviare a data da destinarsi si rese necessaria a seguito delle nuove disposizioni emanate dal Governo Italiano circa l’emergenza sanitaria da Covid-19, che prevedevano sospensioni e restrizioni allo svolgimento di
manifestazioni sportive sul territorio nazionale a scopo precauzionale sino ai primi del mese di aprile”. Pochi giorni dopo a quelle Governative si sono aggiunte anche stringenti disposizione regionali.

“Per fortuna, però, adesso la situazione sta migliorando – prosegue Matusali -. Il Rally di Roma Capitale sarà la prova del 9. Se dovesse funzionare il sistema di registrazione e tracciamento e se ne dovessimo essere obbligati alla data in cui è prevista la disputa del nostro rally, saremmo disponibili ad adottarlo. Noi vogliamo far concludere il Raceday Rally Terra 2019-2020 ad Arezzo. Puntiamo ad organizzare la festa che c’è sempre stata, ma con maggiore buon senso e sicurezza visto che siamo tutti coscienti del fatto che abbiamo a che fare con un virus nuovo e sconosciuto”. Un nemico infame che speriamo vada via al più presto dalle nostre vite, ma con cui bisogna fare attualmente i conti.

A fine mese saranno pagati i premi dei vincitori noti nelle classi ad oggi, perché Alberto Pirelli e gli organizzatori di Raceday Rally Terra vogliono onorare il contratto in tutto e per tutto. Il premio del vincitore assoluto resterà congelato fino a dopo il Val Tiberina, che è anche gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e la federazione sembrerebbe orientata a concedere la data del secondo weekend di agosto. “Siamo in contatto con i comuni, con gli albergatori e con tutte le altre strutture ricettive della zona – conclude Matusali -. Dopo il lockdown anche da queste parti c’è bisogno di lavorare. La gara non è solo una festa. Credo che solo un altro lockdown potrebbe costringerci a dare forfait. Ma in assenza il Val Tiberina si disputerà”.

Gianmarco Donetto e quel sogno di Raceday Rally Terra

Il pilota carmagnolese è in testa alla serie sterrata e in caso di mancata disputa della gara aretina ne diventerebbe il vincitore. Nel frattempo RaceDay Terra ha comunicato che distribuirà i premi ai piloti già matematicamente vincitori entro fine mese. Il primo a esserne sorpreso è stato lui.

“Sinceramente sapevo di essere al comando del Raceday Rally Terra, ma non so ancora nulla del fatto che il Val Tiberina sia stato annullato. Ho sentito parecchie voci in proposito, anche da persone ben introdotte nell’ambiente, ma la notizia ufficiale non mi è stata comunicata. Se fosse vero, il titolo del Raceday Rally Terra 2019/2020 sarebbe mio” dice Gianmarco Donetto (nella foto di Elio Magnano) leader e ufficioso vincitore della serie invernale su terra. E ovviamente, c’è da augurarsi che il Val Tiberina si svolga ad agosto, come chiarisce l’organizzatore.

Sarebbe una bella soddisfazione per il ventinovenne pilota carmagnolese, che dopo due anni di assenza è tornato a calcare le strade bianche, quelle da lui preferite in occasione del Rally delle Marche nel novembre scorso. “Mi ero fermato a fine della stagione 2016/2017 dopo il Rally Adriatico, per la nascita di mia figlia Ginevra, avvenuta nel mese di novembre precedente. Una decisione che avevo preso serenamente, perché volevo dedicarmi a tempo pieno a lei e alla famiglia e di cui sono molto felice”, spiega Gianmarco Donetto.

Dal maggio del 2017 al novembre 2019, quando è rientrato in Raceday Rally Terra sempre a Cingoli, la voglia di polvere e derapate non è mai venuta meno. “Inizialmente seguivo le gare su Internet, mi informavo, guardavo foto e filmati. Il problema era che più andavo avanti più la voglia di rimettere il casco in testa era forte e cominciava a farmi male” ricorda ora il portacolori della scuderia Eurospeed. Il passare dei giorni, però, fa anche crescere la piccola Ginevra e a novembre dell’anno scorso Gianmarco Donetto sente che è arrivato il momento di ripartire.

“Nella mia carriera ho corso soprattutto sulla terra, e da quel punto volevo ripartire. Ho riallacciato i contatti con la struttura di Colombi, con cui ho corso in passato e ho chiamato al mio fianco come navigatore Eneo Giatti direttore sportivo di RB Motor Sport di Udine, con la quale ho corso prima dello stop – prosegue Gianmarco Donetto -. Era scontato che ripartissi dal Raceday Rally Terra, un campionato che conosco bene, in gare che conosco bene, anche se le prove sono cambiate. Mi piace l’ambiente del RaceDay, che trovo a misura di amicizia, oltre che essere un campionato perfettamente organizzato” sottolinea Donetto Jr.

Il ritorno in gara poteva essere traumatico, o addirittura una delusione. “Temevo che lo strato di ruggine fosse molto più spesso. Fin dalla prima prova del Rally delle Marche ho ritrovato il mio passo, con molta calma e serenità. Senza voler eccedere o strafare, come spesso mi accadeva nel passato. Avevo bisogno di tornare in vettura, anche se in questo periodo ho fatto qualche piazzalata e mi sono tenuto costantemente in allenamento sui kart. Facendoci addirittura salire Ginevra su un kart per bambini piccoli”.

Soddisfatto della sua annata agonistica, che potrebbe portargli il secondo alloro dopo il successo fra gli Under 25 di quattro anni fa, Gianmarco Donetto si prepara alle gare future. “Sicuramente non rimarrò fermo altri due anni. Ginevra sta crescendo e mi posso muovere meglio. Quest’anno, alle gare, è venuta solo la mia compagna perché sono un padre apprensivo e preferivo che la bimba rimanesse a casa. Ma ora che è più grandicella, può affrontare anche le mie trasferte agonistiche. E sarà bella averla con me nei giorni di gara”.

Importante sottolineare che non c’è alcuna ufficialità su un eventuale annullamento della gara, ma diverse voci, confermate anche dallo stesso pilota, si fanno più insistenti e, considerato il periodo, non ci sarebbe da stupirsi. L’organizzatore del Rally Val Tiberina 2020, Gregory Matusali, nega tassativamente che la gara (prevista originariamente il 20, 21, 22 marzo scorso e rinviata per l’emergenza epidemiologica) sia a rischio annullamento. Al contrario, rilancia annunciandola nel mese di agosto. L’auspicio, ovviamente, è che il Val Tiberina si disputi e che lo stesso Donetto possa giocarsi al meglio la corsa al titolo nell’ultimo appuntamento di Raceday Rally Terra.

Il Rally Val d’Orcia parla greco con Papadimitriou

Il penultimo appuntamento del Challenge Raceday Rally Terra, l’11° Rally della Val d’Orcia, che ha raccolto 100 iscritti, si è corso in una giornata quasi primaverile sulle fantastiche prove speciali sulle colline del senese. Una giornata che ha richiamato numerosi spettatori che si sono suddivisi lungo tutto il percorso di gara.

Dopo un inizio ottimo vincendo i primi due passaggi Christian Marchioro – Dall’Olmo (Skoda Fabia R5) leader della classifica assoluta Raceday, nel terzo passaggio sono usciti di strada e sono stati costretti al ritiro.

A questo punto il greco Papadimitriou, navigato da Harryman alla sua seconda gara in assoluto con la Skoda Fabia R5 ha preso il comando del rally senza più lasciarlo e acquisendo punti preziosi nel Challenge Raceday Rally Terra.

“E’ stata una bellissima gara – ha commentato Papadimitriou – organizzata bene e con tanto pubblico lungo il percorso. Vengo sempre volentieri a correre in Italia. Ovviamente è stata una grande soddisfazione questo risultato. Cercherò di disputare anche la prossima gara Raceday ad Arezzo il mese prossimo. Sarà tutta esperienza importante per disputare il Campionato Rally Greco, che ho deciso di correre dopo più di vent’anni che non partecipavo”.

Dietro di lui lotta serrata sino alla fine, tra Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5) e Maselli- Danese (Hyundai i20 R5). Maselli è riuscito a tenere testa al suo diretto rivale sino al penultimo tratto cronometrato, ma sull’ultimo passaggio sulla PS Radicofani Carella è riuscito a vincere la prova e a passare in seconda posizione assoluta, lasciando un po’ di amaro in bocca a Maselli che ormai stava intravedendo il secondo gradino del podio.

Quarta piazza per il pimontese Donetto, navigato da Giatti su Skoda Fabia R5, che dopo un inizio in salita è riuscito a riprendere confidenza con la vettura e a staccare tempi decisamente interessanti.

A chiudere la top five gli sloveni Novak-Vihtelic anche loro su Skoda Fabia R5. Con una gara regolare e senza sbavature hanno portato a casa una quinta posizione assoluta e punti importanti per il Challenge Raceday.

Poca fortuna per le tre vetture N5 in gara. Codato – Dinale (Citroen Ds3) ha preso un colpo e piegato un braccetto, mentre Trevisani-Marchesini (Peugeot 308) hanno forato, ma hanno voluto terminare la prova e anche loro alla fine hanno danneggiato un braccetto. Il terzo equipaggio N5, Soppa-Marchiori hanno concluso la gara 27° assoluti.

In Gruppo N la lotta per il vertice è stata tra Peljhan-Car (Mitsubishi Lancer Evo IX), Rigo Angeli con medesima vettura e Bentivogli-Cecchi con la datata Subaru Sti, che però non è riuscito mai a impensierire i primi due a causa di problemi alle sospensioni. Alla fine l’ha spuntata Rigo lasciano il secondo posto di gruppo allo sloveno.

Tra le due ruote motrici l’ha spuntata Alex Raschi (Peugeot 208 R2) che è rimasto sempre al comando davanti a Daprà (Ford Fiesta Rk8 R2).

