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Rally Val d’Aveto: tra tradizione e novità

Rally Val d'Aveto 2023

La domenica sarà il momento dei classici: Monte Penna (9.92 km) e Pievetta (4.04 km), da ripetere tre volte. Monte Penna sarà simile alle edizioni precedenti, ma leggermente accorciato seguendo il formato degli anni ‘80 e ‘90. La partenza avverrà ad Amborzasco, con la famosa salita verso il Passo del Chiodo, dove la PS terminerà poco dopo lo scollinamento.

Il mondo del rally italiano si prepara ad un evento epocale: il Rally Val d’Aveto sta per compiere il grande passo e diventare una gara indipendente. Dopo sette edizioni in affiancamento al Rally della Lanterna, l’ottava edizione segna l’anno della maturità per questa competizione che si è guadagnata un posto speciale nei cuori degli appassionati.

Organizzato dalla Lanternarally insieme al Gruppo Sportivo Allegrezze, il Rally Val d’Aveto abbraccerà la tipologia del Rally Nazionale, rimanendo fedele alla tradizione delle sue edizioni precedenti. Negli ultimi giorni, è stato finalmente svelato il percorso della manifestazione, un mix di grandi classici della zona e alcune sorprendenti novità. Otto prove speciali, per un totale di 58.12 chilometri cronometrati, attendono i coraggiosi concorrenti pronti a mettere alla prova le loro abilità di guida.

Le emozioni inizieranno a scaldarsi il Sabato 22 giugno, con una giornata divisa tra lo shakedown del mattino, programmato nella suggestiva località di Pievetta, e le prime prove speciali nel pomeriggio. I concorrenti dovranno affrontare per due volte la PS “Alpicella” (8.12 km), un tratto che in parte ripercorre le tracce delle passate edizioni della Ronde della Val d’Aveto, ma in una configurazione completamente nuova. Curve serrate e tornanti caratterizzano il primo tratto, mentre una serie di tratti veloci e spettacolari in falso piano offrono un cambio di ritmo repentino. Il traguardo si trova a circa 500 metri dall’innesto sulla S.S. 654 della Val Nure, presso il passo del Tomarlo.

La domenica sarà il momento dei classici: Monte Penna (9.92 km) e Pievetta (4.04 km), da ripetere tre volte. Monte Penna sarà simile alle edizioni precedenti, ma leggermente accorciato seguendo il formato degli anni ‘80 e ‘90. La partenza avverrà ad Amborzasco, con la famosa salita verso il Passo del Chiodo, dove la PS terminerà poco dopo lo scollinamento.

La PS Pievetta ripercorrerà parte dello shakedown, partendo poco dopo il bivio della S.S. 586, attraversando gli abitati di Torrini e Pievetta, per poi concludersi a Gropparo, a due passi dal centro di Santo Stefano. Questa prova speciale è carica di emozioni per lo staff del Gruppo Sportivo Allegrezze, che nel 2019 l’ha dedicata al compianto Ugo Monteverde, uno dei principali promotori della manifestazione, scomparso cinque anni fa.

Lo scorso anno, il successo è andato allo spezzino Claudio Arzà su Skoda Fabia, mentre Alessandro Gino, con la Citroen C3, ha deliziato il pubblico della Val d’Aveto gareggiando con classifica separata nella Coppa WRC Plus.

Con il passaggio a gara indipendente e un percorso che mescola tradizione e innovazione, il Rally Val d’Aveto del 2024 promette di essere un evento epico per gli appassionati di motorsport, una tappa imperdibile nel calendario delle competizioni rallystiche italiane.