Nel femminile ha vinto la precisa e veloce Tamara Molinaro (Citroen C3 R5) che ha concluso in undicesima posizione assoluta.

Grande soddisfazione da parte di Radicofani Motorsport, organizzatori dell’evento e delle amministrazioni locali che hanno appoggiato questa bella manifestazione. E soddisfazione anche del promotore del Challenge Raceday che aveva in questa gara 58 iscritti e che ora si concentrerà sulla finale a fine marzo ad Arezzo. Un’altra splendida gara sulle strade bianche toscane.

Il Rally Val d’Orcia è anche Raceday Rally Terra

A due mesi dal Prealpi Master Show il Challenge Raceday Rally Terra ricomincia e lo fa in Toscana con il Rally Val d’Orcia con sede a Radicofani. Gli organizzatori della gara, la locale Radicofani Motorsport, hanno lavorato molto per predisporre un rally diverso dal solito, con l’aggiunta di una prova speciale nuova, o meglio che non si correva da molti anni.

Il loro lavoro ha portato a un cospicuo numero di iscritti, 95 totali, dei quali 58 Raceday. Il commento di Alberto Pirelli: “Bellissima, questa è davvero una gara bellissima, con tutte le varianti immaginabili di un rally su terra: veloce, lento; liscio, rotto; salita, discesa; largo, stretto; curve ampie, curve che chiudono , tornanti, dossi….e naturalmente il tornantino in Radicofani tra ali di spettatori. Proprio grazie alla bellezza di questa gara e a come è organizzata, abbiamo avuto di nuovo un ottimo numero di iscritti. Ora non resta che divertirsi come matti!”.

Il 21 febbraio saranno previste la consegna del road book e le ricognizioni delle prove speciali. Sabato 11 febbraio invece saranno in programma le verifiche sportive e tecniche nella mattinata presso Stosa Cucine nella Zona Industriale Val di Paglia – Radicofani dalle ore 08.00 alle ore 12.30 mentre lo Shakedown si svolgerà dalle ore 09.00 alle ore 14.00. In serata dalle ore 18.31 tutti gli equipaggi saranno presentati sulla pedana di partenza nel favoloso contesto di Piazza San Pietro a Radicofani per poi trasferirsi a San Casciano dei Bagni dove è stato allestito il lungo Riordino Notturno.

La gara vera e propria inizierà domenica 23 febbraio con ripartenza da San Casciano dei Bagni (ore 07.31) ingresso al Parco Assistenza in Val di Paglia (ore 07.56) e successivamente prova d’apertura sempre a San Casciano dei Bagni (ore 08.50) ed a seguire Piancastagnaio (ore 09.34) dove è previsto anche il secondo Riordino (ore 10.04). Di nuovo Parco Assistenza in Val di Paglia (ore 11.14) e le prove in successione della classica Radicofani (ore 11.58) e di San Casciano dei Bagni (ore 12.27) dove è previsto il terzo ed ultimo riordino (ore 12.47) seguito dal terzo ed ultimo Parco Assistenza in Val di Paglia (ore 13.59). Ultimo giro con la disputa dei tratti di Piancastagnaio (ore 14.53) e di Radicofani (ore 15.41) ed arrivo previsto sempre nella piazza San Pietro a Radicofani (ore 16.43) con Parco Chiuso presso località La Pista.

In tutto saranno sei i tratti cronometrati in programma per 63,50 Km. su un percorso globale di 265,32 Km. Base logistica della manifestazione sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà nei suoi uffici la Direzione Gara, Segreteria e Sala Classifiche, mentre la Sala del Consiglio del Comune di Radicofani ospiterà la Sala Stampa.

Sono molti i piloti Raceday che hanno aderito a questo penultimo appuntamento del Challenge. Primo fra tutti Christian Marchioro – Dall’Olmo (Skoda Fabia R5) che conduce insieme ad Alessandro Bettega la classifica assoluta Raceday. Purtroppo Bettega a causa di problemi di salute, non sarà presente.

Seguono gli altri protagonisti della classifica assoluta: Versace-Caldart, Donetto-Giatti entrambi su Skoda Fabia R5; Romagna-Lamonato su Ford Fiesta R5, poi il nuovo iscritto a Raceday Papadimitriou – Harrymann (Skoda Fabia R5). Il battaglione delle R5 prosegue con altri protagonisti Raceday: Cobbe-Turco, gli sloveni Novak-Vihtelic, Tonso-Bizzocchi, Squarcialupi-Squarcialupi, e alcuni altri, che sono tutti racchiusi in una manciata di punti e quindi si daranno battaglia sino all’ultimo chilometro di gara.

Poi ci saranno i tre alfieri delle N5: Trevisani, Soppa e Codato, anche loro daranno il meglio per riuscire a migliorare i risultati ottenuti al Prealpi Master Show, gara di debutto delle vetture N5. Con una N5 correrà anche “Dedo” che ha portato in Italia queste vetture e che ha già fatto molta esperienza nel campionato spagnolo.

Nella classifica Femminile troviamo in gara Tamara Molinaro (Citroen Ds3 R5), recente vincitrice dell’Ice Challenge a Cervinia, che avrà come rivale Rachele Somaschini (Citroen Ds3 R3T), attuale leader della classifica femminile e Michela Lorgiola (Ford Fiesta R2B). In Gruppo N 4 a darsi battaglia saranno Darko Peljhan, l’inossidabile Bruno Bentivogli e Riccardo Rigo, anche loro racchiusi in una manciata di punti. Insomma sono presenti molti dei piloti Raceday dei vari Raggruppamenti.

Raceday: tra Marchioro e Bettega duello al vertice

Dopo due delle cinque manche in programma per la stagione 2019-2020 si profila un fantastico duello al vertice nella classifica di Raceday Rally Terra. A quota 29 punti, in perfetta parità, ci sono infatti Cristian Marchioro e Alessandro Bettega. Il primo, già vincitore nelle Marche, è stato costretto a un recupero impegnativo al Prealpi, dopo aver penato nel primo passaggio in programma.

Il padovano con licenza sammarinese ha rimontato sino a strappare un’insperata terza posizione, pareggiando così i risultati del rivale trentino. A pochi punti di distanza, due fedelissimi di Raceday: Tullio Versace e Gianmarco Donetto, i quali grazie alla loro regolarità si trovano terzi a pari merito nella graduatoria provvisoria.

Quinta piazza per il giovane Alberto Battistolli, subito veloce alle prime esperienze su vetture moderne: il figlio di ‘Lucky’ potrà puntare a risultati ancora migliori quando metterà da parte un filo di esuberanza di troppo. A poca distanza Simone Romagna e Renato Travaglia, i quali contano entrambi un secondo posto (tra gli iscritti Raceday). Da capire se sceglieranno di dare continuità al loro impegno nella serie o se si limiteranno a presenze spot.

Alessandro Bettega, molto veloce come al solito

Martinis al comando tra le 2 ruote motrici

Doppia leadership per l’esperto Fabrizio Martinis, grazie a due secondi posti raccolti nelle prime due manche stagionali. Il friulano è al comando tra le 2 ruote motrici, davanti alla R3 di Andrea Bucci. Ma in questa classifica a contare è stata l’assenza al Prealpi dell’abituale mattatore di categoria, Jader Vagnini.

Martinis è davanti a tutti anche nel Raggruppamento F, precedendo Michele Griso e ‘Barone Jr’, entrambi con due risultati utili. Un solo arrivo a punti invece per Nicolò Marchioro, primo al Marche e per Alex Raschi, vincente al Prealpi, che potranno dire la loro da qui a fine stagione.

Il Raggruppamento C vede in testa Darko Peljhan che, soprattutto grazie alla vittoria della Power Stage al Prealpi, è riuscito a mettere una decina di punti tra sé e gli inseguitori Bentivogli e Rigo. Nel D, Bucci precede la brava Rachele Somaschini, con De Luna e Vagnini autori di un solo arrivo a punti. Il Raggruppamento E vede al comando provvisorio Rainer, inseguito da Rosini e Bartolini, nel G al momento risulta imbattuto il giovane Chiesura mentre nel Raggruppamento H solo un punto separa Bosio da Selvestrel.

Simone Tempestini al Prealpi, dall’inizio alla fine

Il 21° Prealpi Master Show, secondo appuntamento di questa stagione del Challenge Raceday Rally Terra, è stata un’edizione da record con ben 171 partenti, dei quali 77 iscritti a Raceday. La gara trevigiana è iniziata nella giornata di sabato 21 dicembre con la disputa di una prova speciale di 6,30 km sotto la pioggia e al buio, cosa che ha reso il percorso di gara decisamente insidioso.

Questa mattina, dopo una nottata di pioggia, il percorso dell’altra prova speciale in programma di 9,18 km, si è presentato quasi allagato, ma questo non ha fermato gli agguerriti e appassionati partecipanti. Il giovane Simone Tempestini, navigato da Masina Palitta su Hyundai I20, campione rumeno in carica e con alle spalle esperienze nel Campionato del Mondo, si è subito imposto e ha mantenuto la leadership della gara sino alla fine.

Dietro di lui la battaglia è stata tra Alessandro Bettega – Paolo Cargnelutti (Skoda Fabia R5) tra i principali protagonisti del Raceday Rally Terra, che ha vinto il primo passaggio di questa mattina, ma nel secondo passaggio si è girato perdendo tempo per rimettersi in carreggiata, ed è scivolato in quarta posizione, ma riuscendo nel l’ultimo passaggio della giornata a recuperare una posizione e concludere terzo assoluto e primo tra i piloti Raceday. Bresolin-Ometto (Ford Fiesta WRC) ha mantenuto un ritmo costante e ha concluso la gara secondo assoluto. Mentre Scattolon-Nobili (Hyundai I20), dopo esere stato per parte della gara terzo assoluto è stato scavalcato da Bettega e ha concluso con un ottimo quarto posto finale.

Ha chiudere la top five i cinque volte vincitori del Prealpi Master Show Mauro Trentin-Alice De Marco su Skoda Fabia R5, che sono incappati in qualche problema di troppo. Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, anche se verso metà mattina ha smesso di piovere, e il percorso della prova speciale fosse decisamente difficile da affrontare per la tanta acqua accumulatasi, i riscontri dei partecipanti sono stati tutti molto positivi e si respirava un’atmosfera festosa e allegra durante i riordini.

Per quanto riguarda il debutto della nuova classe N5, inserita sperimentalmente all’interno del Challenge Raceday Rally Terra, grazie anche all’appoggio della federazione, i riscontri sono stati positivi. Dei tre partecipanti si è ritirato Ezio Soppa-Mauro Marchiori (Citroen DS3) a causa di problemi di differenziale, mentre gli altri due i giovani Mattia Codato-Christian Dinale (Citroen C3) e Jacopo Trevisani-Andrea Marchesini (Kia Rio) e hanno concluso la gara rispettivamente 27° e 28° assoluti. Sulla terza prova hanno fatto segnare tempi due secondi a chilometro più lenti rispetto al primo assoluto e comunque primi del Gruppo N.

I tre piloti sono stati seguiti dalla spagnola RMC Motorsport SA e da Alfredo “Dedo” De Dominicis, che ha portato queste vetture in Italia. Ci sono ancora degli aggiustaggi da fare e sicuramente nelle prossime gare Raceday che saranno il Rally della Val d’Orcia a febbraio 2020 e il Rally Città di Arezzo Valtiberina a fine marzo, riusciranno a trovare gli assetti e gli arrangiamenti migliori per poter far vedere le potenzialità di questo tipo di vetture che corrono già con successo in diversi paesi europei. Nel femminile, con una guida attenta e precisa, Tamara Molinaro e Giacomo Ciucci, su Citroen C3, iscritti a Raceday, hanno concluso 24° assoluti.

Arianna Corallo parte dal Prealpi Master Show

Poco più di una settimana è sarà tempo di 21° Prealpi Master Show, la consueta gara trevigiana che chiuderà la stagione rallystica tricolore. La gara organizzata dal Motoring, valida come secondo atto del Raceday Rally Terra, vedrà al via ben 172 equipaggi, un vero e proprio record, per una gara abituata da sempre a fare grandi numeri a livello di iscritti e appeal.

Tra gli iscritti, spicca il nome di Arianna Corallo, giovane pavese, classe 1996, che proprio dalla gara trevigiana inizierà la sua avventura nel Raceday Terra, che proseguirà nel 2020 con la disputa del Rally Val D’Orcia e del Rally Valtiberina. Al suo fianco il piemontese Stefano Bosco (classe 1993) che in carriera ha già disputato oltre 40 gare da co-equiper. Entusiasta Arianna, che non vede l’ora di iniziare questa bella avventura:

“Finalmente siamo riusciti a far quadrare il budget è riuscire a presentarci al Raceday Terra. La serie è interessantissima, formata da rally estremamente impegnativi e con prove speciali che hanno scritto la storia della nostra disciplina.
La prima gara in programma è il Prealpi Master Show, per me sarà la prima volta sulle strade trevigiane è non nego che sono emozionata, visto e considerato che dovremmo essere oltre 170 equipaggi al via”, dice Arianna.

“Al mio fianco ci sarà Stefano Bosco, con cui ho condiviso l’abitacolo in occasione della Cronoscalata su Terra di Tandalò, dove abbiamo vinto la classifica femminile e chiuso quarti di Raggruppamento. Mentre la vettura scelta è la mitica Subaru Impreza STi WRX che concorrerà nella classe riservata alle vetture N4/Prod. S4, che come da tradizione vedrà al via anche equipaggi provenienti dalla Slovenia e dall’Austria”, prosegue .

“L’obiettivo inutile nascondersi è quello di crescere gara per gara è di poter lottare per cogliere un risultato positivo nell’Under25 e nel Femminile. Sappiamo che non sarà un compito facile, ma abbiamo le carte in regola per ben figurare, anche grazie al prezioso appoggio della scuderia Autoservice Sport e del nostro Team che ci supporterà in maniera professionale e sapiente in campo gara”.

Raceday: annunciati i piloti del trofeo rally N5

Come annunciato finalmente parte il trofeo rally N5 all’interno del Challenge Raceday Rally Terra e appoggiato da Aci Sport. Il Prealpi Master Show (21 e 22 dicembre), una delle gare più agguerrite e apprezzate dal pubblico nel panorama italiano, sarà il teatro per il debutto assoluto in Italia di queste innovative vetture da gara.

Alfredo De Dominicis e Dosso 5 annunciano i piloti della N5 Cup Raceday che hanno aderito con entusiasmo e sono: Jacopo Trevisani con Kia, Ezio Soppa con Citroen DS3 e Mattia Codato con Fiesta. Le vetture sono state messe a disposizione e preparate da RMC Motorsport con sede a Villablino (Leon) in Spagna, grazie all’interessamento di “Dedo” che sta disputando il Campionato Spagnolo Rally proprio con una di queste vetture N5.

Prima di partire in gara, verranno effettuati dei test con queste nuove vetture, che si svolgeranno il 19 dicembre a Lonato del Garda a partire dalle 13 circa. I tre piloti potranno avere un primo assaggio delle N5 e prepararsi al meglio per la gara veneta. Da ricordare è anche il montepremi dedicato alla N5 Cup Raceday: 1500 € più pneumatici Pirelli.

Tanta la curiosità scatenata da questa innovativa iniziativa del Challenge Raceday Rally Terra, proposta da Alfredo “Dedo” De Dominicis e appoggiata con entusiasmo dalla Federazione. Inoltre c’è un altro motivo di orgoglio per Raceday, sono stati raggiunti, dopo una sola gara, 91 iscritti, che potranno aumentare nel corso delle prossime gare. Questo è il record fino ad ora ottenuto da Raceday.

Alfredo “Dedo” De Dominicis ha espresso tutta la sua soddisfazione, complimentandosi con la federazione: “Sono molto contento che Aci Sport abbia permesso a Raceday di avere al via le auto N5. Hanno avuto una grande lungimiranza e dimostrato apertura verso i praticanti e le novità. Queste vetture, sebbene siano almeno 1,5sec/km più lente di una R5, ne conservano la guidabilità ed il piacere di guida, ma hanno i costi di acquisto ed esercizio di un Gr.N. Sono 4wd con motore 1.6 turbo ed una meccanica e prestazioni identiche indipendentemente dall’estetica”.

Dedo ha aggiunto sulle vetture N5: “Rappresentano a mio parere una grande opportunità per tutti. Per i giovani piloti provenienti dalle categorie 2wd che possono avvicinarsi alle sensazioni delle R5 in modo progressivo; per i gentleman driver che possono divertirsi a basso costo; per i team perché queste auto con la metà dell’investimento garantiscono circa gli stessi guadagni di una R5. Per le case automobilistiche che non hanno un modello omologato per le corse e che grazie alle N5 possono trovarsi nei piani alti delle classifiche l’ultimo modello in produzione, come capita per la Nissan Micra o per la Kia Rio. Piaceranno anche ad appassionati e sponsor che potranno vedere una immagine diversa. Jacopo Trevisani, che userà la Kia, ha tra i suoi partner un gruppo di concessionari di questo marchio, cosa che senza le “N5″ non avrebbe potuto avere. Obiettivo centrato. Ora godiamocele al Prealpi”.

Gli fa eco il patron Alberto Pirelli: “Non aggiungerei molto a quanto detto da Dedo in modo assolutamente completo e condiviso. Penso che ci sia l’ opportunità di godersi una novità, e come tutte le novità capire realmente come si inserisce nel nostro panorama rallystico e se i riscontri molto positivi, raccolti in altri campionati corsi in Europa e in sud America potranno confermarsi anche qui. Godiamoci i tre equipaggi e le loro performance su queste bellissime N5! Il Prealpi Master Show è la gara perfetta per l’esordio e già mi gusto qualche migliaia di spettatori che tifano e partecipano lungo le PS. Sarà bellissimo. In bocca al lupo a tutti”.

Marchioro e Dall’Olmo centrano il Rally delle Marche

Marchioro e Dall’Olmo centrano la vittoria. Quindi, parla padovano il Rally delle Marche numero 13, con la vittoria di Christian Marchioro, in coppia con la moglie Silvia dall’Olmo, con una Skoda Fabia R5. Per il 36enne pilota padovano si tratta della seconda vittoria assoluta in carriera, un alloro conquistato con il cuore e con grande acume tattico.

La gara, che aveva registrato il record assoluto di iscritti dalla sua prima edizione con 123 iscritti è partita poi con 118 equipaggi, che hanno decisamente animato una grande giornata di sport di questa prima prova del Campionato Raceday Rally Terra e penultima del Trofeo Terra Rally Storici.

Una vittoria di forza, quella di Marchioro al Rally delle Marche, figlio e fratello d’arte, al termine di un confronto serrato, caratterizzato da un alto ritmo sempre sul filo dei secondi con il quale ha avuto la meglio sull’attuale leader del Campionato Italiano Rally, il trevigiano Giandomenico Basso, in coppia con Granai, anche loro su una Skoda Fabia R5.

Arrivati sul tetto delle Marche a titolo di test in vista dell’ultima prova di campionato tra quindici giorni, Basso e Granai hanno corso soprattutto a testare le migliori soluzioni tecniche per provare a vincere lo scudetto, pur non disdegnando la prestazione anche in questo caso. Lo conferma il fatto che hanno sempre tenuto sulla corda il vincitore della gara, sicuramente meritevole di elogio per come ha saputo rimanere al comando, dalla seconda “piesse”, resistendo agli attacchi di diversi “nomi”, oltre a Basso.

Basso, secondo al Rally delle Marche con un distacco di 6”5 ha comunque riconosciuto l’ottima caratura di Marchioro, e terzo, alla fine, è giunto un altro esperto di strade bianche, uno che a Cingoli e dintorni ha sempre trovato lo stimolo giunto, come in questo caso. Si parla di Luigi Ricci, con la Hyundai i20 R5, affiancato da Alessandro BIordi. Solo 9”1 il passivo del bresciano, quest’anno in attività ridotta, il quale ha comunque tratto il meglio dalla vettura coreana che ha avuto a disposizione, andando a siglare il miglior scratch in una prova, la quarta.

Qurta posizione assoluta al Rally delle Marche per il vicentino Giacomo Costenaro, in coppia con Bardini, anche loro con una Fabia R5. Anche in questo caso, prestazione altisonante e sempre ai vertici, riuscendo sia a siglare riscontri cronometrici interessanti che ad aver ragione di un nome importante come il titolato Luca Rosse, ufficiale Citroen, con la sua C3 “casa”. Anche “Rox”, con al fianco Eleonora Mori, era arrivato a Cingoli con l’obiettivo soprattutto di svolgere un probante test in vista del finale tricolore, un lavoro riuscito al meglio.

Sesta posizione finale per Renato Travaglia (Skoda Fabia R5), altro “nome” di blasone al via a Cingoli, affiancato da Luca Gelli. In debito di ritmo perché rientrante alle gare dopo una sola gara quest’anno, il “Val d’Orcia dello scorso febbraio, il trentino ha colto comunque un risultato notevole e come lui ha cercato di trovare il miglior ritmo pure Alessandro Bettega (Skoda Fabia R5), fermo da un anno. Sulle prime prova ha cercato di prendere “le misure”, il figlio dell’indimenticato Attilio, per poi chiudere con una bella progressione in settima posizione.

Ottava piazza per la Hyundai i20 R5 di Alessandro Taddei, anche lui in debito di ritmo per essere stato fermo un anno. Con al fianco Gaspari ha saputo reggere comunque bene il confronto su strade che lo hanno sempre ispirato. Nono e decimo hanno finito rispettivamente Versace e Donetto, anche loro con una Skoda, autori di prestazioni in progressione da un avvio un poco sofferto, soprattutto per quest’ultimo, rientrante dopo due anni.

Il gruppo N è stato conquistato dallo sloveno innamorato degli sterrati italiani Darko Peljhan, con una Mitsubishi Lancer, mentre tra le due ruote motrici ha primeggiato Niccolò Marchioro, fratello del vincitore, in una inedita versione “tuttoavanti”, una Peugeot 208 R2, evidentemente sfruttata al meglio.

Nella gara “historic”, penultima prova del Trofeo Terra Rally Storici, vittoria per Guggiari-Sordelli (Ford Escort MKII), dopo tre quarti di gara in cui aveva comandato il cremonese Mauro Sipsz, con al fianco la moglie Monica Bregoli, su una Lancia Rally 037. Dopo la prima prova speciale andata a Guggiari, Sipsz aveva preso in mano le redini della classifica aggiudicandosi il miglior tempo in tutte le restanti prove andando quindi a vincere con un vantaggio considerevole, ben sforando il minuto. Però, una penalità per un anticipo “pagato” al controllo orario che precedeva la quinta prova, lo ha relegato in retrovia, per cui gli è rimasta soltanto la soddisfazione di primeggiare nel 4. Raggruppamento. La seconda posizione assoluta, dietro a Guggiari, autore anche di un “lungo” nella seconda prova, ed anche vincitore anche del terzo raggruppamento, stata presa da Cesarini-Gabrielli (Ford Escort), primi anche nel secondo raggruppamento e terzi hanno finito Mombelli-Leoncini (Ford Escort MK-1).

Record a tre cifre per il Rally delle Marche: tutto sulla gara

Non poteva avere miglior esito la chiamata a Cingoli, per il 13° Rally delle Marche, in programma per questo fine settimana a Cingoli, gara che con ben 123 iscritti aprirà la sfida del Raceday Rally Terra 2019/2020. Inoltre, vi sarà la validità quale penultimo atto del TTRS, che per la prima volta nella storia dell’evento farà affiancare le auto storiche alle vetture “moderne”.

Le 123 adesioni segnano il record assoluto di iscritti alla gara dalla sua prima edizione nel 2008. Sinora il dato più alto registrato era quello del 2010, con 110 equipaggi. Un dato importante sotto l’aspetto organizzativo, ma soprattutto rilevante come ricaduta economica per l’indotto turistico del territorio, essendo praticamente tutti gli equipaggi provenienti da fuori regione, ai quali andranno ad aggiungersi membri delle squadre e certamente anche tantissimi appassionati che raggiungeranno il “Tetto delle Marche” per seguire la competizione. Si prevede un afflusso di oltre 2000 persone nel week-end.

Il classico appuntamento autunnale di rally su terra ha dunque conosciuto un forte e rinnovato interesse, segno che gli sterrati marchigiani mantengono intatti il loro fascino, la loro valenza tecnica e quindi considerazione presso i piloti, quest’anno più che mai. L’esempio migliore è l’avere al via, oltre agli specialisti ed estimatori degli sterrati, anche due “nomi” del tricolore, Giandomenico Basso, il leader del Campionato Italiano Rally e l’ufficiale Citroen Luca Rossetti, quarto in classifica nella corsa tricolore. Entrambi hanno scelto la gara sul “Tetto delle Marche” per preparare l’ultimo assalto allo scudetto, che si giocheranno tra due settimane sugli sterrati senesi del Tuscan Rewind, a Montalcino.

Un riconoscimento, una sicura “medaglia al valore”, per l’evento organizzato da patron Oriano Agostini che ha visto la sua gara assumere dunque ancora più importanza, oltre a quella data dai già tanti iscritti al Campionato Raceday. E data anche dalla presenza di ben 24 vetture di categoria R5 (1600 cc. Turbo a trazione integrale) ed anche di altri “nomi, che renderanno la sfida appassionante ed anche incerta.

Motivi sportivi del rally nelle Marche

Per la vittoria assoluta, anche se saranno “in ritiro” di allenamento, Basso, affiancato dal fido Granai (Skoda Fabia) e Rossetti, con Eleonora Mori (Citroen C3 R5), gli “osservati speciali” saranno soprattutto loro, ma si pongono in lizza in diversi: dal rientrante pluridecorato tricolore Renato Travaglia (con all’attivo una sola gara quest’anno, in Val d’Orcia a inizio anno, terzo assoluto), in coppia con Gelli (Skoda Fabia R5) al trevigiano Giacomo Costenaro, con Bardini, pure loro su una Fabia R5, per passare poi dal bresciano Luigi Ricci (Hyundai i20 R5) che insieme al suo secondo Biordi, cercherà il bis di successi dopo quello di due anni fa.

Torna poi alle gare Alessandro Bettega (Skoda Fabia), figlio dell’indimenticato Attilio, affiancato dal friulano Cargnelutti, a metter pepe alla sfida ci sarà il padovano Christian Marchioro, con Silvia Dall’Olmo (Skoda Fabia) e sarà interessante vedere all’opera il giovane figlio d’arte vicentino Alberto Battistolli, con una Fabia R5 pure lui (assecondato da Pollet), dopo un trascorso intenso ed interessante con le vetture storiche. Il figlio del celebre “Lucky” (di nuovo Campione Europeo “historic”), sarà alla sua seconda gara con la vettura boema, la quarta in assoluto con una vettura “moderna”.

Poi, il gentleman trentino Luciano Cobbe (Skoda), insieme a Turco proverà a trarre il massimo dall’ispirazione che le “piesse” marchigiane gli hanno sempre dato, e si parla di un nuovo debutto anche con il sanremese Andrea Maselli, che stringerà per la prima volta in mano il volante di una Hyundai i20 R5, assecondato da Milena Danese e con una vettura coreana prenota un posto al sole in classifica anche l’altro specialista Alessandro Taddei, con alle note Gaspari. Ed attenzione anche al vicentino Simone Romagna, vincitore a Cingoli sei anni fa, che sarà della partita con una datata Lancia Delta Integrale 16V.

Frizzante, si annuncia anche il confronto in categoria R4, le vetture oltre 2000 cc. integrali turbocompresse con una preparazione più avanzata delle Gruppo N. In lizza per posizioni anche alte in classifica ci sono il senese Walter Pierangioli e Giancarla Guzzi, opposti al veneto Alessandro Battaglin, con al fianco Sandra Tomassini.

Tante anche le vetture del Gruppo N a trazione integrale (ben 16 le vetture iscritte), le “derivate dalla serie”, tra le quali si pone favorito il sempreverde Bruno Bentivogli, con Andrea Cecchi sulla Subaru Impreza, vettura tra le più datate del lotto. Per loro ci sarà da lottare con i sammarinesi Guerra-Agostinetto (Subaru Impreza), con gli sloveni Peljhan-Car, con Rigo-Angeli e Marrini-Braga, tutti con una Mitsubishi Lancer.

Anche le vetture a due ruote motrici avranno molti motivi di interesse, per un pronostico che non si annuncia facile: il sammarinese Jader Vagnini e la sua Renault Clio R3 prenotano il successo, che non sarà per nulla scontato, dovendo fronteggiare diversi validi competitor. Come Niccolò Marchioro, uno dei giovani più interessanti prodotti dalle gare su strada bianca, qui in un’inedita versione “tuttoavanti” avendo a disposizione una Peugeot 208 R2. E con la stessa vettura (sono addirittura 23, le vetture di categoria R2B iscritte) se la giocheranno Davide Nicelli, anche lui tra i protagonisti del CIR, Marco Dallamano, Jacopo Trevisani, l’altro sammarinese Alex Raschi, l’esperto friulano Fabrizio Martinis, il pistoiese “Barone JR”, Paolo Epis, il fiorentino Lorenzo Ancillotti, mentre Roberto Daprà si presenta con una Ford Fiesta R2 e Roberto Galluzzi avrà invece una Opel Adam.

Particolare interesse anche intorno a Rachele Somaschini, la giovane pilota di Cusano Milanino neo campionessa tricolore femminile. Sarà al via, con la navigatrice toscana Chiara Lombardi, su una Citroen DS3 R3T dell’RS TEAM preparata da Sportec Engineering, come testimonial della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus. Rachele è affetta da fibrosi cistica dalla nascita, ma questo non le ha impedito di coltivare la sua passione portando nel motorsport nazionale il messaggio dell’iniziativa #CorrerePerUnRespiro, nata da un’idea proprio di lei stessa in collaborazione con la Delegazione di Milano, per sensibilizzare e diffondere la conoscenza sulla fibrosi cistica raccogliendo fondi da destinare alla ricerca sulla malattia genetica grave più diffusa nel nostro Paese.

Per la penultima prova del Trofeo Terra Rally Storici prenota il successo Mauro Sisz con la sua Lancia Rally 037, già vittorioso su questi sterrati la scorsa primavera con il Rally Adriatico. Il gentleman di Cremona cercherà anche l’allungo nel quarto raggruppamento su Corrado Costa e la sua Opel Corsa, nel terzo raggruppamento Corrado Lazzaretto (Ford Escort RS), davanti di otto punti all’accoppiata Andrea Guggiari (Ford Escort) e Marcello Rocchieri (Opel Kadett GTE/E), cercherà lo spunto vincente per prendere il largo in classifica. Infine, il sammarinese Davide Cesarini (Ford Escort) proverà a scavare un fossato ancora più profondo sul grossetano Falchetti, qui assente. Il tutto in attesa di correre poi l’ultima sfida stagionale, anche in questo caso al “Tuscan Rewind”.

Sul piano tecnico-logistico, sono in programma due distinte prove speciali da correre per tre volte in un totale di 156 chilometri dei quali 46 di distanza competitiva, con il quartier generale dell’evento ubicato, come nel recente passato, nella zona degli impianti sportivi di Cingoli.

PROGRAMMA DI GARA

VENERDI’ 8 NOVEMBRE

19,00/21,00 Verifiche Sportive

Fortezza del Cassero, Cingoli (Mc)

SABATO 9 NOVEMBRE 2019

08,00/13,00 Verifiche Sportive e Distribuzione Road-book

Palazzetto dello Sport, Via Cerquatti, Cingoli (Mc)

08,00/13,30 Verifiche Tecniche
Zona Impianti Sportivi, via Cerquatti, Cingoli (Mc)

10,00/15,00 Shakedown

14,00/18,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali sulle Prove Speciali)

19,31 Cerimonia di Partenza – Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

19,41 Ingresso in Riordino Notturno Viale Valentini, Cingoli (Mc)

DOMENICA 10 NOVEMBRE

08,01 Uscita Riordino Notturno

16,00 Arrivo con Premiazione (sub-judice) Piazza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

Arrivano le N5: il debutto italiano grazie a Raceday Rally Terra

Come sempre Raceday lavora per proporre innovazioni e nuove proposte. Quest’anno anche con l’appoggio della Federazione il Challenge ospiterà una nuova categoria di vetture, la N5. Una vettura da corsa estremamente innovativa che si posiziona vicino alle R5 e colma il vuoto lasciato dalla classe N4 del Gruppo N.

I costi e le performance delle vetture della classe N5 sono decisamente più bassi delle R5, ma il piacere della guida è veramente unico ed è un’ottima vettura sia per i giovani piloti che per i gentlemen drivers, oltre ad avere costi molto contenuti.

Alberto Pirelli spiega questa novità: “Sono convinto che un pilota per crescere, specialmente se giovane, debba provare, correre e vincere con vetture di cilindrata, capacità tecniche e costi crescenti. Sino a qualche anno fa il percorso era chiaro, dalle classi “minori” altamente didattiche, alle N4 , per capire le quattro WD e sfruttarle, alle R5. Oggi, invece dalle R2 si passa alle R5”.

“Un salto molto importante, molto costoso, proficuo per pochi. Quando Alfredo de Dominicis mi ha parlato delle N5, ben più performanti delle N4, ma non ancora complesse, veloci e costose come le R5, mi sono detto, buttiamoci su quest’ idea e portiamole in Italia. Era l’inizio di luglio, andai a Roma, discutemmo con la Sottocommissione Rally e partì un processo di analisi fatta in modo professionale e serio”.

“Le N5 non hanno passaporto internazionale, pertanto per la Federazione, non fu immediata l’approvazione. Dopo tre mesi di lavoro siamo nelle condizioni oggettive di farle correre. Penso sia una buona cosa per il nostro sport, e la dimostrazione che la Federazione è andata verso i suoi piloti, permettendo a questa classe di correre, seppur sperimentalmente, in Raceday. Ora vogliamo vederle sui campi di gara!”

Alfredo “Dedo” De Dominicis ha corso in Spagna con questo tipo di vettura e racconta qui la sua esperienza e come vengono preparate queste vetture e le loro performance. “Questa tipologia di auto mi ha letteralmente conquistato. A fine 2018 l’ho usata per la prima volta al Rally di Madrid su terra e da subito ne ho apprezzato la guidabilità che è molto simile a quella di una R5, ma a costi di acquisto e di uso paragonabili a quelli di una nostra N4!

Quest’anno ho partecipato al Campionato assoluto Spagnolo, dove sono in lizza per la vittoria finale in N5, ed ho avuto modo di usarla sia su terra che su asfalto. Al volante la cosa che da subito si percepisce è di condurre un’auto con un perfetto bilanciamento dei pesi; una ciclistica ed un sistema di sospensioni “da proto” che di fatto simula molto fedelmente quello che si prova alla guida di una R5. Anche l’abitacolo è molto simile.

Il progetto N5 creato in Argentina da Barattero è affascinante: su scocche stradali vengono montati un telaio anteriore ed uno posteriore che ospitano una meccanica uguale per tutti i modelli di auto. La trasmissione è quella robustissima della Subaru N12 con 3 differenziali, il cambio sequenziale 6m; il motore viene montato longitudinalmente ed è il collaudato 1.6 turbo Peugeot.

Esteticamente hanno una immagine bellissima, confrontabile a quella delle R5 ma meno “comune”, perché si possono costruire auto di tutti i marchi. Questo, inoltre, permette di aumentare il numero di costruttori presenti e quindi di potenziali sedili ufficiali, come è successo in Argentina e Spagna. Sono molto contento che le vedremo nel Raceday.”

Attualmente ci sono quattro vetture disponibili che il preparatore spagnolo RMC Motorsport ha già approntato e che mette a disposizione di piloti che sono interessati a provare questa nuova esperienza. Questo trofeo è articolato su tre gare ed inizierà con il prossimo Prealpi Master Show a dicembre, con l’unico vincolo che vi siano almeno tre vetture iscritte (iscrizione al Challenge 360€).

Questo uno stralcio del nuovo regolamento:

Power stage e Power race (ovvero una delle tre con coef 1.3 a scelta dell’equipggio) e power stage in ciascuna gara verrà proposta una prova che darà punti in più al vincitore.

La classifica di classe prevede 500 € per il primo classificato, oltre a coppe in ciascuna gara (1.500 € montepremi tot)

Le N5 sono trasparenti nella classifica per raggruppamenti, in quanto sperimentali .

Le N5 saranno in classifica finale assoluta, per capirne il posizionamento effettivo nei confronti delle classi R2/R5 ed eventualmente R4

Quest’ anno le N5, essendo trasparenti, non possono partecipare ai singoli trofei, e relativi premi incluso il Trofeo Pirelli. Tuttavia è stato definito che le vetture correranno con pneumatici Pirelli.

Raceday parte dalle Marche nel segno di Basso e Rossetti

Sarà un avvio decisamente “tricolore”, quello della serie Raceday 2019/2020, che partirà questo fine settimana dagli sterrati del Rally delle Marche, tredicesima edizione del classico appuntamento autunnale a Cingoli.

Essendo due settimane prima dell’ultima prova del tricolore, il 10° Tuscan Rewind, dove ci si giocherà l’intera stagione, l’impegno sterrato proposto dalla PRS Group di Oriano Agostini cade proprio a pennello per i protagonisti del CIR di svolgere un test in gara ed ecco che hanno aderito alla chiamata il leader della classifica Giandomenico Basso, al via con la Skoda Fabia, e l’ufficiale Citroen Luca Rossetti con la C3, in cerca delle migliori sensazioni per poi provare a dare il senso compiuto alla loro stagione in terra senese il 22 e 23 novembre.

Oltre a loro hanno assicurato essere al via a Cingoli, per un training di sicuro di alto profilo, in diversi altri (116 iscritti e oltre 20 le vetture R5 al via), confermando la le caratteristiche tecniche degli sterrati marchigiani oltre che la bontà della formula del campionato ideato da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo tra le due stagioni.

La serie Raceday ha rivisto in alcuni punti il regolamento ed anche il montepremi, per essere ancora più appetibile agli amanti delle strade bianche e già l’aver già prima di partire ben oltre 30 iscritti, cifra destinata ad aumentare, fa pensare ad un’altra edizione di successo. Sarà anche la prima volta delle vetture storiche, con il penultimo atto del Trofeo Terra Rally Storici, che anche in questo caso consumerà l’atto finale a Montalcino.

Il format del 13° Rally delle Marche ricalca quello del recente passato, con due diverse prove speciali da ripetere tre volte, tutte nella giornata di domenica 10 novembre, con il sabato impegnato per lo shakedown e la cerimonia di partenza in centro a Cingoli alle ore 19,31. L’arrivo sarà alla domenica alle ore 16,00. La sfida sarà in 46 chilometri di distanza competitiva a fronte dei 156 totali.

Raceday Rally Terra, il Liburna chiude la stagione

Il titolo in tasca, o quasi, già dalla pubblicazione dell’elenco iscritti alla Liburna Terra ed una chiacchierata a  Radio Rally che ha portato fortuna. La Toscana ha sorriso a Francesco Fanari incoronandolo nuovo campione della serie Raceday. Secondo nelle Marche, medesima posizione in Valdorcia e terzo al Valtiberina, a premiarlo è stata la costanza ed il harakiri di Andrea Smiderle, assente proprio in quell’appuntamento che avrebbe garantito agli appassionati un confronto da dentro o fuori, fino all’ultimo chilometro, in barba a quelle logiche di cavalleria divenute dettaglio in occasione della penultima manche di Arezzo, con la WRC del pilota di Schio appesantita da problemi di setup.

Una condizione di partenza che ha cambiato anche le aspettative di Christian Marchioro, partito con poche chance di spodestare Fanari e tutte legate ad un eventuale ritiro del folignate, variabile che – con la vittoria alla Liburna – gli avrebbe garantito la palma di campione raceday.

In verità, continuando a tirare in ballo ipotesi che sono rimaste tali, Christian Marchioro avrebbe affiancato in vetta alla classifica Andrea Smiderle, premiato però dalla discriminante relativa alle prove speciali vinte. Un campionato, quello di Marchioro, contraddistinto da una prima parte di campionato affrontata al volante della Peugeot 207 Super2000 e dall’esordio, sulle strade della Valtiberina, sul sedile della Skoda Fabia R5. Andiamo a sentire cosa aveva detto davanti al nostro microfono a due speciali dal termine della Liburna Terra.

Con Tullio Versace ridimensionato da una foratura nell’ultima speciale della programmazione 2018/2019 di Raceday ed Andrea Smiderle a precederlo in terza piazza assoluta finale, i riflettori si sono spostati in quella che, in Piazza dei Priori, è diventata ufficialità: Jader Vagnini vincitore, su Renault Clio R3, della classifica dedicata alle due ruote motrici.

Soltanto una formalità, con un campionato onorato nel migliore dei modi dal punteggio pieno conquistato in ben quattro appuntamenti. Chilometri, quelli della Liburna, che hanno raccontato molto, dalle conferme – in primis quella di Alberto Battistolli alle prese, per la prima volta in carriera, con una vettura moderna – agli altri interpreti, protagonisti di una serie che ha avuto il grande merito di riportare gli sterrati che hanno fatto la storia sul palcoscenico che conta.

Raceday Rally Terra: a Susanna Mazzetti il ‘titolo rosa’

Alla sola seconda esperienza sulle strade bianche, Susanna Mazzetti ha vinto il titolo rosa del Challenge Raceday Rally Terra 2018-2019. La rallysta pratese, nel fine settimana appena passato ha corso all’11^ Coppa Liburna (Volterra-Pisa), secondo impegno su un fondo tutto da scoprire dopo il debutto dello scorso febbraio avvenuto al Rally Val d’Orcia,”, al volante di una Renault Clio RS Gruppo N fornita dalla trentina Clacson Motorsport, affiancata dall’esperto Alessio Pellegrini.

L’idea di partenza era quella di proseguire l’esperienza sul fondo sterrato, peraltro con una vettura mai usata prima, ma l’obiettivo in questo caso era doppio. C’era infatti in palio la possibilità di tentare la conquista del titolo femminile del Campionato, un input importante per il prosieguo della stagione, organizzata insieme al partner Luilor ed al Team Katori. Obiettivo centrato, come centrata è stata la mission di proseguire ad accumulare esperienza in quella che è ritenuta l’essenza delle gare su strada, la terra, un lavoro che tornerà utile per affrontare la restante parte di stagione in Toscana.

“La trasferta della Coppa Liburna – commenta Mazzetti – è stata decisamente fruttuosa. A parte la conquista del titolo femminile nella serie Raceday, purtroppo non molto partecipata a livello femminile, ho potuto invece proseguire quello che ho definito un vero e proprio apprendistato. Correre sulla terra ti proietta in un mondo a parte, dove davvero a volte devi improvvisare la guida, devi “inventare” per rimanere in strada e soprattutto per farei i tempi. E’ anche diversa come sforzi fisici, per cui devo dire che queste due gare che ho fatto mi hanno davvero insegnato molto. Un grazie alla Clacson, che oltre ad avermi fornito due vetture splendide mi ha seguita alla perfezione dandomi consigli utili per come affrontare uno scenario completamente nuovo e grazie anche al mio copilota, che ha saputo darmi le giuste misure per correre in tranquillità”.

Raceday Rally Terra, Liburna: imprendibili Costenaro-Bardini

Una gara perfetta quella di Giacomo Costenaro e Justin Bardin che hanno fin dall’inizio impresso un ritmo tale che nessuno è riuscito ad impensierirli aggiudicandosi per la seconda volta consecutiva il Liburna Terra con la loro Skoda Fabia R5. Quattro prove vinte dal pilota vicentino che ha preceduto il duo francese composto da Stephane Consani e Valentin Salmon che si sono agguidicati le rimanenti due e colto così la seconda piazza assoluta con la Ford Fiesta R5. Terza piazza per i regolari Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo su Skoda Fabia R5 che hanno avuto il loro bel daffare per controllare dapprima Versace e poi il giovane Battistolli entrambi su Skoda Fabia R5.

Proprio quest’ultimo con alle note Cazzaro, ha guadagnato, all’esordio con la vettura ceca e in generale con vetture moderne, la quarta piazza assoluta effettuando una gara di apprendistato. Quinta piazza per Cobbe che con Turco sta sempre più prendendo confidenza con la Skoda Fabia. Fanari e Stefanelli, che stavano lottando per la vittoria del Raceday Rally, hanno effettuato una gara da “ragioneri” per cogliere i punti necessari per aggiudicarsi il titolo. Il duo è riuscito nell’intento con thrilling finale avendo forato nell’ultimo tratto della prova speciale conclusiva che gli ha fatto perdere alcuni secondi, ma sempre con un certo margine per aggiudicarsi il titolo Raceday.

Settima piazza per Massimo e Giovanni Squarcialupi con la Ford Fiesta R5 in una gara di apprendistato davanti al deciso vincitore di Gruppo N Rigo-Angeli che con la Mitsubishi Lancer Evo IX ha colto l’ottava piazza davanti ai locali Feti-Fabbri su analoga vettura, ma di gruppo R. Chiudono i top ten i sammarinesi Vagnini-Baldazzi che si aggiudicano anche il titolo Raceday Due Ruote Motrici con l’usuale Renault Clio R3. Gli sloveni Peljhan-Car invece su Mitsubishi Lancer Evo IX hanno guadagnato l’undicesima piazza assoluta riuscendo così ad aggiudicarsi il proprio raggruppamento nel Raceday. 

Il giovanissimo Oldrati si aggiudica l’Under 25 oltre che la numerosa classe R2B con la Peugeot 208 affiancato alle note da De Guio oltre che arrivare dodicesimo assoluto. Succi e Graffietti si aggiudicano il gruppo A con la spettacolare BMW M3. Sfortuna per Versace che lottava per il podio assoluto ma attardato da una foratura nell’ultima PS che lo ha pesantemente retrocesso ed invece rigtiro per la giovanissima Molinaro con la Citroen C3 R5 che addirittura aveva colto la quinta piazza assoluta nella prova d’apertura per poi subire una foratura e ritiro nella seconda. 

Tra le storiche nella prima edizione del Liburna Terra Storica dominio di Mauro Sipsz con a fianco la navigatrice mondiale Fabrizia Pons con la sua ammiratissima Lancia Rally 037 che ha preceduto Pelliccioni-Cavalli invece su Ford Escort RS e terzo gradino per Falcone -Ometto con la Lancia Delta. Da rilevare la bella gara tra le storiche di settantasettenne Falchetti che con Mischi ha concluso con soddisfazione la Liburna con la usuale Alpine Renault A110.

Liburna Terra al via: gran finale per Raceday Rally Terra

Sta entrando nel vivo l’undicesima edizione del Liburna Terra, finale del Raceday Rally Terra che proprio a Volterra assegnerà i titoli e gli ambiti premi. Alla manifestazione, l’estrosa Scuderia Livorno Rally, organizzatrice della gara, ha affiancato un Rally Storico denominato Liburna Terra Storica che sarà valevole per il neonato Trofeo Terra Rally Storici. La manifestazione interesserà l’entroterra pisano coinvolgendo oltre che Volterra anche Peccioli, i due epicentri principali della gara che la Scuderia Livorno Rally organizza in collaborazione con la Scuderia Livorno Corse e con Toscana Sport).

Volterra sarà il centro della manifestazione ospitando le verifiche pre gara oltre che la partenza e l’arrivo, mentre Peccioli ospiterà il fulcro con il Parco Assistenza posizionato nella struttura denominata Incubatore delle Imprese dove saranno previsti anche i Riordini ed il Press Point. Sei le prove speciali in programma: la prova speciale di Serraspina di Km. 5,62 e la classica Ulignano di 13,08 Km. I tratti cronometrati saranno quindi in sequenza Ulignano e Serraspina, ripetuti e intervallati dopo ogni giro da un riordino ed un parco assistenza a Peccioli.

In tutto quindi i sei tratti cronometrati saranno ben 56,10 Km su un percorso globale di 332,72 Km. La gara partirà formalmente da Peccioli venerdì 5 aprile alle ore 19.00 per proseguire con la cerimonia di partenza a Volterra nel fantastico contesto della Piazza dei Priori previsto alle 19.40 per poi chiudere la prima giornata con l’ingresso al Riordino notturno in località Docciola.

La gara vera e propria inizierà sabato 6 aprile dove è prevista l’uscita dal lungo riordino notturno alle ore 08.00 a cui seguirà il parco assistenza a Peccioli e la prima prova di Serraspina è prevista alle ore 09.37 a cui seguirà Ulignano alle 10.23 che saranno ripetute rispettivamente alle 13.13 e 16.29 (Serraspina) e 13.59 e 17.15 (Ulignano). Arrivo previsto in Piazza dei Priori a Volterra della prima vettura alle ore 17.55.

Una giornata densa di emozioni quella di sabato 6 aprile che coinvolgerà Volterra, Peccioli e tutto il territorio , così valorizzato dalla manifestazione. Numerosi appassionati che scenderanno nella terra degli Etruschi, invaderanno pacificamente la zona per seguire i protagonisti della gara unendo sport e turismo. Grande attesa perciò per questa manifestazione che sarà l’ultima e decisiva gara del Raceday Rally Terra dove sono previsti premi finali importanti che hanno sempre caratterizzato questa serie ideata e voluta dall’appassionato Alberto Pirelli.

Lo scorso anno, per quanto riguarda la gara riservata alle vetture moderna, vide protagonista il duo Costenaro-Bardini che fù l’unico ad aggiudicarsi due delle sei prove speciali in programma, precedendo il plurivincitore della gara Taddei che con Gaspari era riuscito a recuperare nella parte finale ai danni di Ceccoli e Capolongo che così completarono un podio tutto Skoda Fabia R5. Da notare che nelle sei prove speciali in programma ci furono ben cinque vincitori diversi ad evidenziare l’alto ritmo e l’incertezza per conoscere il nome del vincitore visti i contenuti distacchi manifestati in ogni singola prova.

Radio Rally racconta il Rally Val d’Orcia fra Travaglia, Fanari…

Il ritorno di Renato Travaglia, la corsa al titolo Raceday e la terra toscana. Di motivi per aver respirato la polvere della Valdorcia ce ne sono stati anche fin troppi. Le telecamere di Radio Rally hanno testimoniato l’ennesima bagarre, raccogliendo emozioni e sensazioni sia in prova speciale che tra i paddock del parco assistenza. Una gara che ha raccontato tanto, vinta da un Andrea Smiderle che ha fatto leva sulle potenzialità della sua Ford Fiesta WRC facendo sentire muscoli e voce ai diretti avversari.

Quelli con la A maiuscola, perché Francesco Fanari e Renato Travaglia sono stati tutto fuorché spettatori, provando a fare loro la gara fino all’ultimo metro, con la fotocellula che ha costretto la direzione gara a tirare in ballo la discriminante, i tempi fatti registrare nella prima prova speciale. Un terzetto al comando – costantemente – qualche repentina uscita di scena, Luca Hoelbling su tutti e due giovani che hanno avviato la stagione con il giusto piglio. Perché Jacopo Trevisani e Tommaso Ciuffi, alla loro prima rispettiva esperienza su Hyundai I20 e Peugeot 208 R5, hanno fatto alzare i pollici regalando spettacolo.

Di tutto, di più, per potersi godere un servizio che non ha badato all’orologio. Cronaca, interviste dopo ogni giro di speciali ed una chiacchierata con Alessandra De Bianchi, a fare il punto sul campionatone dei traversi. Qualcuno ha coniato il motto “chi terra gode”. Così è stato a Radicofani, sotto lo sguardo severo di Ghino di Tacco.

Trevisani, Bucci e Rosini i migliori Under 25 di Raceday Rally Terra

Dopo un 10° Rally della Val d’Orcia tiratissimo e selettivo, dove i piloti Raceday hanno ben figurato ed erano in molti, 43 su 66 iscritti totali, è stato assegnato il premio Under 25. I tre vincitori ufficiali sono: Jacopo Trevisani, Andrea Bucci e Davide Rosini. Jacopo Trevisani avendo già vinto questo premio lo scorso anno, ha ceduto il suo posto a chi seguiva in classifica, Leonardo Pierulivo, perché possa usufruire di questa splendida esperienza. Un gesto davvero gentile e altruista.

Il Gigi Galli Winter Camp si terrà a Livigno il 28 febbraio e 1 marzo, con lezioni teoriche e con tanta pratica sulla pista ghiacciata di Livigno. Alberto Pirelli, promotore della serie, ha così commentato: “Si conclude con uno stellare Jacopo Trevisani la classifica degli under 25. Il giovane pilota sta dimostrando una crescita notevolissima pur se solo alla sua terza gara con la R5. Lo conferma la sua seconda posizione nella classifica assoluta di campionato. Jacopo aveva vinto già lo scorso anno e ha fatto il bel gesto di cedere la propria partecipazione al quarto classificato Leonardo Pierulivo”.

“Complimenti a Jacopo che è stato stellare in gara e altruista col premio. Al Gigi Galli Winter camp andranno pertanto Andrea Bucci che ha vinto tre gare su tre del proprio raggruppamento, precedendo Davide Rosini. Leonardo Pierulivo, a cui ha sorriso la sorte, completerà il trio dei “baby” che andranno a Livigno sulla pista di Bormioli il 28 di febbraio e 1 marzo. Sarannno due giorni intensi, con Gigi Galli a far da “professore” di traversi e di divertimento. Siamo fieri che Gigi ci supporti ancora, con l’entusiasmo e con la passione che da undici anni ci fa avere. Buon divertimento a tutti!”. La prossima gara del Challenge Raceday Rally Terra sarà il Città di Arezzo Rally Valtiberina che si correrà il dal 15 al 17 marzo. La gara è stata rivista e ci sono molte novità in merito alle prove speciali, mentre la logistica rimarrà più o meno invariata.

Al Rally Val d’Orcia debutta Aronne, figlio di Renato Travaglia

La scuderia Rally Sport Evolution sarà una madrina d’eccezione per un battesimo davvero speciale. Al Rally Val d’Orcia infatti, debutta il giovane Aronne Travaglia, figlio di quel Renato Travaglia che tra il 2002 ed il 2014 vinse un Campionato Italiano Rally, un Campionato Europeo Rally ed un Trofeo Italiano Terra.

Aronne, nato nel 1994, ha un curriculum di tutto rispetto per quanto concerne le corse, giacché negli Stati Uniti d’America ha già conquistato svariati titoli nelle categorie off-road ed in particolare nel More e nello Snore.

Il giovane pilota sarà in gara con una Peugeot 208 R2B curata nella struttura di Ranica, in provincia di Bergamo, da Claudio Albini ed il suo team che, ovviamente, non possono che esternare la loro soddisfazione per il raggiungimento di questo accordo: Travaglia correrà il rally Val d’Orcia del fine settimana alle porte.

“Siamo davvero felici che il figlio di un grande campione quale Travaglia abbia scelto una nostra vettura per debuttare nel mondo dei rally- racconta Albini – e non possiamo che esserne onorati. Ora speriamo che questo debutto possa essere positivo affinché aiuti Aronne nel suo processo di apprendimento: è vero che non è un neofita sulla terra ma è altrettanto vero che tra i fuori strada e le vetture da rally c’è un po’ di differenza: staremo a vedere.”

Il Rally della Val d’Orcia è una gara valevole per la serie Race Day. Travaglia Jr verrà navigato da Massimo Nalli che divise con papà Renato l’abitacolo di una Suzuki al Rally Roma Capitale. Ora, la vettura con la quale prenderanno il via nella competizione toscana del 9 e 10 febbraio avrà il numero 47.

Rally Val d’Orcia: Trevisani vs De Luna, ma c’è Travaglia

Dove eravamo rimasti? Al Rally delle Marche dello scorso novembre, terzo posto assoluto al debutto con una vettura R5, e al Prealpi Master Show di dicembre, settima piazza al termine di una gara da grandi numeri, facendo comunque altra esperienza con la Skoda Fabia GF Racing. Ora comincia la nuova stagione e Jacopo Trevisani, affiancato sul sedile di destra da Andrea Marchesini, ricomincia da leader del Challenge RaceDay Rally Terra (27 punti), in coabitazione con il rivale Andrea De Luna prima che il X° Rally della Val d’Orcia ridefinisca la classifica considerate le pretese delle ancora più muscolose WRC. Trevisani (nella foto di Leonardo D’Angelo) non lascia nulla al caso e a Radicofani, vista l’indisponibilità della Skoda, sarà al via con una splendida Hyundai i20 della Friulmotor gommata Dmack, le coperture che hanno trovato il gradimento del giovane driver bresciano dopo un breve apprendistato. I due devono tenere d’occhio Renato Travaglia, che torna per allenarsi, ma che è abituato ad ‘allenamenti vincenti’…

“Devo ringraziare Claudio De Cecco e la sua struttura che si sono mostrati subito interessati alla mia chiamata – sottolinea il driver bresciano – e hanno messo a disposizione la vettura con cui Luca Rossetti ha vinto al Due Valli e si è imposto tra le R5 al Rally di Monza. Una macchina super che potrò provare sabato mattina allo shake down per entrare in confidenza, curioso di scoprire le differenze con la Skoda e quanto sarò in grado di sfruttarne il potenziale”. Umiltà e tenacia, le due qualità che Trevisani è pronto a mettere in campo nella Val d’Orcia, affrontando grintoso le due prove speciali “Radicofani” (12,61 km) e “San Casciano dei Bagni” (6,48) da ripetere tre volte domenica. Sfida con tutti i migliori del Challenge e che vedrà impegnato anche il redivivo Renato Travaglia, pluricampione italiano a 2 ruote e 4 ruote motrici. “Concorrenza davvero agguerrita – conclude Jacopo – e noi faremo del nostro meglio per cercare un risultato ottimale”.

Susanna Mazzetti battezzata sulla terra del Rally Val d’Orcia

Susanna Mazzetti avvia la stagione con un debutto. Quello su fondo sterrato.  L’aveva promesso già lo scorso anno ma non potè farlo, di correre sulle strade bianche, un passaggio “obbligato” per un pilota da rally, nell’essenza delle corse su strada.  Quella promessa fatta lo scorso anno la rallista pratese la manterrà questo fine settimana, correndo il 10° Rally Val d’Orcia, terza prova del Challenge Raceday 2018-’19, a Radicofani, in provincia di Siena.

Gara nuova, fondo nuovo, ma anche vettura e copilota nuovi, per Mazzetti, che avrà a disposizione una Opel Corsa GSI della trentina Clacson Motorsport, sulla quale sarà affiancata dal pistoiese Alessio Pellegrini, che vanta una notevole esperienza nelle gare su terra, utile complemento quindi per affrontare la nuova esperienza al meglio possibile. Una gara che sarà certamente presa come scuola, tutto sarà nuovo, utile per acquisire esperienza di guida, che resterà sempre utile per affrontare le sfide della stagione che va ad iniziare, come consuetudine organizzata insieme al partner Luilor ed al Team Katori.

“Già lo scorso anno – commenta Mazzetti – avevo in programma di debuttare sulla terra, poi decidemmo di rimandare perché la stagione prese una piega importante per vincere il Campionato ed anche il Trofeo ACI Lucca. Ma era una voglia che mi volevo togliere, una curiosità da soddisfare, solo che per renderla possibile ci volevano tutti i presupposti giusti, ogni cosa al suo posto. Per questo ci siamo rivolti ad una squadra molto esperta di gare sterrate come la Clacson oltre a volere al mio fianco un copilota che potesse darmi indicazioni giuste dalla stesura delle note alla gestione intera di una gara su strade bianche, per cui abbiamo chiamato Alessio Pellegrini, che ha aderito con entusiasmo. Cosa mi aspetto? Nulla, solo di imparare, di fare esperienza. Ho un po’ di timore, ma sono sicura che avrò a disposizione tutto quanto per far bene!”.

Il 10° Rally della Val d’Orcia avrà il format della scorsa edizione, con la disputa di due prove speciali da ripete tre volte.  Sarà dunque riproposta la “piesse di Radicofani  con partenza da Ponte a Rigo, salendo sino a Radicofani, per poi tuffarsi nell’ultimo tratto in discesa fino a Caseltesta in un totale di 12,610 chilometri altamente spettacolari. Poi, al classico appuntamento con il cronometro all’ombra della Rocca di Ghino di Tacco sarà di nuovo abbinata la prova di San Casciano dei Bagni, su una strada molto stretta, che metterà a dura prova la guida per 6,480 chilometri. Ad ogni giro sarà previsto un riordino a San Casciano dei Bagni a cui seguirà un Parco Assistenza invece nella Z.I. di Val di Paglia.

Sabato 9 febbraio alle ore 19.01 avrà luogo la cerimonia di partenza ufficiale della gara dalla suggestiva Piazza S. Pietro di Radicofani, cui seguirà il riordino notturno previsto a San Casciano dei Bagni. Domenica 10 febbraio la gara, con le due “piesse” ripetute per tre occasioni ed arrivo finale, sempre a Radicofani, dalle ore 16.20.

Raceday Rally Terra: al Rally Val d’Orcia Linari, Travaglia e Ciuffi

Si sta avvicinando a grandi passi l’edizione del decennale del Rally Val d’Orcia in programma il prossimo week end, primo appuntamento italiana della stagione 2019 oltre che terza gara valevole per la seguitissima serie Raceday Rally Terra. La manifestazione che da questa edizione è interamente organizzata dalla Radicofani Motorsport avrà abbinata anche una gara di autostoriche. Come già detto le due manifestazioni apriranno, di fatto, la stagione rallystica italiana oltretutto su fondo sterrato.

Fondo questo dove sono nati i rally e che ha fatto appassionare generazioni di persone a partire dal Rallye Sanremo mondiale che vedeva proprio Radicofani un punto di riferimento degli anni ottanta per poi proseguire con negli anni novanta con il Campionato Italiano fino ai tempi attuali con il Raceday Rally Terra. Inoltre la manifestazione coinvolgerà un angolo di territorio tra i più suggestivi della Toscana avendo nei Comuni di Radicofani e di San Casciano dei Bagni i due principali epicentri.

Ma vediamo i protagonisti che hanno aderito alla manifestazione, in primis il campione del mondo rally Produzione 2015 il fiorentino Gianluca Linari che si è distinto al suo rientro lo scorso anno al Rally Australia con una eccezionale dodicesima piazza assoluta oltre che seconda di WRC con la usuale Subaru Impreza Sti N15. Qui il fiorentino invece ritornerà alla guida della Ford Fiesta R5 con cui sempre nel 2018 aveva preso contatto per il Rally di Svezia. Altri protagonisti Smiderle che ha vinto il Rally Balcone delle Marche 2018 con la Ford Fiesta RS WRC, risultato che gli ha consentito di essere in terza posizione assoluta nel Raceday 2018-2019 ad appena un punto dai due piloti in testa anch’essi presenti al Val d’Orcia, De Luna su Ford Fiesta R5 e Trevisani invece su Hyundai j20 R5.

Sarà della partita anche Hoelbling che è sempre andato a podio nelle ultime quattro edizioni cogliendo nel 2014 anche la vittoria assoluta e che si ripresenta con una Skoda Fabia R5. Interessante da seguire il rientrante pluricampione Renato Travaglia all’esordio con la Skoda Fabia R5 oltre che il neo pilota ufficiale Peugeot Italia il giovane Tommaso Ciuffi. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’elenco ufficiale degli iscritti e sicuramente ci saranno delle sorprese per gli equipaggi che si sfideranno nelle sei prove speciali in programma, la conosciuta Radicofani e quella di San Casciano dei Bagni due tratti cronometrati rispettivamente di Km. 12,91 e di Km. 6,48 da ripetersi tre volte per un totale di Km. 57,27 di PS su un percorso globale di Km. 179,81.

Ad ogni giro sarà previsto un riordino a San Casciano dei Bagni a cui seguirà un Parco Assistenza invece nella Z.I. di Val di Paglia. Il programma della manifestazione prevede per sabato 9 la partenza ufficiale della gara dalla consueta e suggestiva Piazza S. Pietro di Radicofani con inizio alle ore 19.01 e riordino notturno previsto a San Casciano dei Bagni. Domenica 10 febbraio inizierà la gara vera e propria con l’uscita dal riordino notturno a cui seguirà il primo parco assistenza e alle ore 9.00 partirà la prima prova speciale di Radicofani a cui seguirà quella di San Casciano dei Bagni.

Le due prove saranno ripetute tre volte intervallate sempre da un riordino e da un Parco Assistenza. L’arrivo è previsto sempre a Radicofani alle ore 16.20 con premiazione sul Palco d’arrivo a cui seguirà il Parco Chiuso presso gli Impianti Sportivi. La base logistica della gara sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà la Direzione Gara, Segreteria, Sala Classifiche e Sala Stampa. Lo scorso anno vinse, per la sesta volta, il trentino Alessandro Taddei che affiancato da Gaspari aveva a disposizione una Skoda Fabia R5, seconda piazza per il duo Hoelbling-Grassi su analoga vettura, mentre terzo un giovanissimo Bulacia, astro nascente boliviano invece su Ford Fiesta R5.

Pronto il programma di Francesco Fanari: cinque gare su terra

I giorni a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno sono quelli classici per stilare il bilancio e programmare in concreto l’attività del futuro.  Da questa consuetudine non si sottrae Francesco Fanari, il pilota di rally più rappresentativo dell’Umbria ed uno dei maggiori specialisti delle gare su fondo sterrato in Italia. Il 2018, disputato dall’ex campione del mondo (Coppa Fia) “rookie” del 2008 insieme al fido copilota sammarinese Silvio Stefanelli, ha confermato lo status di vertice di Fanari, con un bilancio certamente positivo: cinque rally disputati, tre dei quali conclusi al secondo posto (“Valtiberina-Città di Arezzo”, “Nido dell’Aquila” e “Rally delle Marche”), uno al quarto(“Tuscan Rewind) ed un solo ritiro, per noie meccaniche, alla Coppa Liburna.

Fanari ha chiuso il Campionato Italiano Rally Terra in settima posizione assoluta con due soli risultati utili sulle sei gare a disposizione (oltre al ritiro della Coppa Liburna non ha preso parte ai rallies “Nuraghi e Vermentino” e “San Marino”) e sesto nel Campionato Raceday Rally Terra. Tre le vetture usate nel corso della passata stagione: la Ford Fiesta in versione WRC e R5 e la Skoda Fabia R5, sempre della struttura romana Step-Five, con la quale vi è da tempo un importante rapporto di fiducia e reciproca stima.

Voltando pagina, sulla scorta della stagione scorsa, l’obiettivo adesso è rivolto verso la stagione 2019, che sarà sempre sulle strade bianche: con al fianco nuovamente Silvio Stefanelli, è stata scelta la Skoda Fabia R5 di Step-Five per un programma ovviamente su terra, cinque partecipazioniRally “Val d’Orcia, Rally “Città di Arezzo-Valtiberina-Crete Senesi”, Coppa Liburna, la gara “di casa” del Nido dell’Aquila e Tuscan Rewind. Tre appuntamenti saranno del Campionato “Raceday” 2018-2019 del quale, con una sola gara disputata (Rally delle Marche ed assente al “Prealpi Master Show”) Fanari è attualmente quinto nel raggruppamento B.

Oltre a questa programmazione non sono escluse altre partecipazioni, che verranno comunque decise in corso d’opera, con l’andare avanti della stagione ed in considerazione del budget che sarà disponibile. “Un 2018 tutto sommato soddisfacente, soprattutto se visto per ogni singola gara, tre podi, sempre con la medaglia “d’argento”, un quarto posto al “Tuscan” dove c’erano tutti i migliori d’Italia ed un solo ritiro, peraltro per un guasto, non per un errore nostro. Un bilancio quindi positivo, pur se l’abbonamento al secondo posto ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca”.

Amaro in bocca che, per uno sportivo come lui si trasforma in una nuova sfida. E infatti, subito dopo aggiunge: “Tutto questo sarà la molla per farci partire al meglio in questa nuova stagione che si avvierà Val d’Orcia, una gara bellissima con la quale ho un “conto” in sospeso, visto che nel 2017 fummo costretti al ritiro. Il primo obiettivo sarà tentare il podio assoluto della serie Raceday, poi saremo al Nido dell’Aquila ed al Tuscan Rewind”.